Readme.it in English  home page
Readme.it in Italiano  pagina iniziale
readme.it by logo SoftwareHouse.it

Ebook in formato Kindle (mobi) - Kindle File Ebook (mobi)

Formato per Iphone, Ipad e Ebook (epub) - Ipad, Iphone and Ebook reader format (epub)

Versione ebook di Readme.it powered by Softwarehouse.it


La sassasiolaEra Estate ed era tempo di vacanza. Dalle città arrivavano famiglie che si insediavano in vari appartamenti e case per estivare. Il villaggio si trovava su una collina alla cui sommità si erigeva un possente castello Visconteo al quale si accedevada un latoper un lungo scalone adombrato da due filari di cipressi la cui ultima coppiasi affiancava a due statue in pietra su due piedistalli con scritte scolpite ma scalfite dal vento dei secoli 'sì da rendere i due personaggiignoti. I due guardavano sul piazzale il cui parapetto si affacciava sulla valle ove scorreva un corso d'acquametà torrente e metà non si sa cosache cambiava nome secondo la località che attraversava; all'orizzonte si profilavano le montagne con l'identità del Resegone. Sotto il castello c'era il forno a legna dove i contadini cuocevano pagnotte di pane il cui aroma estasiava i forestieri entusiasti di quelle coi fichi o con l'uvetta. Come per tutti i villaggic'era il monumento ai Caduti della Guerra Mondiale: erano proprio uomini d'epocatutti coi baffi. Il numero dei Caduti era sempre in proporzione a quello degli abitantii graduati riflettevano la qualità delle famiglie e la monumentalità quella della prosperità.Ogni serae sempre alla stessa oraGiancarlo e Gianpieroragazzi in villeggiaturascendevano la discesa che porta alla Stazione Ferroviaria: di uguale staturaportamento fierostessi abiti e taglio di capelli all' "umberta"camminavano affiancati di pari passo in silenzio. Relativamente alla puntualità del treno ritornavanoogni sera stessa orasullo stesso percorso ai lati del padre accolto con un "buona sera papà" e niente più.Qualche ragazzo del villaggio che li osservòli trovò stranie così li commentò agli amici cheincuriositisi adunarono per vederli. I due transitavano come di solito e indifferentiun atteggiamento che ingenerava dispetto e ostilità nei ragazzi del villaggio che per il passaggio dell'indomani verso la Stazionesi organizzarono così: nascosti nel bosco antistante la stradalanciarono una sassaiola ben mirata che li costrinse a scomporsi e a correre per fuggire.Stesso raduno e proposito per il giorno seguentema i due non si videroinfattili beffarono anticipando l'ora del passaggio. La sassaiolafra risatescherni e fugasi ripetè varie volte ma dopo una settimana di sopportazioneGiancarlo e Gianpiero meditarono la ribellione: si posizionarono di buon tempo nel bosco e attesero che i nemici si radunasseroquindi d'improvviso li assalirono menando tante bastonate da costringerli ad una vergognosa fuga. Fieri della vittoriala Domenica si recarono alla "Messa grande"quella delle 10.00con atteggiamento di sfida per i ragazzi del villaggio e qui ebbero la miglior rivincita: durante la Messa sentirono su di loro la pressione di tanti sguardi delle ragazze che dopo l' "iteMissa est!" con sosta sul piazzale della Chiesaesplosero in lusinghieri sorrisi e approcci: curiositàdomande e disponibilità per le rispostecrearono cordialità e amicizia che costrinse i ragazzi della banda alla resa: Giancarlo e Gianpiero furono invitati a far parte della squadra di calcio e quindi a familiarizzare con la vita del villaggio.Fu poi così che andavano all'incontro col padre vestiti diversamenteil passo era dispari e al ritorno parlavano animatamente; uscivano di casa di sera e tornavano ch'era notteperché era bello contare le stelle con MirellaMarisaGiovannaSilviaLucia....

Idillio Pozzi.




Google