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Guittone d'ArezzoChi pote departire
Chi pote departired'esto secol malvagio el suo talentoahicome grand'è lui bona ventura!Ché tutto e' de' falliree quello che ci ha più di tenimentopiù tene in sé d'affanno e di rancura;e ciascun om per sé pote vedereche noia e despiaceresosteneci più ch'agio o che piagenza;e non già mai potenzaaver poria la lingua a divisarela noia e lo penarema divisar la gioi leggera è cosapoi vedemo che tutta a nòi reposa.Ma queiche 'n Dio servirehanno locato loro intendimentoson partuti d'affanno e da paura.Ben molti usan a direch'angosciosa e di grande increscimentosia quella vita che per lor si durama pare a me ched e' hon van parereché tanto de piaceregrazia divina dona e loro agenzach'è lor di ciò guerenzae face lor parer gioia 'l penare;e lo dolze sperareche 'l guiderdon del bon servir lor cosafa sempre star la lor vita gioiosa.Già non hanno a fornirede secular misteriunde tormentocrudele e duro segue e ven tuttoraché catuno a venirese pena a ciò che paghi el suo talentoe con più ci ha d'averpiù ci ha rancura;ché non li pagheria el suo volerechi li desse 'n poderelo mondo tutto a tutta sua piagenza:sempre averia voglienzache lo faria languire e tormentare.Così già mai posarenon po la mentetant'è tempestosada poi ch'è d'esto secol disiosa.Sempre hanno a possederequelli che servon Dio più piacimentoe di travaglio meno e di bruttura;ma se quanto vederepo l'omo ad esto secol di tormentosostenesser servendo a fede purasì fora mei più ch'eo non porea dire;che non serebbe averequantunque ha d'esto secol di piagenzafor la Dio benvoglienza;perch'è cosa che poco ave a duraree poi lo tormentaredura mai sempreché fallir non osa;né dei servi de Dio gioi dilettosa.Donque pon ben vedirequelli che mondan hanno intendimentoche troppo ha li 'n poder mala natura.Qui hanno a sostenerepoco molto di bene a gran tormento;apresso pon vedir s'hon aventuradi perder quel riccorlo cui valerenon se poria mai diree dura tutto tempo for fallenza.E là du' no guerenzaporanno aver di sempre tormentareli converrà regnare.AhiDeocomo mi sembra fera cosafuggir lo bene e fare al mal reposa!Ser Orlando da Chiusisì vi tene avereche non partite fior di sua piagenza:perch'agiate parvenzavi face el mondo e Dio sempre portaree a ciascuno daresua parte e sua bastanza in onni cosaperch'al piacer ben de ciascun vi posa.