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Yoga Roma ParioliI manometri

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Salmi

Salmi

 

 

 

 

 

Cap. 1

Le due vie

 1  Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
 2  ma si compiace della legge del Signore
la sua legge medita giorno e notte.

 3  Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.

 4  Non cosìnon così gli empi:
ma come pula che il vento disperde;
 5  perciò non reggeranno gli empi nel giudizio
né i peccatori nell'assemblea dei giusti.

 6  Il Signore veglia sul cammino dei giusti
ma la via degli empi andrà in rovina.

 

Cap. 2

Il dramma messianico

 1  Perché le genti congiurano
perché invano cospirano i popoli?
 2  Insorgono i re della terra
e i principi congiurano insieme
contro il Signore e contro il suo Messia:
 3  «Spezziamo le loro catene
gettiamo via i loro legami».
 4  Se ne ride chi abita i cieli
li schernisce dall'alto il Signore.
 5  Egli parla loro con ira
li spaventa nel suo sdegno:
 6  «Io l'ho costituito mio sovrano
sul Sion mio santo monte».

 7  Annunzierò il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio
io oggi ti ho generato.
 8  Chiedi a meti darò in possesso le genti
e in dominio i confini della terra.
 9  Le spezzerai con scettro di ferro
come vasi di argilla le frantumerai».

 10  E orasovranisiate saggi
istruitevigiudici della terra;
 11  servite Dio con timore
e con tremore esultate;
 12  che non si sdegni e voi perdiate la via.
Improvvisa divampa la sua ira.
Beato chi in lui si rifugia.

 

Cap. 3

Invocazione mattutina del giusto perseguitato

 1  Salmo di Davide quando fuggiva il figlio Assalonne.

 2  Signorequanti sono i miei oppressori!
Molti contro di me insorgono.
 3  Molti di me vanno dicendo:
«Neppure Dio lo salva!».

 4  Ma tuSignoresei mia difesa
tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.
 5  Al Signore innalzo la mia voce
e mi risponde dal suo monte santo.
 6  Io mi corico e mi addormento
mi sveglio perché il Signore mi sostiene.
 7  Non temo la moltitudine di genti
che contro di me si accampano.

 8  SorgiSignore
salvamiDio mio.

Hai colpito sulla guancia i miei nemici
hai spezzato i denti ai peccatori.
 9  Del Signore è la salvezza:
sul tuo popolo la tua benedizione.

 

Cap. 4

Preghiera della sera

 1  Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo.
Di Davide.

 2  Quando ti invocorispondimiDiomia giustizia:
dalle angosce mi hai liberato;
pietà di meascolta la mia preghiera.

 3  Fino a quandoo uominisarete duri di cuore?
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
 4  Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele:
il Signore mi ascolta quando lo invoco.

 5  Tremate e non peccate
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
 6  Offrite sacrifici di giustizia
e confidate nel Signore.

 7  Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?».
Risplenda su di noiSignorela luce del tuo volto.
 8  Hai messo più gioia nel mio cuore
di quando abbondano vino e frumento.
 9  In pace mi corico e subito mi addormento:
tu soloSignoreal sicuro mi fai riposare.

 

Cap. 5

Preghiera del mattino

 1  Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.

 2  Porgi l'orecchioSignorealle mie parole:
intendi il mio lamento.
 3  Ascolta la voce del mio grido
o mio re e mio Dio
perché ti pregoSignore.

 4  Al mattino ascolta la mia voce;
fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.
 5  Tu non sei un Dio che si compiace del male;
presso di te il malvagio non trova dimora;
 6  gli stolti non sostengono il tuo sguardo.

Tu detesti chi fa il male
 7  fai perire i bugiardi.
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.
 8  Ma io per la tua grande misericordia
entrerò nella tua casa;
mi prostrerò con timore
nel tuo santo tempio.

 9  Signoreguidami con giustizia
di fronte ai miei nemici;
spianami davanti il tuo cammino.
 10  Non c'è sincerità sulla loro bocca
è pieno di perfidia il loro cuore;
la loro gola è un sepolcro aperto
la loro lingua è tutta adulazione.
 11  Condannalio Diosoccombano alle loro trame
per tanti loro delitti disperdili
perché a te si sono ribellati.
 12  Gioiscano quanti in te si rifugiano
esultino senza fine.
Tu li proteggi e in te si allieteranno
quanti amano il tuo nome.
 13  Signoretu benedici il giusto:
come scudo lo copre la tua benevolenza.

 

Cap. 6

Implorazione nella prova

 1  Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull'ottava.
Salmo. Di Davide.

 2  Signorenon punirmi nel tuo sdegno
non castigarmi nel tuo furore.

 3  Pietà di meSignore: vengo meno;
risanamiSignore: tremano le mie ossa.
 4  L'anima mia è tutta sconvolta
ma tuSignorefino a quando...?

 5  VolgitiSignorea liberarmi
salvami per la tua misericordia.
 6  Nessuno tra i morti ti ricorda.
Chi negli inferi canta le tue lodi?

 7  Sono stremato dai lungi lamenti
ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio
irroro di lacrime il mio letto.
 8  I miei occhi si consumano nel dolore
invecchio fra tanti miei oppressori.

 9  Via da me voi tutti che fate il male
il Signore ascolta la voce del mio pianto.
 10  Il Signore ascolta la mia supplica
il Signore accoglie la mia preghiera.
 11  Arrossiscano e tremino i miei nemici
confusiindietreggino all'istante.

 

Cap. 7

Preghiera del giusto perseguitato

 1  Lamento che Davide rivolse al Signore
per le parole di Cus il Beniaminita.

 2  Signoremio Dioin te mi rifugio:
salvami e liberami da chi mi perseguita
 3  perché non mi sbrani come un leone
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.

 4  Signore mio Diose così ho agito:
se c'è iniquità sulle mie mani
 5  se ho ripagato il mio amico con il male
se a torto ho spogliato i miei avversari
 6  il nemico m'insegua e mi raggiunga
calpesti a terra la mia vita
e trascini nella polvere il mio onore.

 7  SorgiSignorenel tuo sdegno
levati contro il furore dei nemici
alzati per il giudizio che hai stabilito.
 8  L'assemblea dei popoli ti circondi:
dall'alto volgiti contro di essa.
 9  Il Signore decide la causa dei popoli:
giudicamiSignoresecondo la mia giustizia
secondo la mia innocenzao Altissimo.
 10  Poni fine al male degli empi;
rafforza l'uomo retto
tu che provi mente e cuoreDio giusto.

