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Re 2

Re
II

 

 

 

 

 

Cap. 1

 1  Dopo la morte di Acab Moab si ribellò a Israele.

 2  Acazia cadde dalla finestra del piano di sopra in Samaria e rimase ferito. Allora inviò messaggeri con quest'ordine: «Andate e interrogate Baal-Zebubdio di Ekrònper sapere se guarirò da questa infermità».  3  Ora l'angelo del Signore disse a Elia il Tisbita: «Suvà incontro ai messaggeri del re di Samaria. Dì loro: Non c'è forse un Dio in Israeleperché andiate a interrogare Baal-Zebubdio di Ekròn?  4  Pertanto così dice il Signore: Dal lettoin cui sei salitonon scenderaima di certo morirai». Ed Elia se ne andò.

 5  I messaggeri ritornarono dal reche domandò loro: «Perché siete tornati?».  6  Gli dissero: «Ci è venuto incontro un uomoche ci ha detto: Sutornate dal re che vi ha inviati e ditegli: Così dice il Signore: Non c'è forse un Dio in Israeleperché tu mandi a interrogare Baal-Zebubdio di Ekròn? Pertantodal lettoin cui sei salitonon scenderaima di certo morirai».  7  Domandò loro: «Com'era l'uomo che vi è venuto incontro e vi ha detto simili parole?».  8  Risposero: «Era un uomo peloso; una cintura di cuoio gli cingeva i fianchi». Egli disse: «Quello è Elia il Tisbita!».

 9  Allora gli mandò il capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini. Questi andò da luiche era seduto sulla cima del montee gli disse: «Uomo di Dioil re ti ordina di scendere!».  10  Elia rispose al capo della cinquantina: «Se sono uomo di Dioscenda il fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta». Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta.  11  Il re mandò da lui ancora un altro capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini. Questi andò da lui e gli disse: «Uomo di Dioil re ti ordina di scendere subito».  12  Elia rispose: «Se sono uomo di Dioscenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta». Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta.  13  Il re mandò ancora un terzo capo con i suoi cinquanta uomini. Questo terzo capo di una cinquantina andòsi inginocchiò davanti ad Elia e supplicò: «Uomo di Diovalgano qualche cosa ai tuoi occhi la mia vita e la vita di questi tuoi cinquanta servi.  14  Ecco è sceso il fuoco dal cielo e ha divorato i due altri capi di cinquantina con i loro uomini. Ora la mia vita valga qualche cosa ai tuoi occhi».

 15  L'angelo del Signore disse a Elia: «Scendi con lui e non aver paura di lui». Si alzò e scese con lui dal re  16  e gli disse: «Così dice il Signore: Poiché hai mandato messaggeri a consultare Baal-Zebubdio di Ekròncome se in Israele ci fossefuori di meun Dio da interrogareper questodal lettosu cui sei salitonon scenderaima certamente morirai».  17  Difatti morìsecondo la predizione fatta dal Signore per mezzo di Elia e al suo posto divenne re suo fratello Ioramnell'anno secondo di Ioram figlio di Giòsafatre di Giudaperché egli non aveva figli.

 18  Le altre gesta di Acaziale sue azionisono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.

 

Cap. 2

VI. IL CICLO DI ELISEO

1. GLI INIZI

Rapimento di Eliache ha per successore Eliseo

 1  Poivolendo Dio rapire in cielo in un turbine Eliaquesti partì da Gàlgala con Eliseo.  2  Elia disse a Eliseo: «Rimani quiperché il Signore mi manda fino a Betel». Eliseo rispose: «Per la vita del Signore e per la tua stessa vitanon ti lascerò». Scesero fino a Betel.  3  I figli dei profeti che erano a Betel andarono incontro a Eliseo e gli dissero: «Non sai tu che oggi il Signore ti toglierà il tuo padrone?». Ed egli rispose: «Lo so anch'ioma non lo dite».  4  Elia gli disse: «Eliseorimani quiperché il Signore mi manda a Gerico». Quegli rispose: «Per la vita del Signore e per la tua stessa vitanon ti lascerò». Andarono a Gerico.  5  I figli dei profeti che erano in Gerico si avvicinarono a Eliseo e gli dissero: «Non sai tu che oggi il Signore ti toglierà il tuo padrone?». Rispose: «Lo so anch'ioma non lo dite».  6  Elia gli disse: «Rimani quiperché il Signore mi manda al Giordano». Quegli rispose: «Per la vita del Signore e per la tua stessa vitanon ti lascerò». E tutti e due si incamminarono.

 7  Cinquanta uominitra i figli dei profetili seguirono e si fermarono a distanza; loro due si fermarono sul Giordano.  8  Elia prese il mantellol'avvolse e percosse con esso le acqueche si divisero di qua e di là; i due passarono sull'asciutto.  9  Mentre passavanoElia disse a Eliseo: «Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te». Eliseo rispose: «Due terzi del tuo spirito diventino miei».  10  Quegli soggiunse: «Sei stato esigente nel domandare. Tuttaviase mi vedrai quando sarò rapito lontano da teciò ti sarà concesso; in caso contrario non ti sarà concesso».  11  Mentre camminavano conversandoecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elia salì nel turbine verso il cielo.  12  Eliseo guardava e gridava: «Padre miopadre miococchio d'Israele e suo cocchiere». E non lo vide più. Allora afferrò le proprie vesti e le lacerò in due pezzi.  13  Quindi raccolse il mantelloche era caduto a Eliae tornò indietrofermandosi sulla riva del Giordano.

 14  Prese il mantelloche era caduto a Eliae colpì con esso le acquedicendo: «Dove è il SignoreDio di Elia?». Quando ebbe percosso le acquequeste si separarono di qua e di là; così Eliseo passò dall'altra parte.  15  Vistolo da una certa distanzai figli dei profeti di Gerico dissero: «Lo spirito di Elia si è posato su Eliseo». Gli andarono incontro e si prostrarono a terra davanti a lui.  16  Gli dissero: «Eccofra i tuoi servi ci sono cinquanta uomini di valore; vadano a cercare il tuo padrone nel caso che lo spirito del Signore l'avesse preso e gettato su qualche monte o in qualche valle». Egli disse: «Non mandateli!».  17  Ma essi insistettero tanto che egli confuso disse: «Mandateli!». Mandarono cinquanta uomini che cercarono per tre giornima non lo trovarono.  18  Tornarono da Eliseoche stava in Gerico. Egli disse loro: «Non vi avevo forse detto: Non andate?».

Due miracoli di Eliseo

 19  Gli abitanti della città dissero a Eliseo: «Ecco è bello soggiornare in questa cittàcome tu stesso puoi constataresignorema l'acqua è cattiva e la terra è sterile».  20  Ed egli disse: «Prendetemi una pentola nuova e mettetevi del sale». Gliela portarono.  21  Eliseo si recò alla sorgente dell'acqua e vi versò il salepronunziando queste parole: «Dice il Signore: Rendo sane queste acque; da esse non si diffonderanno più morte e sterilità».  22  Le acque rimasero sane fino ad oggisecondo la parola pronunziata da Eliseo.

 23  Di lì Eliseo andò a Betel. Mentre egli camminava per stradauscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo: «Vieni supelato; vieni sucalvo!».  24  Egli si voltòli guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orseche sbranarono quarantadue di quei fanciulli.  25  Di là egli andò al monte Carmelo e quindi tornò a Samaria.

 

Cap. 3

2. LA GUERRA MOABITA

Il regno di Ioram in Israele (852-841)

 1  Ioram figlio di Acab divenne re d'Israele in Samaria l'anno diciotto di Giòsafatre di Giuda. Ioram regnò dodici anni.  2  Fece ciò che è male agli occhi del Signorema non come suo padre e sua madre. Egli allontanò la stele di Baaleretta dal padre.  3  Ma restò legatosenza allontanarseneal peccato che Geroboamofiglio di Nebàtaveva fatto commettere a Israele.

Spedizione di Israele e di Giuda contro Moab

 4  Mesa re di Moab era un allevatore di pecore. Egli inviava al re di Israele centomila agnelli e la lana di centomila arieti.  5  Ma alla morte di AcabMesa si ribellò al re di Israele.  6  Allora il re Ioram uscì da Samaria e passò in rassegna tutto Israele.  7  Si mosse e mandò a dire a Giòsafat re di Giuda: «Il re di Moab si è ribellato contro di me; vuoi partecipare con me alla guerra contro Moab?». Quegli rispose: «Ci verrò; conta su di me come su di tesul mio popolo come sul tuosui miei cavalli come sui tuoi».  8  «Per quale strada muoveremo?»domandò Giòsafat. L'altro rispose: «Per la strada del deserto di Edom».  9  Allora si misero in marcia il re di Israeleil re di Giuda e il re di Edom. Girarono per sette giorni. Non c'era acqua per l'esercito né per le bestie che lo seguivano.  10  Il re di Israele disse: «Ahil Signore ha chiamato questi tre re per metterli nelle mani di Moab».  11  Giòsafat disse: «Non c'è qui un profeta del Signoreper mezzo del quale possiamo consultare il Signore?». Rispose uno dei ministri del re di Israele: «C'è qui Eliseofiglio di Safatche versava l'acqua sulle mani di Elia».  12  Giòsafat disse: «La parola del Signore è in lui». Scesero da costui il re di IsraeleGiòsafat e il re di Edom.

 13  Eliseo disse al re di Israele: «Che c'è fra me e te? Và dai profeti di tuo padre e dai profeti di tua madre!». Il re di Israele gli disse: «Noperché il Signore ha chiamato noi tre re per metterci nelle mani di Moab».  14  Eliseo disse: «Per la vita del Signore degli esercitialla cui presenza io stose non fosse per il rispetto che provo verso Giòsafat re di Giudaa te non avrei neppure badatoné ti avrei guardato.  15  Ora cercatemi un suonatore di cetra». Mentre il suonatore arpeggiavacantandola mano del Signore fu sopra Eliseo.  16  Egli annunziò: «Dice il Signore: Scavate molte fosse in questa valle 17  perché dice il Signore: Voi non sentirete il vento né vedrete la pioggiaeppure questa valle si riempirà d'acqua; berrete voila vostra truppa e le vostre bestie da soma.  18  Ciò è poca cosa agli occhi del Signore; egli metterà anche Moab nelle vostre mani.  19  Voi distruggerete tutte le fortezze e tutte le città più importanti; abbatterete ogni albero e ostruirete tutte le sorgenti d'acqua; rovinerete ogni campo fertile riempiendolo di pietre».  20  Al mattinonell'ora dell'offertaecco scorrere l'acqua dalla direzione di Edom; la zona ne fu inondata.

 21  Tutti i Moabitisaputo che erano venuti i re per fare loro guerraarruolarono tutti gli uomini in età di maneggiare le armi e si schierarono sulla frontiera.  22  Alzatisi presto al mattinoquando il sole splendeva sulle acquei Moabiti videro da lontano le acque rosse come sangue.  23  Esclamarono: «Questo è sangue! I re si sono azzuffati e l'uno ha ucciso l'altro. EbbeneMoaballa preda!».  24  Andarono dunque nell'accampamento di Israele. Ma gli Israeliti si alzarono e sconfissero i Moabitiche fuggirono davanti a loro. I vincitori si inoltrarono nel paeseincalzando e uccidendo i Moabiti.  25  Ne demolirono le città; su tutti i campi fertili ognuno gettò una pietra e li riempirono; otturarono tutte le sorgenti d'acqua e tagliarono tutti gli alberi utili. Rimase soltanto Kir Careset; i frombolieri l'aggirarono e l'assalirono.  26  Il re di Moabvisto che la guerra era insostenibile per luiprese con sé settecento uomini che maneggiavano la spada per aprirsi un passaggio verso il re di Edomma non ci riuscì.  27  Allora prese il figlio primogenitoche doveva regnare al suo postoe l'offrì in olocausto sulle mura. Si scatenò una grande ira contro gli Israelitiche si allontanarono da lui e tornarono nella loro regione.

 

Cap. 4

3. ALCUNI MIRACOLI DI ELISEO

L'olio della vedova

 1  Una donnamoglie di uno dei profetigridò a Eliseo: «Mio maritotuo servoè morto; tu sai che il tuo servo temeva il Signore. Ora è venuto il suo creditore per prendersi come schiavi i due miei figli».  2  Eliseo le disse: «Che posso fare io per te? Dimmi che cosa hai in casa». Quella rispose: «In casa la tua serva non ha altro che un orcio di olio».  3  Le disse: «Suchiedi in prestito vasi da tutti i tuoi vicinivasi vuotinel numero maggiore possibile.  4  Poi entra in casa e chiudi la porta dietro a te e ai tuoi figli; versa olio in tutti quei vasi; i pieni mettili da parte».  5  Si allontanò da lui e chiuse la porta dietro a sé e ai suoi figli; questi porgevano ed essa versava.  6  Quando i vasi furono pienidisse a un figlio: «Porgimi ancora un vaso». Le rispose: «Non ce ne sono più». L'olio cessò.  7  Essa andò a riferire la cosa all'uomo di Dioche le disse: «Vàvendi l'olio e accontenta i tuoi creditori; tu e i tuoi figli vivete con quanto ne resterà».

Eliseola Sunammita e suo figlio

 8  Un giorno Eliseo passava per Sunemove c'era una donna facoltosache l'invitò con insistenza a tavola. In seguitotutte le volte che passavasi fermava a mangiare da lei.  9  Essa disse al marito: «Io so che è un uomo di Dioun santocolui che passa sempre da noi.  10  Prepariamogli una piccola camera al piano di soprain muraturamettiamoci un lettoun tavolouna sedia e una lampadasì chevenendo da noivi si possa ritirare».  11  Recatosi egli un giorno làsi ritirò nella camera e vi si coricò.  12  Egli disse a Ghecazi suo servo: «Chiama questa Sunammita». La chiamò ed essa si presentò a lui.  13  Eliseo disse al suo servo: «Dille tu: Ecco hai avuto per noi tutta questa premura; che cosa possiamo fare per te? C'è forse bisogno di intervenire in tuo favore presso il re oppure presso il capo dell'esercito?». Essa rispose: «Io sto in mezzo al mio popolo».  14  Eliseo replicò: «Che cosa si può fare per lei?». Ghecazi disse: «Purtroppo essa non ha figli e suo marito è vecchio».  15  Eliseo disse: «Chiamala!». La chiamò; essa si fermò sulla porta.  16  Allora disse: «L'anno prossimoin questa stessa stagionetu terrai in braccio un figlio». Essa rispose: «Nomio signoreuomo di Dionon mentire con la tua serva».  17  Ora la donna rimase incinta e partorì un figlioproprio alla data indicata da Eliseo.

