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CesareSterbini

ILBARBIERE DI SIVIGLIA



(Melodrammabuffo in due atti messo in musica da Gioacchino Rossini)



Primarappresentazione: RomaTeatro Argentina20 Febbraio 1816



Personaggi

IlConte d'Almaviva tenore

Bartolodottore in medicina tutore di basso comico

Rosinaricca pupilla in casa di Bartolo contralto

Figarobarbiere baritono
Basiliomaestro di musica diRosinaipocrita basso
Fiorelloservitored'Almaviva tenore
Ambrogio servitore di Bartolobasso
Bertavecchia cameriera di Bartolo soprano
Unufficiale basso
Cori e comparse: un alcadeo magistratoun Notaioalguazil ( birri ) soldatisuonatorid'istrumenti
La scena si rappresenta in Siviglia.
 



AttoPrimo
SCENA PRIMA
Una piazza della cittàdi Siviglia. Il momento dell'azione è sul terminar dellanotte. A sinistra è la casa di Bartolocon balconepraticabilecircondato da gelosiache deve aprirsi e chiudersi - asuo tempo- con chiave. Fiorellocon lanterna nelle maniintroducendo sulla scena vari suonatori di strumenti. Indi il Conteavvolto in un mantello.




Fiorello(avanzandosi con cautela)
Pianopianissimo
senzaparlar
tutti con me
venite qua.

Coro
Pianopianissimo
eccoci qua.

Tutti
Tutto èsilenzio;
nessun qui sta
che i nostri canti
possaturbar.

Conte (sottovoce)
FiorelloOlà

Fiorello
Signor sonqua.

Conte
Ebben! gli amici?

Fiorello
Sonpronti già.

Conte
Bravibravissimi
fate silenzio;
pianopianissimo
senzaparlar.

Coro
Pianopianissimosenzaparlar.
(I Suonatori accordano gli istrumentie il Conte cantaaccompagnato da essi.)

Conte
Eccoridente in cielo
spunta la bella aurora
e tu non sorgiancora
e puoi dormir così?
Sorgimia dolcespeme
vienibell'idol mio;
rendi men crudooh Dio
lostral che mi ferì.
Oh sorte! già veggo
quel carosembiante;
quest'anima amante
ottenne pietà.
Ohistante d'amore!
Oh dolce contento!
Soave momento
che egualenon ha!
EhiFiorello?

Fiorello
MioSignore

Conte
Di'la vedi?

Fiorello
Signorno.

Conte
Ahch'è vana ognisperanza!

Fiorello
Signor Conteil giornoavanza

Conte
Ah! che penso! che farò?
Tuttoè vano buona gente!

Coro (sottovoce)
Miosignor

Conte
Avantiavanti.
(Da' laborsa a Fiorelloil quale distribuisce i denari a tutti.)
Piùdi suonipiù di canti
io bisogno ormai nonho.

Fiorello
Buona notte a tutti quanti
piùdi voi che far non so.
(I Suonatori circondano il Conteringraziandolo e baciandogli la mano e il vestito. Egliindispettitoper lo strepito che fannoli va cacciando. Lo stesso fa ancheFiorello.)

Coro
Mille grazie miosignore
del favore dell'onore
Ahdi tanta cortesia obbligatiin verità.
(Ohche incontro fortunato!
un signor diqualità.)

Conte
Bastabastanonparlate
Ma non servenon gridate
Maledettiandate via
Ahcanagliavia di qua.
Tutto quanto il vicinato
questo chiassosveglierà.

Fiorello
Zittizitti cherumore!
Ma che onore? che favore?
Maledettiandate via Ahcanagliavia di qua!
Ve'che chiasso indiavolato! Ahche rabbiache mi fa!
(I suonatori partono.)



SCENASECONDA
Il Conte e Fiorello.

Conte
Genteindiscreta!

Fiorello
Ahquasi con quelchiasso importuno
tutto quanto il quartiere han risvegliato.
Alfinsono partiti!

Conte (guardando verso laringhiera)
E non si vede!
inutile sperar.
(Passeggiariflettendo.)
(Eppur qui voglio
aspettar di vederla. Ognimattina
ella su quel balcone a prender fresco
vienesull'aurora.
Proviamo.) Olàtu ancora
ritiratiFiorel.

Fiorello
Vado. Là infondo
attenderò suoi ordini.
(Si ritira.)

Conte
Conlei
se parlar mi riesce
non voglio testimoni. Che aquest'ora
io tutti i giorni qui vengo per lei
dev'essersiavveduta. Ohvediamore
a un uomo del mio rango
come l'hafatta bella! Eppureeppure
dev'essere mia sposa
(Si senteda lontano venire Figaro cantando.)
Chi è maiquest'importuno?
Lasciamolo passar; sotto quegli archi
nonvedutovedrò quanto bisogna;
già l'alba appare eamor non si vergogna.
(Si nasconde sotto ilportico.)






SCENA TERZA
Figarocon la chitarra appesa al collo.

Figaro
Largoal factotum
della città.
Presto a bottega
chél'alba è già.
Ahche bel vivere
che belpiacere
per un barbiere
di qualità!
AhbravoFigaro!
Bravobravissimo;
fortunatissimo
per verità!
Prontoa far tutto
la notte e il giorno
sempre d'intorno
in girosta.
Miglior cuccagna
per un barbiere
vita piùnobile
nonon si da'.
Rasoi e pettini
lancette eforbici
al mio comando
tutto qui sta.
V'è larisorsa
poidel mestiere
colla donnetta
col cavaliere
Ahche bel vivere
che bel piacere
per un barbiere
diqualità!
Tutti mi chiedono
tutti mi vogliono
donneragazzi
vecchifanciulle:
Qua la parrucca
Presto labarba
Qua la sanguigna
Presto il biglietto
Figaro Figaro
Sonquason qua.
Figaro Figaro.
Eccomi qua.
Ahimèchefuria!
Ahimèche folla!
Uno alla volta
percarità!
Pronto prontissimo
son come il fulmine:
sonoil factotum
della città.
Ahbravo Figaro!
bravobravissimo;
a te fortuna
non mancherà.






SCENAQUARTA
Figaropoi il Conte.

Figaro
Ahah! che bella vita!
Faticar pocodivertirsi assai
e in tascasempre aver qualche doblone
gran frutto della miariputazione.
Ecco qua: senza Figaro
non si accasa in Sivigliauna ragazza:
a me la vedovella
ricorre pel marito: iocollascusa
del pettine di giorno
della chitarra col favor lanotte
a tutti onestamente
non fo per dirm'adatto a farpiacere
oh che vitache vita! Oh che mestiere!
Orsùpresto a bottega

Conte (avanzandosi)
dessoo pur m'inganno?)

Figaro (scorgendo ilConte)
(Chi sarà mai costui?)

Conte
(Ohè lui senz'altro!)
Figaro!

Figaro
Miopadrone
(riconoscendo il Conte)
Ohchi veggo!Eccellenza!

Conte
Zittozittoprudenza!
Quinon son conosciuto
nè vo' farmi conoscere. Per questo
hole mie gran ragioni.

Figaro
Intendointendo
la lascio in libertà.

Conte
Nono

Figaro
Che serve?

Conte
Nodico: resta qua;
forse ai disegni miei
non giungi inopportunoma cospetto
dimmi un po'buona lana
come ti trovo qua? poterdel mondo!
Ti veggo grasso e tondo

Figaro
Lamiseriasignore!

Conte
Ahbirbo!

Figaro
Grazie.

Conte
Haimesso ancor giudizio?

Figaro
Oh! e come edella
come in Siviglia?

Conte
Or te lospiego. Al Prado
vidi un fior di bellezzauna fanciulla
figliad'un certo medico barbogio
che qua da pochi dì s'èstabilito.
Iodi questa invaghito
lasciai patria e parentiequa men venni.
E qua la notte e il giorno
passo girando a que'balconi intorno.

Figaro
A que' balconi? unmedico? Oh cospetto!
Siete ben fortunato;
sui maccheroni ilcacio v'è cascato.

Conte
Come?

Figaro
Certo.Là dentro
io son barbiereparrucchierchirurgo
botanicospezialveterinario
i1 faccendier di casa.

Conte
Ohche sorte!

Figaro
Non basta. Laragazza
figlia non è del medico. È soltanto
lasua pupilla!

Conte
Ohcheconsolazione!

Figaro
Perciòzitto!

Conte
Cos'è?

Figaro
S'apreil balcone.
(Si ritirano sotto il portico.)






SCENAQUINTA
Rosinapoi Bartoloe detti.

Rosina(dal balcone)
Non è venuto ancor. Forse

Conte
Ohmia vita!
Mio nume! mio tesoro!
Vi veggo alfinealfine

Rosina(estraendo un biglietto)
Ohche vergogna!
Vorrei dargliil biglietto

Bartolo (apparendo albalcone)
Ebbenragazza?
Il tempo è buono. Cos'èquella carta?