 11  La mia difesa è nel Signore
egli salva i retti di cuore.
 12  Dio è giudice giusto
ogni giorno si accende il suo sdegno.
 13  Non torna forse ad affilare la spada
a tendere e puntare il suo arco?
 14  Si prepara strumenti di morte
arroventa le sue frecce.

 15  Eccol'empio produce ingiustizia
concepisce maliziapartorisce menzogna.
 16  Egli scava un pozzo profondo
e cade nella fossa che ha fatto;
 17  la sua malizia ricade sul suo capo
la sua violenza gli piomba sulla testa.
 18  Loderò il Signore per la sua giustizia
e canterò il nome di Diol'Altissimo.

 

Cap. 8

Potenza del nome divino

 1  Al maestro di coro. Sul canto: «I Torchi...».
Salmo. Di Davide.

 2  O Signorenostro Dio
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra:
sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
 3  Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

 4  Se guardo il tuo cieloopera delle tue dita
la luna e le stelle che tu hai fissate
 5  che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

 6  Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli
di gloria e di onore lo hai coronato:
 7  gli hai dato potere sulle opere delle tue mani
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
 8  tutti i greggi e gli armenti
tutte le bestie della campagna;
 9  Gli uccelli del cielo e i pesci del mare
che percorrono le vie del mare.

 10  O Signorenostro Dio
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.

 

Cap. 9

Dio abbatte gli empi e salva gli umili

 1  Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.

 2  Loderò il Signore con tutto il cuore
e annunzierò tutte le tue meraviglie.
 3  Gioisco in te ed esulto
canto inni al tuo nomeo Altissimo.

 4  Mentre i miei nemici retrocedono
davanti a te inciampano e periscono
 5  perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono giudice giusto.

 6  Hai minacciato le nazionihai sterminato l'empio
il loro nome hai cancellato in eternoper sempre.
 7  Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico
è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

 8  Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il suo trono:
 9  giudicherà il mondo con giustizia
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

 10  Il Signore sarà un riparo per l'oppresso
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
 11  Confidino in te quanti conoscono il tuo nome
perché non abbandoni chi ti cercaSignore.

 12  Cantate inni al Signoreche abita in Sion
narrate tra i popoli le sue opere.
 13  Vindice del sangueegli ricorda
non dimentica il grido degli afflitti.

 14  Abbi pietà di meSignore
vedi la mia miseriaopera dei miei nemici
tu che mi strappi dalle soglie della morte
 15  perché possa annunziare le tue lodi
esultare per la tua salvezza
alle porte della città di Sion.

 16  Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata
nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
 17  Il Signore si è manifestatoha fatto giustizia;
l'empio è caduto nella reteopera delle sue mani.

 18  Tornino gli empi negli inferi
tutti i popoli che dimenticano Dio.
 19  Perché il povero non sarà dimenticato
la speranza degli afflitti non resterà delusa.

 20  SorgiSignorenon prevalga l'uomo:
davanti a te siano giudicate le genti.
 21  Riempile di spaventoSignore
sappiano le genti che sono mortali.

 22  PerchéSignorestai lontano
nel tempo dell'angoscia ti nascondi?
 23  Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio
e cade nelle insidie tramate.
 24  L'empio si vanta delle sue brame
l'avaro maledicedisprezza Dio.
 25  L'empio insolente disprezza il Signore:
«Dio non se ne cura: Dio non esiste»;
questo è il suo pensiero.

 26  Le sue imprese riescono sempre.
Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi:
disprezza tutti i suoi avversari.

 27  Egli pensa: «Non sarò mai scosso
vivrò sempre senza sventure».
 28  Di spergiuridi frodi e d'inganni ha piena la bocca
sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.
 29  Sta in agguato dietro le siepi
dai nascondigli uccide l'innocente.
 30  I suoi occhi spiano l'infelice
sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo.
Sta in agguato per ghermire il misero
ghermisce il misero attirandolo nella rete.
 31  Infierisce di colpo sull'oppresso
cadono gl'infelici sotto la sua violenza.
 32  Egli pensa: «Dio dimentica
nasconde il voltonon vede più nulla».

 33  SorgiSignorealza la tua mano
non dimenticare i miseri.
 34  Perché l'empio disprezza Dio
e pensa: «Non ne chiederà conto»?

 35  Eppure tu vedi l'affanno e il dolore
tutto tu guardi e prendi nelle tue mani.
A te si abbandona il misero
dell'orfano tu sei il sostegno.
Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;
 36  Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

 37  Il Signore è re in eternoper sempre:
dalla sua terra sono scomparse le genti.
 38  Tu accogliSignoreil desiderio dei miseri
rafforzi i loro cuoriporgi l'orecchio
 39  per far giustizia all'orfano e all'oppresso;
e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.

 

Cap. 10

Fiducia del giusto

 1  Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.

 2  Loderò il Signore con tutto il cuore
e annunzierò tutte le tue meraviglie.
 3  Gioisco in te ed esulto
canto inni al tuo nomeo Altissimo.

 4  Mentre i miei nemici retrocedono
davanti a te inciampano e periscono
 5  perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono giudice giusto.

 6  Hai minacciato le nazionihai sterminato l'empio
il loro nome hai cancellato in eternoper sempre.
 7  Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico
è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

 8  Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il suo trono:
 9  giudicherà il mondo con giustizia
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

 10  Il Signore sarà un riparo per l'oppresso
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
 11  Confidino in te quanti conoscono il tuo nome
perché non abbandoni chi ti cercaSignore.

 12  Cantate inni al Signoreche abita in Sion
narrate tra i popoli le sue opere.
 13  Vindice del sangueegli ricorda
non dimentica il grido degli afflitti.

 14  Abbi pietà di meSignore
vedi la mia miseriaopera dei miei nemici
tu che mi strappi dalle soglie della morte
 15  perché possa annunziare le tue lodi
esultare per la tua salvezza
alle porte della città di Sion.

 16  Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata
nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
 17  Il Signore si è manifestatoha fatto giustizia;
l'empio è caduto nella reteopera delle sue mani.

 18  Tornino gli empi negli inferi
tutti i popoli che dimenticano Dio.
 19  Perché il povero non sarà dimenticato
la speranza degli afflitti non resterà delusa.