 18  Il bambino crebbe e un giorno uscì per andare dal padre fra i mietitori.  19  Egli disse al padre: «La mia testala mia testa!». Il padre ordinò a un servo: «Portalo dalla mamma».  20  Questi lo prese e lo portò da sua madre. Il bambino stette sulle ginocchia di costei fino a mezzogiornopoi morì.  21  Essa salì a stenderlo sul letto dell'uomo di Dio; chiuse la porta e uscì.  22  Chiamò il marito e gli disse: «Sumandami uno dei servi e un'asina; voglio correre dall'uomo di Dio; tornerò subito».  23  Quegli domandò: «Perché vuoi andare oggi? Non è il novilunio né sabato». Ma essa rispose: «Addio».  24  Fece sellare l'asina e disse al proprio servo: «Conducimicamminanon fermarmi durante il tragittoa meno che non te l'ordini io».  25  Si incamminò; giunse dall'uomo di Dio sul monte Carmelo. Quando l'uomo di Dio la vide da lontanodisse a Ghecazi suo servo: «Ecco la Sunammita!  26  Sucorrile incontro e domandale: Stai bene? Tuo marito sta bene? E tuo figlio sta bene?». Quella rispose: «Bene!».  27  Giunta presso l'uomo di Dio sul montegli afferrò le ginocchia. Ghecazi si avvicinò per tirarla indietroma l'uomo di Dio disse: «Lasciala stareperché la sua anima è amareggiata e il Signore me ne ha nascosto il motivo; non me l'ha rivelato».  28  Essa disse: «Avevo forse domandato io un figlio al mio signore? Non ti dissi forse: Non mi ingannare?».

 29  Eliseo disse a Ghecazi: «Cingi i tuoi fianchiprendi il mio bastone e parti. Se incontrerai qualcunonon salutarlo; se qualcuno ti salutanon rispondergli. Metterai il mio bastone sulla faccia del ragazzo».  30  La madre del ragazzo disse: «Per la vita del Signore e per la tua vitanon ti lascerò». Allora quegli si alzò e la seguì.  31  Ghecazi li aveva preceduti; aveva posto il bastone sulla faccia del ragazzoma non c'era stato un gemito né altro segno di vita. Egli tornò verso Eliseo e gli riferì: «Il ragazzo non si è svegliato».  32  Eliseo entrò in casa. Il ragazzo era mortosteso sul letto.  33  Egli entròchiuse la porta dietro a loro due e pregò il Signore.  34  Quindi salìsi distese sul ragazzo; pose la bocca sulla bocca di luigli occhi sugli occhi di luile mani nelle mani di lui e si curvò su di lui. Il corpo del bambino riprese calore.  35  Quindi si alzò e girò qua e là per la casa; tornò a curvarsi su di lui; il ragazzo starnutì sette voltepoi aprì gli occhi.  36  Eliseo chiamò Ghecazi e gli disse: «Chiama questa Sunammita!». La chiamò equando essa gli giunse vicinole disse: «Prendi tuo figlio!».  37  Quella entròcadde ai piedi di luigli si prostrò davantiprese il figlio e uscì.

La pentola avvelenata

 38  Eliseo tornò in Gàlgala. Nella regione imperversava la carestia. Mentre i figli dei profeti stavano seduti davanti a luiegli disse al suo servo: «Metti la pentola grande e cuoci una minestra per i figli dei profeti».  39  Uno di essi andò in campagna per cogliere erbe selvatiche e trovò una specie di vite selvatica: da essa colse zucche agresti e se ne riempì il mantello. Ritornò e gettò i frutti a pezzi nella pentola della minestranon sapendo cosa fossero.  40  Si versò da mangiare agli uominiche appena assaggiata la minestra gridarono: «Nella pentola c'è la morteuomo di Dio!». Non ne potevano mangiare.  41  Allora Eliseo ordinò: «Portatemi della farina». Versatala nella pentoladisse: «Danne da mangiare alla gente». Non c'era più nulla di cattivo nella pentola.

La moltiplicazione dei pani

 42  Da Baal-Salisa venne un individuoche offrì primizie all'uomo di Dioventi pani d'orzo e farro che aveva nella bisaccia. Eliseo disse: «Dallo da mangiare alla gente».  43  Ma colui che serviva disse: «Come posso mettere questo davanti a cento persone?». Quegli replicò: «Dallo da mangiare alla gente. Poiché così dice il Signore: Ne mangeranno e ne avanzerà anche».  44  Lo pose davanti a quelliche mangiaronoe ne avanzòsecondo la parola del Signore.

 

Cap. 5

La guarigione di Nàaman

 1  Nàamancapo dell'esercito del re di Aramera un personaggio autorevole presso il suo signore e stimatoperché per suo mezzo il Signore aveva concesso la vittoria agli Aramei. Ma questo uomo prode era lebbroso.  2  Ora bande aramee in una razzia avevano rapito dal paese di Israele una giovinettache era finita al servizio della moglie di Nàaman.  3  Essa disse alla padrona: «Se il mio signore si rivolgesse al profeta che è in Samariacerto lo libererebbe dalla lebbra».  4  Nàaman andò a riferire al suo signore: «La giovane che proviene dal paese di Israele ha detto così e così».  5  Il re di Aram gli disse: «Vacci! Io invierò una lettera al re di Israele». Quegli partìprendendo con sé dieci talenti d'argentoseimila sicli d'oro e dieci vestiti.  6  Portò la lettera al re di Israelenella quale si diceva: «Ebbeneinsieme con questa lettera ho mandato da te Nàamanmio ministroperché tu lo curi dalla lebbra».  7  Letta la letterail re di Israele si stracciò le vesti dicendo: «Sono forse Dio per dare la morte o la vitaperché costui mi mandi un lebbroso da guarire? Sìora potete constatare chiaramente che egli cerca pretesti contro di me».

 8  Quando Eliseouomo di Dioseppe che il re si era stracciate le vestimandò a dire al re: «Perché ti sei stracciate le vesti? Quell'uomo venga da me e saprà che c'è un profeta in Israele».  9  Nàaman arrivò con i suoi cavalli e con il suo carro e si fermò alla porta della casa di Eliseo.  10  Eliseo gli mandò un messaggero per dirgli: «Vàbagnati sette volte nel Giordano: la tua carne tornerà sana e tu sarai guarito».  11  Nàaman si sdegnò e se ne andò protestando: «Eccoio pensavo: Certoverrà fuorisi fermeràinvocherà il nome del Signore suo Diotoccando con la mano la parte malata e sparirà la lebbra.  12  Forse l'Abana e il Parparfiumi di Damasconon sono migliori di tutte le acque di Israele? Non potrei bagnarmi in quelli per essere guarito?». Si voltò e se ne partì adirato.  13  Gli si avvicinarono i suoi servi e gli dissero: «Se il profeta ti avesse ingiunto una cosa gravosanon l'avresti forse eseguita? Tanto più ora che ti ha detto: bagnati e sarai guarito».  14  Egliallorascese e si lavò nel Giordano sette voltesecondo la parola dell'uomo di Dioe la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto; egli era guarito.

 15  Tornò con tutto il seguito dall'uomo di Dio; entrò e si presentò a lui dicendo: «Ebbeneora so che non c'è Dio su tutta la terra se non in Israele». Ora accetta un dono dal tuo servo».  16  Quegli disse: «Per la vita del Signorealla cui presenza io stonon lo prenderò». Nàaman insisteva perché accettassema egli rifiutò.  17  Allora Nàaman disse: «Se è noalmeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muliperché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri deima solo al Signore.  18  Tuttavia il Signore perdoni il tuo servo sequando il mio signore entra nel tempio di Rimmòn per prostrarsisi appoggia al mio braccio e se anche io mi prostro nel tempio di Rimmòndurante la sua adorazione nel tempio di Rimmòn; il Signore perdoni il tuo servo per questa azione».  19  Quegli disse: «Và in pace». Partì da lui e fece un bel tratto di strada.

 20  Ghecaziservo dell'uomo di Dio Eliseodisse fra sé: «Eccoil mio signore è stato tanto generoso con questo Nàaman arameo da non prendere quanto egli aveva portato; per la vita del Signoregli correrò dietro e prenderò qualche cosa da lui».  21  Ghecazi inseguì Nàaman. Questivedendolo correre verso di séscese dal carro per andargli incontro e gli domandò: «Tutto bene?».  22  Quegli rispose: «Tutto bene. Il mio signore mi ha mandato a dirti: Eccoproprio orasono giunti da me due giovani dalle montagne di Efraimda parte dei figli dei profeti. Dammi per essi un talento d'argento e due vestiti».  23  Nàaman disse: «E' meglio che tu prenda due talenti» e insistette con lui. Legò due talenti d'argento in due sacchi insieme con due vestiti e li diede a due dei suoi giovaniche li portarono davanti a Ghecazi.  24  Giunto all'Ofelquesti prese dalle loro mani il tutto e lo depose in casaquindi rimandò gli uominiche se ne andarono.  25  Poi egli andò a presentarsi al suo padrone. Eliseo gli domandò: «Ghecazida dove vieni?». Rispose: «Il tuo servo non è andato in nessun luogo».  26  Quegli disse: «Non era forse presente il mio spirito quando quell'uomo si voltò dal suo carro per venirti incontro? Era forse il tempo di accettare denaro e di accettare abitiolivetivignebestiame minuto e grossoschiavi e schiave?  27  Ma la lebbra di Nàaman si attaccherà a te e alla tua discendenza per sempre». Egli si allontanò da Eliseobianco come la neve per la lebbra.

 

Cap. 6

L'ascia perduta e ritrovata

 1  I figli dei profeti dissero a Eliseo: «Eccoil luogo in cui ci raduniamo alla tua presenza è troppo stretto per noi.  2  Andiamo fino al Giordano; là prenderemo una trave per ciascuno e ci costruiremo una residenza». Quegli rispose: «Andate!».  3  Uno disse: «Degnati di venire anche tu con i tuoi servi». Egli rispose: «Ci verrò».  4  E andò con loro. Giunti al Giordanotagliarono alcuni alberi.  5  Oramentre uno abbatteva un troncoil ferro dell'ascia gli cadde in acqua. Egli gridò: «Ohmio signore! Era stato preso in prestito!».  6  L'uomo di Dio domandò: «Dove è caduto?». Gli mostrò il posto. Eliseoalloratagliò un legno e lo gettò in quel punto e il ferro venne a galla.  7  Disse: «Prendilo!». Quegli stese la mano e lo prese.

4. GUERRE ARAMEE

Eliseo cattura un intero distaccamento arameo

 8  Mentre il re di Aram era in guerra contro Israelein un consiglio con i suoi ufficiali disse: «In quel tal posto sarà il mio accampamento».  9  L'uomo di Dio mandò a dire al re di Israele: «Guardati dal passare per quel puntoperché là stanno scendendo gli Aramei».  10  Il re di Israele mandò a esplorare il punto indicatogli dall'uomo di Dio. Questi l'avvertiva e il re si metteva in guardia; ciò accadde non una volta o due soltanto.  11  Molto turbato in cuor suo per questo fattoil re di Aram convocò i suoi ufficiali e disse loro: «Non mi potreste indicare chi dei nostri è per il re di Israele?».  12  Uno degli ufficiali rispose: «Nore mio signoreperché Eliseo profeta di Israele riferisce al re di Israele quanto tu dici nella tua camera da letto».  13  Quegli disse: «Andateinformatevi dove sia costui; io manderò a prenderlo». Gli fu riferito: «Eccosta in Dotan».  14  Egli mandò là cavallicarri e un bel numero di soldati; vi giunsero di notte e circondarono la città.

 15  Il giorno dopol'uomo di Dioalzatosi di buon mattinouscì. Eccoun esercito circondava la città con cavalli e carri. Il suo servo disse: «Ohimèmio signorecome faremo?».  16  Quegli rispose: «Non temereperché i nostri sono più numerosi dei loro».  17  Eliseo pregò così: «Signoreapri i suoi occhi; egli veda». Il Signore aprì gli occhi del servoche vide. Eccoil monte era pieno di cavalli e di carri di fuoco intorno a Eliseo.

 18  Poiché gli Aramei scendevano verso di luiEliseo pregò il Signore: «Ohcolpisci questa gente di cecità!». E il Signore li colpì di cecità secondo la parola di Eliseo.  19  Disse loro Eliseo: «Non è questa la strada e non è questa la città. Seguitemi e io vi condurrò dall'uomo che cercate». Egli li condusse in Samaria.  20  Quando giunsero in SamariaEliseo disse: «Signoreapri i loro occhi; essi vedano!». Il Signore aprì i loro occhi ed essi videro. Erano in mezzo a Samaria!

 21  Il re di Israele quando li videdisse a Eliseo: «Li devo ucciderepadre mio?».  22  Quegli rispose: «Non ucciderli. Forse uccidi uno che hai fatto prigioniero con la spada e con l'arco? Piuttosto metti davanti a loro pane e acqua; mangino e bevanopoi se ne vadano dal loro padrone».  23  Fu imbandito loro un gran banchetto. Dopo che ebbero mangiato e bevutoli congedò ed essi se ne andarono dal loro padrone. Le bande aramee non penetrarono più nel paese di Israele.

La carestia in Samaria assediata

 24  Dopo tali cose Ben-Hadàdre di Aramradunò tutto il suo esercito e venne ad assediare Samaria.  25  Ci fu una carestia eccezionale in Samariamentre l'assedio si faceva più durotanto che una testa d'asino si vendeva ottanta sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi cinque sicli.  26  Mentre il re di Israele passava sulle murauna donna gli gridò contro: «Aiutomio signore re!».  27  Rispose: «Non ti aiuta neppure il Signore! Come potrei aiutarti io? Forse con il prodotto dell'aia o con quello del torchio?».  28  Il re aggiunse: «Che hai?». Quella rispose: «Questa donna mi ha detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo oggi. Mio figlio ce lo mangeremo domani.  29  Abbiamo cotto mio figlio e ce lo siamo mangiato. Il giorno dopo io le ho detto: Dammi tuo figlio; mangiamoceloma essa ha nascosto suo figlio».  30  Quando udì le parole della donnail re si stracciò le vesti. Mentre egli passava sulle muralo vide il popolo; eccoaveva un sacco di sottosulla carne.  31  Egli disse: «Dio mi faccia questo e anche di peggiose oggi la testa di Eliseofiglio di Safatresterà sulle sue spalle».

Eliseo annunzia la fine imminente della prova

 32  Eliseo stava seduto in casa; con lui sedevano gli anziani. Il re si fece precedere da un uomo. Prima che arrivasse il messaggeroquegli disse agli anziani: «Avete visto? Quel figlio di assassino ordina che mi si tolga la vita. Fate attenzione! Quando arriva il messaggerochiudete la porta; tenetelo fermo sulla porta. Forse dietro non si sente il rumore dei piedi del suo padrone?».  33  Stava ancora parlando con loroquando il re scese da lui e gli disse: «Tu vedi quanto male ci viene dal Signore; che aspetterò più io dal Signore?».

 

Cap. 7

 1  Ma Eliseo disse: «Ascolta la parola del Signore: Dice il Signore: A quest'oradomanialla porta di Samaria una sea di farina costerà un siclo e anche due sea di orzo costeranno un siclo».  2  Ma lo scudieroal cui braccio il re si appoggiavarispose all'uomo di Dio: «Giail Signore apre le finestre in cielo! Avverrà mai una cosa simile?». Quegli disse: «Eccotu lo vedrai con gli occhima non ne mangerai».