Rosina
Nientenientesignor:son le parole
dell'aria dell'Inutil Precauzione.

Conte
Mabrava dell'Inutil Precauzione

Figaro
Chefurba!

Bartolo
Cos'è questa
InutilPrecauzione?

Rosina
Ohbella! è iltitolo
del nuovo dramma in musica.

Bartolo
Undramma! Bella cosa! sarà al solito
un dramma semiserio
unlungomalinconiconoioso
poetico strambotto!
Barbaro gusto!secolo corrotto!

Rosina (lasciando cadere ilbiglietto)
Ohme meschina! l'aria m'è caduta.
(aBartolo)
Raccoglietela presto.

Bartolo
Vadovado.
(Si ritira.)

Rosina (versoil Conte)
Ps Ps

Conte
Ho inteso.
(Raccoglie il foglio.)

Rosina
Presto.

Conte
Nontemete.
(Si nasconde.)

Bartolo(uscendo sulla via)
Son qua.
Dov'è?

Rosina
Ahil vento l'ha portata via.
Guardate.

Bartolo
Ionon la veggo.
Ehsignorinanon vorrei (Cospetto!
Costeim'avesse preso!) In casain casa
animosu! A chi dico? In casapresto.

Rosina
Vadovado. Chefuria!

Bartolo
Quel balcone io voglio farmurare
Dentrodico.

Rosina
Ahche vitada crepare!
(Rosina si ritira dal balcone. Bartolo rientra incasa.)

Conte
Povera disgraziata!
Ilsuo stato infelice
sempre più m'interessa.

Figaro
Prestopresto:
vediamo cosa scrive.

Conte
Appunto.Leggi.

Figaro (Legge il biglietto.)
"Levostre assidue premure hanno eccitata la mia curiosità il miotutore per uscir di casa; appena si sarà allontanatoprocurate con qualche mezzo ingegnoso d'indicarmi il vostro nomeilvostro stato e le vostre intenzioni. Io non posso giammai comparireal balcone senza l'indivisibile compagnia del mio tiranno. Siate peròcerto che tutto è disposta a fareper rompere le sue catenela sventurata Rosina."

Conte
Sìsìle romperà. Sudimmi un poco:
che razza d'uomoè questo suo tutore?

Figaro
Èun vecchio indemoniato avaro
sospettosobrontolone; avràcent'anni indosso
e vuol fare il galante: indovinate?
Permangiare a Rosina
tutta l'eredità s'è fitto incapo
di volerla sposare. Aiuto!

Conte
Che?

Figaro
S'aprela porta.
(Si ritirano in fretta. Bartolo esce dicasa.)

Bartolo (parlando verso laporta)
Fra momenti io torno;
non aprite a nessun. Se DonBasilio
venisse a ricercarmiche m'aspetti.
(Le mie nozze conlei meglio è affrettare.
Sìdentr'oggi finir vo'quest'affare.)
(Parte.)






SCENASESTA
Il Conte e Figaropoi Rosina.

Conte(fuori con Figaro)
Dentr'oggi le sue nozze con Rosina!
Ahvecchio rimbambito!
Ma dimmi or tu! chi è questo DonBasilio?

Figaro
È un solenneimbroglion di matrimoni
un collo tortoun vero disperato
sempresenza un quattrino
Giàè maestro di musica;
insegnaalla ragazza.

Conte
Benebene;
tuttogiova saper.

Figaro
Ora pensate della bellaRosina a soddisfar le brame.

Conte
Il nomemio
non le vo' dir nè il grado; assicurarmi
vo' priach'ella ami meme solo al mondo
non le ricchezze e i titoli
delconte d'Almaviva. Ahtu potresti

Figaro
Io?nosignore; voi stesso dovete

Conte
Iostesso? e come?

Figaro
Zitto? Eccoci atiro
osservate: perbacconon mi sbaglio.
Dietro la gelosiasta la ragazza;
prestopresto all'assaltoniun ci vede.
Inuna canzonetta
cosìalla buonail tutto
spiegatelesignor

Conte
Una canzone?

Figaro
Certo.Ecco la chitarra; prestoandiamo.

Conte
Maio

Figaro
Oh che pazienza!

Conte
Ebbenproviamo.
Se i1 mio nome saper voi bramate
dal mio labbro ilmio nome ascoltate.
Io son Lindoro
che fido v'adoro
chesposa vi bramo
che a nome vi chiamo
di voi sempre parlandocosì
dall'aurora al tramonto del dì.

Rosina(dentro la casa)
Seguio caro; dehseguicosì!

Figaro
Sentite. Ah! che vipare?

Conte
Ohme felice!

Figaro
Dabravoa voiseguite.

Conte
L'amoroso esincero Lindoro
non può darvimia caraun tesoro.
Ricconon sono
ma un core vi dono
un'anima amante
che fida ecostante
per voi sola sospira così
dall'aurora altramonto del dì.
Rosina
L'amorosa e sincera
Rosinadel suo core Lindo
(Si ritira dal balcone.)






SCENASETTIMA
Il Conte e Figaro.

Conte
Ohcielo!

Figaro
Nella stanza
convien dir chequalcuno entrato sia.
Ella si è ritirata.

Conte(con enfasi)
Ah cospettone!
Io già deliroavvampo! Ohad ogni costo
vederla io voglio. Vo' parlarle! Ahtu
tu mi devi aiutar.

Figaro
Ihihchefuria!
Sìsìv'aiuterò.

Conte
Dabravo: entr'oggi
vo' che tu m'introduca in quella casa.
Dimmicome farai? via! del tuo spirito
vediam qualcheprodezza.

Figaro
Del mio spirito
Benevedrò ma in oggi

Conte
Eh via!t'intendo.
Va lànon dubitar; di tue fatiche
largocompenso avrai.

Figaro
Davver?

Conte
Parola.

Figaro
Dunqueoro a discrezione?

Conte
Oro abizzeffe.
Animovia.

Figaro
Son pronto.Ahnon sapete
i simpatici effetti prodigiosi
chead appagareil mio signor Lindoro
produce in me la dolce ideadell'oro.
All'idea di quel metallo
portentosoonnipossente
unvulcano la mia mente
incomincia a diventar.

Conte
Suvediam di quel metallo
qualche effetto sorprendente
del vulcandella tua mente
qualche mostro singolar.

Figaro
Voidovreste travestirvi
per esempio da soldato.

Conte
Dasoldato?

Figaro
Sìsignore.

Conte
Dasoldato? e che si fa?

Figaro
Oggi arriva unreggimento.

Conte
Sìè mioamico il Colonnello.

Figaro
Vabenon.

Conte
Eppoi?

Figaro
Cospetto!
Dell'alloggiocol biglietto
quella porta s'aprirà.
Che ne ditemiosignore?
Non vi par? Non l'ho trovata?

Conte
Cheinvenzione prelibata!
Bravobravo
in verità!
Bellabella.

Figaro
Pianopiano un'altraidea!
Veda l'oro cosa fa.
Ubriaco sìubriaco
miosignorsi fingerà.

Conte
Ubriaco?

Figaro
Sìsignore.

Conte
Ubriaco? Maperché?

Figaro
Perché d'un ch'èpoco in sè
(imitando moderatamente i moti d'unubriaco)
che dal vino casca già
il tutorcredete ame
il tutor si fiderà.

A due
Cheinvenzione prelibata!
Bravobravo
in verità!
Bellabella.

Conte
Dunque

Figaro
All'opra.

Conte
Andiam.

Figaro
Dabravo.

Conte
Vado Ohil meglio miscordavo!
Dimmi un po'la tua bottega per trovartidovesta?

Figaro
La bottega? Non sisbaglia;
guardi bene; eccola là.
(additando fra lequinte)
Numero quindici a mano manca
quattro gradinifacciata bianca
cinque parrucche nella vetrina
sopra uncartello "Pomata fina"
mostra in azzurro allamoderna
v'è per insegna una lanterna
Là senzafallo mi troverà.

Conte
Ho bencapito

Figaro
Or vada presto.

Conte
Tuguarda bene

Figaro
Io penso alresto.

Conte
Di te mi fido

Figaro
Colàl'attendo.

Conte
Mio caroFigaro

Figaro
Intendointendo.

Conte
Porterò meco

Figaro
Laborsa piena.

Conte
Sìquel che vuoima il resto poi

Figaro
Oh non si dubitichebene andrà

Conte
Ahche d'amore
lafiamma io sento
nunzia di giubilo
e di contento!
Eccopropizia
che in sen mi scende;
d'ardore insolito
quest'almaaccende
e di me stesso
maggior mi fa.

Figaro
Dellemonete
il suon già sento!
L'oro già viene
vienel'argento;
eccoloeccolo
che in tasca scende;
e di mestesso
maggior mi fa.
(Figaro entra in casa di BartoloilConte parte.)