 20  SorgiSignorenon prevalga l'uomo:
davanti a te siano giudicate le genti.
 21  Riempile di spaventoSignore
sappiano le genti che sono mortali.

 22  PerchéSignorestai lontano
nel tempo dell'angoscia ti nascondi?
 23  Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio
e cade nelle insidie tramate.
 24  L'empio si vanta delle sue brame
l'avaro maledicedisprezza Dio.
 25  L'empio insolente disprezza il Signore:
«Dio non se ne cura: Dio non esiste»;
questo è il suo pensiero.

 26  Le sue imprese riescono sempre.
Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi:
disprezza tutti i suoi avversari.

 27  Egli pensa: «Non sarò mai scosso
vivrò sempre senza sventure».
 28  Di spergiuridi frodi e d'inganni ha piena la bocca
sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.
 29  Sta in agguato dietro le siepi
dai nascondigli uccide l'innocente.
 30  I suoi occhi spiano l'infelice
sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo.
Sta in agguato per ghermire il misero
ghermisce il misero attirandolo nella rete.
 31  Infierisce di colpo sull'oppresso
cadono gl'infelici sotto la sua violenza.
 32  Egli pensa: «Dio dimentica
nasconde il voltonon vede più nulla».

 33  SorgiSignorealza la tua mano
non dimenticare i miseri.
 34  Perché l'empio disprezza Dio
e pensa: «Non ne chiederà conto»?

 35  Eppure tu vedi l'affanno e il dolore
tutto tu guardi e prendi nelle tue mani.
A te si abbandona il misero
dell'orfano tu sei il sostegno.
Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;
 36  Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

 37  Il Signore è re in eternoper sempre:
dalla sua terra sono scomparse le genti.
 38  Tu accogliSignoreil desiderio dei miseri
rafforzi i loro cuoriporgi l'orecchio
 39  per far giustizia all'orfano e all'oppresso;
e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.

 

Cap. 11

Fiducia del giusto

 1  Al maestro del coro. Di Davide.

Nel Signore mi sono rifugiatocome potete dirmi:
«Fuggi come un passero verso il monte»?
 2  Eccogli empi tendono l'arco
aggiustano la freccia sulla corda
per colpire nel buio i retti di cuore.
 3  Quando sono scosse le fondamenta
il giusto che cosa può fare?
 4  Ma il Signore nel tempio santo
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi sono aperti sul mondo
le sue pupille scrutano ogni uomo.
 5  Il Signore scruta giusti ed empi
egli odia chi ama la violenza.
 6  Farà piovere sugli empi
bracefuoco e zolfo
vento bruciante toccherà loro in sorte;

 7  Giusto è il Signoreama le cose giuste;
gli uomini retti vedranno il suo volto.

 

Cap. 12

Contro il mondo menzognero

 1  Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.

 2  SalvamiSignore! Non c'è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.
 3  Si dicono menzogne l'uno all'altro
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

 4  Recida il Signore le labbra bugiarde
la lingua che dice parole arroganti
 5  quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti
ci difendiamo con le nostre labbra:
chi sarà nostro padrone?».

 6  «Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri
io sorgerò - dice il Signore -
metterò in salvo chi è disprezzato».
 7  I detti del Signore sono puri
argento raffinato nel crogiuolo
purificato nel fuoco sette volte.

 8  Tuo Signoreci custodirai
ci guarderai da questa gente per sempre.
 9  Mentre gli empi si aggirano intorno
emergono i peggiori tra gli uomini.

 

Cap. 13

Invocazione fiduciosa

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

 2  Fino a quandoSignorecontinuerai a dimenticarmi?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
 3  Fino a quando nell'anima mia proverò affanni
tristezza nel cuore ogni momento?
Fino a quando su di me trionferà il nemico?

 4  GuardarispondimiSignore mio Dio
conserva la luce ai miei occhi
perché non mi sorprenda il sonno della morte
 5  perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!»
e non esultino i miei avversari quando vacillo.

 6  Nella tua misericordia ho confidato.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signoreche mi ha beneficato.

 

Cap. 14

L'uomo senza Dio

 1  Al maestro del coro. Di Davide.

Lo stolto pensa: «Non c'è Dio».
Sono corrottifanno cose abominevoli:
nessuno più agisce bene.

 2  Il Signore dal cielo si china sugli uomini
per vedere se esista un saggio:
se c'è uno che cerchi Dio.

 3  Tutti hanno traviatosono tutti corrotti;
più nessuno fa il beneneppure uno.
 4  Non comprendono nulla tutti i malvagi
che divorano il mio popolo come il pane?

 5  Non invocano Dio: tremeranno di spavento
perché Dio è con la stirpe del giusto.
 6  Volete confondere le speranze del misero
ma il Signore è il suo rifugio.
 7  Venga da Sion la salvezza d'Israele!
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

 

Cap. 15

L'ospite del Signore

 1  Salmo. Di Davide.

Signorechi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?

 2  Colui che cammina senza colpa
agisce con giustizia e parla lealmente
 3  non dice calunnia con la lingua
non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.

 4  Ai suoi occhi è spregevole il malvagio
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo dannonon cambia;
 5  presta denaro senza fare usura
e non accetta doni contro l'innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

 

Cap. 16

Il Signoremia parte di eredità

 1  Miktam. Di Davide.

Proteggimio Dio: in te mi rifugio.
 2  Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore
senza di te non ho alcun bene».
 3  Per i santiche sono sulla terra
uomini nobiliè tutto il mio amore.
 4  Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

 5  Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
 6  Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi
è magnifica la mia eredità.
 7  Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
 8  Io pongo sempre innanzi a me il Signore
sta alla mia destranon posso vacillare.
 9  Di questo gioisce il mio cuore
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro

 10  perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
 11  Mi indicherai il sentiero della vita
gioia piena nella tua presenza
dolcezza senza fine alla tua destra.

 

Cap. 17

Invocazione dell'innocente

 1  Preghiera. Di Davide.

AccogliSignorela causa del giusto
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c'è inganno.
 2  Venga da te la mia sentenza
i tuoi occhi vedano la giustizia.

 3  Saggia il mio cuorescrutalo di notte
provami al fuoconon troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole
 4  secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra
ho evitato i sentieri del violento.
 5  Sulle tue vie tieni saldi i miei passi
e i miei piedi non vacilleranno.