Si scopre l'accampamento arameo abbandonato

 3  Ora c'erano quattro lebbrosi davanti alla porta. Essi dicevano fra di loro: «Perché stiamo seduti qui ad attendere la morte?  4  Se risolviamo di andare in cittàin città c'è la fame e vi moriremo. Se stiamo quimoriremo ugualmente. Orasuandiamo all'accampamento degli Aramei; se ci lasceranno in vitavivremo; se ci ucciderannomoriremo».  5  Si alzarono al crepuscolo per andare all'accampamento degli Aramei e giunsero fino al limite del loro campo. Ebbenelà non c'era nessuno.  6  Il Signore aveva fatto udire nell'accampamento degli Aramei rumore di carriscalpitio di cavalli e chiasso di un grande esercito. Essi si erano detti l'un l'altro: «Eccoil re di Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittiti e i re dell'Egitto per assalirci».  7  Alzatisi all'imbrunireerano fuggitilasciando le loro tendei loro cavalli e i loro asini e il campo come si trovava; erano fuggiti per mettersi in salvo.  8  Quei lebbrosigiunti al limite del campoentrarono in una tenda edopo aver mangiato e bevutoportarono via argentooro e vestiche andarono a nascondere. Ritornatientrarono in un'altra tenda; portarono via tutto e andarono a nasconderlo.

Fine dell'assedio e della carestia

 9  Si dissero: «Non è giusto quello che facciamo; oggi è giorno di buone notiziementre noi ce ne stiamo zitti. Se attendiamo fino all'alba di domanipotrebbe sopraggiungerci un castigo. Andiamo oraentriamo in città e annunziamolo alla reggia».  10  Vi andarono; chiamarono le guardie della città e riferirono loro: «Siamo andati nel campo degli Aramei; ecconon c'era nessuno né si sentiva voce umana. C'erano cavalli e asini legati e le tende intatte».  11  Le guardie allora gridarono e la notizia fu portata dentro la reggia.

 12  Il re si alzò di notte e disse ai suoi ufficiali: «Vi dirò quello che hanno fatto con noi gli Aramei. Sapendo che siamo affamatihanno abbandonato il campo per nascondersi in campagnadicendo: Appena usciranno dalla cittàli prenderemo vivi e poi entreremo in città».  13  Uno dei suoi ufficiali rispose: «Si prendano i cinque cavalli che sono rimasti in questa cittàcaso mai capiterà loro come alla moltitudine di Israelee mandiamo a vedere».  14  Presero allora due carri con i cavalli; il re li mandò a seguire l'esercito degli Arameidicendo: «Andate e vedete».  15  Li seguirono fino al Giordano; ecco tutta la strada era piena di abiti e di oggetti che gli Aramei avevano gettato via nella fretta. I messaggeri tornarono e riferirono al re.

 16  Allora uscirono tutti e saccheggiarono il campo degli Aramei. Una sea di farina si vendette per un siclocosì pure due sea di orzo si vendettero per un siclosecondo la parola del Signore.  17  Il re aveva messo a guardia della porta lo scudieroal cui braccio egli si appoggiava. Calpestato dalla folla presso la portaquegli morì come aveva predetto l'uomo di Dio quando parlò al re che era sceso da lui.  18  Difattidopo che l'uomo di Dio aveva detto al re: «A quest'oradomanialla porta di Samaria due sea di orzo costeranno un siclo e anche una sea di farina costerà un siclo» 19  lo scudiero aveva risposto all'uomo di Dio: «GiaDio apre le finestre in cielo! Avverrà mai una cosa simile?». E quegli aveva detto: «Eccotu lo vedrai con gli occhima non ne mangerai».  20  A lui capitò proprio questo: lo calpestò la folla alla porta ed egli morì.

 

Cap. 8

Epilogo riguardante la Sunammita

 1  Eliseo aveva detto alla donna a cui aveva risuscitato il figlio: «Alzati e vattene con la tua famiglia; dimora fuori del tuo paesedovunque troverai da star beneperché il Signore ha chiamato la carestiache verrà sul paese per sette anni».  2  La donna si era alzata e aveva fatto come aveva detto l'uomo di Dio. Se ne era andata con la sua famiglia nel paese dei Filisteiper sette anni.  3  Al termine dei sette annila donna tornò dal paese dei Filistei e andò dal re a reclamare la sua casa e il suo campo.  4  Il re stava parlando con Ghecaziservo dell'uomo di Dioe diceva: «Narrami tutte le meraviglie compiute da Eliseo».  5  Costui stava narrando al re come aveva risuscitato il mortoquand'ecco si presenta al re la donna a cui aveva risuscitato il figlioper riavere la sua casa e il suo campo. Ghecazi disse: «Remio signorequesta è la donna e questo è il figlio risuscitato da Eliseo».  6  Il re interrogò la donnache gli narrò il fatto. Il re l'affidò a un funzionario dicendo: «Restituiscile quanto le appartiene e la rendita intera del campodal giorno del suo abbandono del paese fino ad ora».

Eliseo e Cazaèl di Damasco

 7  Eliseo andò a Damasco. A Ben-Hadàdre di Aramche era ammalatofu riferito: «L'uomo di Dio è venuto fin qui».  8  Il re disse a Cazaèl: «Prendi un dono e và incontro all'uomo di Dio e per suo mezzo interroga il Signoreper sapere se guarirò o no da questa malattia».  9  Cazaèl gli andò incontro prendendo con séin regalotutte le cose più squisite di Damascocon cui caricò quaranta cammelli. Arrivatosi fermò davanti a lui e gli disse: «Tuo figlioBen-Hadàdre di Arammi ha mandato da te con la domanda: Guarirò o no da questa malattia?».  10  Eliseo gli disse: «Và a dirgli: Tu guarirai; ma il Signore mi ha mostrato che egli certamente morirà».  11  Poicon sguardo fissosi irrigidì a lungo; alla fine l'uomo di Dio si mise a piangere.  12  Cazaèl disse: «Signor mioperché piangi?». Quegli rispose: «Perché so quanto male farai agli Israeliti: brucerai le loro fortezzeucciderai di spada i loro giovanisfracellerai i loro bambinisventrerai le loro donne incinte».  13  Cazaèl disse: «Ma che sono io tuo servo? Un cane potrebbe attuare questa grande predizione?». Eliseo rispose: «Il Signore mi ha mostrato che tu diventerai re di Aram».  14  Quegli si separò da Eliseo e ritornò dal suo padroneche gli domandò: «Che ti ha detto Eliseo?». Rispose: «Mi ha detto: Certo guarirai».  15  Il giorno dopo costui prese una copertal'immerse nell'acqua e poi la stese sulla faccia del re che morì. Al suo posto divenne re Cazaèl.

Regno di Ioram in Giuda (848-841)

 16  Nell'anno quinto di Ioram figlio di Acabre di Israeledivenne re Ioram figlio di Giòsafat re di Giuda.  17  Quando divenne re aveva trentadue anni; regnò otto anni in Gerusalemme.  18  Camminò per la strada dei re di Israelecome aveva fatto la famiglia di Acabperché sua moglie era figlia di Acab. Fece ciò che è male agli occhi del Signore.  19  Il Signoreperònon volle distruggere Giuda a causa di Davide suo servosecondo la promessa fattagli di lasciargli sempre una lampada per lui e per i suoi figli.  20  Durante il suo regno Edom si ribellò al potere di Giuda e si elesse un re.  21  Allora Ioram passò a Zeira con tutti i suoi carri. Egli si mosse di notte e sconfisse gli Idumei che l'avevano accerchiatoinsieme con gli ufficiali dei carri; così il popolo fuggì nelle tende.  22  Edomribellatosi al potere di Giudaancora oggi è indipendente. In quel tempo anche Libna si ribellò.

 23  Le altre gesta di Ioramtutte le sue azionisono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  24  Ioram si addormentò con i suoi padri e fu sepolto con essi nella città di Davidee al suo posto divenne re suo figlio Acazia.

Regno di Acazia in Giuda (841)

 25  Nell'anno decimosecondo di Ioram figlio di Acabre di Israeledivenne re Acazia figlio di Ioramre di Giuda.  26  Quando divenne reAcazia aveva ventidue anni; regnò un anno in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ataliafiglia di Omri re di Israele.  27  Imitò la condotta della casa di Acab; fece ciò che è male agli occhi del Signorecome aveva fatto la casa di Acabperché era imparentato con la casa di Acab.  28  Egli con Ioram figlio di Acab andò in guerra contro Cazaèl re di Aramin Ramot di Gàlaad; ma gli Aramei ferirono Ioram.  29  Allora il re Ioram andò a curarsi in Izrèel per le ferite ricevute dagli Aramei in Ramotmentre combatteva contro Cazaèl re di Aram. Acazia figlio di Ioramre di Giudascese a visitare Ioram figlio di Acab in Izreèlperché costui era malato.

 

Cap. 9

5. STORIA DI IEU

Un discepolo di Eliseo dà l'unzione regale a Ieu

 1  Il profeta Eliseo chiamò uno dei figli dei profeti e gli disse: «Cingiti i fianchiprendi in mano questo vasetto d'olio e và in Ramot di Gàlaad.  2  Appena giuntocerca Ieu figlio di Giòsafatfiglio di Nimsi. Entrato in casalo farai alzare dal gruppo dei suoi compagni e lo condurrai in una camera interna.  3  Prenderai il vasetto dell'olio e lo verserai sulla sua testadicendo: Dice il Signore: Ti ungo re su Israele. Poi aprirai la porta e fuggirai senza indugio».  4  Il giovane andò a Ramot di Gàlaad.  5  Appena giuntotrovò i capi dell'esercito seduti insieme. Egli disse: «Ho un messaggio per teo capo». Ieu disse: «Per chi fra tutti noi?». Ed egli rispose: «Per teo capo».  6  Ieu si alzò ed entrò in una camera; quegli gli versò l'olio sulla testa dicendogli: «Dice il SignoreDio di Israele: Ti ungo re sul popolo del Signoresu Israele.  7  Tu demolirai la casa di Acab tuo signore; io vendicherò il sangue dei miei servi i profeti e il sangue di tutti i servi del Signore sparso da Gezabele.  8  Tutta la casa di Acab perirà; io eliminerò nella famiglia di Acab ogni maschioschiavo o libero in Israele.  9  Renderò la casa di Acab come la casa di Geroboamo figlio di Nebàte come la casa di Baasa figlio di Achia.  10  La stessa Gezabele sarà divorata dai cani nella campagna di Izreèl; nessuno la seppellirà». Quindi aprì la porta e fuggì.

Ieu è proclamato re

 11  Quando Ieu si presentò agli ufficiali del suo padronecostoro gli domandarono: «Va tutto bene? Perché questo pazzo è venuto da te?». Egli disse loro: «Voi conoscete l'uomo e le sue chiacchiere».  12  Gli dissero: «Baie! Suraccontacelo!». Egli disse: «Mi ha parlato così e cosìaffermando: Dice il Signore: Ti ungo re su Israele».  13  Tutti presero in fretta i propri vestiti e li stesero sotto di lui sugli stessi gradinisuonarono la tromba e gridarono: «Ieu è re».

Ieu si prepara a usurpare il potere

 14  Ieu figlio di Giòsafatfiglio di Nimsicongiurò contro Ioram. (Ioram aveva difeso con tutto Israele Ramot di Gàlaad di fronte a Cazaèlre di Aram 15  poi Ioram era tornato a curarsi in Izreèl le ferite ricevute dagli Aramei nella guerra contro Cazaèlre di Aram). Ieu disse: «Se tale è il vostro sentimentonessuno esca o fugga dalla città per andare ad annunziarlo in Izreèl».  16  Ieu salì su un carro e partì per Izreèlperché là giaceva malato Ioram e Acazia re di Giuda era sceso per visitarlo.

 17  La sentinella che stava sulla torre di Izreèl vide la truppa di Ieu che avanzava e disse: «Vedo una truppa». Ioram disse: «Prendi un cavaliere e mandalo loro incontro per domandare: Tutto bene?».  18  Uno a cavallo andò loro incontro e disse: «Il re domanda: Tutto bene?». Ieu disse: «Che importa a te come vada? Passa dietro a me e seguimi». La sentinella riferì: «Il messaggero è arrivato da quellima non torna indietro».  19  Il re mandò un altro cavaliere chegiunto da quellidisse: «Il re domanda: Tutto bene?». Ma Ieu disse: «Che importa a te come vada? Passa dietro a me e seguimi».  20  La sentinella riferì: «E' arrivato da quellima non torna indietro. Il modo di guidare è quello di Ieu figlio di Nimsi; difatti guida all'impazzata».

 21  Ioram disse: «Attacca i cavalli». Appena fu pronto il suo carroIoram re di Israelee Acazia re di Giudapartironoognuno sul proprio carro. Andarono incontro a Ieuche raggiunsero nel campo di Nabòt di Izreèl.

Assassinio di Ioram

 22  Quando Ioram vide Ieugli domandò: «Tutto beneIeu?». Rispose: «Sìtutto benefinché durano le prostituzioni di Gezabele tua madre e le sue numerose magie».  23  Allora Ioram si volse indietro e fuggìdicendo ad Acazia: «Siamo traditiAcazia!».  24  Ieuimpugnato l'arcocolpì Ioram nel mezzo delle spalle. La freccia gli attraversò il cuore ed egli si accasciò sul carro.  25  Ieu disse a Bidkar suo scudiero: «Sollevalogettalo nel campo che appartenne a Nabòt di Izreèl; mi ricordo che una voltamentre io e te eravamo sullo stesso carro al seguito di suo padre Acabil Signore proferì su di lui questo oracolo:  26  Non ho forse visto ieri il sangue di Nabòt e il sangue dei suoi figli? Oracolo del Signore. Ti ripagherò in questo stesso campo. Oracolo del Signore. Sollevalo e gettalo nel campo secondo la parola del Signore».

Assassinio di Acazia

 27  Visto ciòAcazia re di Giuda fuggì per la strada di Bet-Gan; Ieu l'inseguì e ordinò: «Colpite anche costui». Lo colpirono sul carro nella salita di Gurnelle vicinanze di Ibleam. Egli fuggì a Meghìddoove morì.  28  I suoi ufficiali lo portarono a Gerusalemme su un carro e lo seppellirono nel suo sepolcrovicino ai suoi padrinella città di Davide.

 29  Acazia era divenuto re di Giuda nell'anno undecimo di Ioramfiglio di Acab.

Assassinio di Gezabele

 30  Ieu arrivò in Izreèl. Appena lo seppeGezabele si truccò gli occhi con stibiosi acconciò la capigliatura e si mise alla finestra.  31  Mentre Ieu entrava per la portagli domando: «Tutto beneo Zimriassassino del suo padrone?».  32  Ieu alzò lo sguardo alla finestra e disse: «Chi è con me? Chi?». Due o tre eunuchi si affacciarono a guardarlo.  33  Egli disse: «Gettatela giù». La gettarono giù. Il suo sangue schizzò sul muro e sui cavalli. Ieu passò sul suo corpo 34  poi entròmangiò e bevve; alla fine ordinò: «Andate a vedere quella maledetta e seppellitelaperché era figlia di re».  35  Andati per seppellirlanon trovarono altro che il cranioi piedi e le palme delle mani.  36  Tornatiriferirono il fatto a Ieuche disse: «Si è avverata così la parola che il Signore aveva detta per mezzo del suo servo Elia il Tisbita: Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele.  37  E il cadavere di Gezabele nella campagna sarà come letameperché non si possa dire: Questa è Gezabele».

