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del 26/04/2019
I Promessi Sposi
di Alessandro Manzoni

- Signor curato, - disse un di que' due, piantandogli gli occhi in faccia.
- Cosa comanda? - rispose subito don Abbondio, alzando i suoi dal libro, che gli restò spalancato nelle mani, come sur un leggìo.
- Lei ha intenzione, - proseguì l'altro, con l'atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo inferiore sull'intraprendere una ribalderia, - lei ha intenzione di maritar domani Renzo Tramaglino e Lucia Mondella!
- Cioè... - rispose, con voce tremolante, don Abbondio: - cioè. Lor signori son uomini di mondo, e sanno benissimo come vanno queste faccende. Il povero curato non c'entra: fanno i loro pasticci tra loro, e poi... e poi, vengon da noi, come s'anderebbe a un banco a riscotere; e noi... noi siamo i servitori del comune.
- Or bene, - gli disse il bravo, all'orecchio, ma in tono solenne di comando, - questo matrimonio non s'ha da fare, né domani, né mai.
- Ma, signori miei, - replicò don Abbondio, con la voce mansueta e gentile di chi vuol persuadere un impaziente, - ma, signori miei, si degnino di mettersi ne' miei panni. Se la cosa dipendesse da me,... vedon bene che a me non me ne vien nulla in tasca...
- Orsù, - interruppe il bravo, - se la cosa avesse a decidersi a ciarle, lei ci metterebbe in sacco. Noi non ne sappiamo, né vogliam saperne di più. Uomo avvertito... lei c'intende.
- Ma lor signori son troppo giusti, troppo ragionevoli...
- Ma, - interruppe questa volta l'altro compagnone, che non aveva parlato fin allora, - ma il matrimonio non si farà, o... - e qui una buona bestemmia, - o chi lo farà non se ne pentirà, perché non ne avrà tempo, e... - un'altra bestemmia.
- Zitto, zitto, - riprese il primo oratore: - il signor curato è un uomo che sa il viver del mondo; e noi siam galantuomini, che non vogliam fargli del male, purché abbia giudizio. Signor curato, l'illustrissimo signor don Rodrigo nostro padrone la riverisce caramente.
Questo nome fu, nella mente di don Abbondio, come, nel forte d'un temporale notturno, un lampo che illumina momentaneamente e in confuso gli oggetti, e accresce il terrore.
Fece, come per istinto, un grand'inchino, e disse: - se mi sapessero suggerire...
- Oh! suggerire a lei che sa di latino! - interruppe ancora il bravo, con un riso tra lo sguaiato e il feroce. - A lei tocca. E sopra tutto, non si lasci uscir parola su questo avviso che le abbiam dato per suo bene; altrimenti... ehm... sarebbe lo stesso che fare quel tal matrimonio. Via, che vuol che si dica in suo nome all'illustrissimo signor don Rodrigo?
- Il mio rispetto...
- Si spieghi meglio!
-... Disposto... disposto sempre all'ubbidienza -. E, proferendo queste parole, non sapeva nemmen lui se faceva una promessa, o un complimento. I bravi le presero, o mostraron di prenderle nel significato più serio.
- Benissimo, e buona notte, messere, - disse l'un d'essi, in atto di partir col compagno.
Don Abbondio, che, pochi momenti prima, avrebbe dato un occhio per iscansarli, allora avrebbe voluto prolungar la conversazione e le trattative.
- Signori... - cominciò, chiudendo il libro con le due mani; ma quelli, senza più dargli udienza, presero la strada dond'era lui venuto, e s'allontanarono, cantando una canzonaccia che non voglio trascrivere.
Il povero don Abbondio rimase un momento a bocca aperta, come incantato; poi prese quella delle due stradette che conduceva a casa sua, mettendo innanzi a stento una gamba dopo l'altra, che parevano aggranchiate.
Come stesse di dentro, s'intenderà meglio, quando avrem detto qualche cosa del suo naturale, e de' tempi in cui gli era toccato di vivere.


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Ritratto o Maschera

Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray è uno dei romanzi che danno al lettore qualcosa di nuovo ogni volta che si leggono. Può essere letto da persone di qualunque età e ognuno potrà appassionarsi e trovare quello che cerca.

Ci sono almeno due ragioni per cui questo avviene. Prima di tutto, il Ritratto contiene la summa del pensiero di Wilde, espressa in situazioni, dialoghi e naturalmente le immancabili massime: dalle più improbabili ("La sola differenza fra un capriccio e la passione di una vita è che il capriccio dura un po' più a lungo. ") alle più pungenti e profonde ("Il terrore che ci incute la società è la base di ogni morale").

Per il lettore è una sfida continua tra spunti di riflessione e momenti di comcità, tra denuncie all'ipocrisia e apologia dell'estetica.

In secondo luogo Wilde ha trovato, con il Ritratto di Dorian Grey, alcuni archetipi, principi senza tempo che colpiscono chiunque, in qualunque epoca, come soltanto i grandissimi autori sanno fare.

L'interruzione della morte quotidiana, la maschera perfetta, la ricerca del bello assoluto. Sono temi che, come per Shakespeare, affascinano, rapiscono, commuovono sempre.

Buona lettura


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Readme.it si trasforma

Readme.it è un progetto nato nel 2001, con lo scopo di condividere gratuitamente libri e testi senza diritti d'autore sul Web. Sono passati oltre 10 anni da allora, e in questo tempo il libro si è trasformato, smaterializzato. Sono nati sofisticatissimi lettori ebook, l’anno scorso negli Stati Uniti Amazon ha venduto più libri in formato elettronico rispetto a quelli in formato cartaceo, Google ha digitalizzato milioni e milioni di pagine. Questo dimostra che la visione di Readme.it era giusta, e il futuro del libro passa attraverso il digitale.

A questo punto il progetto di Readme.it di si è trovato di fronte a un bivio: essere abbandonato e lasciato morire lentamente oppure, oppure essere rinnovato, trovando nuove forme per renderlo di nuovo attuale.

Abbiamo scelto di tentare la seconda strada, che passa attraverso due passaggi: il primo, che oggi siamo fieri di annunciare, è la trasformazione di tutti i testi di Readme.it in formato compatibile con i più diffusi lettori ebook: in particolare il kindle di Amazon, iPad e iPhone di Apple, i lettori Sony e gli altri lettori più diffusi.

La seconda fase sarà creare una community: su ogni testo apriremo a commenti, critiche, condivisione di opinioni e creeremo un blog aperto a tutti di argomento letterario, con al centro i testi di Readme.it (arrivati ormai ad oltre 3000). Il tutto gratis e accessibile alla maggior parte dei dispositivi. Le idee sono tante, se riusciremo ad ottenere un buon supporto proveremo a realizzarle tutte.

Se l’idea ti piace, sia i suggerimenti, idee, proposte lascia un commento alla nostra nuova pagina Facebook . Cercheremo di modellare il progetto in base alle proposte.

Come sempre, buona lettura su www.readme.it!

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