 6  Io t'invocomio Dio: dammi risposta;
porgi l'orecchioascolta la mia voce
 7  mostrami i prodigi del tuo amore:
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
 8  Custodiscimi come pupilla degli occhi
proteggimi all'ombra delle tue ali
 9  di fronte agli empi che mi opprimono
ai nemici che mi accerchiano.

 10  Essi hanno chiuso il loro cuore
le loro bocche parlano con arroganza.
 11  Eccoliavanzanomi circondano
puntano gli occhi per abbattermi;
 12  simili a un leone che brama la preda
a un leoncello che si apposta in agguato.

 13  SorgiSignoreaffrontaloabbattilo;
con la tua spada scampami dagli empi
 14  con la tua manoSignoredal regno dei morti
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre
se ne sazino anche i figli
e ne avanzi per i loro bambini.
 15  Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto
al risveglio mi sazierò della tua presenza.

 

Cap. 18

Te Deum regale

 1  Al maestro del coro. Di Davideservo del Signoreche rivolse al Signore le parole di questo cantoquando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici 2  e dalla mano di Saul. Disse dunque:

Ti amoSignoremia forza
 3  Signoremia rocciamia fortezzamio liberatore;
mio Diomia rupein cui trovo riparo;
mio scudo e baluardomia potente salvezza.
 4  Invoco il Signoredegno di lode
e sarò salvato dai miei nemici.

 5  Mi circondavano flutti di morte
mi travolgevano torrenti impetuosi;
 6  gia mi avvolgevano i lacci degli inferi
gia mi stringevano agguati mortali.
 7  Nel mio affanno invocai il Signore
nell'angoscia gridai al mio Dio:
dal suo tempio ascoltò la mia voce
al suo orecchio pervenne il mio grido.

 8  La terra tremò e si scosse;
vacillarono le fondamenta dei monti
si scossero perché egli era sdegnato.
 9  Dalle sue narici saliva fumo
dalla sua bocca un fuoco divorante;
da lui sprizzavano carboni ardenti.
 10  Abbassò i cieli e discese
fosca caligine sotto i suoi piedi.

 11  Cavalcava un cherubino e volava
si librava sulle ali del vento.
 12  Si avvolgeva di tenebre come di velo
acque oscure e dense nubi lo coprivano.
 13  Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi
con grandine e carboni ardenti.
 14  Il Signore tuonò dal cielo
l'Altissimo fece udire la sua voce:
grandine e carboni ardenti.
 15  Scagliò saette e li disperse
fulminò con folgori e li sconfisse.
 16  Allora apparve il fondo del mare
si scoprirono le fondamenta del mondo
per la tua minacciaSignore
per lo spirare del tuo furore.

 17  Stese la mano dall'alto e mi prese
mi sollevò dalle grandi acque
 18  mi liberò da nemici potenti
da coloro che mi odiavano
ed eran più forti di me.
 19  Mi assalirono nel giorno di sventura
ma il Signore fu mio sostegno;
 20  mi portò al largo
mi liberò perché mi vuol bene.

 21  Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia
mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;
 22  perché ho custodito le vie del Signore
non ho abbandonato empiamente il mio Dio.
 23  I suoi giudizi mi stanno tutti davanti
non ho respinto da me la sua legge;
 24  ma integro sono stato con lui
e mi sono guardato dalla colpa.
 25  Il Signore mi rende secondo la mia giustizia
secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

 26  Con l'uomo buono tu sei buono
con l'uomo integro tu sei integro
 27  con l'uomo puro tu sei puro
con il perverso tu sei astuto.
 28  Perché tu salvi il popolo degli umili
ma abbassi gli occhi dei superbi.
 29  TuSignoresei luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.
 30  Con te mi lancerò contro le schiere
con il mio Dio scavalcherò le mura.

 31  La via di Dio è diritta
la parola del Signore è provata al fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.
 32  Infattichi è Diose non il Signore?
O chi è rupese non il nostro Dio?
 33  Il Dio che mi ha cinto di vigore
e ha reso integro il mio cammino;
 34  mi ha dato agilità come di cerve
sulle alture mi ha fatto stare saldo;
 35  ha addestrato le mie mani alla battaglia
le mie braccia a tender l'arco di bronzo.

 36  Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza
la tua destra mi ha sostenuto
la tua bontà mi ha fatto crescere.
 37  Hai spianato la via ai miei passi
i miei piedi non hanno vacillato.
 38  Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti
non sono tornato senza averli annientati.
 39  Li ho colpiti e non si sono rialzati
sono caduti sotto i miei piedi.
 40  Tu mi hai cinto di forza per la guerra
hai piegato sotto di me gli avversari.

 41  Dei nemici mi hai mostrato le spalle
hai disperso quanti mi odiavano.
 42  Hanno gridato e nessuno li ha salvati
al Signorema non ha risposto.
 43  Come polvere al vento li ho dispersi
calpestati come fango delle strade.
 44  Mi hai scampato dal popolo in rivolta
mi hai posto a capo delle nazioni.
Un popolo che non conoscevo mi ha servito;
 45  all'udirmisubito mi obbedivano
stranieri cercavano il mio favore
 46  impallidivano uomini stranieri
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

 47  Viva il Signore e benedetta la mia rupe
sia esaltato il Dio della mia salvezza.
 48  Diotu mi accordi la rivincita
e sottometti i popoli al mio giogo
 49  mi scampi dai nemici furenti
dei miei avversari mi fai trionfare
e mi liberi dall'uomo violento.

 50  Per questoSignoreti loderò tra i popoli
e canterò inni di gioia al tuo nome.
 51  Egli concede al suo re grandi vittorie
si mostra fedele al suo consacrato
a Davide e alla sua discendenza per sempre.

 

Cap. 19

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Il Signore sole di giustizia

 2  I cieli narrano la gloria di Dio
e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
 3  Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.

 4  Non è linguaggio e non sono parole
di cui non si oda il suono.
 5  Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

 6  Là pose una tenda per il sole
che esce come sposo dalla stanza nuziale
esulta come prode che percorre la via.
 7  Egli sorge da un estremo del cielo
e la sua corsa raggiunge l'altro estremo:
nulla si sottrae al suo calore.