 

Cap. 10

Massacro della famiglia reale di Israele

 1  In Samaria c'erano settanta figli di Acab. Ieu scrisse lettere e le inviò in Samaria ai capi della cittàagli anziani e ai tutori dei figli di Acab. In esse diceva:  2  «Oraquando giungerà a voi questa lettera - voiinfattiavete con voi i figli del vostro signorei carrii cavallile fortezze e le armi -  3  scegliete il figlio migliore e più capace del vostro signore e ponetelo sul trono del padre; combattete per la casa del vostro signore».  4  Quelli ebbero una grande paura e dissero: «Eccodue re non hanno potuto resistergli; come potremmo resistergli noi?».  5  Il maggiordomoil prefetto della cittàgli anziani e i tutori mandarono a Ieu questo messaggio: «Noi siamo tuoi servi; noi faremo quanto ci ordinerai. Non nomineremo un re; fà quanto ti piace».

 6  Ieu scrisse loro quest'altra lettera: «Se siete dalla mia parte e se obbedite alla mia parolaprendete le teste dei figli del vostro signore e presentatevi a me domani a quest'ora in Izreèl». I figli del re erano settanta; vivevano con i grandi della cittàche li allevavano.  7  Ricevuta la letteraquelli presero i figli del re e li uccisero - erano settanta -; quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui in Izreèl.  8  Si presentò un messaggero che riferì a Ieu: «Hanno portato le teste dei figli del re». Egli disse: «Ponetele in due mucchi alla porta della città e ci restino fino a domani mattina».  9  Il mattino dopo uscìsi fermò e disse a tutto il popolo: «Voi siete innocenti; ecco io ho congiurato contro il mio signore e l'ho ucciso. Ma chi ha colpito tutti questi?  10  Constatate come neppure una parola che il Signore ha annunziato per mezzo del suo servo Eliasia venuta meno; il Signore ha attuato quanto aveva predetto per mezzo di Eliasuo servo».  11  Ieu uccise poi tutti i superstiti della famiglia di Acab in Izreèltutti i suoi grandii suoi amici e i suoi sacerdotifino a non lasciarne neppure uno.

Massacro dei principi di Giuda

 12  Quindi si alzò e partì per Samaria. Passando per Bet-Eked dei pastori 13  Ieu trovò i fratelli di Acaziare di Giuda. Egli domandò: «Voichi siete?». Risposero: «Siamo fratelli di Acazia; siamo scesi per salutare i figli del re e i figli della regina».  14  Egli ordinò: «Prendeteli vivi». Li presero vivili uccisero e li gettarono nel pozzo di Bet-Eked; erano quarantadue e non ne rimase neppure uno.

Ieu e Ionadab

 15  Partito di lìsi imbattè in Ionadàbfiglio di Recàbche gli veniva incontro; Ieu lo salutò e gli disse: «Il tuo cuore è retto verso di mecome il mio nei tuoi riguardi?». Ionadàb rispose: «Sì». «Se sìdammi la mano». Ionadàb gliela diede. Ieu allora lo fece salire sul carro vicino a sé  16  e gli disse: «Vieni con me e vedrai il mio zelo per il Signore». Lo portò con sé sul carro.  17  Entrò in Samariaove uccise tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarlasecondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.

Massacro dei fedeli di Baal e distruzione del suo tempio

 18  Ieu radunò tutto il popolo e gli disse: «Acab ha servito Baal un poco; Ieu lo servirà molto.  19  Ora convocatemi tutti i profeti di Baaltutti i suoi fedeli e tutti i suoi sacerdoti; non ne manchi neppure unoperché intendo offrire un grande sacrificio a Baal. Chi mancherà non sarà lasciato in vita». Ieu agiva con astuziaper distruggere tutti i fedeli di Baal.  20  Ieu disse: «Convocate una festa solenne per Baal». La convocarono.  21  Ieu inviò messaggeri per tutto Israele; si presentarono tutti i fedeli di Baal - nessuno si astenne dal viaggio - e si radunarono nel tempio di Baalche ne risultò pieno da un'estremità all'altra.  22  Ieu disse al guardarobiere: «Tira fuori le vesti per tutti i fedeli di Baal». Ed egli le tirò fuori.  23  Ieuaccompagnato da Ionadàb figlio di Recàbentrò nel tempio di Baal e disse ai fedeli di Baal: «Badate bene che non ci sia fra di voi nessuno dei fedeli del Signorema solo fedeli di Baal».

 24  Mentre quelli si accingevano a compiere sacrifici e olocaustiIeu fece uscire ottanta suoi uomini con la minaccia: «Se qualcuno farà fuggire uno degli uomini che io oggi metto nelle vostre manipagherà con la sua vita la vita di lui».  25  Quando ebbe finito di compiere l'olocaustoIeu disse alle guardie e agli scudieri: «Entrateuccideteli. Nessuno scappi». Le guardie e gli scudieri li passarono a fil di spada e li gettarono perfino nella cella del tempio di Baal.  26  Penetrati in essaportarono fuori il palo sacro del tempio di Baal e lo bruciarono.  27  Fecero a pezzi la stele di Baaldemolirono il tempio di Baal e lo ridussero un immondezzaio fino ad oggi.

Regno di Ieu in Israele (841-814)

 28  Ieu fece scomparire Baal da Israele.  29  Ma Ieu non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israele e non abbandonò i vitelli d'oro che erano a Betel e in Dan.

 30  Il Signore disse a Ieu: «Perché ti sei compiaciuto di fare ciò che è giusto ai miei occhi e hai compiuto per la casa di Acab quanto era nella mia intenzionei tuoi figli - fino alla quarta generazione - siederanno sul trono di Israele».  31  Ma Ieu non si preoccupò di seguire la legge del Signore Dio di Israele con tutto il cuore; non si allontanò dai peccati che Geroboamo aveva fatto commettere a Israele.

 32  In quel tempo il Signore cominciò a ridurre il territorio di Israele; Cazaèl sconfisse gli Israeliti in tutti i loro confini:  33  dal Giordanoverso orienteoccupò tutta la regione di Gàlaaddei Gaditidei Rubeniti e dei Manassitida Aroerche è presso il torrente Arnona Gàlaad e a Basan.

 34  Le altre gesta di Ieututte le sue azioni e le sue prodezzesono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  35  Ieu si addormentò con i suoi padri e lo seppellirono in Samaria. Al suo posto divenne re suo figlio Ioacaz.  36  La durata del regno di Ieu su Israelein Samariafu di ventotto anni.

 

Cap. 11

6. DAL REGNO DI ATALIA ALLA MORTE DI ELISEO

Storia di Atalia (841-835)

 1  Atalia madre di Acaziavisto che era morto suo figliosi propose di sterminare tutta la discendenza regale.  2  Ma Iosebafiglia del re Ioram e sorella di Acaziasottrasse Ioas figlio di Acazia dal gruppo dei figli del re destinati alla morte e lo portò con la nutrice nella camera dei letti; lo nascose così ad Atalia ed egli non fu messo a morte.  3  Rimase sei anni nascosto presso di lei nel tempio; intanto Atalia regnava sul paese.

 4  Il settimo anno Ioiada convocò i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e li fece venire nel tempio. Egli concluse con loro un'alleanzafacendoli giurare nel tempio; quindi mostrò loro il figlio del re.  5  Diede loro le seguenti disposizioni: «Questo farete: un terzo di quelli che fra di voi iniziano il servizio di sabato per fare la guardia alla reggia 6  un altro terzo alla porta di Sur e un terzo alla porta dietro i cursori; voi farete invece la guardia alla casa di Massach 7  gli altri due gruppi di voiossia quanti smontano il sabatofaranno la guardia al tempio.  8  Circonderete il reognuno con la sua arma in pugno e chi tenta di penetrare nello schieramento sia messo a morte. Accompagnerete il re ovunque egli vada».  9  I capi di centinaia fecero quanto aveva disposto il sacerdote Ioiada. Ognuno prese i suoi uominiquelli che entravano in servizio e quelli che smontavano il sabatoe andarono dal sacerdote Ioiada.  10  Il sacerdote consegnò ai capi di centinaia lance e scudi del re Davideche erano nel deposito del tempio.  11  Le guardieognuno con l'arma in pugnosi disposero dall'angolo meridionale del tempio fino all'angolo settentrionaledavanti all'altare e al tempio e intorno al re.  12  Allora Ioiada fece uscire il figlio del regli impose il diadema e le insegne; lo proclamò re e lo unse. Gli astanti batterono le mani ed esclamarono: «Viva il re!».

 13  Ataliasentito il clamore delle guardie e del popolosi diresse verso la moltitudine nel tempio.  14  Guardò: eccoil re stava presso la colonna secondo l'usanza; i capi e i trombettieri erano intorno al rementre tutto il popolo del paese esultava e suonava le trombe. Atalia si stracciò le vesti e gridò: «Tradimentotradimento!».

 15  Il sacerdote Ioiada ordinò ai capi dell'esercito: «Fatela uscire tra le file e chiunque la segua sia ucciso di spada». Il sacerdote infatti aveva stabilito che non venisse uccisa nel tempio del Signore.  16  Le misero le mani addosso ed essa raggiunse la reggia attraverso l'ingresso dei Cavalli e là fu uccisa.

 17  Ioiada concluse un'alleanza fra il Signoreil re e il popolocon cui questi si impegnò a essere il popolo del Signore; ci fu anche un'alleanza fra il re e il popolo.  18  Tutto il popolo del paese penetrò nel tempio di Baal e lo demolìfrantumandone gli altari e le immagini: uccisero dinanzi agli altari lo stesso Mattansacerdote di Baal.

Il sacerdote Ioiada mise guardie intorno al tempio.  19  Egli prese i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e tutto il popolo del paese; costoro fecero scendere il re dal tempio e attraverso la porta delle Guardie lo condussero nella reggiaove egli sedette sul trono regale.  20  Tutto il popolo del paese fu in festa; la città restò tranquilla. Atalia fu uccisa con la spada nella reggia.

 

Cap. 12

Regno di Ioas in Giuda (835-796)

 1  Quando divenne reIoas aveva sette anni.  2  Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni in Gerusalemme. Sua madredi Bersabeasi chiamava Sibia.  3  Ioas fece ciò che è giusto agli occhi del Signore per tutta la sua vitaperché era stato educato dal sacerdote Ioiada.  4  Ma non scomparvero le altureinfatti il popolo tuttora sacrificava e offriva incenso sulle alture.

 5  Ioas disse ai sacerdoti: «Tutto il denaro delle rendite sacreche viene portato nel tempio del Signoreil denaro che uno versa per il proprio riscatto e tutto il denaro offerto spontaneamente al tempio 6  lo prendano i sacerdotiognuno dalla mano del proprio conoscente; con esso eseguiscano le riparazioni del tempioovunque appaiano necessarie».

 7  Ora nell'anno ventitrè del re Ioas i sacerdoti non avevano ancora eseguito le riparazioni nel tempio.  8  Il re Ioas convocò il sacerdote Ioiada e gli altri sacerdoti e disse loro: «Perché non avete restaurato il tempio? D'ora innanzi non ritirerete più il denaro dai vostri conoscentima lo consegnerete per il restauro del tempio».  9  I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio.

 10  Il sacerdote Ioiada prese una cassavi fece un buco nel coperchio e la pose a lato dell'altarea destra di chi entra nel tempio. I sacerdoti custodi della soglia depositavano ivi tutto il denaro portato al tempio.  11  Quando vedevano che nella cassa c'era molto denaroveniva il segretario del reinsieme con il sommo sacerdoteche riducevano in verghe e contavano il denaro trovato nel tempio.  12  Consegnavano il denaro controllato nelle mani degli esecutori dei lavori nel tempio. Costoro lo distribuivano ai falegnami e ai muratoriche lavoravano nel tempio 13  ai muratoriai tagliapietreai fornitori del legname e delle pietre da taglio per il restauro dei danni nel tempioinsomma per quanto era necessario per riparare il tempio.  14  Ma con il denaro portato al tempio del Signore non si dovevano fare né coppe d'argentoné strumenti musicaliné coltelliné vassoiné trombeinsomma nessun oggetto d'oro o d'argento.  15  Esso era consegnato solo agli esecutori dei lavoriche l'usavano per restaurare il tempio.  16  Coloro nelle cui mani si rimetteva il denaro perché lo dessero agli esecutori dei lavori non dovevano renderne contoperché la loro condotta ispirava fiducia.  17  Il denaro dei sacrifici per il delitto e per il peccato non era destinato al tempioma era lasciato ai sacerdoti.

 18  In quel tempo Cazaèl re di Aram mosse guerra contro Gat e la conquistò. Allora Cazaèl si preparò ad assalire Gerusalemme.  19  Ioas re di Giuda prese tutti gli oggetti consacrati da Giòsafatda Ioram e da Acaziasuoi antenatire di Giudae quelli consacrati da lui stessoinsieme con tutto l'oro trovato nei tesori del tempio e della reggia; egli mandò tutto ciò a Cazaèl re di Aramche si allontanò da Gerusalemme.

 20  Le altre gesta di Ioas e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  21  I suoi ufficiali si sollevarono organizzando una congiura; uccisero Ioas a Bet-Millonella discesa verso Silla.  22  Iozabàd figlio di Simeat e Iozabàd figlio di Somersuoi ufficialilo colpirono ed egli morì. Lo seppellirono con i suoi padri nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Amazia.

 

Cap. 13

Regno di Ioacaz in Israele (814-798)

 1  Nell'anno ventitrè di Ioas figlio di Acaziare di Giudasu Israele in Samaria divenne re Ioacaz figlio di Ieuche regnò diciassette anni.  2  Fece ciò che è male agli occhi del Signore; imitò il peccato con cui Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto peccare Israelené mai se ne allontanò.  3  L'ira del Signore divampò contro Israele e li mise nelle mani di Cazaèl re di Aram e di Ben-Hadàd figlio di Cazaèlper tutto quel tempo.  4  Ma Ioacaz placò il volto del Signore. Il Signore lo ascoltòperché aveva visto come il re di Aram opprimeva gli Israeliti.  5  Il Signore concesse un liberatore a Israele. Essi sfuggirono al potere di Aram; gli Israeliti poterono abitare nelle loro tende come prima.  6  Ma essi non si allontanarono dal peccato che la casa di Geroboamo aveva fatto commettere a Israele; anzi lo ripeterono. Perfino il palo sacro rimase in piedi in Samaria.  7  Pertantodi tutte le truppe di Ioacaz il Signore lasciò soltanto cinquanta cavallidieci carri e diecimila fantiperché li aveva distrutti il re di Aramriducendoli come la polvere che si calpesta.

 8  Le altre gesta di Ioacaztutte le sue azioni e prodezzesono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  9  Ioacaz si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in Samaria. Al suo posto divenne re suo figlio Ioas.

Regno di Ioas in Israele (798-783)

 10  Nell'anno trentasette di Ioas re di Giudasu Israele in Samaria divenne re Ioasfiglio di Ioacazche regnò sedici anni.  11  Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da tutti i peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israelema li ripetè.

 12  Le altre gesta di Ioastutte le sue azioni e prodezzele guerre combattute con Amazia re di Giudasono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  13  Ioas si addormentò con i suoi padri e sul suo trono salì Geroboamo. Ioas fu sepolto in Samaria insieme con i re di Israele.