SCENAOTTAVA
(Fiorello solo)

Fiorello(entrando)
Evviva il mio padrone!
Due oreritto inpie'là come un palo
mi fa aspettare e poi
mi pianta ese ne va. Corpo di Bacco!
Brutta cosa servire
un padron comequesto
nobilegiovinotto e innamorato;
questa vitacospettoè un gran tormento!
Ahdurarla così non me lasento!
(Parte.)






SCENANONA
Camera nella casa di don Bartolo. Di prospetto lafinestra con gelosiacome nella scena prima. Rosinasola.

Rosina
Una voce poco fa
qui nelcor mi risuonò;
il mio cor ferito è già
eLindor fu che il piagò.
SìLindoro mio sarà;
logiuraila vincerò.
Il tutor ricuserà
iol'ingegno aguzzerò.
Alla fin s'accheterà
econtenta io resterò
SìLindoro mio sarà;
logiuraila vincerò.
Io sono docileson rispettosa
sonoobbedientedolceamorosa;
mi lascio reggeremi fo guidar.
Mase mi toccano dov'è il mio debole
sarò una vipera ecento trappole
prima di cedere farò giocar.
Sìsìla vincerò. Potessi almeno
mandargli questalettera. Ma come?
Di nessun qui mi fido;
il tutore hacent'occhi bastabasta;
sigilliamola intanto.
(Va alloscrittoio e suggella la lettera.)
Con Figaroil barbierdalla finestra
discorrer l'ho veduto più d'un'ora;
Figaroè un galantuomo
un giovin di buon core
Chi sa ch'ei nonprotegga il nostro amore.






SCENADECIMA
Figaro e detta.

Figaro
Ohbuon dìsignorina!

Rosina
Buongiornosignor Figaro.

Figaro
Ebbeneche sifa?

Rosina
Si muor di noia.

Figaro
Ohdiavolo! Possibile!
Un ragazza bella e spiritosa

Rosina
Ahahmi fate ridere!
Che mi serve lo spirito
che giova labellezza
se chiusa io sempre sto fra quattro mura
che mi pard'esser proprio in sepoltura?

Figaro
Insepoltura? ohibò!
(chiamandola a parte)
Sentiteio voglio

Rosina
Ecco iltutor.

Figaro
Davvero?

Rosina
Certocerto; è il suo passo

Figaro
Salvasalva; fra poco
ci rivedrem: ho a dirvi qualche cosa.

Rosina
Eancor iosignor Figaro.

Figaro
Bravissima.
Vado.
(Sinascondepoi tratto tratto si fa vedere.)

Rosina
Quantoè garbato!
(Si ritira.)
 
SCENAUNDICESIMA
BartoloRosinaindi Berta eAmbrogio.

Bartolo
AhdisgraziatoFigaro!
ahindegno! ahmaledetto! ahscellerato!

Rosina
(Eccoqua: sempre grida.)

Bartolo
Ma si puòdar di peggio!
Uno spedale ha fatto
di tutta la famiglia
aforza d'oppiosangue e stranutiglia.
Signorinail barbiere
lovedeste?

Rosina
Perché?

Bartolo
Perchélo vo' sapere.

Rosina
Forse anch'egliv'adombra?

Bartolo
E perchéno?

Rosina
Ebbenve lo dirò. Sìl'ho veduto
gli ho parlatomi piacem'è simpatico
ilsuo discorsoil suo gioviale aspetto
(Crepa di rabbiavecchiomaledetto.)
(Parte.)

Bartolo
Vedeteche grazietta!
Più l'amoe più mi sprezza labriccona.
Certocerto è il barbiere
che la mette inmalizia.
Chi sa cosa le ha detto!
Chi sa! Or lo saprò.EhiBertaAmbrogio!

Berta (entrando estarnutendo)
Eccì
(entra Ambrogiosbadigliando)

Ambrogio
Ah! checomanda?

Bartolo
Dimmi.

Berta
Eccì

Bartolo
Ilbarbiere parlato ha con Rosina?

Berta
Eccì

Bartolo
Rispondialmen tubabbuino!

Ambrogio (sbadigliando)
Ahah!

Bartolo
Che pazïenza!

Ambrogio
Ahah! che sonno!

Bartolo
Ebben!

Berta
Vennema io

Bartolo
Rosina

Ambrogio
Ah!

Berta
Eccì

Bartolo
Cheserve! Eccoli quason mezzomorti.
Andate.

Ambrogio
Ah!

Berta
Eccì

Bartolo
Ehil diavol che vi porti!
(Berta e Ambrogio partono)






SCENADODICESIMA
Bartoloindi don Basilio

Bartolo
Ah!Barbiere d'inferno
Tu me la pagherai. QuaDon Basilio;
giungetea tempo! Oh! Io voglio
per forza o per amordentro domani
sposarla mia Rosina. Avete inteso?

Basilio (dopomolte riverenze)
Ehvoi dite benissimo
e appunto io quiveniva ad avvisarvi
(chiamando a parte)
Ma segretezza! Ègiunto
il Conte d'Almaviva.

Bartolo
Chi?L'incognito amante
della Rosina?

Basilio
Appuntoquello.
Bartolo
Oh diavolo!
Ahqui ci vuolrimedio!

Basilio
Certo; ma allasordina.

Bartolo
Sarebbe adir?

Basilio
Cosìcon buonagrazia
bisogna principiare
a inventar qualche favola
che alpubblico lo metta in mala vista
che comparir lo faccia
un uomoinfameun'anima perduta
Ioio vi servirò: fra quattrogiorni
credete a meBasilio ve lo giura
noi lo faremsloggiar da queste mura.

Bartolo
E voicredete?

Basilio
Oh certo! È il miosistema.
E non sbaglia.

Bartolo
Evorreste?
Ma una calunnia

Basilio
Ahdunque
la calunnia cos'è voi non sapete?

Bartolo
Nodavvero.

Basilio
No? Uditemi e tacete.
Lacalunnia è un venticello
un'auretta assai gentile
cheinsensibilesottile
leggermentedolcemente
incomincia asussurrar.
Piano pianoterra terra
sottovocesibilando
vascorrendova ronzando;
nelle orecchie della gente
s'introducedestramente
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fagonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo vacrescendo
prende forza a poco a poco
vola già di locoin loco;
sembra il tuonola tempesta
che nel sen dellaforesta
va fischiandobrontolando
e ti fa d'orror gelar.
Allafin trabocca e scoppia
si propagasi raddoppia
e produceun'esplosione
come un colpo di cannone
un terremotountemporale
un tumulto generale
che fa l'aria rimbombar.
Eil meschino calunniato
avvilitocalpestato
sotto il pubblicoflagello
per gran sorte ha crepar.
Ah! che nedite?

Bartolo
Eh! sarà vermaintanto
si perde tempo e qui stringe il bisogno.
No: vo' fare amio modo:
in mia camera andiam. Voglio che insieme
i1 contrattodi nozze ora stendiamo.
Quando sarà mia moglie
daquesti zerbinotti innamorati
metterla in salvo sarà pensiermio.

Basilio
(Vengan denari: al resto son quaio.)
(Entrano nella prima camera a destra.)






SCENATREDICESIMA
Figaro uscendo con precauzioneindiRosina.

Figaro
Ma bravi! ma benone!
Hointeso tutto. Evviva il buon dottore!
Povero babbuino!
Tuasposa? Eh via pulisciti il bocchino.
Or che stan làchiusi
procuriam di parlare alla ragazza:
eccolaappunto.

Rosina (entrando)
Ebbenesignor Figaro.

Figaro
Gran cosesignorina.

Rosina
Sìdavvero?

Figaro
Mangerem deiconfetti.

Rosina
Come sarebbe adir?

Figaro
Sarebbe a dire
che il vostrobel tutore ha stabilito
esser dentro doman vostromarito.

Rosina
Ehvia!

Figaro
Ohve lo giuro;
a stender il contratto
col maestro di musica
làdentro or s'è serrato.

Rosina
Sì?ohl'ha sbagliata affè!
Povero sciocco! L'avrà afar con me.
Ma ditesignor Figaro
voi poco fa sotto le miefinestre
parlavate a un signore

Figaro
Ahun mio cugino
un bravo giovinotto; buona testa
ottimo cuor;qui venne
i suoi studi a compire
e il poverin cerca di farfortuna.

Rosina
Fortuna? ohlafarà.

Figaro
Ohne dubito assai: inconfidenza
ha un gran difetto addosso.

Rosina
Ungran difetto

Figaro
Ahgrande: èinnamorato morto.

Rosina
Sìdavvero?
Quel giovanevedete
m'interessamoltissimo.

Figaro
Per bacco!

Rosina
Nonmi credete?

Figaro
Oh sì!

Rosina
Ela sua bella
diteabita lontano?

Figaro
Qui!due passi.

Rosina
Ma èbella?

Figaro
Ohbella assai!
Eccovi ilsuo ritratto in due parole:
grassottagenialotta
capelloneroguancia porporina
occhio che parlamano cheinnamora

Rosina
E il nome?

Figaro
Ahil nome ancora?
Il nome ahche bel nome!
Sichiama

Rosina
Ebbenesi chiama?

