Readme.it in English  home page
Readme.it in Italiano  pagina iniziale
readme.it by logo SoftwareHouse.it

Ebook in formato Kindle (mobi) - Kindle File Ebook (mobi)

Formato per Iphone, Ipad e Ebook (epub) - Ipad, Iphone and Ebook reader format (epub)

Versione ebook di Readme.it powered by Softwarehouse.it


La torta di compleannoC'era una volta un bambino di nome Valentino. Il suo visetto dolce e la sua espressione serena lo rendevano molto simpatico a tutti e quindi anche gli altri bambini che si trovavano a giocare con lui lo coinvolgevano volentieri nei loro giochi e si divertivano insieme a lui senza problemi. Valentino era molto attento a tutto quello che vedeva intorno a sé e anche se era ancora molto piccolo - aveva quasi tre anni - tutto quello che lo circondava era motivo di distrazione e di curiosità. La mamma quindi che aveva capito il suo carattere cercava di coinvolgerlo spesso in qualche attività e così mentre faceva i lavori di casa gli dava in mano a volte una scopaa volte uno straccioa volte una pentola per farlo partecipare a piccoli lavoretti come se si trattasse di nuovi giochi.Valentino eracome abbiamo dettoassai curiosoinoltre il fatto di imitare quello che faceva la mamma lo faceva sentire molto importante. Per questo si divertiva a fare le stesse cose che vedeva fare alla sua mamma e in questo modoquando non era con gli altri bambinipassava il suo tempo senza fare capricci e senza annoiarsi.Un giorno la mamma decise di fargli una torta perché l'indomani Valentino avrebbe appunto compiuto tre anni.Così cominciò a preparare tutti gli ingredienti necessari e chiamò Valentino per farsi aiutare in questo nuovo bellissimo gioco. La mamma di Valentino era una donna molto tenera e dolcecertamente però il mestiere di mamma era pesante e a volte la sera lei era molto stanca e affaticataqualche volta il troppo lavoro o le mille incombenze la facevano diventare silenziosa e sfiduciata. Allora il papàche capiva bene questi suoi sacrificiper incoraggiarla le regalava un piccola rosellina prendendola da un ramoscello del loro giardino.Cosìquando la mamma doveva restare sveglia la sera fino a tardi per riordinare la casa mentre Valentino dormiva beato o quandopreoccupata per una febbre improvvisa di Valentinosi sentiva malinconica e ansiosail marito usciva in giardino e le prendeva una rosellina e lei la metteva in una scatolina dipinta che poi riponeva su una mensola vicino al salotto.Quel giorno Valentino e la mamma erano molto allegri e la torta avrebbe finito per farli sentire ancora più felici insieme. Così mentre la mamma preparava le uova e la farina Valentino era autorizzato a versare le mandorle e a mescolare con un cucchiao di legno il tutto per incominciare a impastare la torta. Che occhi brillanti aveva Valentinoquesti piccoli compiti lo rendevano eccitato e gaiola mamma gli parlava dolcemente e lo invitava ad aiutarla e così piano piano la torta era quasi finita.Suonarono alla porta di casa e la mamma dovette allontanarsi per un momento. Valentino allora pensò di fare una cosa nuovaprese la scatolina delle rosela aprì e con le sue piccole manine mise qualche rosellina sulla torta. Quando la mamma tornò non potè fare a meno di sorriderenon si aspettava certo che Valentino usasse i suoi preziosi regali per la sua torta ma non lo rimproverò e lasciò che la torta restasse così.Era tardi e domani certamente i nonni e gli zii avrebbero capito che quello era un dolce fatto in casa.L'indomani infatti arrivarono tutti i parenti con i loro regali per Valentinoportarono mille pacchettini colorati e Valentino si divertiva molto ad aprirli. Batteva le manine contento e in cambio mille bacetti schioccavano sulle sue guance paffute. Poi arrivò in tavola la torta. La mamma iniziò a tagliarla e a distribuirla nei piatti maad ogni fetta tagliatasubito la torta tornava intera come prima . Tutti erano meravigliati di questo fatto e così pensarono di portare la torta da un vecchio saggio che viveva in solitudine in una casetta di legno in riva al fiume per farsi dare una spiegazione sul mistero della torta che si ricomponeva ogni volta anche se si tagliava una fetta. Il vecchio saggio si mise un istante a pensaresi passò una mano sugli occhi e sulla frontepoi prese Valentino per mano e gli disse: "I cuori delle mamme sono sempre i più grandila loro pazienza con i bambiniil loro spirito di sacrificio per fare in modo che i bambini crescano nel modo migliore è immenso. Tu hai messo le roselline sulla torta e ogni rosellina è un momento di amore della mamma dedicato a te. Questi momenti sono tantissiminon finiscono mai e si ripetono sempreper questo la torta non finirà mai e anche se taglierai una fetta la torta tornerà come prima. Valentino non riuscì a capire tutto il significato di questa storia ma ad ogni compleanno il prodigio si ripeteva e così più tardi Valentino capì tutto e nei suoi occhi e nel suo cuore entrò il primo messaggio di vita.




Google