 8  La legge del Signore è perfetta
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è verace
rende saggio il semplice.
 9  Gli ordini del Signore sono giusti
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi
danno luce agli occhi.
 10  Il timore del Signore è purodura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti
 11  più preziosi dell'orodi molto oro fino
più dolci del miele e di un favo stillante.

 12  Anche il tuo servo in essi è istruito
per chi li osserva è grande il profitto.
 13  Le inavvertenze chi le discerne?
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
 14  Anche dall'orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile
sarò puro dal grande peccato.

 15  Ti siano gradite le parole della mia bocca
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signoremia rupe e mio redentore.

 

Cap. 20

Preghiera per il re

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

 2  Ti ascolti il Signore nel giorno della prova
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
 3  Ti mandi l'aiuto dal suo santuario
e dall'alto di Sion ti sostenga.

 4  Ricordi tutti i tuoi sacrifici
e gradisca i tuoi olocausti.
 5  Ti conceda secondo il tuo cuore
faccia riuscire ogni tuo progetto.
 6  Esulteremo per la tua vittoria
spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio;
adempia il Signore tutte le tue domande.

 7  Ora so che il Signore salva il suo consacrato;
gli ha risposto dal suo cielo santo
con la forza vittoriosa della sua destra.
 8  Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli
noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
 9  Quelli si piegano e cadono
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

 10  Salva il reo Signore
rispondiciquando ti invochiamo.

 

Cap. 21

Rito di incoronazione

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

 2  Signoreil re gioisce della tua potenza
quanto esulta per la tua salvezza!
 3  Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore
non hai respinto il voto delle sue labbra.
 4  Gli vieni incontro con larghe benedizioni;
gli poni sul capo una corona di oro fino.
 5  Vita ti ha chiestoa lui l'hai concessa
lunghi giorni in eternosenza fine.

 6  Grande è la sua gloria per la tua salvezza
lo avvolgi di maestà e di onore;
 7  lo fai oggetto di benedizione per sempre
lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.
 8  Perché il re confida nel Signore:
per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.

 9  La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico
la tua destra raggiungerà chiunque ti odia.
 10  Ne farai una fornace ardente
nel giorno in cui ti mostrerai:
il Signore li consumerà nella sua ira
li divorerà il fuoco.
 11  Sterminerai dalla terra la loro prole
la loro stirpe di mezzo agli uomini.

 12  Perché hanno ordito contro di te il male
hanno tramato insidienon avranno successo.
 13  Hai fatto loro voltare le spalle
contro di essi punterai il tuo arco.
 14  AlzatiSignorein tutta la tua forza;
canteremo inni alla tua potenza.

 

Cap. 22

Sofferenze e speranze del giusto

 1  Al maestro del coro. Sull'aria: «Cerva dell'aurora».
Salmo. Di Davide.

 2  «Dio mioDio mioperché mi hai abbandonato?
Tu sei lontano dalla mia salvezza»:
sono le parole del mio lamento.
 3  Dio mioinvoco di giorno e non rispondi
grido di notte e non trovo riposo.

 4  Eppure tu abiti la santa dimora
tulode di Israele.
 5  In te hanno sperato i nostri padri
hanno sperato e tu li hai liberati;
 6  a te gridarono e furono salvati
sperando in te non rimasero delusi.

 7  Ma io sono vermenon uomo
infamia degli uominirifiuto del mio popolo.
 8  Mi scherniscono quelli che mi vedono
storcono le labbrascuotono il capo:
 9  «Si è affidato al Signorelui lo scampi;
lo liberise è suo amico».

 10  Sei tu che mi hai tratto dal grembo
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
 11  Al mio nascere tu mi hai raccolto
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
 12  Da me non stare lontano
poiché l'angoscia è vicina
e nessuno mi aiuta.

 13  Mi circondano tori numerosi
mi assediano tori di Basan.
 14  Spalancano contro di me la loro bocca
come leone che sbrana e ruggisce.
 15  Come acqua sono versato
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera
si fonde in mezzo alle mie viscere.
 16  E' arido come un coccio il mio palato
la mia lingua si è incollata alla gola
su polvere di morte mi hai deposto.

 17  Un branco di cani mi circonda
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi
 18  posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardanomi osservano:
 19  si dividono le mie vesti
sul mio vestito gettano la sorte.

 20  Ma tuSignorenon stare lontano
mia forzaaccorri in mio aiuto.
 21  Scampami dalla spada
dalle unghie del cane la mia vita.
 22  Salvami dalla bocca del leone
e dalle corna dei bufali.
 23  Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli
ti loderò in mezzo all'assemblea.

 24  Lodate il Signorevoi che lo temete
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe
lo tema tutta la stirpe di Israele;
 25  perché egli non ha disprezzato
né sdegnato l'afflizione del misero
non gli ha nascosto il suo volto
maal suo grido d'aiutolo ha esaudito.

 26  Sei tu la mia lode nella grande assemblea
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
 27  I poveri mangeranno e saranno saziati
loderanno il Signore quanti lo cercano:
«Viva il loro cuore per sempre».
 28  Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra
si prostreranno davanti a lui
tutte le famiglie dei popoli.
 29  Poiché il regno è del Signore
egli domina su tutte le nazioni.
 30  A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.

E io vivrò per lui
 31  lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
 32  annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l'opera del Signore!».

 

Cap. 23

Il buon pastore

 1  Salmo. Di Davide.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
 2  su pascoli erbosi mi fa riposare
ad acque tranquille mi conduce.
 3  Mi rinfrancami guida per il giusto cammino
per amore del suo nome.

 4  Se dovessi camminare in una valle oscura
non temerei alcun maleperché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

 5  Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca.
 6  Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni.

 

Cap. 24

Liturgia di ingresso al santuario

 1  Di Davide. Salmo.

Del Signore è la terra e quanto contiene
l'universo e i suoi abitanti.
 2  E' lui che l'ha fondata sui mari
e sui fiumi l'ha stabilita.

 3  Chi salirà il monte del Signore
chi starà nel suo luogo santo?
 4  Chi ha mani innocenti e cuore puro
chi non pronunzia menzogna
chi non giura a danno del suo prossimo.
 5  Otterrà benedizione dal Signore
giustizia da Dio sua salvezza.
 6  Ecco la generazione che lo cerca
che cerca il tuo voltoDio di Giacobbe.