Figaro
Sichiama Rosina.

Rosina
Dunque io son tu nonm'inganni?
Dunque io son la fortunata!
(Già me l'eroimmaginata:
lo sapeva pria di te.)

Figaro
DiLindoro il vago oggetto
siete voibella Rosina.
(Ohche volpesopraffina
ma l'avrà da far con me.)

Rosina
Sentisenti ma a Lindoro
per parlar come si fa?

Figaro
Zittozittoqui Lindoro
per parlarvi or or sarà.

Rosina
Perparlarmi? Bravo! bravo!
Venga purma con prudenza;
io giàmoro d'impazienza!
Ma che tarda? ma che fa?

Figaro
Egliattende qualche segno
poverindel vostro affetto;
sol duerighe di biglietto
gli mandatee qui verrà.
Che nedite?

Rosina
Non vorrei

Figaro
Sucoraggio.

Rosina
Non saprei

Figaro
Soldue righe

Rosina
Mi vergogno

Figaro
Madi che? di che? si sa!
(andando allo scrittoio)
Prestopresto;qua un biglietto.

Rosina
(Richiamandolocava dalla tasca il biglietto e glielo da.)
Un biglietto?eccolo qua.

Figaro (attonito)
Giàera scritto? Ve'che bestia!
Il maestro faccio a lei!
Ahchein cattedra costei
di malizia può dettar.
Donnedonneeterni Dei
chi vi arriva a indovinar?

Rosina
Fortunatiaffetti miei!
Io comincio a respirar.
Ahtu soloamortusei
che mi devi consolar!
(Figaro parte.)






SCENAQUATTORDICESIMA
Rosinaindi Bartolo.

Rosina
Orami sento meglio. Questo Figaro
è un bravogiovinotto.

Bartolo (entrando)
Insommacolle buone
potrei sapere dalla mia Rosina
che venne a farcolui questa mattina?

Rosina
Figaro? Non sonulla.

Bartolo
Ti parlò?

Rosina
Miparlò.

Bartolo
Che tidiceva?

Rosina
Oh! mi parlò di centobagattelle
Del figurin di Francia
del mal della sua figliaMarcellina.

Bartolo
Davvero! Ed ioscommetto
che portò la risposta al tuobiglietto.

Rosina
Qualbiglietto?

Bartolo
Che serve! L'ariettadell'Inutil Precauzione
che ti cadde staman giù dalbalcone.
Vi fate rossa? (Avessi indovinato!)
Che vuol dirquesto dito
così sporco d'inchiostro?

Rosina
Sporco?ohnulla.
Io me l'avea scottato
e coll'inchiostro or or l'homedicato.

Bartolo
(Diavolo!) E questifogli
Or son cinque eran sei.

Rosina
Que'fogli? è vero.
D'uno mi son servita
a mandar deiconfetti a Marcellina.

Bartolo
Bravissima! Ela penna
perché fu temperata?

Rosina
(Maledetto!)La penna!
Per disegnare un fiore sul tamburo.

Bartolo
Unfiore?

Rosina
Un fiore.

Bartolo
Unfiore. Ah!fraschetta!

Rosina
Davver.

Bartolo
Zitta!

Rosina
Credete.

Bartolo
Bastacosì.

Rosina
Signor..

Bartolo
Nonpiù tacete.
A un dottor della mia sorte
queste scusesignorina!
Vi consigliomia carina
un po' meglio aimposturar.
I confetti alla ragazza!
Il ricamo sul tamburo!
Viscottaste: eh via! eh via!
Ci vuol altrofiglia mia
perpotermi corbellar.
Perché manca là quel foglio?
Vo'saper cotesto imbroglio.
Sono inutili le smorfie;
ferma lànon mi toccate!
Figlia mia non lo sperate
ch'io mi lasciinfinocchiar.
Viacarinaconfessate;
son disposto aperdonar.
Non parlate? Vi ostinate?
So ben io quel che ho dafar.
Signorinaun'altra volta
quando Bartolo andràfuori
la consegna ai servitori a suo modo far saprà.
Ahnon servono le smorfie
faccia pur la gatta morta.
Cospetton!per quella porta
nemmen l'aria entrar potrà.
E Rosinainnocentina
sconsolatadisperata
in sua camera serrata
finch'io voglio star dovrà.
(Parte.)






SCENAQUINDICESIMA
Rosinasola.

Rosina
Brontolaquanto vuoi
chiudi porte e finestre. Io me ne rido:
giàdi noi femmine alla più marmotta
per aguzzar l'ingegno
efar la spiritosatutto a un tratto
basta chiuder la chiave e ilcolpo è fatto.

(Parte.)






SCENASEDICESIMA
Bertapoi il Conte.

Berta(entrando)
Finora in questa camera
mi parve di sentir unmormorio;
sarà stato il tutorcolla pupilla
non haun'ora di ben queste ragazze
non la voglion capir.
(Si battealla porta.)
Battono.

Conte (didentro)
Aprite.

Berta
Vengo Eccìancora dura;
quel tabacco m'ha posta in sepoltura.
(Corre adaprire.)






SCENA DICIASSETTESIMA
IlConte travestito da soldato di cavalleriaindi Bartolo.

Conte
Ehidi casa! buona gente!
Ehi di casa! niun mi sente!

Bartolo(entrando)
Chi è costui? che brutta faccia!
ubriaco!chi sarà?

Conte
Ehidi casa!maledetti!

Bartolo
Cosa vuolsignorsoldato?

Conte
Ah! sìsìbeneobbligato.
(Vedendolocerca in tasca.)

Bartolo
(Quicostui che mai vorrà?)

Conte
Siete voiaspetta un poco
Siete voi dottor Balordo?

Bartolo
Chebalordo?

Conte (leggendo)
AhahBertoldo?

Bartolo
Che Bertoldo? Ehandate aldiavolo!
Dottor Bartolo.

Conte
Ahbravissimo;
dottor barbaro; benissimo
già v'època differenza.
(Non si vede! che impazienza!
Quanto tarda!dove sta?)

Bartolo
(Io già perdo lapazienza
qui prudenza ci vorrà.)

Conte
Dunquevoi siete dottore?

Bartolo
Son dottore sìsignore.

Conte
Ahbenissimo; unabbraccio
quacollega.

Bartolo
Indietro!

Conte(Lo abbraccia per forza.)
Qua.
Sono anch'io dottor percento
maniscalco al reggimento.
(presentando ilbiglietto)
Dell'alloggio sul biglietto
osservateeccoloqua.

Bartolo
Dalla rabbia e dal dispetto
iogià crepo in verità.
Ahch'io fose mi cimetto
qualche gran bestialità!
(Legge ilbiglietto.)

Conte
(Ahvenisse il carooggetto
della mia felicità!
Vienivieni; il tuodiletto
pien d'amor t'attendo qua.)
 
 






SCENADICIOTTESIMA
Rosina e detti.

Rosina
D'ascoltarqua m'è sembrato
un insolito rumore
(Si arrestavedendo Bartolo.)
Un soldato ed il tutore!
Cosa mai farannoqua?
(Si avanza pian piano.)

Conte
(ÈRosina; or son contento.)

Rosina
(Ei miguardae s'avvicina.)

Conte (piano aRosina)
(Son Lindoro.)

Rosina
(Ohciel! che sento!
Ahgiudizioper pietà!)

Bartolo(vedendo Rosina)
Signorinache cercate?
Prestoprestoandate via.

Rosina
Vadovadonongridate.

Bartolo
Prestoprestovia diqua

Conte
Ehiragazzavengoanch'io.

Bartolo
Dovedovesignormio?

Conte
In casermaohquesta èbella!

Bartolo
In caserma?.. .bagattella!

Conte
Cara!

Rosina
Aiuto!

Bartolo
Olàcospetto!

Conte (a Bartoloincamminandosiverso le camere)
Dunque vado

Bartolo(trattenendolo)
Ohnosignore
qui d'alloggio non puòstar.

Conte
Come? Come?

Bartolo
Ehnon v'è replica:
ho il brevetto d'esenzione.

Conte(adirato)
Il brevetto?

Bartolo
Miopadrone
un momento e il mostrerò.
(Va alloscrittoio.)

Conte (a Rosina)
(Ahse quirestar non posso
dehprendete)

Rosina
(Ohimèci guarda!)

Conte E
Rosina
(Centosmanie io sento addosso.
Ahpiù reggere non so.)

Bartolo(cercando nello scrittoio)
(Ahtrovarlo ancor nonposso;
ma sìsìlo troverò.)
(venendoavanti con una pergamena)
Ecco qui.
(Legge.)
"Conla presente il Dottor Bartoloetcetera. Esentiamo"

Conte(Con un rovescio di mano manda in aria la pergamena)
Ehandate al diavolo!
Non mi state più a seccar.

Bartolo
Cosafasignor mio caro?

Conte
Zitto làDottor somaro.
Il mio alloggio è qui fissato
e inalloggio qui vo' star.