Morte di Eliseo

 14  Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morìIoas re di Israelesceso a visitarloscoppiò in pianto davanti a luidicendo: «Padre miopadre miocarro di Israele e sua cavalleria».  15  Eliseo gli disse: «Prendi arco e frecce». Egli prese arco e frecce.  16  Aggiunse al re di Israele: «Impugna l'arco». Quando il re l'ebbe impugnatoEliseo mise la mano sulla mano del re 17  quindi disse: «Apri la finestra verso oriente». Aperta che fu la finestraEliseo disse: «Tira!». Ioas tirò. Eliseo disse: «Freccia vittoriosa per il Signorefreccia vittoriosa su Aram. Tu sconfiggeraifino allo sterminiogli Aramei in Afek».  18  Eliseo disse: «Prendi le frecce». E quando quegli le ebbe presedisse al re di Israele: «Percuoti con le tue frecce la terra» ed egli la percosse tre voltepoi si fermò.  19  L'uomo di Dio s'indignò contro di lui e disse: «Avresti dovuto colpire cinque o sei volte; allora avresti sconfitto l'Aram fino allo sterminio; orainvecesconfiggerai l'Aram solo tre volte».

 20  Eliseo morì; lo seppellirono. All'inizio dell'anno nuovo irruppero nel paese alcune bande di Moab.  21  Mentre seppellivano un uomoalcunivisto un gruppo di razziatorigettarono il cadavere sul sepolcro di Eliseo e se ne andarono. L'uomovenuto a contatto con le ossa di Eliseorisuscitò e si alzò in piedi.

Vittoria sugli Aramei

 22  Cazaèl re di Aram oppresse gli Israeliti finché visse Ioacaz.  23  Alla fine il Signore si mostrò benevolone ebbe compassione e tornò a favorirli a causa della sua alleanza con AbramoIsacco e Giacobbe; per questo non volle distruggerli né scacciarli davanti a séfino ad oggi.  24  Cazaèl re di Aram morì. Al suo posto divenne re suo figlio Ben-Hadàd.  25  Allora Ioas figlio di Ioacaz riprese a Ben-Hadàdfiglio di Cazaèl le città che Cazaèl aveva tolte con le armi a suo padre Ioacaz. Ioas lo sconfisse tre volte; così riconquistò le città di Israele.

 

Cap. 14

VII. I DUE REGNI FINO ALLA CADUTA DI SAMARIA

Regno di Amazia in Giuda (796-781)

 1  Nell'anno secondo di Ioas figlio di Ioacazre di Israeledivenne re Amazia figlio di Ioasre di Giuda.  2  Quando divenne re aveva venticinque anni; regnò ventinove anni in Gerusalemme. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddain.  3  Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signorema non come Davide suo antenato: agì in tutto come suo padre Ioas.  4  Solo non scomparvero le alture; il popolo ancora sacrificava e offriva incensi sulle alture.  5  Quando il regno fu saldo nelle sue maniuccise gli ufficiali che avevano assassinato il re suo padre.  6  Ma non uccise i figli degli assassinisecondo quanto è scritto nel libro della legge di Mosèove il Signore prescrive: «I padri non moriranno per i figli né i figli per i padriperché ognuno morirà per il suo peccato».  7  Egli sconfisse gli Idumei nella Valle del saleuccidendone diecimila. In tale guerra occupò Sela e la chiamò Iokteèlcome è chiamata fino ad oggi.

 8  Allora Amazia mandò messaggeri a Ioas figlio di Ioacazfiglio di Ieure di Israeleper dirgli: «Suguardiamoci in faccia».  9  Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda: «Il cardo del Libano mandò a dire al cedro del Libano: Dà in moglie tua figlia a mio figlio. Ora passò una bestia selvatica del Libano e calpestò il cardo.  10  Tu hai sconfitto Edomper questo il tuo cuore ti ha reso altero. Sii gloriosoma resta nella tua casa. Perché provocare una calamità? Potresti precipitare tu e Giuda con te».  11  Amazia non lo ascoltò. Allora Ioas re di Israele si mise in marcia; si guardarono in faccialui e Amazia re di Giudain Bet-Sèmesche appartiene a Giuda.  12  Giuda fu sconfitto di fronte a Israele e ognuno fuggì nella propria tenda.  13  Ioas re di Israele in Bet-Sèmes fece prigioniero Amazia re di Giuda figlio di Ioasfiglio di Acazia. Quindiandato in Gerusalemmene demolì le mura dalla porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo per quattrocento cubiti.  14  Prese tutto l'oro e l'argento e tutti gli oggetti trovati nel tempio e nei tesori della reggiainsieme con gli ostaggie tornò in Samaria.

 15  Le altre gesta di Ioasle sue azionile sue prodezze e le sue guerre con Amazia re di Giuda sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  16  Ioas si addormentò con i suoi padri; fu sepolto in Samaria vicino ai re di Israele. Al suo posto divenne re suo figlio Geroboamo.

 17  Amazia figlio di Ioasre di Giudadopo la morte di Ioas figlio di Ioacazre di Israelevisse quindici anni.

 18  Le altre gesta di Amazia sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  19  Contro di lui si ordì una congiura in Gerusalemme. Egli fuggì a Lachis; lo fecero inseguire fino a Lachis e là l'uccisero.  20  Trasportato su dei cavallifu sepolto con i suoi padri nella città di Davide.  21  Tutto il popolo di Giuda prese Azariache aveva sedici annie lo proclamò re al posto di suo padre Amazia.  22  Egli fortificò Elatda lui riconquistata a Giuda dopo che il re si era addormentato con i suoi padri.

Regno di Geroboamo II in Israele (783-743)

 23  Nell'anno quindici di Amazia figlio di Ioasre di Giudain Samaria divenne re Geroboamo figlio di Ioasre di Israeleper quarantun anni.  24  Egli fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da nessuno dei peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israele.  25  Egli ristabilì i confini di Israele dall'ingresso di Amat fino al mare dell'Araba secondo la parola del Signore Dio di Israelepronunziata per mezzo del suo servo il profeta Giona figlio di Amittaidi Gat-Chefer 26  perché il Signore aveva visto l'estrema miseria di Israelein cui non c'era più né schiavo né liberoné chi lo potesse soccorrere.  27  Egli che aveva deciso di non far scomparire il nome di Israele sotto il cieloli liberò per mezzo di Geroboamo figlio di Ioas.

 28  Le altre gesta di Geroboamole sue azioni e le sue prodezze in guerrala sua riconquista di Damasco e di Amat in favore di Israelesono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  29  Geroboamo si addormentò con i suoi padri; fu sepolto in Samaria con i re di Israele. Al suo posto divenne re suo figlio Zaccaria.

 

Cap. 15

Regno di Azaria in Giuda (781-740)

 1  Nell'anno ventisette di Geroboamo re di Israeledivenne re Azaria figlio di Amaziare di Giuda.  2  Quando divenne re aveva sedici anni; regnò in Gerusalemme cinquantadue anni. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Iecolia.  3  Fece ciò che è retto agli occhi del Signoresecondo quanto fece Amazia sua padre.  4  Ma non scomparvero le alture. Il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture.  5  Il Signore colpì con la lebbra il reche rimase lebbroso fino al giorno della sua morte in una casa appartata. Iotam figlio del re dirigeva la reggia e governava il popolo del paese.

 6  Le altre gesta di Azariatutte le sue azionisono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  7  Azaria si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Iotam.

Regno di Zaccaria in Israele (743)

 8  Nell'anno trentotto di Azaria re di Giudain Samaria divenne re d'Israele per sei mesi Zaccariafiglio di Geroboamo.  9  Fece ciò che è male agli occhi del Signorecome l'avevano fatto i suoi padri; non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israele.  10  Ma Sallùm figlio di Iabes congiurò contro di luilo assalì in Ibleamlo uccise e regnò al suo posto.

 11  Le altre gesta di Zaccariaeccosono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  12  Così si avverò la parola che il Signore aveva predetta a Ieu quando disse: «I tuoi figli siederanno sul trono di Israele fino alla quarta generazione». E avvenne proprio così.

Regno di Sallùm in Israele (743)

 13  Sallùm figlio di Iabes divenne re nell'anno trentanove di Ozia re di Giuda; regnò un mese in Samaria.  14  Da Tirza avanzò Menachem figlio di Gadientrò in Samaria e sconfisse Sallùmfiglio di Iabesl'uccise e divenne re al suo posto.

 15  Le altre gesta di Sallùm e la congiura da lui organizzataeccosono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  16  In quel tempo Menachemvenendo da Tirzaespugnò Tifsachuccise tutti i suoi abitanti e devastò tutto il suo territorioperché non gli avevano aperto le porte e fece sventrare tutte le donne incinte.

Regno di Menachem in Israele (743-738)

 17  Nell'anno trentanove di Azaria re di GiudaMenachem figlio di Gadi divenne re d'Israele e regnò dieci anni in Samaria.  18  Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israele. Durante il suo regno  19  Pul re d'Assiria invase il paese. Menachem diede a Pul mille talenti d'argento perché l'aiutasse a consolidare la regalità.  20  Menachem impose una tassaper quel denarosu Israelesulle persone facoltosesì da poterlo dare al re d'Assiria; da ognuno richiese cinquanta sicli. Così il re d'Assiria se ne andò e non rimase là nel paese.

 21  Le altre gesta di Menachem e tutte le sue azionieccosono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.  22  Menachem si addormentò con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Pekachia.

Regno di Pekachia in Israele (738-737)

 23  Nell'anno cinquanta di Azaria re di Giudadivenne re Pekachia figlio di Menachem su Israele in Samaria; regnò due anni.  24  Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò dai peccati che Geroboamofiglio di Nebàtaveva fatto commettere a Israele.  25  Contro di lui congiurò Pekach figlio di Romeliasuo scudiero. L'uccise in Samaria nella torre della reggia insieme ad Argob e ad Arie e aveva con sé cinquanta uomini di Gàlaad; l'uccise e si proclamò re al suo posto.

 26  Le altre gesta di Pekachia e tutte le sue azionieccosono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.

Regno di Pekach in Israele (737-732)

 27  Nell'anno cinquanta di Azaria re di Giudadivenne re Pekach figlio di Romelia su Israele in Samaria; regnò vent'anni.  28  Fece ciò che è male agli occhi del Signore; non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israele.

 29  Al tempo di Pekach re di Israelevenne Tiglat-Pilèzer re di Assiriache occupò IjjonAbel-Bet-MaacaIanoachKedesCazorGàlaad e la Galilea e tutto il territorio di Nèftalideportandone la popolazione in Assiria.  30  Contro Pekach figlio di Romelia ordì una congiura Osea figlio di Elache lo assalì e lo uccisedivenendo re al suo postonell'anno venti di Iotam figlio di Ozia.

 31  Le altre gesta di Pekach e tutte le sue azioniecco sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.

Regno di Iotam in Giuda (740-736)

 32  Nell'anno secondo di Pekach figlio di Romeliare di Israeledivenne re Iotam figlio di Oziare di Giuda.  33  Quando divenne reaveva venticinque anni; regnò sedici anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ierusa figlia di Zadòk.  34  Fece ciò che è retto agli occhi del Signoreimitando in tutto la condotta di Ozia suo padre.  35  Ma non scomparvero le alture; il popolo ancora sacrificava e offriva incenso sulle alture. Egli costruì la porta superiore del tempio.

 36  Le altre gesta di Iotamle sue azionisono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

 37  In quel tempo il Signore cominciò a mandare contro Giuda Rezin re di Aram e Pekach figlio di Romelia.  38  Iotam si addormentò con i suoi padrifu sepolto con essi nella città di Davide suo antenato e al suo posto divenne re suo figlio Acaz.

 

Cap. 16

Regno di Acaz in Giuda (736-716)

 1  Nell'anno diciassette di Pekach figlio di Romeliadivenne re Acaz figlio di Iotamre di Giuda.  2  Quando divenne reaveva vent'anni; regnò sedici anni in Gerusalemme. Non fece ciò che è retto agli occhi del Signore suo Diocome Davide suo antenato.  3  Camminò sulla strada dei re di Israele; fece perfino passare per il fuoco suo figliosecondo gli abomini dei popoli che il Signore aveva scacciati di fronte agli Israeliti.  4  Sacrificava e bruciava incenso sulle alturesui colli e sotto ogni albero verde.

 5  In quel tempo marciarono contro Gerusalemme Rezin re di Arame Pekach figlio di Romeliare di Israele; l'assediaronoma non riuscirono a espugnarla.  6  Ma il re di Edom approfittò di quella occasione per riconquistare Elat e unirla al suo regno; ne scacciò i Giudei e tornarono ad abitarvi gli Idumei fino ad oggi.

 7  Acaz mandò messaggeri a Tiglat-Pilèzer re di Assiriaper dirgli: «Io sono tuo servo e tuo figlio; vieniliberami dalla mano del re di Aram e dalla mano del re di Israeleche sono insorti contro di me».  8  Acazpreso l'argento e l'oro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggialo mandò in dono al re di Assiria.  9  Il re di Assur lo ascoltò e assalì Damasco e la presene deportò la popolazione a Kir e uccise Rezin.

 10  Il re Acaz andò incontro a Tiglat-Pilèzer re di Assiria in Damasco evisto l'altare che si trovava in Damascoil re Acaz mandò al sacerdote Uria il disegno dell'altare e il suo piano secondo il lavoro.  11  Il sacerdote Uria costruì l'altareprima che il re Acaz tornasse da Damascofacendolo proprio identico a quello che il re Acaz gli aveva mandato da Damasco.  12  Tornato da Damascoil re vide l'altarevi si avvicinòvi salì 13  vi bruciò l'olocausto e l'offertavi versò la libazione e vi sparse il sangue dei sacrifici di comunione collocati sull'altare.  14  Separò l'altare di bronzoche era di fronte al Signoredalla fronte del tempioossia dal punto fra l'altare e il tempioe lo pose al fianco del nuovo altare verso settentrione.  15  Il re Acaz ordinò al sacerdote Uria: «Sull'altare grande brucerai l'olocausto del mattinol'offerta della seral'olocausto del re e la sua offertal'olocausto di tutto il popolo del paesela sua offerta e le sue libazionivi verserai sopra tutto il sangue dell'olocausto e tutto il sangue dei sacrifici di comunione; circa l'altare di bronzo io deciderò».  16  Il sacerdote Uria eseguì a puntino l'ordine di Acaz.

 17  Il re Acaz smontò le basida cui rimosse le doghe e tolse i bacini. Fece scendere il grande bacino dai buoi di bronzo che lo sostenevano e lo collocò sul pavimento di pietre.  18  In considerazione del re d'Assiria egli eliminò anche il portico del sabatoche era stato costruito nel tempioe l'ingresso esterno del re.

 19  Le altre gesta di Acazle sue azionieccosono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  20  Acaz si addormentò con i suoi padri; fu sepolto nella città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Ezechia.