 7  Sollevateportei vostri frontali
alzateviporte antiche
ed entri il re della gloria.
 8  Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e potente
il Signore potente in battaglia.
 9  Sollevateportei vostri frontali
alzateviporte antiche
ed entri il re della gloria.
 10  Chi è questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

 

Cap. 25

Preghiera nel pericolo

 1  Di Davide.

A teSignoreelevo l'anima mia
 2  Dio mioin te confido: non sia confuso!
Non trionfino su di me i miei nemici!
 3  Chiunque spera in te non resti deluso
sia confuso chi tradisce per un nulla.

 4  Fammi conoscereSignorele tue vie
insegnami i tuoi sentieri.
 5  Guidami nella tua verità e istruiscimi
perché sei tu il Dio della mia salvezza
in te ho sempre sperato.
 6  RicordatiSignoredel tuo amore
della tua fedeltà che è da sempre.
 7  Non ricordare i peccati della mia giovinezza:
ricordati di me nella tua misericordia
per la tua bontàSignore.

 8  Buono e retto è il Signore
la via giusta addita ai peccatori;
 9  guida gli umili secondo giustizia
insegna ai poveri le sue vie.

 10  Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
 11  Per il tuo nomeSignore
perdona il mio peccato anche se grande.

 12   Chi è l'uomo che teme Dio?
Gli indica il cammino da seguire.
 13  Egli vivrà nella ricchezza
la sua discendenza possederà la terra.

 14  Il Signore si rivela a chi lo teme
gli fa conoscere la sua alleanza.
 15  Tengo i miei occhi rivolti al Signore
perché libera dal laccio il mio piede.

 16  Volgiti a me e abbi misericordia
perché sono solo ed infelice.
 17  Allevia le angosce del mio cuore
liberami dagli affanni.

 18  Vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati.
 19  Guarda i miei nemici: sono molti
e mi detestano con odio violento.

 20  Proteggimidammi salvezza;
al tuo riparo io non sia deluso.
 21  Mi proteggano integrità e rettitudine
perché in te ho sperato.
 22  O Diolibera Israele
da tutte le sue angosce.

 

Cap. 26

Preghiera dell'innocente

 1  Di Davide.

Signorefammi giustizia:
nell'integrità ho camminato
confido nel Signorenon potrò vacillare.
 2  ScrutamiSignoree mettimi alla prova
raffinami al fuoco il cuore e la mente.

 3  La tua bontà è davanti ai miei occhi
e nella tua verità dirigo i miei passi.
 4  Non siedo con gli uomini mendaci
e non frequento i simulatori.
 5  Odio l'alleanza dei malvagi
non mi associo con gli empi.

 6  Lavo nell'innocenza le mie mani
e giro attorno al tuo altareSignore
 7  per far risuonare voci di lode
e per narrare tutte le tue meraviglie.
 8  Signoreamo la casa dove dimori
e il luogo dove abita la tua gloria.

 9  Non travolgermi insieme ai peccatori
con gli uomini di sangue non perder la mia vita
 10  perché nelle loro mani è la perfidia
la loro destra è piena di regali.
 11  Integro è invece il mio cammino;
riscattami e abbi misericordia.

 12  Il mio piede sta su terra piana;
nelle assemblee benedirò il Signore.

 

Cap. 27

Con Dio nessun timore

 1  Di Davide.

Il Signore è mia luce e mia salvezza
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita
di chi avrò timore?
 2  Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne
sono essiavversari e nemici
a inciampare e cadere.

 3  Se contro di me si accampa un esercito
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia
anche allora ho fiducia.

 4  Una cosa ho chiesto al Signore
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.

 5  Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora
mi solleva sulla rupe.
 6  E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza
inni di gioia canterò al Signore.

 7  AscoltaSignorela mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
 8  Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»;
il tuo voltoSignoreio cerco.

 9  Non nascondermi il tuo volto
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiutonon lasciarmi
non abbandonarmiDio della mia salvezza.
 10  Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato
ma il Signore mi ha raccolto.

 11  MostramiSignorela tua via
guidami sul retto cammino
a causa dei miei nemici.

 12  Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.
 13  Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
 14  Spera nel Signoresii forte
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

 

Cap. 28

Supplica e ringraziamento

 1  Di Davide.

A te gridoSignore;
non restare in silenziomio Dio
perchése tu non mi parli
io sono come chi scende nella fossa.

 2  Ascolta la voce della mia supplica
quando ti grido aiuto
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.
 3  Non travolgermi con gli empi
con quelli che operano il male.
Parlano di pace al loro prossimo
ma hanno la malizia nel cuore.

 4  Ripagali secondo la loro opera
e la malvagità delle loro azioni.
Secondo le opere delle loro mani
rendi loro quanto meritano.
 5  Poiché non hanno compreso l'agire del Signore
e le opere delle sue mani
egli li abbatta e non li rialzi.
 6  Sia benedetto il Signore
che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
 7  il Signore è la mia forza e il mio scudo
ho posto in lui la mia fiducia;
mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore
con il mio canto gli rendo grazie.

 8  Il Signore è la forza del suo popolo
rifugio di salvezza del suo consacrato.
 9  Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici
guidali e sostienili per sempre.

 

Cap. 29

Inno al Signore della bufera

 1  Salmo. Di Davide.

Date al Signorefigli di Dio
date al Signore gloria e potenza.
 2  Date al Signore la gloria del suo nome
prostratevi al Signore in santi ornamenti.

 3  Il Signore tuona sulle acque
il Dio della gloria scatena il tuono
il Signoresull'immensità delle acque.
 4  Il Signore tuona con forza
tuona il Signore con potenza.

 5  Il tuono del Signore schianta i cedri
il Signore schianta i cedri del Libano.
 6  Fa balzare come un vitello il Libano
e il Sirion come un giovane bufalo.

 7  Il tuono saetta fiamme di fuoco
 8  il tuono scuote la steppa
il Signore scuote il deserto di Kades.
 9  Il tuono fa partorire le cerve
e spoglia le foreste.
Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».

 10  Il Signore è assiso sulla tempesta
il Signore siede re per sempre.
 11  Il Signore darà forza al suo popolo
benedirà il suo popolo con la pace.

 

Cap. 30

Ringraziamento dopo un pericolo mortale

 1  Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio.
Di Davide.