Bartolo
Vuolrestar?

Conte
Restarsicuro.

Bartolo(prendendo un bastone)
Ohson stufomio padrone;
prestofuorio un buon bastone
lo farà di qua sloggiar.

Conte(serio)
Dunque lei lei vuol battaglia?
Ben! Battaglia levo' dar.
Bella cosa è una battaglia!
Ve la voglio quimostrar.
(avvicinandosi amichevolmente a Bartolo)
Osservate!questo è il fosso
L'inimico voi sarete
(Gli da' unaspinta.)
Attenzion (giù il fazzoletto.)
(pianoa Rosina alla quale si avvicina porgendole la lettera)
E gliamici stan di qua.
Attenzione!
(Coglie il momento in cuiBartolo l'osserva meno attentamente. Lascia cadere il biglietto eRosina vi fa cadere sopra il fazzoletto.)

Bartolo
Fermaferma!

Conte
(rivolgendosi e fingendoaccorgersi della lettera che raccoglie)
Che cos'è?ah!

Bartolo(avvedendosene)
Vo'vedere.

Conte
Sìse fosse nna ricetta!
Ma un biglietto è mio dovere
Midovete perdonar.
(Fa una riverenza a Rosina e le da' ilbiglietto e il fazzoletto.)

Rosina
Graziegrazie!

Bartolo
Grazie un corno!
Qua quelfoglio; impertinente!
(a Rosina)
A chi dico? Prestoqua.

Rosina
Ma quel foglio che chiedete
perazzardo m'è cascato;
la lista del bucato.
(Entrano dauna parte Basilio con carte in manodall'altra Berta.)

Bartolo
Ahfraschetta! Presto qua.
(Le strappa il foglio conviolenza.)
Ahche vedo! ho preso abbaglio!
la listasondi stucco!
Ahson proprio un mammalucco!
Ahche granbestialità!

Rosina e
Conte
(Bravobravo il mammalucco
che nel sacco entrato ègià.)

Berta
(Non capiscoson distucco;
qualche imbroglio qui ci sta.)

Rosina(piangendo)
Ecco qua! sempre un'istoria;
sempre oppressae maltrattata;
ahche vita disperata!
Non la so piùsopportar.

Bartolo (avvicinandosile)
AhRosina poverina

Conte (minacciando eafferrandolo per un braccio)
Via qua tucosa le haifatto?

Bartolo
Ahfermate nienteaffatto

Conte (cavando la sciabola)
Ahcanagliatraditore!

Tutti (trattenendolo)
Viafermatevisignore.

Conte
Io ti vogliosubissar!

Tutti (eccetto il Conte e Rosina)
Gente!Aiutosoccorrete(mi/lo)

Rosina
Machetatevi

Conte
Lasciatemi!

Tutti(come sopra)
Gente! aiutoper pietà!






SCENADICIANNOVESIMA
Figaro entrando col bacile sotto il braccioe detti.

Figaro
Alto là!
Checosa accadde
signori miei?
Che chiasso è questo?
EterniDei!
Già sulla piazza
a questo strepito
s'èradunata
mezza città.
(piano al Conte)
(Signorgiudizioper carità.)

Bartolo (additandoil Conte)
Quest'è un birbante

Conte(additando Bartolo)
Quest'è un briccone

Bartolo
Ahdisgraziato!

Conte (minacciando collasciabola)
Ahmaledetto!

Figaro (alzando ilbacile e minacciando il Conte)
Signor soldato
portirispetto
o questo fusto
corpo del diavolo
or lacreanza
le insegnerà.
(Signoregiudizio
percarità.)

Conte (a Bartolo)
Bruttoscimmiotto!

Bartolo (al Conte)
Birbomalnato!

Tutti (a Bartolo)
Zittodottore

Bartolo
Voglio gridare

Tutti(al Conte)
Fermosignore

Conte
Voglioammazzare

Tutti
Fate silenzio
percarità.

Conte
Novoglio ucciderlonon v'è pietà.
(Si ode bussare con violenza allaporta di strada.)

Tutti
Zittichebattono
Chi mai sarà?

Bartolo
Chiè?

Ufficiale
Olà!

Coro(di dentro)
La forza
aprite qua.

Tutti
Laforza! Oh diavolo!

Figaro e
Basilio
L'avetefatta!

Conte e Bartolo
Niente paura.
Vengapur qua.

Tutti
Quest'avventura
ahcomediavolo
mai finirà?






SCENAVENTESIMA
Un ufficiale con soldatie detti.

Coro
Fermitutti. Niun si mova.
Miei signoriche si fa?
Questo chiassod'onde è nato?
La cagione presto qua.

Bartolo
Questabestia di soldato
mio signorm'ha maltrattato.

Figaro
Ioqua vennimio signore
questo chiasso ad acquetare.

Bertae
Basilio
Fa un inferno di rumore
parlasempre d'ammazzare.

Conte
In alloggio quelbriccone
non mi volle qui accettare.

Rosina
Perdonatepoverino
tutto effetto fu del vino.

Ufficiale
Hointeso.
(al Conte)
Galantuomsiete in arresto.
Fuoripresto
via di qua.
(I soldati si muovono per circondare ilConte.)

Conte
Io in arresto?
Fermiolà.
(Con gesto autorevole trattiene i Soldati che siarrestano. Egli chiama a sé l'Ufficialegli da a leggere unfoglio: l'Ufficiale resta sorpresovuol fargli un inchinoe ilConte lo trattiene. L'Ufficiale fa cenno ai soldati che si ritiranoindietroe anch'egli fa lo stesso. Quadro di stupore.)

Bartolo
Rosina
Basilio E
Berta
Fredd(o/a) ed immobile
come unastatua
fiato non restami
da respirar.

Conte
Freddoed immobile
come una statua
fiato non restagli
darespirar.

Figaro (ridendo)
Guarda DonBartolo!
Sembra una statua!
Ah ah! dal ridere
sto percrepar!

Bartolo (all'Ufficiale)
Masignor

Coro
Zitto tu!

Bartolo
Maun dottor

Coro
Ohnon più!

Bartolo
Mase lei

Coro
Non parlar

Bartolo
Mavorrei

Coro
Non gridar.

A tre
Mase noi

Coro
Zitti voi.

A tre
Mase poi

Coro
Pensiam noi.
Vada ognun pe'fatti suoi
si finisca d'altercar.

Bartolo
Masentite

A tre
Zitto su!
Zittogiù!

Bartolo
Ma ascoltate..

Atre
Zitto qua!
Zitto là!

Tutti
Mipar d'esser con la testa
in un'orrida fucina
dove cresce e mainon resta
delle incudini sonore
l'importunostrepitar.
Alternando questo e quello
pesantissimo martello
facon barbara armonia
muri e volte rimbombar.
E il cervellopoverello
già storditosbalordito
non ragionasiconfonde
si riduce ad impazzar.



FINE DELL'ATTOPRIMO
 
 
Atto Secondo
SCENAPRIMA
Camera ad uso di studio in casa di Bartolo con sediaed un pianoforte con varie carte di musica. Bartolosolo.

Bartolo
Ma vedi il mio destino!Quel soldato
per quanto abbia cercato
niun lo conosce intutto il reggimento.
Io dubito ehcospetto!
Che dubitar?Scommetto
che dal conte Almaviva
stato qui spedito quelsignore
ad esplorar della Rosina il core.
Nemmen in casapropria
sicuri si può star! Ma io
(Battono.)
Chibatte?
Ehichi è di là battononon sentite!
Incasa io son; non v'è timoreaprite.






SCENASECONDA
Il Contevestito da maestro di musicaedetto.

Conte
Pace e gioia sia convoi.

Bartolo
Mille grazienons'incomodi.

Conte
Gioia e pace permill'anni.

Bartolo
Obbligato in verità.(Questo volto non m'è ignoto
non ravviso non ricordo
maquel volto ma quell'abito
non capisco chi sarà?)

Conte
(Ahse un colpo è andato a vuoto
a gabbar questo balordo
unnovel travestimento
più propizio a me sarà.)
Gioiae pacepace e gioia!

Bartolo
Ho capito. (Oh!ciel! che noia!)

Conte
Gioia e paceben dicore.

Bartolo
Bastabasta per pietà
(Mache perfido destino!
Ma che barbara giornata!
Tutti quanti a medavanti!
Che crudel fatalità!)

Conte
(Ilvecchio non mi conosce:
ohmia sorte fortunata!
Ahmio ben!Fra pochi istanti
parlerem con libertà.)

Bartolo
Insommamio signore
chi è lei si può sapere?

Conte
DonAlonso
professore di musica ed allievo
di DonBasilio.

Bartolo
Ebbene?

Conte
DonBasilio sta maleil poverinoed in sua vece

Bartolo(in atto di partire)
Sta mal? Corro a vederlo

Conte(trattenendolo)
Pianopiano.
Non è mal cosìgrave.

