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Lemmo OrlandiFèra cagione e dura
Fèra cagione e durami movelasso! a dir quasi forzatolo doloroso statonel qual m' ha miso falsa ismisuranza;non già per mia fallanzama per que]la di cui servo mi misie per cui mi divisidi tutt'altro volere e pensamentodandomi intenzionechefòr di falligionedovesse lei amarleal servendola cui vistacherendo - meo serviremi fe' servo venirede la sua signoria disideroso.Poi che servo divennide la sua signoria e disiosodel dilett'amorosoche nel meo cor di lei immaginaiaddesso mi fermaiin tutto d'ubidir lo suo comandoper vista dimostrandome ch'era su' fedel serv'ubidente.Und'ella per sembianzami fece dimostranzach'allegrezza mostrava 'n suo coraggiopoi che 'n suo signoraggio - m'era miso;und'è che 'n gioi' assisoi' fui manta stagionsol ciò pensando.Dimorando'n tal guisaperseverando in lei servir tuttoranon fu lunga dimorach'eo viddi che sua vist'era cangiataver' me quasi turbatanon sostenendo me solo guardare.Credetti che provarevolesse me com' fusse 'n su' amor fermo.Allor presi confortoisperand'a bon portolo meo fermo servir mi conducessee che tornar dovesse - pietosa:ed ella d'orgogliosamainera ver' di me mai sempr'è stata.Però forte mi dolepoi veggio che servendo ho diservitoin loco've graditocredetti esser per certo fòr fallenza.Ma via maggior doglienzaquasi mortalmi porge 'l suo fallireché per suo folle direfe' manifesto in parte meo penserolamentandosi fortedi meche quasi a mortela conducea in farl'increscimento;e si fèro lamento - fecea taleche gravoso poi malen'ha dato lei con gran doglia sovente.A ciascun ch'amar vòledico che deggiase pòsiguardaredi vana donna amaregioven troppo di tempo e di savere.Che grave 'n lui dolereprende chi l'amadoloroso tantonon si porea dir quantoper qual s'avesse piò 'n pena d'amore.ma elegga 'n sécertochi amar vòle e mertodi suo servirdonna piagente e saggiache benigno cor aggia - fermo e puroe poi sera sigurodi non perder di lei gioiaservendo.Di gioven signoraggioquale sovra ditt'aggioleal servendomerit'aggio avuto.Vorriam' esser partuto- ma non posso;chépoi'l piager e mossoè legato l'om servo e'l partir greve.