 

Cap. 17

Regno di Osea in Israele (732-724)

 1  Nell'anno decimosecondo di Acaz re di Giuda divenne re in Samaria su Israele Osea figlio di Elail quale regnò nove anni.  2  Fece ciò che è male agli occhi del Signorema non come i re di Israele che erano stati prima di lui.  3  Contro di lui marciò Salmanassar re d'Assiria; Osea divenne suo vassallo e gli pagò un tributo.  4  Poi però il re d'Assiria scoprì una congiura di Oseache aveva inviato messaggeri a So re d'Egitto e non spediva più il tributo al re d'Assiriacome faceva primaogni anno. Perciò il re d'Assiria lo fece imprigionare e lo chiuse in carcere.

Presa di Samaria (721)

 5  Il re d'Assiria invase tutto il paeseandò in Samaria e l'assediò per tre anni.  6  Nell'anno nono di Osea il re d'Assiria occupò Samariadeportò gli Israeliti in Assiriadestinandoli a Chelachalla zona intorno a Caborfiume del Gozane alle città della Media.

Riflessioni sulla rovina del regno di Israele

 7  Ciò avvenne perché gli Israeliti avevano peccato contro il Signore loro Dioche li aveva fatti uscire dal paese d'Egittoliberandoli dal potere del faraone re d'Egitto; essi avevano temuto altri dei.  8  Avevano seguito le pratiche delle popolazioni distrutte dal Signore all'arrivo degli Israeliti e quelle introdotte dai re di Israele.  9  Gli Israeliti avevano proferito contro il Signore loro Dio cose non giuste e si erano costruiti alture in tutte le loro cittàdai più piccoli villaggi alle fortezze.  10  Avevano eretto stele e pali sacri su ogni alto colle e sotto ogni albero verde.  11  Ivi avevano bruciato incensocome le popolazioni che il Signore aveva disperso alla loro venuta; avevano compiuto azioni cattiveirritando il Signore.  12  Avevano servito gli idolidei quali il Signore aveva detto: «Non farete una cosa simile!».

 13  Eppure il Signoreper mezzo di tutti i suoi profeti e dei veggentiaveva ordinato a Israele e a Giuda: «Convertitevi dalle vostre vie malvage e osservate i miei comandi e i miei decreti secondo ogni leggeche io ho imposta ai vostri padri e che ho fatto dire a voi per mezzo dei miei servii profeti».  14  Ma essi non ascoltaronoanzi indurirono la nuca rendendola simile a quella dei loro padrii quali non avevano creduto al Signore loro Dio.  15  Rigettarono i suoi decreti e le alleanze che aveva concluse con i loro padrie le testimonianze che aveva loro date; seguirono le vanità e diventarono anch'essi fatuia imitazione dei popoli loro vicinidei quali il Signore aveva comandato di non imitare i costumi.  16  Abbandonarono tutti i comandi del Signore loro Dio; si eressero i due vitelli in metallo fusosi prepararono un palo sacrosi prostrarono davanti a tutta la milizia celeste e venerarono Baal.  17  Fecero passare i loro figli e le loro figlie per il fuoco; praticarono la divinazione e gli incantesimi; si vendettero per compiere ciò che è male agli occhi del Signoreprovocandolo a sdegno.  18  Per questo il Signore si adirò molto contro Israele e lo allontanò dalla sua presenza e non rimase se non la sola tribù di Giuda.  19  Ma neppure quelli di Giuda osservarono i comandi del Signore loro Dioma piuttosto seguirono le usanze fissate da Israele.  20  Il Signoreperciòrigettò tutta la discendenza di Israele; li umiliò e li mise in balìa di brigantifinché non li scacciò dalla sua presenza.  21  Difattiquando Israele fu strappato dalla casa di Davidee proclamò re Geroboamofiglio di Nebàtquesti allontanò Israele dal seguire il Signore e gli fece commettere un grande peccato.  22  Gli Israeliti imitarono in tutto il peccato commesso da Geroboamo; non se ne allontanarono 23  finché il Signore allontanò Israele dalla sua presenzacome aveva preannunziato per mezzo di tutti i suoi servii profeti; fece deportare Israele dal suo paese in Assiriadove è fino ad oggi.

Origine dei Samaritani

 24  Il re d'Assiria mandò gente da Babiloniada Cutada Avvada Amat e da Sefarvàim e la sistemò nelle città della Samaria invece degli Israeliti. E quelli presero possesso della Samaria e si stabilirono nelle sue città.  25  All'inizio del loro insediamento non temevano il Signore ed Egli inviò contro di loro dei leoniche ne fecero strage.  26  Allora dissero al re d'Assiria: «Le genti che tu hai trasferite e insediate nelle città della Samaria non conoscono la religione del Dio del paese ed Egli ha mandato contro di loro dei leonii quali ne fanno strageperché quelle non conoscono la religione del Dio del paese».  27  Il re d'Assiria ordinò: «Mandatevi qualcuno dei sacerdoti che avete deportati di lì: vadavi si stabilisca e insegni la religione del Dio del paese».  28  Venne uno dei sacerdoti deportati da Samaria che si stabilì a Betel e insegnò loro come temere il Signore.

 29  Tuttavia ciascuna nazione si fabbricò i suoi dei e li mise nei templi delle alture costruite dai Samaritaniognuna nella città ove dimorava.  30  Gli uomini di Babilonia si fabbricarono Succot-Benòt; gli uomini di Cuta si fabbricarono Nergal; gli uomini di Amat si fabbricarono Asima.  31  Quelli di Avva si fabbricarono Nibcaz e Tartach; quelli di Sefarvàim bruciavano nel fuoco i propri figli in onore di Adram-Mèlech e di Anam-Mèlechdei di Sefarvàim.  32  Venerarono anche il Signore; si scelsero i sacerdoti delle alturepresi qua e làe li collocavano nei templi delle alture.  33  Temevano il Signore e servivano i loro dei secondo gli usi delle popolazionidalle quali provenivano i deportati.  34  Fino ad oggi essi seguono questi usi antichi: non venerano il Signore e non agiscono secondo i suoi statuti e i suoi decreti né secondo la legge e il comando che il Signore ha dato ai figli di Giacobbeche chiamò Israele.  35  Il Signore aveva concluso con loro un'alleanza e aveva loro ordinato: «Non venerate altri deinon prostratevi davanti a loronon serviteli e non sacrificate a loro 36  ma temete il Signoreche vi ha fatti uscire dal paese d'Egitto con grande potenza e con braccio teso: davanti a lui solo prostratevi e a lui offrite sacrifici.  37  Osserverete gli statutii decretila legge e il comando che egli vi ha prescrittimettendoli in pratica sempre; non venererete divinità straniere.  38  Non vi dimenticherete dell'alleanza conclusa con voi e non venererete divinità straniere 39  ma venererete soltanto il Signore vostro Dioche vi libererà dal potere di tutti i vostri nemici».  40  Essi però non ascoltarono: agirono sempre secondo i loro antichi costumi.

 41  Così quelle genti temevano il Signore e servivano i loro idoli; i loro figli e nipoti continuano a fare oggi come hanno fatto i loro padri.

 

Cap. 18

VIII. GLI ULTIMI TEMPI DEL REGNO DI GIUDA

1. EZECHIAIL PROFETA ISAIA E L'ASSIRIA

Introduzione al regno di Ezechia (716-687)

 1  Nell'anno terzo di Osea figlio di Elare di Israeledivenne re Ezechia figlio di Acazre di Giuda.  2  Quando egli divenne reaveva venticinque anni; regnò ventinove anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Abifiglia di Zaccaria.  3  Fece ciò che è retto agli occhi del Signoresecondo quanto aveva fatto Davide suo antenato.  4  Egli eliminò le alture e frantumò le steleabbattè il palo sacro e fece a pezzi il serpente di bronzoeretto da Mosè; difatti fino a quel tempo gli Israeliti gli bruciavano incenso e lo chiamavano Necustan.  5  Egli confidò nel SignoreDio di Israele. Fra tutti i re di Giuda nessuno fu simile a luiné fra i suoi successori né fra i suoi predecessori.  6  Attaccato al Signorenon se ne allontanò; osservò i decreti che il Signore aveva dati a Mosè.  7  Il Signore fu con Ezechia e questi riuscì in tutte le iniziative. Egli si ribellò al re d'Assiria e non gli fu sottomesso.  8  Sconfisse i Filistei fino a Gaza e ai suoi confinidal più piccolo villaggio fino alle fortezze.

Riepilogo della presa di Samaria

 9  Nell'anno quarto del re Ezechiacioè l'anno settimo di Osea figlio di Elare di IsraeleSalmanassar re di Assiria marciò contro Samaria e la assediò.  10  Dopo tre anni la prese; nell'anno sesto di Ezechiacioè l'anno nono di Osea re di IsraeleSamaria fu presa.  11  Il re d'Assiria deportò gli Israeliti in Assiriadestinandoli a Chelachal Caborfiume del Gozane alle città della Media.  12  Ciò accadde perché quelli non avevano ascoltato la voce del Signore loro Dio e ne avevano trasgredito l'alleanza e non avevano ascoltato né messo in pratica quanto aveva loro comandato Mosèservo di Dio.

Invasione di Sennàcherib

 13  Nell'anno quattordici del re EzechiaSennàcherib re di Assiria assalì e prese tutte le fortezze di Giuda.  14  Ezechiare di Giudamandò a dire al re d'Assiria in Lachis: «Ho peccato; allontànati da me e io sopporterò quanto mi imporrai». Il re di Assiria impose a Ezechia re di Giuda trecento talenti d'argento e trenta talenti d'oro.  15  Ezechia consegnò tutto il denaro che si trovava nel tempio e nei tesori della reggia.  16  In quel tempo Ezechia staccò dalle porte del tempio del Signore e dagli stipiti l'orodi cui egli stesso re di Giuda li aveva rivestitie lo diede al re d'Assiria.

Missione del gran coppiere

 17  Il re d'Assiria mandò il tartanil capo delle guardie e il gran coppiere da Lachis a Gerusalemmeal re Ezechiacon un grande esercito. Costoro salirono e giunsero a Gerusalemme; si fermarono al canale della piscina superioresulla strada del campo del lavandaio.

 18  Essi chiesero del re e incontro a loro vennero Eliakìm figlio di Chelkiail maggiordomoSebna lo scriba e Ioach figlio di Asafl'archivista.  19  Il gran coppiere disse loro: «Riferite a Ezechia: Dice il gran reil re d'Assiria: Che fiducia è quella su cui ti appoggi?  20  Pensi forse che la semplice parola possa sostituire il consiglio e la forza nella guerra? Orain chi confidi ribellandoti a me?  21  Eccotu confidi su questo sostegno di canna spezzatache è l'Egittoche penetra nella manoforandolaa chi vi si appoggia; tale è il faraone re di Egitto per chiunque confida in lui.  22  Se mi dite: Noi confidiamo nel Signore nostro Dionon è forse quello stesso del quale Ezechia distrusse le alture e gli altariordinando alla gente di Giuda e di Gerusalemme: Vi prostrerete soltanto davanti a questo altare in Gerusalemme?  23  Ora vieni al mio signorere d'Assiria; io ti darò duemila cavallise potrai procurarti cavalieri per essi.  24  Come potresti fare retrocedere uno solo dei più piccoli servi del mio signore? Eppure tu confidi nell'Egitto per i carri e i cavalieri.  25  Oranon è forse secondo il volere del Signore che io sono venuto contro questo paese per distruggerlo? Il Signore mi ha detto: Và contro questo paese e distruggilo».

 26  Eliakìm figlio di ChelkiaSebna e Ioach risposero al gran coppiere: «Parlati pregoai tuoi servi in aramaicoperché noi lo comprendiamo; non parlare in ebraicomentre il popolo che è sulle mura ascolta».  27  Il gran coppiere replicò: «Forse io sono stato inviato al tuo signore e a te dal mio signore per pronunziare tali parole e non piuttosto agli uomini che stanno sulle murai quali saranno ridotti a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?».  28  Il gran coppiere allora si alzò e gridò a gran voce in ebraico: «Udite la parola del gran redel re d'Assiria:  29  Dice il re: Non vi inganni Ezechiapoiché non potrà liberarvi dalla mia mano.  30  Ezechia non vi induca a confidare nel Signoredicendo: Certoil Signore ci libereràquesta città non sarà messa nelle mani del re d'Assiria.  31  Non ascoltate Ezechiapoiché dice il re d'Assiria: Fate la pace con me e arrendetevi; allora ognuno potrà mangiare i frutti della sua vigna e dei suoi fichiognuno potrà bere l'acqua della sua cisterna 32  finché io non venga per condurvi in un paese come il vostroin un paese che produce frumento e mostoin un paese ricco di pane e di vignein un paese di ulivi e di miele; voi vivrete e non morirete. Non ascoltate Ezechia che vi ingannadicendovi: Il Signore ci libererà!  33  Forse gli dei delle nazioni hanno liberato ognuno il proprio paese dalla mano del re d'Assiria?  34  Dove sono gli dei di Amat e di Arpad? Dove sono gli dei di Sefarvàimdi Ena e di Ivva? Hanno essi forse liberato Samaria dalla mia mano?  35  Quali maifra tutti gli dei di quelle nazionihanno liberato il loro paese dalla mia mano? Potrà forse il Signore liberare Gerusalemme dalla mia mano?».

 36  Quelli tacquero e non gli risposero neppure una parolaperché l'ordine del re era: «Non rispondete loro».

 37  Eliakìm figlio di Chelkiail maggiordomoSebna lo scriba e Ioach figlio di Asafl'archivistasi presentarono a Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere.

 

Cap. 19

Ricorso al profeta Isaia

 1  Quando udìil re Ezechia si lacerò le vestisi coprì di sacco e andò nel tempio.  2  Quindi mandò Eliadìmil maggiordomoSebna lo scriba e gli anziani dei sacerdoti coperti di sacco dal profeta Isaia figlio di Amoz 3  perché gli dicessero: «Dice Ezechia: Giorno di angosciadi castigo e di vergogna è questopoiché i bambini giungono al punto di venire alla lucema manca alla partoriente la forza di partorire.  4  Forse il Signore tuo Dio ha udito le parole del gran coppiereche il re d'Assiria suo signore ha inviato a insultare il Dio vivente e lo castigherà per le parole che il Signore tuo Dio ha udito. Innalza ora una preghiera per quelli che ancora sopravvivono».

 5  Così i ministri del re Ezechia andarono da Isaia.  6  Disse loro Isaia: «Riferite al vostro padrone: Dice il Signore: Non temere le cose che hai udite e con le quali i servitori del re d'Assiria mi hanno ingiuriato.  7  Ecco io manderò in lui uno spirito tale che egliappena avrà udito una notiziaritornerà nel suo paese e nel suo paese io lo farò perire di spada».

Partenza del gran coppiere

 8  Il gran coppiere ritornò e trovò il re d'Assiria che assaliva Libnapoiché aveva saputo che si era allontanato da Lachis.  9  Appena Sennàcherib seppe che Tiraca re di Etiopia era uscito per muovergli guerrainviò di nuovo messaggeri a Ezechia per dirgli:

Lettera di Sennàcherib a Ezechia

 10  «Direte a Ezechiare di Giuda: Non ti inganni il Dio in cui confididicendoti: Gerusalemme non sarà consegnata nelle mani del re d'Assiria.  11  Eccotu sai ciò che hanno fatto i re di Assiria in tutti i paesi che votarono allo sterminio. Soltanto tu ti salveresti?  12  Gli dei delle nazioni che i miei padri distrussero hanno forse salvato quelli di Gozandi Carrandi Rezef e le genti di Eden in Telassàr?  13  Dove sono il re di Amat e il re di Arpad e il re della città di Sefarvàimdi Ena e di Ivva?».