Bartolo
(Di costui non mi fido.)Andiamandiamo.
(risoluto)

Conte
Masignore

Bartolo (brusco)
Chec'è?

Conte (tirandolo a parte)
Volevadirvi

Bartolo
Parlate forte.

Conte(sottovoce)
Ma

Bartolo(sdegnato)
Fortevi dico.

Conte(sdegnato anch'esso e alzando la voce)
Ebbencomevolete
ma chi sia Don Alonso apprenderete.
(in atto dipartire)
Vo dal conte di Almaviva

Bartolo(trattenendolo con dolcezza)
Pianopiano.
Diteditev'ascolto.

Conte (a voce alta e sdegnato)
IlConte

Bartolo
Piano
per carità.

Conte(calmandosi)
Stamane
nella stessa locanda
era mecod'alloggioed in mie mani
per caso capitò questobiglietto
(mostrando un biglietto)
dalla vostra pupillaa lui diretto.

Bartolo (prendendo ilbiglietto e guardandolo)
Che vedo! è suascrittura!

Conte
Don Basilio
nulla sa diquel foglio: ed ioper lui
venendo a dar lezione allaragazza
volea farmene un merito con voi
perché con quelbiglietto
(mendicando un ripiego con qualche imbarazzo)
sipotrebbe

Bartolo
Che cosa?

Conte
Vidirò
s'io potessi parlare alla ragazza
io crederverbigrazia le farei
che me lo die' del conte un'altraamante
prova significante
che il conte di Rosina si fagioco.
E perciò

Bartolo
Piano unpoco.
Una calunnia! Oh bravo!
Degno e vero scolar di DonBasilio!
(lo abbracciae mette in tasca il biglietto)
Iosaprò come merita
ricompensar sì belsuggerimento.
Vo a chiamar la ragazza;
poiché tanto perme v'interessate
mi raccomando a voi.

Conte
Nondubitate.
(Bartolo entra nella camera di Rosina)
L'affaredel biglietto
dalla bocca m'è uscito non volendo.
Macome far? Senza d'un tal ripiego
mi toccava andar via come unbaggiano.
Il mio disegno a lei
ora paleserò; s'ellaacconsente
io son felice appieno.
Eccola. Ahil cor sentobalzarmi in seno.






SCENA TERZA
Bartoloconducendo Rosinae detto.

Bartolo
Venitesignorina. Don Alonso
che qui vedeteor vi daràlezione.

Rosina (vedendo ilConte)
Ah!

Bartolo
Cos'èstato?

Rosina
un granchio al piede.

Conte
Ohnulla:
sedete a me vicinbella fanciulla.
Se non vi spiaceunpoco di lezione
di Don Basilio invecevi darò.

Rosina
Ohcon mio gran piacer la prenderò.

Conte
Chevolete cantare?

Rosina
Io cantose leaggrada
il rondò dell'Inutil Precauzione.

Bartolo
Esempresempre in bocca
l'Inutil Precauzione!

Rosina
Iove l'ho detto:
il titolo dell'opera novella.

Bartolo
Orbeneintesi; andiamo.

Rosina
Eccoloqua.

Conte
Da bravaincominciamo.
(ilConte siede al pianoforte e Rosina canta accompagnata dal Conte;Bartolo siede ed ascolta.)

Rosina
Controun cor che accende amore
di veraceinvitto ardore
s'armainvan poter tiranno
di rigordi crudeltà.
D'ogniassalto vincitore
sempre amor trionferà.
Ah Lindoromiotesoro
se sapessise vedessi!
Questo cane di tutore
ahche rabbia che mi fa!
Caroa te mi raccomando
tu mi salvaper pietà.

Conte
Non temertirassicura;
sorte amica a noi sarà.

Rosina
Dunquespero?

Conte
A me t'affida.

Rosina
Eil mio cor?

Conte
Giubilerà.

Rosina
Caraimmagine ridente
dolce idea d'un lieto amore
tu m'accendi inpetto il core
tu mi porti a delirar.

Conte
Bellavoce! Bravissima!

Rosina
Oh! millegrazie!

Bartolo
Certobella voce
maquest'ariacospetto! è assai noiosa;
la musica a' mieitempi era altra cosa.
Ah! quandoper esempio
cantavaCaffariello
quell'aria portentosa larala
sentiteDonAlonso: eccola qua.
Quando mi sei vicina
amabile Rosina
l'ariadicea Giannina
ma io dico Rosina
(Entra Figaro col bacilesotto il braccioe si pone dietro Bartolo imitando il canto concaricatura.)
Il cor mi brilla in petto
mi balla ilminuetto






SCENA QUARTA
Figaroe detti.

Bartolo (avvedendosi diFigaro)
Bravosignor barbiere
ma bravo!

Figaro
Ehniente affatto:
scusison debolezze.

Bartolo
Ebbenqui dunque
che vieni a fare?

Figaro
Ohbella!
Vengo a farvi la barba: oggi vi tocca.

Bartolo
Ogginon voglio.

Figaro
Oggi non vuol? Domani
nonpotrò io.

Bartolo
Perché?

Figaro
Perchého da fare
a tutti gli Ufficiali
del nuovo reggimento barba etesta
alla marchesa Andronica
il biondo parrucchin coimaronè
al contino Bombè
il ciuffo acampanile
purgante all'avvocato Bernardone
che ieri s'ammalòd'indigestione
e poi e poi che serve?
(riponendosi in tascail libro)
Tornar non posso.

Bartolo
Orsùmeno parole.
Oggi non vo' far barba.

Figaro
No?Cospetto!
Guardate che avventori!
Vengo stamane: in casa v'èl'inferno
ritorno dopo pranzo: oggi non voglio
(contraffacendolo)
Ma che? M'avete preso
per un qualchebarbier da contadini?
Chiamate pur un altroio me nevado.
(Riprende il bacile in atto di partire.)

Bartolo
(Cheserve? a modo suo;
vedi che fantasia!)
Va in camera a pigliarla biancheria.
(Si cava dalla cintola un mazzo di chiavi perdarle a Figaroindi le ritira.)
Novado iostesso.
(Entra.)

Figaro
(Ahse midava in mano
il mazzo delle chiaviero a cavallo.)
(aRosina)
Dite: non è fra quelle
la chiave che aprequella gelosia?

Rosina
Sìcerto; èla più nuova.

Bartolo (rientrando)
(Ahson pur buono
a lasciar qua quel diavolo di barbiere!)
Animova tu stesso.
(dando le chiavi a Figaro)
Passato ilcorridorsopra l'armadio
il tutto troverai.
Badanon toccarnulla

Figaro
Ehnon son matto.
(Allegri!)Vado e torno. (Il colpo è fatto.)
(Entra.)

Bartolo(al conte)
quel bricconche al Conte
ha portato ilbiglietto di Rosina.

Conte
Mi sembra unimbroglion di prima sfera.

Bartolo
Eha menon me la ficca
(Si sente di dentro un gran rumore come divasellame che si spezza.)
Ahdisgraziato me!

Rosina
Ahche rumore!

Bartolo
Ohche briccon! Me lodiceva il core.
(Entra.)

Conte (aRosina)
Quel Figaro è un grand'uomo; or che siamsoli
ditemio cara: il vostro al mio destino
d'unir sietecontenta?
Franchezza!

Rosina (conentusiasmo)
Ahmio Lindoro
altro io non bramo
(Siricompone vedendo rientrar Bartolo eFigaro.)

Conte
Ebben?

Bartolo
Tuttomi ha rotto;
sei piattiotto bicchieriuna terrina.

Figaro(mostrando di soppiatto al Conte la chiave della gelosia che avràrubata dal mazzo)
Vedete che gran cosa! Ad una chiave
se ionon mi attaccava per fortuna
per quel maledettissimo
corridorcosì oscuro
spezzato mi sarei la testa al muro.
Tieneogni stanza al buioe poi e poi

Bartolo
Ohnon più.

Figaro
Dunque andiam.
(alConte e Rosina)
(Giudizio.)

Bartolo
Anoi.
(Si dispone per sedere e farsi radere. In quella entraBasilio.)






SCENA QUINTA
DonBasilio e detti.

Rosina
DonBasilio!

Conte
(Cosa veggo!)

Figaro
(Qualeintoppo!)

Bartolo
Come qua?

Basilio
Servitordi tutti quanti.

Bartolo
(Che vuol dir talnovità?)

Conte e Figaro
(Quifranchezza ci vorrà.)

Rosina
(Ahdinoi che mai sarà?)

Bartolo
DonBasiliocome state?

Basilio (stupito)
Comesto?

Figaro (interrompendo)
Or ches'aspetta?
Questa barba benedetta
la facciamo sì ono?

Bartolo (a Figaro)
Ora vengo!
(aBasilio)
E il Curiale?

Basilio (stupito)
IlCuriale?

Conte (interrompendoa Basilio)
Iogli ho narrato
che già tutto è combinato.
Non èver?

Bartolo
Sìtutto ioso.

