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Bigio l'orsetto

Bigiol'orsettoquella mattina fu il primo a svegliarsi ed invece di aspettare mamma Orsa ed il fratellino per la solita passeggiata nel bosco in cerca di cibouscì trotterellando all'aperto.Il primo a scorgerlo fu il vecchio riccio Bartolomeo chearruffando le spinebofonchiò:- Torna a casa! Sei troppo piccolo per affrontare tutto solo una giornata nel bosco!Bigioun po' risentitoribadì:- Ti sbagli! Io sono grande e fortesono il Re del Bosco!Non aveva nemmeno finito di parlarequando un pesante riccio di castagnelanciato da un albero vicinolo colse proprio sulla punta del nasofacendolo guaire dal dolore.Autore dello scherzo era Cochiun vispo scoiattolino chesceso con un balzo dal suo ramosi avvicinò a Bigio dicendo:- Sei solo?... Vieni con me! Tu sei forte ed io sono astutovedrai che assieme troveremo sempre molto cibo! Per cominciarepotresti scuotere con tutta la tua forza quest'albero di noci!Il piccolo Bigio si avvicinò all'albero e cominciò a scrollarlo con quanta energia aveva in corpo. Il risultato fu che a terra caddero tanti e tanti frutti e Cochisoddisfattone fece una grossa scorpacciata.- Tu ti sei sfamato! - protestò dopo un po' Bigio che era rimasto a bocca asciutta. - Ma iocosa mangio?- Guarda... - disse lo scaltro scoiattolino. - Vedi quelle api laggiù? Seguilee troverai la tua squisita colazione!Senza farsi pregare due voltel'imprudente orsetto seguì un'ape che tornava al suo alveare epoco doposi trovò di fronte ad un magnifico favo di mieleben nascosto nel cavo di una grande quercia.Il goloso Bigioimpaziente come eratuffò tutta la sua zam petta nel prezioso ciboportandolo alla bocca; ma all'improvviso migliaia e migliaia di apimolto arrabbiatesi scagliarono in direzione del suo piccolo nasopungendolo senza pietà.Lo sventurato orsettourlando per il doloresi allontanò di corsa raggiungendo il furbo Cochi cheper prudenzaaveva preferito tenersi molto ma molto lontano dall'albero del miele.- Vieni con me! - gli disse lo scoiattolino - ti condurrò al fiume. Un po' di acqua fresca ti calmerà il dolore!Bigio lo seguì e quando potè tuffare in acqua il suo povero nasino tutto gonfio e pestoprovò un grande sollievoma anche un terribile spavento: proprio davanti ai suoi occhiemerse come per incanto la testa di un animale sconosciuto!- Rassicuratigiovane orso! - gli disse il nuovo arrivato - io sono Nicoil castoro del fiumee ti sono amico.Poi osservando la sua faccia malconciaaggiunse:- A giudicare dal tuo nasosi direbbe proprio che il miele sia un cibo un po' troppo costoso! Perchè non mangi del pesce? Quello sìè cibo prelibato per gli orsi! Vieni con meti mostro la mia casetta.Molto incuriositiCochi e Bigio decisero di seguirlo.L'abitazione di Nico era una vecchia e piccola barcache stava a galla per miracolo tanto era malandata.- Perchè non salite? - li invitò il castoro. - Al largo potremo trovare dell'ottimo cibo!- Nono! - rispose prudentemente lo scoiattolino. - Non so nuotare e non mi fido affatto di affrontare il viaggio sul fiume con una barca così malridotta!- Tu sei solo uno scoiattolino pauroso - ribatte Bigio accomodandosi nell'imbarcazione - ioinvecesono un orso molto forte e coraggiososono il Re del Bosco!Mentre diceva queste parolela barca si allontanava sempre più dalla riva espinta dalla correnteveniva trascinata a gran velocità lontano lontano...- Sai dirmi cosa vuol dire nuotare? - chiese l'orsetto ripensando alle parole di Cochi.- Te lo dimostro subito - gli rispose Nico chedopo un bel tuffoprese a nuotare con molta grazia nelle limpide acque del fiume.- Vedi? - diceva a Bigio il nostro castoro - è molto semplice! Basta muovere le zampette sott'acqua.!La vecchia barcaintantoscivolava veloce sull'acqua puntando diritta contro un vecchio tronco galleggiante. L'urto fu inevitabilee la vecchia barca si sfasciò in cento pezzi!Il povero Bigio fece appena in tempo ad afferrare con le zampette uno dei rami del troncoriuscendo così a tenersi a galla. La sua posizione era davvero buffa! Figuratevi che persino i pesci guizzavano fuori dall'acqua per prendersi giuoco di lui!A questo punto il castoro e lo scoiattolinospaventati più che mai per la sorte del loro piccolo amicosi precipitarono alla ricerca di mamma Orsa per chiederle aiuto.La mamma di Bigio arrivò in un baleno sulla sponda del fiumesi tuffò in acqua euna volta raggiunto il piccololo afferrò per la collottola e lo portò a terra. Poicon due solenni scapaccionilo rimandò verso casafra le allegre risate dei suoi amici.È passato tanto tempo da quel lontano giornoed il piccolo Bigio e diventato un orso molto grosso e forte. Gli amici d'un tempo non osano più prenderlo in giroanziquando si sentono in pericoloricorrono al suo aiuto.Ora Bigio è veramente il Re del Bosco!




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