 14  Ezechia prese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lessepoi salì al tempio esvolgendo lo scritto davanti al Signore 15  pregò: «Signore Dio di Israeleche siedi sui cherubinitu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra.  16  PorgiSignorel'orecchio e ascolta; apriSignoregli occhi e vedi; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha fatto dire per insultare il Dio vivente.  17  E' veroo Signoreche i re d'Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori;  18  hanno gettato i loro dei nel fuoco; quelli perònon erano deima solo opera delle mani d'uomolegno e pietra; perciò li hanno distrutti.  19  OraSignore nostro Dioliberaci dalla sua manoperché sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signoreil solo Dio».

Intervento di Isaia

 20  Allora Isaia figlio di Amoz mandò a dire a Ezechia: «Dice il SignoreDio di Israele: Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennàcherib re d'Assiria.  21  Questa è la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui:

Ti disprezzati deride
la vergine figlia di Sion.
Dietro a te scuote il capo
la figlia di Gerusalemme.
 22  Chi hai insultato e schernito?
Contro chi hai alzato la voce
e hai elevatosuperboi tuoi occhi?
Contro il Santo di Israele!
 23  Per mezzo dei tuoi messaggeri hai insultato il
Signore
e hai detto: Con i miei carri numerosi
sono salito in cima ai monti
sugli estremi gioghi del Libano:
ne ho tagliato i cedri più alti
i suoi cipressi più belli;
sono penetrato nel suo angolo più remoto
nella sua foresta lussureggiante.
 24  Io ho scavato e bevuto
acque straniere;
ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi
tutti i torrenti d'Egitto.
 25  Non hai forse udito? Da tempo
ho preparato questo;
da giorni remoti io l'ho progettato;
ora lo eseguisco.
Era deciso che tu riducessi un cumulo di rovine
le città fortificate;
 26  i loro abitanti impotenti
erano spaventati e confusi
erano come l'erba dei campi
come una giovane pianta verde
come l'erba dei tetti
bruciata dal vento d'oriente.
 27  Ti siedaesca
o rientriio ti conosco.
 28  Siccome infuri contro di me e la tua arroganza
è salita ai miei orecchi
ti porrò il mio anello alle narici
e il mio morso alle labbra;
ti farò tornare per la strada
per la quale sei venuto.
 29  Questo ti serva come segno:
si mangi quest'anno il frutto dei semi caduti
nell'anno prossimo ciò che nasce da sé
nel terzo anno semineranno e mieteranno
pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
 30  Il resto della casa di Giuda che scamperà
continuerà a mettere radici di sotto
e a dar frutto in alto.
 31  Poiché da Gerusalemme uscirà il resto
dal monte Sion il residuo.
Lo zelo del Signore farà ciò.
 32  Perciò dice il Signore contro il re d'Assiria:
Non entrerà in questa città
e non vi lancerà una freccia
non l'affronterà con scudi
e non vi costruirà terrapieno.
 33  Ritornerà per la strada per cui è venuto;
non entrerà in questa città.
Oracolo del Signore.
 34  Proteggerò questa città per salvarla
per amore di me e di Davide mio servo».

Disfatta e morte di Sennàcherib

 35  Ora in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattinoeccoquelli erano tutti morti.

 36  Sennàcherib re d'Assiria levò le tendefece ritorno e rimase a Ninive.  37  Mentre pregava nel tempio di Nisroch suo dioAdram-Mèlech e Sarèzer suoi figli l'uccisero di spadamettendosi quindi al sicuro nel paese di Ararat. Al suo posto divenne re suo figlio Assarhàddon.

 

Cap. 20

Malattia e guarigione di Ezechia

 1  In quei giorni Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia figlio di Amoz si recò da lui e gli parlò: «Dice il Signore: Dà disposizioni per la tua casaperché morirai e non guarirai».  2  Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò il Signore:  3  «SuSignorericordati che ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho compiuto ciò che a te sembra bene». Ed Ezechia fece un gran pianto.

 4  Prima che Isaia uscisse dal cortile centraleil Signore gli disse:  5  «Torna indietro e riferisci a Ezechiaprincipe del mio popolo: Dice il SignoreDio di Davide tuo padre: Ho udito la tua preghiera e visto le tue lacrime; ecco io ti guarirò; il terzo giorno salirai al tempio.  6  Aggiungerò alla durata della tua vita quindici anni. Libererò te e questa città dalla mano del re d'Assiria; proteggerò questa città per amore di me e di Davide mio servo».  7  Isaia disse: «Prendete un impiastro di fichi». Lo presero e lo posero sull'ulcera e il re guarì.

 8  Ezechia disse a Isaia: «Qual è il segno che il Signore mi guarirà e cheil terzo giornosalirò al tempio?».  9  Isaia rispose: «Da parte del Signore questo ti sia come segno che il Signore manterrà la promessafatta a te: Vuoi che l'ombra avanzi di dieci gradi oppure che retroceda di dieci gradi?».  10  Ezechia disse: «E' facile che l'ombra si allunghi di dieci gradinon però che torni indietro di dieci gradi».  11  Il profeta Isaia invocò il Signore e l'ombra tornò indietro per i dieci gradi che essa aveva gia scorsi sulla meridiana di Acaz.

Ambasciata di Merodak-Baladan

 12  In quel tempo Merodak-Baladan figlio di Baladanre di Babiloniamandò lettere e doni a Ezechiaperché aveva saputo che Ezechia era stato malato.  13  Ezechia gioì al loro arrivo. Egli mostrò agli inviati tutta la camera del suo tesorol'argento e l'orogli aromi e l'olio finoil suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse nella reggia e in tutto il suo regno.

 14  Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: «Che hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?». Ezechia rispose: «Sono venuti da una regione lontanada Babilonia».  15  Quegli soggiunse: «Che cosa han visto nella tua reggia?». Ezechia rispose: «Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c'è nulla nei miei magazzini che io non abbia mostrato loro».

 16  Allora Isaia disse a Ezechia: «Ascolta la parola del Signore!  17  Ecco giorni verranno in cui quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino ad oggi verrà portato in Babilonia; non vi resterà nulladice il Signore.  18  Dei figliche da te saranno nati e che tu avrai generatoalcuni saranno presi e saranno eunuchi nella reggia di Babilonia».  19  Ezechia disse a Isaia: «Buona è la parola del Signoreche mi hai riferita». Egli pensava: «Perché no? Almeno vi saranno pace e sicurezza durante la mia vita».

Conclusione sul regno di Ezechia

 20  Le altre gesta di Ezechiatutte le sue prodezzela costruzione della piscina e del canalecon cui portò l'acqua nella cittàsono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  21  Ezechia si addormentò con i suoi padri. Al suo posto divenne re suo figlio Manàsse.

 

Cap. 21

2. DUE RE EMPI

Regno di Manasse in Giuda (687-642)

 1  Quando divenne reManàsse aveva dodici anni; regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme; sua madre si chiamava Chefziba.  2  Fece ciò che è male agli occhi del Signoreimitando gli abomini delle popolazioni sterminate gia dal Signore all'arrivo degli Israeliti.  3  Ricostruì le alture demolite dal padre Ezechiaeresse altari a Baalinnalzò un palo sacrocome l'aveva fatto Acabre di Israele. Si prostrò davanti a tutta la milizia del cielo e la servì.  4  Costruì altari nel tempio riguardo al quale il Signore aveva detto: «In Gerusalemme porrò il mio nome».  5  Costruì altari a tutta la milizia del cielo nei due cortili del tempio.  6  Fece passare suo figlio per il fuocopraticò la divinazione e la magìaistituì i negromanti e gli indovini. Compì in tante maniere ciò che è male agli occhi del Signoreda provocare il suo sdegno.  7  Collocò l'immagine di Aserada lui fatta farenel tempioriguardo al quale il Signore aveva detto a Davide e al figlio Salomone: «In questo tempio e in Gerusalemmeche mi sono scelta fra tutte le tribù di Israeleporrò il mio nome per sempre.  8  Non sopporterò più che il piede degli Israeliti vada errando lontano dal paese che io ho dato ai loro padripurché procurino di eseguire quanto ho comandato loro e tutta la leggeche ha imposto loro il mio servo Mosè».  9  Ma essi non ascoltarono. Manàsse li spinse ad agire peggio delle popolazioni sterminate dal Signore alla venuta degli Israeliti.

 10  Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti:  11  «Poiché Manàsse re di Giuda ha compiuto tali abominipeggiori di tutti quelli commessi dagli Amorrei prima di luie ha indotto a peccare anche Giuda per mezzo dei suoi idoli 12  per questo dice il Signore Dio di Israele: Eccomimando su Gerusalemme e su Giuda una tale sventura da far rintronare gli orecchi di chi l'udrà.  13  Stenderò su Gerusalemme la cordicella di Samaria e il piombino della casa di Acab; asciugherò Gerusalemme come si asciuga un piattoche si asciuga e si rovescia.  14  Rigetterò il resto della mia eredità; li metterò nelle mani dei loro nemici; diventeranno preda e bottino di tutti i loro nemici 15  perché hanno fatto ciò che è male ai miei occhi e mi hanno provocato a sdegno da quando i loro padri uscirono dall'Egitto fino ad oggi».

 16  Manàsse versò anche sangue innocente in grande quantità fino a riempirne Gerusalemme da un'estremità all'altraoltre i peccati che aveva fatto commettere a Giudafacendo ciò che è male agli occhi del Signore.

 17  Le altre gesta di Manàssetutte le sue azioni e le colpe commessesono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  18  Manàsse si addormentò con i suoi padri; fu sepolto nel giardino di casa suanel giardino di Uzza. Al suo posto divenne re suo figlio Amon.

Regno di Amon in Giuda (642-640)

 19  Quando divenne reAmon aveva ventidue anni; regnò due anni in Gerusalemme. Sua madredi Iotbasi chiamava Meshullemet figlia di Caruz.  20  Fece ciò che è male agli occhi del Signorecome l'aveva fatto il padre Manàsse.  21  Camminò su tutte le strade su cui aveva camminato il padre e servì gli idoli che suo padre aveva servito e si prostrò davanti ad essi.  22  Abbandonò il SignoreDio dei suoi padrie non seguì la via del Signore.

 23  Contro Amon congiurarono i suoi ufficialiche uccisero il re nel suo palazzo.  24  Ma il popolo del paese uccise quanti avevano congiurato contro il re Amon. Il medesimo popolo proclamò re al suo posto il figlio Giosia.

 25  Le altre gesta di Amonle sue azionisono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  26  Lo seppellirono nel suo sepolcronel giardino di Uzza. Al suo posto divenne re suo figlio Giosia.

 

Cap. 22

3. GIOSIA E LA RIFORMA RELIGIOSA

Introduzione al regno di Giosia (640-609)

 1  Quando divenne reGiosia aveva otto anni; regnò trentun anni in Gerusalemme. Sua madredi Boscatsi chiamava Iedida figlia di Adaia.  2  Fece ciò che è retto agli occhi del Signoreimitando in tutto la condotta di Davidesuo antenatosenza deviare né a destra né a sinistra.

Scoperta del libro della legge

 3  Nell'anno diciotto del suo regnoGiosia mandò Safàn figlio di Asaliafiglio di Mesullàmscribanel tempio dicendogli:  4  «Và da Chelkia sommo sacerdote; egli raccolga il denaro portato nel tempioche i custodi della soglia hanno raccolto dal popolo.  5  Lo consegni agli esecutori dei lavoriaddetti al tempio; costoro lo diano a quanti compiono le riparazioni del tempio 6  ossia ai falegnamiai costruttori e ai muratori e l'usino per acquistare legname e pietre da taglio occorrenti per il restauro del tempio.  7  Non c'è bisogno di controllare il denaro consegnato nelle mani di costoroperché la loro condotta ispira fiducia».

 8  Il sommo sacerdote Chelkia disse allo scriba Safàn: «Ho trovato nel tempio il libro della legge». Chelkia diede il libro a Safànche lo lesse.  9  Lo scriba Safàn quindi andò dal re e gli riferì: «I tuoi servitori hanno versato il denaro trovato nel tempio e l'hanno consegnato agli esecutori dei lavoriaddetti al tempio».  10  Inoltre lo scriba Safàn riferì al re: «Il sacerdote Chelkia mi ha dato un libro». Safàn lo lesse davanti al re.

La profetessa Culda consultata

 11  Udite le parole del libro della leggeil re si lacerò le vesti.  12  Egli comandò al sacerdote Chelkiaad Achikam figlio di Safànad Acbor figlio di Micheaallo scriba Safàn e ad Asaia ministro del re:  13  «Andateconsultate il Signore per meper il popolo e per tutto Giudaintorno alle parole di questo libro ora trovato; difatti grande è la collera del Signoreche si è accesa contro di noi perché i nostri padri non hanno ascoltato le parole di questo libro e nelle loro azioni non si sono ispirati a quanto è stato scritto per noi».

 14  Il sacerdote Chelkia insieme con AchikamAcborSafàn e Asaia andarono dalla profetessa Culda moglie di Sallùmfiglio di Tikvafiglio di Carcasguardarobiere; essa abitava in Gerusalemme nel secondo quartiere.  15  L'interrogarono ed essa rispose loro: «Dice il Signore Dio di Israele: Riferite all'uomo che vi ha inviati da me:  16  Così parla il Signore: Eccomiio faccio piombare una sciagura su questo luogo e sui suoi abitantiattuando tutte le parole del libro lette dal re di Giuda 17  perché hanno abbandonato me e hanno bruciato incenso ad altri dei per provocarmi a sdegno con tutte le opere delle loro mani; la mia collera divamperà contro questo luogo e non si spegnerà!  18  Al re di Giudache vi ha inviati a consultare il Signoreriferirete: Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Quanto alle parole che hai udito...  19  poiché il tuo cuore si è intenerito e ti sei umiliato davanti al Signoreudendo le mie parole contro questo luogo e contro i suoi abitantiche cioè diverranno una desolazione e una maledizioneti sei lacerate le vesti e hai pianto davanti a meanch'io ti ho ascoltato. Oracolo del Signore.  20  Per questoeccoio ti riunirò ai tuoi padri; sarai composto nel tuo sepolcro in pace; i tuoi occhi non vedranno tutta la sciagura che io farò piombare su questo luogo». Quelli riferirono il messaggio al re.

 

Cap. 23

Solenne lettura della legge

 1  Per suo ordine si radunarono presso il re tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme.  2  Il re salì al tempio del Signore insieme con tutti gli uomini di Giuda e con tutti gli abitanti di Gerusalemmecon i sacerdoticon i profeti e con tutto il popolodal più piccolo al più grande. Ivi fece leggere alla loro presenza le parole del libro dell'alleanzatrovato nel tempio.  3  Il rein piedi presso la colonnaconcluse un'alleanza davanti al Signoreimpegnandosi a seguire il Signore e a osservarne i comandile leggi e i decreti con tutto il cuore e con tutta l'animamettendo in pratica le parole dell'alleanza scritte in quel libro. Tutto il popolo aderì all'alleanza.