Basilio
MaDon Bartolospiegatevi

Conte (c. s.a Bartolo)
EhiDottoreuna parola.
(a Basilio)
Don Basilioson davoi.
(a Bartolo)
Ascoltate un poco qua.
(Fate un po'ch'ei vada via
ch'ei ci scopra ho gran timore:
della letterasignore
ei l'affare ancor non sa.)

Bartolo
(Ditebenemio signore;
or lo mando via di qua.)

Rosina
(Iomi sento il cor tremar!)

Figaro
(Non vi statea disperar.)

Basilio
(Ahqui certo v'èun pasticcio;
non l'arrivo a indovinar.)

Conte(a Basilio)
Colla febbreDon Basilio
che v'insegna apasseggiar?
(Figaro ascoltando con attenzione si prepara asecondare il Conte)

Basilio (stupito)
Collafebbre?

Conte
E che vi pare?
Siete giallocome un morto.

Basilio
Come un morto?

Figaro(tastando il polso a Basilio)
Bagattella!
Cospetton! Chetremarella!
Questa è febbre scarlattina!

Conte(Da' a Basilio una borsa di soppiatto.)
Viaprendetemedicina
non vi state a rovinar.

Figaro
Prestoprestoandate a letto

Conte
Voi paura invermi fate

Rosina
Dice beneandateandate

Tutti
Prestoandate ariposar.

Basilio (c. s.)
(Una borsa!Andate a letto!
Ma che tutti sian d'accordo!)

Tutti
Prestoa letto.

Basilio
Ehnon son sordo.
Non mifaccio più pregar.

Figaro
Checolor!

Conte
Che brutta cera!

Basilio
Bruttacera!

Conte
Figaro e
Bartolo
Ohbrutta assai!

Basilio
Dunquevado

Tutti
Vadavada!
Buona seramiosignore
prestoandate via di qua.
(Maledettoseccatore!)
Pacesonno e sanità.

Basilio
Buonasera ben di core
poi diman si parlerà.
Non gridatehointeso già.
(Parte.)






SCENASESTA
RosinaConteFigaro e Bartolo.

Figaro
Orsùsignor Don Bartolo

Bartolo
Son qua.
(BartolosiedeFigaro gli cinge al collo un asciugatoio disponendosi a farglila barba; durante l'operazione Figaro va coprendo i dueamanti.)
Stringibravissimo.

Conte
Rosinadehascoltatemi.

Rosina
Vi ascolto; eccomiqua.
(Siedono fingendo studiar musica)

Conte(a Rosinacon cautela)
A mezzanotte in punto
aprendervi qui siamo:
or che la chiave abbiamo
non v'è dadubitar.

Figaro (distraendo Bartolo)
Ahi!ahi!

Bartolo
Che cos'èstato?

Figaro
Un non so chenell'occhio!
Guardate non toccate
soffiate per pietà

Rosina
Amezzanotte in punto
anima miat'aspetto.
Io giàl'istante affretto
che a te mi stringerà.

Conte
Oraavvertir vi voglio
(Bartolo si alza e si avvicina agliamanti.)
carache il vostro foglio
perché nonfosse inutile
il mio travestimento

Bartolo(scattando)
Il suo travestimento?
Ahah! bravabravissimo!
Ma bravi in verità!
Bricconibirbanti!
Ahvoi tutti quanti
avete giurato
di farmi crepar!
Sufuorifurfanti
vi voglio accoppar.
Di rabbiadi sdegno
mi sentocrepar.

Rosina
Conte e
Figaro
L'amico delira
la testa gli gira.
MazittoDottore
vi fate burlar.
Tacetetacete
non servegridar.
Intesi già siamo
non vo' replicar.)
(Partonomeno Bartolo.)
 
 
SCENA SETTIMA
Bartolosolopoi Ambrogioindi Berta.

Bartolo
Ah!disgraziato me! ma come! ed io
no mi accorsi di nulla! Ah! DonBasilio
sa certo qualcosa. Ehi! chi è di là?
Chiè di là?
(Comparisce Ambrogio.)
SentiAmbrogio:
corri da Don Basilio qui rimpetto
digli ch'io qual'aspetto
che venga immantinente
che ho gran cose da dirgli ech'io non vado
perché perché perché ho digran ragioni.
Va' subito.
(Ambrogio parte ed entraBerta.)
(a Berta)
Di guardia
tu piantati allaportae poi nono
non me ne fido. Io stesso cistarò.
(Parte.)






SCENAOTTAVA
Bertasola.

Berta
Chevecchio sospettoso! Vada pure
e ci stia finché crepi
Sempregridi e tumulti in questa casa;
si litigasi piangesiminaccia
Non v'è un'ora di pace
con questo vecchioavarobrontolone!
Ohche casa! Ohche casa in confusione!
Ilvecchiotto cerca moglie
vuol marito la ragazza;
quello fremequesta è pazza.
Tutti e due son da legar.
Ma che cosa èquesto amore
che fa tutti delirar?
Egli è un maleuniversale
una smaniaun pizzicore
un solleticountormento
Poverinaanch'io lo sento
nè so comefinirà.
Oh! vecchiaia maledetta
Sei da tuttidisprezzata
E vecchietta disperata
mi convien cosìcrepar.
(Parte.)






SCENANONA
Camera con griglia come nel primo atto.
Bartoloe Don Basilio.

Bartolo (introducendo DonBasilio)
Dunque voi Don Alonso
non conosceteaffatto?

Basilio
Affatto.

Bartolo
Ahcerto
il Conte lo mandò.
Qualche gran tradimento
quisi prepara.

Basilio
Io poi
dico chequell'amico
era il Conte in persona.

Bartolo
IlConte?

Basilio
Il Conte.
(La borsa parlachiaro.)

Bartolo
Sia chi si vuole amicodalnotaro
vo' in questo punto andare; in questa sera
stipular dimie nozze io vo' il contratto.

Basilio
Ilnotar? siete matto?
Piove a torrentie poi
questa sera ilnotaro
impegnato con Figaro; il barbiere
marita suanipote.

Bartolo
Una nipote?
Che nipote! Ilbarbiere
non ha nipoti. Ahqui v'è qualcheimbroglio.
Questa notte i bricconi
me la voglion far; prestoil notaro
qua venga sull'istante.
(Gli da' una chiave.)
Eccola chiave del portone: andate
prestoper carità.

Basilio
Nontemete; in due salti io torno qua.
(Parte.)






SCENADECIMA
Bartoloindi Rosina.

Bartolo
Perforza o per amore
Rosina avrà da cedere. Cospetto!
Miviene un'altra idea. Questo biglietto
(Cava dalla tasca ilbiglietto datogli dal Conte.)
che scrisse la ragazza adAlmaviva
potria servir che colpo da maestro!
Don Alonsoilbriccone
senza volerlo mi die' l'armi in mano.
EhiRosinaRosinaavantiavanti;
(Rosina dalle sue camere entra senzaparlare.)
del vostro amante io vi vo' dar novella.
Poverasciagurata! In verità
collocaste assai bene il vostroaffetto!
Del vostro amor sappiate
ch'ei si fa gioco in send'un'altra amante.
Ecco la prova.
(Le da' ilbiglietto.)

Rosina (con dolorosostupore)
(Oh cielo! il mio biglietto!)

Bartolo
DonAlonso e il barbiere congiuran
contro voi; non vi fidate.
Nellebraccia del Conte d'Almaviva
vi vogliono condurre.

Rosina
(Inbraccio a un altro!
Che mai sento ahLindoro! ahtraditore!
Ahsì! vendetta e vegga
vegga quell'empio chi èRosina.) Dite
signoredi sposarmi
voi bramavate

Bartolo
Eil voglio.

Rosina
Ebbensi faccia!
Io soncontenta! ma all'istante. Udite:
a mezzanotte qui saràl'indegno
con Figaro il barbier; con lui fuggire
per sposarloio voleva

Bartolo
Ahscellerati!
Corro asbarrar la porta.

Rosina
Ahmiosignore!
Entran per la finestra. Hanno la chiave.

Bartolo
Nonmi muovo di qui.
Ma e se fossero armati? Figlia mia
poichétu sei sì bene illuminata
facciam così. Chiuditi achiave in camera
io vo a chiamar la forza;
dirò che sondue ladrie come tali
corpo di Bacco! l'avrem da vedere!
Figliachiuditi presto; io vado via.
(Parte.)

Rosina
Quantoquanto è crudel la sorte mia!
(Parte.)
(Scoppiaun temporale. Dalla finestra di prospetto si vedono frequenti lampie si sente il rumore del tuono. Sulla fine del temporale si vede daldi fuori aprirsi la gelosiaed entrano uno dopo l'altro Figaro ed ilConte avvolti in mantelli e bagnati dalla pioggia. Figaro avràin mano una lanterna accesa.)






SCENAUNDICESIMA
Il Conte e Figaroindi Rosina.

Figaro
Alfineccoci qua.