 2  Ti esalteròSignoreperché mi hai liberato
e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
 3  Signore Dio mio
a te ho gridato e mi hai guarito.
 4  Signoremi hai fatto risalire dagli inferi
mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.

 5  Cantate inni al Signoreo suoi fedeli
rendete grazie al suo santo nome
 6  perché la sua collera dura un istante
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera sopraggiunge il pianto
e al mattinoecco la gioia.

 7  Nella mia prosperità ho detto:
«Nulla mi farà vacillare!».
 8  Nella tua bontào Signore
mi hai posto su un monte sicuro;
ma quando hai nascosto il tuo volto
io sono stato turbato.
 9  A te gridoSignore
chiedo aiuto al mio Dio.

 10  Quale vantaggio dalla mia morte
dalla mia discesa nella tomba?
Ti potrà forse lodare la polvere
e proclamare la tua fedeltà?
 11  AscoltaSignoreabbi misericordia
Signorevieni in mio aiuto.

 12  Hai mutato il mio lamento in danza
la mia veste di sacco in abito di gioia
 13  perché io possa cantare senza posa.

Signoremio Dioti loderò per sempre.

 

Cap. 31

Preghiera nella prova

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

 2  In teSignoremi sono rifugiato
mai sarò deluso;
per la tua giustizia salvami.

 3  Porgi a me l'orecchio
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie
la cinta di riparo che mi salva.

 4  Tu sei la mia roccia e il mio baluardo
per il tuo nome dirigi i miei passi.
 5  Scioglimi dal laccio che mi hanno teso
perché sei tu la mia difesa.

 6  Mi affido alle tue mani;
tu mi riscattiSignoreDio fedele.
 7  Tu detesti chi serve idoli falsi
ma io ho fede nel Signore.
 8  Esulterò di gioia per la tua grazia
perché hai guardato alla mia miseria
hai conosciuto le mie angosce;
 9  non mi hai consegnato nelle mani del nemico
hai guidato al largo i miei passi.

 10  Abbi pietà di meSignoresono nell'affanno;
per il pianto si struggono i miei occhi
la mia anima e le mie viscere.
 11  Si consuma nel dolore la mia vita
i miei anni passano nel gemito;
inaridisce per la pena il mio vigore
si dissolvono tutte le mie ossa.

 12  Sono l'obbrobrio dei miei nemici
il disgusto dei miei vicini
l'orrore dei miei conoscenti;
chi mi vede per strada mi sfugge.
 13  Sono caduto in oblio come un morto
sono divenuto un rifiuto.
 14  Se odo la calunnia di moltiil terrore mi circonda;
quando insieme contro di me congiurano
tramano di togliermi la vita.

 15  Ma io confido in teSignore;
dico: «Tu sei il mio Dio
 16  nelle tue mani sono i miei giorni».
Liberami dalla mano dei miei nemici
dalla stretta dei miei persecutori:
 17  fà splendere il tuo volto sul tuo servo
salvami per la tua misericordia.

 18  Signorech'io non resti confusoperché ti ho invocato;
siano confusi gli empitacciano negli inferi.
 19  Fà tacere le labbra di menzogna
che dicono insolenze contro il giusto
con orgoglio e disprezzo.

 20  Quanto è grande la tua bontàSignore!
La riservi per coloro che ti temono
ne ricolmi chi in te si rifugia
davanti agli occhi di tutti.
 21  Tu li nascondi al riparo del tuo volto
lontano dagli intrighi degli uomini;
li metti al sicuro nella tua tenda
lontano dalla rissa delle lingue.

 22  Benedetto il Signore
che ha fatto per me meraviglie di grazia
in una fortezza inaccessibile.
 23  Io dicevo nel mio sgomento:
«Sono escluso dalla tua presenza».
Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera
quando a te gridavo aiuto.

 24  Amate il Signorevoi tutti suoi santi;
il Signore protegge i suoi fedeli
e ripaga oltre misura l'orgoglioso.
 25  Siate fortiriprendete coraggio
o voi tutti che sperate nel Signore.

 

Cap. 32

La confessione libera dal peccato

 1  Di Davide. Maskil.

Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa
e perdonato il peccato.
 2  Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male
e nel cui spirito non è inganno.

 3  Tacevo e si logoravano le mie ossa
mentre gemevo tutto il giorno.
 4  Giorno e notte pesava su di me la tua mano
come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.

 5  Ti ho manifestato il mio peccato
non ho tenuto nascosto il mio errore.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe»
e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.

 6  Per questo ti prega ogni fedele
nel tempo dell'angoscia.
Quando irromperanno grandi acque
non lo potranno raggiungere.
 7  Tu sei il mio rifugiomi preservi dal pericolo
mi circondi di esultanza per la salvezza.

 8  Ti farò saggiot'indicherò la via da seguire;
con gli occhi su di teti darò consiglio.
 9  Non siate come il cavallo e come il mulo
privi d'intelligenza;
si piega la loro fierezza con morso e briglie
se noa te non si avvicinano.

 10  Molti saranno i dolori dell'empio
ma la grazia circonda chi confida nel Signore.
 11  Gioite nel Signore ed esultategiusti
giubilatevoi tuttiretti di cuore.

 

Cap. 33

Inno alla Provvidenza

 1  Esultategiustinel Signore;
ai retti si addice la lode.
 2  Lodate il Signore con la cetra
con l'arpa a dieci corde a lui cantate.
 3  Cantate al Signore un canto nuovo
suonate la cetra con arte e acclamate.

 4  Poiché retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
 5  Egli ama il diritto e la giustizia
della sua grazia è piena la terra.
 6  Dalla parola del Signore furono fatti i cieli
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
 7  Come in un otre raccoglie le acque del mare
chiude in riserve gli abissi.

 8  Tema il Signore tutta la terra
tremino davanti a lui gli abitanti del mondo
 9  perché egli parla e tutto è fatto
comanda e tutto esiste.
 10  Il Signore annulla i disegni delle nazioni
rende vani i progetti dei popoli.
 11  Ma il piano del Signore sussiste per sempre
i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

 12  Beata la nazione il cui Dio è il Signore
il popolo che si è scelto come erede.
 13  Il Signore guarda dal cielo
egli vede tutti gli uomini.
 14  Dal luogo della sua dimora
scruta tutti gli abitanti della terra
 15  lui chesoloha plasmato il loro cuore
e comprende tutte le loro opere.