Riforma religiosa in Giuda

 4  Il re comandò al sommo sacerdote Chelkiaai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi della soglia di condurre fuori del tempio tutti gli oggetti fatti in onore di Baaldi Asera e di tutta la milizia del cielo; li bruciò fuori di Gerusalemmenei campi del Cedrone ne portò la cenere a Betel.  5  Destituì i sacerdoticreati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle città di Giuda e dei dintorni di Gerusalemmee quanti offrivano incenso a Baalal sole e alla lunaalle stelle e a tutta la milizia del cielo.  6  Fece portare il palo sacro dal tempio fuori di Gerusalemmenel torrente Cedrone là lo bruciò e ne fece gettar la cenere nel sepolcro dei figli del popolo.  7  Demolì le case dei prostituti sacriche erano nel tempioe nelle quali le donne tessevano tende per Asera.  8  Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giudaprofanò le alturedove i sacerdoti offrivano incensoda Gheba a Bersabea; demolì l'altura dei satiriche era davanti alla porta di Giosuè governatore della cittàa sinistra di chi entra per la porta della città.

 9  Però i sacerdoti delle alture non salirono più all'altare del Signore in Gerusalemmeanche se mangiavano pane azzimo in mezzo ai loro fratelli.  10  Giosia profanò il Tofetche si trovava nella valle di Ben-Hinnònperché nessuno vi facesse passare ancora il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco in onore di Moloch.  11  Fece scomparire i cavalli che i re di Giuda avevano consacrati al sole all'ingresso del tempionel locale dell'eunuco Netan-Mèlechche era nei cortilie diede alle fiamme i carri del sole.  12  Demolì gli altari sulla terrazza del piano di sopra di Acazeretti dai re di Giudae gli altari eretti da Manàsse nei due cortili del tempioli frantumò e ne gettò la polvere nel torrente Cedron.  13  Il re profanò le alture che erano di fronte a Gerusalemmea sud del monte della perdizioneerette da Salomonere di Israelein onore di Astàrteobbrobrio di quelli di Sidònedi Càmosobbrobrio dei Moabitie di Milcomabominio degli Ammoniti.  14  Fece a pezzi le stele e tagliò i pali sacririempiendone il posto con ossa umane.

La riforma si estende all'antico regno del nord

 15  Demolì anche l'altare di Betel e l'altura eretta da Geroboamo figlio di Nebàtche aveva fatto commettere peccati a Israele; demolì quest'altare e l'altura; di quest'ultima frantumò le pietrerendendole polvere; bruciò anche il palo sacro.

 16  Volgendo Giosia lo sguardo intorno vide i sepolcri che erano sul monte; egli mandò a prendere le ossa dai sepolcri e le bruciò sull'altare profanandolo secondo le parole del Signore pronunziate dall'uomo di Dio quando Geroboamo durante la festa stava presso l'altare. Quindi si voltò; alzato lo sguardo verso il sepolcro dell'uomo di Dio che aveva preannunziato queste cose 17  Giosia domandò: «Che è quel monumento che io vedo?». Gli uomini della città gli dissero: «E' il sepolcro dell'uomo di Dio chepartito da Giudapreannunziò quanto tu hai fatto contro l'altare di Betel».  18  Egli disse: «Lasciatelo in pace; nessuno rimuova le sue ossa». Le ossa di lui in tal modo furono risparmiateinsieme con le ossa del profeta venuto da Samaria.

 19  Giosia eliminò anche tutti i templi delle alturecostruiti dai re di Israele nelle città della Samaria per provocare a sdegno il Signore. In essi ripetè quanto aveva fatto a Betel.  20  Immolò sugli altari tutti i sacerdoti delle alture locali e vi bruciò sopra ossa umane. Quindi ritornò in Gerusalemme.

Celebrazione della Pasqua

 21  Il re ordinò a tutto il popolo: «Celebrate la pasqua per il Signore vostro Diocon il rito descritto nel libro di questa alleanza».  22  Difatti una pasqua simile non era mai stata celebrata dal tempo dei Giudiciche governarono Israeleossia per tutto il periodo dei re di Israele e dei re di Giuda.  23  In realtàtale pasqua fu celebrata per il Signorein Gerusalemmesolo nell'anno diciotto di Giosia.

Conclusione sulla riforma religiosa

 24  Giosia fece poi scomparire anche i negromantigli indovinii terafimgli idoli e tutti gli abominiche erano nel paese di Giuda e in Gerusalemmeper mettere in pratica le parole della legge scritte nel libro trovato dal sacerdote Chelkia nel tempio.  25  Prima di lui non era esistito un re che come lui si fosse convertito al Signore con tutto il cuore e con tutta l'anima e con tutta la forzasecondo tutta la legge di Mosè; dopo di lui non ne sorse un altro simile.

 26  Tuttavia il Signore non attenuò l'ardore della sua grande irache era divampata contro Giuda a causa di tutte le provocazioni di Manàsse.  27  Perciò il Signore disse: «Anche Giuda allontanerò dalla mia presenzacome ho allontanato Israele; respingerò questa cittàGerusalemmeche mi ero sceltae il tempio di cui avevo detto: Ivi sarà il mio nome».

Fine del regno di Giosia

 28  Le altre gesta di Giosia e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.

 29  Durante il suo regnoil faraone Necao re di Egitto si mosse per soccorrere il re d'Assiria sul fiume Eufrate. Il re Giosia gli andò incontroma Necao l'uccise in Meghiddo al primo urto.  30  I suoi ufficiali portarono su un carro il morto da Meghiddo a Gerusalemme e lo seppellirono nel suo sepolcro. Il popolo del paese prese Ioacaz figlio di Giosialo unse e lo proclamò re al posto di suo padre.

4. LA ROVINA DI GERUSALEMME

Regno di Ioacaz in Giudea (609)

 31  Quando divenne reIoacaz aveva trentitrè anni; regnò tre mesi in Gerusalemme. Sua madredi Libnasi chiamava Camutàlfiglia di Geremia.  32  Egli fece ciò che è male agli occhi del Signoresecondo quanto avevano fatto i suoi padri.

 33  Il faraone Necao l'imprigionò a Riblanel paese di Amatper non farlo regnare in Gerusalemme; al paese egli impose un gravame di cento talenti d'argento e di un talento d'oro.  34  Il faraone Necao nominò re Eliakìm figlio di Giosiaal posto di Giosia suo padrecambiandogli il nome in Ioiakìm. Quindi prese Ioacaz e lo deportò in Egittoove morì.  35  Ioiakìm consegnò l'argento e l'oro al faraoneavendo tassato il paese per pagare il denaro secondo la disposizione del faraone. Con una tassa individualeproporzionata ai beniegli riscosse l'argento e l'oro dal popolo del paese per consegnarlo al faraone Necao.

Regno di Ioiakim in Giuda (609-598)

 36  Quando divenne reIoiakìm aveva venticinque anni; regnò undici anni in Gerusalemme. Sua madredi Rumasi chiamava Zebidafiglia di Pedaia.  37  Fece ciò che è male agli occhi del Signoresecondo quanto avevano fatto i suoi padri.

 

Cap. 24

 1  Durante il suo regnoNabucodonosor re di Babilonia gli mosse guerra; Ioiakìm gli fu sottomesso per tre annipoi gli si ribellò.  2  Il Signore mandò contro di lui bande armate di Caldeidi Arameidi Moabiti e di Ammoniti; le mandò in Giuda per annientarlosecondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo dei suoi servii profeti.  3  Ciò avvenne in Giuda solo per volere del Signoreche volle allontanarlo dalla sua presenza a causa del peccato di Manàsseper tutto ciò che aveva fatto 4  e anche a causa del sangue innocente versato quando aveva riempito di sangue innocente Gerusalemme; per questo il Signore non volle placarsi.

 5  Le altre gesta di Ioiakìm e tutte le sue azioni sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.  6  Ioiakìm si addormentò con i suoi padri e al suo posto divenne re suo figlio Ioiachìn.

 7  Il re d'Egitto non uscì più dal suo paeseperché il re di Babiloniadal torrente di Egitto sino al fiume Eufrateaveva conquistato quanto una volta apparteneva al re d'Egitto.

Introduzione al regno di Ioiachin (598)

 8  Ioiachìn aveva diciotto anniquando divenne re; regnò tre mesi in Gerusalemme. Sua madredi Gerusalemmesi chiamava Necustafiglia di Elnatàn.  9  Fece ciò che è male agli occhi del Signoresecondo quanto aveva fatto suo padre.

La prima deportazione

 10  In quel tempo gli ufficiali di Nabucodònosor re di Babilonia marciarono contro Gerusalemme; la città subì l'assedio.  11  Nabucodònosor re di Babilonia giunse presso la cittàmentre i suoi ufficiali l'assediavano.  12  Ioiachìn re di Giuda si presentò con sua madrei suoi ministrii suoi capi e i suoi eunuchial re di Babilonia; questinell'anno ottavo del suo regnolo fece prigioniero.  13  Il re di Babilonia portò via di là tutti i tesori del tempio e i tesori della reggia; fece a pezzi tutti gli oggetti d'oroche Salomone re di Israele aveva posti nel tempio. Così si adempì la parola del Signore.  14  Deportò tutta Gerusalemmecioè tutti i capitutti i prodiin numero di diecimilatutti i falegnami e i fabbri; rimase solo la gente povera del paese.  15  Deportò in Babilonia Ioiachìnla madre del rele mogli del rei suoi eunuchi e le guide del paeseconducendoli in esilio da Gerusalemme in Babilonia.  16  Tutti gli uomini di valorein numero di settemilai falegnami e i fabbriin numero di millee tutti i guerrieri più prodi furono condotti in esilio a Babilonia dal re di Babilonia.  17  Il re di Babilonia nominò real posto di IoiachìnMattania suo ziocambiandogli il nome in Sedecìa.

Introduzione al regno di Sedecia in Giuda (598-587)

 18  Quando divenne reSedecìa aveva ventun anni; regnò undici anni in Gerusalemme. Sua madredi Libnasi chiamava Camutàlfiglia di Geremia.  19  Fece ciò che è male agli occhi del Signoresecondo quanto aveva fatto Ioiakìm.  20  Ciò accadde in Gerusalemme e in Giuda a causa dell'ira del Signoretanto che infine li allontanò da sé. Sedecìa poi si ribellò al re di Babilonia.

 

Cap. 25

Assedio di Gerusalemme

 1  Nell'anno nono del suo regnonel decimo meseil dieci del meseNabucodònosor re di Babiloniacon tutto l'esercitomarciò contro Gerusalemmela circondò da tutte le parti e le costruì intorno opere d'assedio.  2  La città rimase assediata fino all'undecimo anno del re Sedecìa.  3  Al nono giorno del quarto mesequando la fame dominava la città e non c'era più pane per la popolazione 4  fu aperta una breccia nelle mura della città. Allora tutti i soldati fuggironouscendo dalla città di notte per la via della porta fra le due murapresso il giardino del re ementre i Caldei erano tutt'intorno alla cittàpresero la via dell'Araba.

 5  I soldati dei Caldei inseguirono il re nelle steppe di Gericomentre tutto il suo esercito si disperse abbandonandolo.  6  Il re fu preso e condotto dal re di Babilonia a Ribla ove fu pronunziata contro di lui la sentenza.  7  Furono uccisi alla presenza di Sedecìa i suoi figli e a lui Nabucodònosor fece cavare gli occhil'incatenò e lo condusse a Babilonia.

Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione

 8  Il settimo giorno del quinto mese - era l'anno decimonono del re Nabucodònosor re di Babilonia - Nabuzardàncapo delle guardieufficiale del re di Babiloniaentrò in Gerusalemme 9  bruciò il tempiola reggia e tutte le case di Gerusalemmedando alle fiamme tutte le case di lusso.  10  Tutto l'esercito dei Caldeiche era con il capo delle guardiedemolì il muro intorno a Gerusalemme.  11  Nabuzardàn capo delle guardie deportò il resto del popolo che era stato lasciato in cittàquanti erano passati disertori al re di Babilonia e il resto della moltitudine.  12  Il capo delle guardie lasciò alcuni fra i più poveri del paese come vignaioli e come campagnoli.  13  I Caldei fecero a pezzi le colonne di bronzo che erano nel tempiole basi e il bacino grande di bronzoche erano ivie asportarono tutto il loro bronzo in Babilonia.  14  Essi presero ancora le caldaiele palettei coltellile coppe e tutte le suppellettili di bronzo che servivano al culto.  15  Il capo delle guardie prese ancora i bracieri e i baciniquanto era d'oro puro e quanto era d'argento puro.  16  Quanto alle due colonneal grande bacino e alle basitutto opera di Salomone per il tempionon si poteva calcolare il peso del loro bronzocioè di tutti questi oggetti.  17  Delle colonnepoiciascuna era alta diciotto cubiti ed era sormontata da un capitello di bronzola cui altezza era di cinque cubiti; tutto intorno al capitello c'erano un reticolato e melagranetutto di bronzo; così pure era l'altra colonna.

 18  Il capo delle guardie prese Seraiàsacerdote capoe Zofoniasacerdote del secondo ordineinsieme con tre custodi della soglia.  19  Dalla città egli prese un funzionarioche era a capo dei guerriericinque uomini fra gli intimi del reche furono trovati in cittàil segretario del capo dell'esercitoche arruolava il popolo del paesee sessanta uomini del popolo del paeseche si trovavano in città.  20  Nabuzardàn capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babiloniaa Ribla.  21  Il re di Babilonia li fece uccidere a Riblanel paese di Amat. Così fu deportato Giuda dal suo paese.

Godoliagovernatore di Giuda

 22  Quanto al popolo che restava nel paese di Giudalasciatovi da Nabucodònosor re di Babiloniagli fu posto a loro capo Godolia figlio di Achikamfiglio di Safàn.  23  Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva fatto governatore Godoliasi presentarono a costui in Mizpà. Essi erano: Ismaele figlio di NetaniaGiovanni figlio di KareachSeraia figlio di Tancumetil Netofatita e Iaazania figlio del Maacateoinsieme con i loro uomini.  24  Godolia giurò a loro e ai loro uomini: «Non temete da parte degli ufficiali dei Caldei; rimanete nel paese e servite il re di Babilonia; sarà per il vostro meglio».

 25  Nel settimo mese venne Ismaele figlio di Netaniafiglio di Elisamadi stirpe regalecon dieci uomini; costoro colpirono a morte Godoliai Giudei e i Caldei che erano con lui in Mizpà.  26  Tuttidal più piccolo al più grandee tutti i capi delle bande armate si mossero per andare in Egittoperché temevano da parte dei Caldei.

La grazia al re Ioiachin

 27  Ora nell'anno trentasette della deportazione di Ioiachìnre di Giudanel decimosecondo meseil ventisette del meseEvil-Merodach re di Babilonianell'anno in cui divenne refece grazia a Ioiachìn re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione.  28  Gli parlò con benevolenzagli assegnò un seggio superiore ai seggi dei re che si trovavano con lui in Babilonia  29  e gli fece cambiare le vesti che aveva portato nella prigione. Ioiachìn mangiò sempre dalla tavola del re per tutto il resto della sua vita.  30  Il suo vitto quotidiano gli fu assicurato sempre dal re di Babiloniafinché visse.




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