Conte
Figarodammi man. Poterdel mondo!
Che tempo indiavolato!

Figaro
Tempoda innamorati.

Conte
Ehifammi lume.
(Figaroaccende i lumi.)
Dove sarà Rosina?

Figaro(spiando)
Ora vedremo eccola appunto.

Conte(con trasporto)
Ahmio tesoro!

Rosina(respingendolo)
Indietro
anima scellerata; io qui dimia
stolta credulità venni soltanto
a riparar lo scornoa dimostrarti
qual sonoe quale amante
perdestianima indegnae sconoscente.

Conte (sorpreso)
Io sondi sasso.

Figaro (sorpreso)
Io noncapisco niente.

Conte
Ma perpietà

Rosina
Taci. Fingesti amore
pervendermi alle voglie
di quel tuo vil Conte Almaviva

Conte(con gioia)
Al Conte?
Ahsei delusa! oh me feliceadunque
tu di verace amore
ami Lindor rispondi

Rosina
Ahsì! t'amai purtroppo!

Conte
Ahnon ètempo
di più celarsianima mia; ravvisa
(S'inginocchiagettando il mantello che viene raccolto da Figaro.)
colui chesì gran tempo
seguì tue tracceche per tesospira
che sua ti vuole; mirao mio tesoro
Almaviva son ionon son Lindoro.

Rosina (stupefattacongioia)
(Ah! qual colpo inaspettato!
Egli stesso? o Cielche sento!
Di sorpresa e di contento
son vicina adelirar.)

Figaro
(Son rimasti senzafiato:
ora muoion di contento.
Guardaguarda il miotalento
che bel colpo seppe far!)

Conte
(Qualtrionfo inaspettato!
Me felice! oh bel momento!
Ah! d'amore edi contento
son vicino a delirar.)

Rosina
Miosignor! ma voi ma io

Conte
Ahnon piùnon piùben mio.
Il bel nome di mia sposa
idol miot'attende già.

Rosina
Il bel nome ditua sposa
ohqual gioia al cor mi da'!

Conte
Seicontenta!

Rosina
Ah! mio signore!

RosinaE
Conte
Dolce nodo avventurato
che fai paghii miei desiri!
Alla fin de' miei martiri
tu sentistiamorpietà.

Figaro
Presto andiamovisbrigate;
vialasciate quei sospiri.
Se si tardai mieiraggiri
fanno fiasco in verità.
(guardando fuori delbalcone)
Ah! cospetto! che ho veduto!
Alla porta unalanterna
due persone! che si fa?

Conte
Haiveduto due persone?

Figaro
Sìsignore.

Rosina
Conte E
Figaro
Che si fa?
Zittizittipianopiano
non facciamo confusione;
per la scala del balcone
prestoandiamo via di qua.

Figaro (con angoscia)
Ahdisgraziati noi! come si fa?

Conte
Cheavvenne mai?

Figaro
Lascala

Conte
Ebben?

Figaro
Lascala non v'è più.

Conte(sorpreso)
Che dici?

Figaro
Chi mail'avrà levata?

Conte
Quale inciampocrudel!

Rosina (con dolore)
Mesventurata!

Figaro
Zi zitti sento gente. Oraci siamo.
Signor mioche si fa?

Conte
MiaRosincoraggio.
(Si avvolge nel mantello.)

Figaro
Eccoliqua.
(Si ritirano verso una delle quinte.)






SCENADODICESIMA
Don Basilio con lanterna in manointroducendoun Notaro con carte.

Basilio (chiamandoalla quinta opposta)
Don Bartolo! Don Bartolo!

Figaro(accennando al Conte)
Don Basilio.

Conte
Equell'altro?

Figaro
Ve've'il nostronotaro. Allegramente.
Lasciate fare a me. Signor Notaro:
(Basilioe il Notaro si rivolgono e restano sorpresi. Il Notaro si avvicina aFigaro.)
dovevate in mia casa
stipular questa sera
ilcontratto di nozze
fra il conte d'Almaviva e mia nipote.
Glisposieccoli qua. Avete indosso
la scrittura?
(I1 notarocava la scrittura.)
Benissimo.

Basilio
Mapiano.
Don Bartolo dov'è?

Conte(chiamando a parte Basiliocavandosi un anello dal ditoeadditandogli di tacere)
EhiDon Basilio
quest'anello èper voi

Basilio
Ma io

Conte(cavando una pistola)
Per voi
vi son ancor due palle nelcervello
se v'opponete.

Basilio (Prendel'anello.)
Oibòprendo l'anello.
Chi firma?

Contee
Rosina
Eccociqua.
(sottoscrivono)

Conte
Sontestimoni
Figaro e Don Basilio. Essa è mia sposa.

Figaroe
Basilio
Evviva!

Conte
Ohmio contento!

Rosina
Ohsospirata miafelicità!

Figaro
Evviva!
(Nell'attoche il Conte bacia la mano a RosinaFigaro abbraccia goffamenteBasilioed entrano Don Bartolo e un Uffiziale conSoldati.)






SCENA ULTIMA
BartoloUn Uffiziale con Soldatie detti.

Bartolo(additanto Figaro ed il Conte all'Alcade ed ai soldatieslanciandosi contro Figaro)
Fermi tutti. Eccoliqua.
UFFIZIALE
Colle buonesignor.

Bartolo
Signorson ladri.
Arrestatearrestate.

Uffiziale
Miosignore
il suo nome?

Conte
Il mio nome
èquel d'un uom d'onor. Lo sposo io sono
di questa

Bartolo
Ehandate al diavolo! Rosina
esser deve mia sposa: non èvero?

Rosina
Io sua sposa? Ohnemmeno perpensiero.

Bartolo
Come? Comefraschetta?
(additando il Conte)
Arrestatevi dico èun ladro.

Figaro
Or or l'accoppo.

Bartolo
unfurfanteè un briccon.

Uffiziale (alConte)
Signore

Conte
Indietro!

Uffiziale(con impazienza)
Il nome?

Conte
Indietrodico
indietro

Uffiziale
Ehimio signor!basso quel tono.
Chi è lei?

Conte
IlConte d'Almaviva io sono.

Bartolo
Il Conte!Ahche mai sento!
Ma cospetto!

Conte
T'acchetainvan t'adopri
resisti invan. De' tuoi rigori insani
giunsel'ultimo istante. In faccia al mondo
io dichiaro altamente
costeimia sposa.
(a Rosina)
Il nostro nodoo cara
opra èd'amore. Amore
che ti fe' mia consorte
a te mi stringeràfino alla morte.
Respira ormai: del fido sposo in braccio
vienivieni a goder sorte più lieta.

Bartolo
Maio

Conte
Taci

Basilio
Mavoi

Conte
Olàt'accheta.
Cessa dipiù resistere
non cimentar mio sdegno.
Spezzato èil gioco indegno
di tanta crudeltà.
Della beltàdolente
d'un innocente amore
l'avaro tuo furore
piùnon trionferà.
E tuinfelice vittima
d'un reo potertiranno
sottratta al giogo barbaro
cangia in piacerl'affanno
e in sen d'un fido sposo
gioisci in libertàcari amici

Coro
Non temete.

Conte
Questonodo

Coro
Non si scioglie
sempre a lei vistringerà.

Conte
Ahil piùlietoil più felice
è il mio cor de' coriamanti;
non fuggiteo lieti istanti
della miafelicità.

Coro
Annodar due coriamanti
è piacer che egual non ha.

Bartolo
Insommaio ho tutti i torti

Figaro
Ehpurtroppo ècosì!

Bartolo (a Basilio)
Matubriccone
tu pur tradirmi e far da testimonio!

Basilio
AhDon Bartolo mioquel signor Conte
certe ragioni ha intasca
certi argomenti a cui non si risponde.

Bartolo
Ediobestia solenne
per meglio assicurare il matrimonio
ioportai via la scala del balcone.

Figaro
Eccoche fa un'Inutil Precauzione.

Bartolo
Ma e ladote? io non posso

Conte
Ehvia; di dote
iobisogno non ho: vate la dono.

Figaro
Ahah! ridete adesso?
BravissimoDon Bartolo
ho veduto alla finrasserenarsi
quel vostro ceffo amaro e furibondo.
Ehibricconi han fortuna in questo mondo.

Rosina
Dunquesignor Don Bartolo?

Bartolo
Sìsìho capito tutto.

Conte
Ebbendottore?

Bartolo
Sìsìcheserve? quel ch'è fatto è fatto.
Andate purche ilciel vi benedica.

Figaro
Bravobravounabbraccio;
venite quadottore.

Rosina
Ahnoi felici!

Conte
Ohfortunatoamore!

Figaro
Di sì feliceinnesto
serbiam memoria eterna;
io smorzo la lanterna;
quipiù non ho che far.
(Smorza la lanterna.)

Rosina
Costòsospiri e pianti
un sì felice istante:
alfin quest'almaamante
comincia a respirar.

Coro
Amore efede eterna
si vegga in voi regnar.



FINE