 16  Il re non si salva per un forte esercito
né il prode per il suo grande vigore.
 17  Il cavallo non giova per la vittoria
con tutta la sua forza non potrà salvare.
 18  Eccol'occhio del Signore veglia su chi lo teme
su chi spera nella sua grazia
 19  per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

 20  L'anima nostra attende il Signore
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
 21  In lui gioisce il nostro cuore
e confidiamo nel suo santo nome.
 22  Signoresia su di noi la tua grazia
perché in te speriamo.

 

Cap. 34

Lode alla giustizia divina

 1  Di Davidequando si finse pazzo in presenza di Abimelech eda lui scacciatose ne andò.

 2  Benedirò il Signore in ogni tempo
sulla mia bocca sempre la sua lode.
 3  Io mi glorio nel Signore
ascoltino gli umili e si rallegrino.
 4  Celebrate con me il Signore
esaltiamo insieme il suo nome.

 5  Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
 6  Guardate a lui e sarete raggianti
non saranno confusi i vostri volti.
 7  Questo povero grida e il Signore lo ascolta
lo libera da tutte le sue angosce.
 8  L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.

 9  Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.
 10  Temete il Signoresuoi santi
nulla manca a coloro che lo temono.
 11  I ricchi impoveriscono e hanno fame
ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

 12  Venitefigliascoltatemi;
v'insegnerò il timore del Signore.
 13  C'è qualcuno che desidera la vita
e brama lunghi giorni per gustare il bene?

 14  Preserva la lingua dal male
le labbra da parole bugiarde.
 15  Stà lontano dal male e fà il bene
cerca la pace e perseguila.

 16  Gli occhi del Signore sui giusti
i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
 17  Il volto del Signore contro i malfattori
per cancellarne dalla terra il ricordo.

 18  Gridano e il Signore li ascolta
li salva da tutte le loro angosce.
 19  Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito
egli salva gli spiriti affranti.

 20  Molte sono le sventure del giusto
ma lo libera da tutte il Signore.
 21  Preserva tutte le sue ossa
neppure uno sarà spezzato.

 22  La malizia uccide l'empio
e chi odia il giusto sarà punito.
 23  Il Signore riscatta la vita dei suoi servi
chi in lui si rifugia non sarà condannato.

 

Cap. 35

Preghiera di un giusto perseguitato

 1  Di Davide.

Signoregiudica chi mi accusa
combatti chi mi combatte.
 2  Afferra i tuoi scudi
e sorgi in mio aiuto.
 3  Vibra la lancia e la scure
contro chi mi insegue
dimmi: «Sono io la tua salvezza».

 4  Siano confusi e coperti di ignominia
quelli che attentano alla mia vita;
retrocedano e siano umiliati
quelli che tramano la mia sventura.
 5  Siano come pula al vento
e l'angelo del Signore li incalzi;
 6  la loro strada sia buia e scivolosa
quando li insegue l'angelo del Signore.

 7  Poiché senza motivo mi hanno teso una rete
senza motivo mi hanno scavato una fossa.
 8  Li colga la bufera improvvisa
li catturi la rete che hanno tesa
siano travolti dalla tempesta.
 9  Io invece esulterò nel Signore
per la gioia della sua salvezza.
 10  Tutte le mie ossa dicano:
«Chi è come teSignore
che liberi il debole dal più forte
il misero e il povero dal predatore?».

 11  Sorgevano testimoni violenti
mi interrogavano su ciò che ignoravo
 12  mi rendevano male per bene:
una desolazione per la mia vita.
 13  Ioquand'erano malativestivo di sacco
mi affliggevo col digiuno
riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.
 14  Mi angustiavo come per l'amicoper il fratello
come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore.

 15  Ma essi godono della mia cadutasi radunano
si radunano contro di me per colpirmi all'improvviso.
Mi dilaniano senza posa
 16  mi mettono alla provascherno su scherno
contro di me digrignano i denti.

 17  Fino a quandoSignorestarai a guardare?
Libera la mia vita dalla loro violenza
dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.
 18  Ti loderò nella grande assemblea
ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.

 19  Non esultino su di me i nemici bugiardi
non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.
 20  Poiché essi non parlano di pace
contro gli umili della terra tramano inganni.
 21  Spalancano contro di me la loro bocca;
dicono con scherno: «Abbiamo visto con i nostri occhi!».

 22  Signoretu hai vistonon tacere;
Dioda me non stare lontano.
 23  Dèstatisvègliati per il mio giudizio
per la mia causaSignore mio Dio.

 24  Giudicami secondo la tua giustiziaSignore mio Dio
e di me non abbiano a gioire.
 25  Non pensino in cuor loro: «Siamo soddisfatti!».
Non dicano: «Lo abbiamo divorato».

 26  Sia confuso e svergognato chi gode della mia sventura
sia coperto di vergogna e d'ignominia chi mi insulta.
 27  Esulti e gioisca chi ama il mio diritto
dica sempre: «Grande è il Signore
che vuole la pace del suo servo».
 28  La mia lingua celebrerà la tua giustizia
canterà la tua lode per sempre.

 

Cap. 36

Malizia del peccatore e bontà di Dio

 1  Al maestro del coro. Di Davide servo del Signore.

 2  Nel cuore dell'empio parla il peccato
davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.

 3  Poiché egli si illude con se stesso
nel ricercare la sua colpa e detestarla.
 4  Inique e fallaci sono le sue parole
rifiuta di capiredi compiere il bene.
 5  Iniquità trama sul suo giaciglio
si ostina su vie non buone
via da sé non respinge il male.

 6  Signorela tua grazia è nel cielo
la tua fedeltà fino alle nubi;
 7  la tua giustizia è come i monti più alti
il tuo giudizio come il grande abisso:
uomini e bestie tu salviSignore.

 8  Quanto è preziosa la tua graziao Dio!
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali
 9  si saziano dell'abbondanza della tua casa
e li disseti al torrente delle tue delizie.
 10  E' in te la sorgente della vita
alla tua luce vediamo la luce.
 11  Concedi la tua grazia a chi ti conosce
la tua giustizia ai retti di cuore.
 12  Non mi raggiunga il piede dei superbi
non mi disperda la mano degli empi.
 13  Eccosono caduti i malfattori
abbattutinon possono rialzarsi.

 

Cap. 37

La sorte del giusto e dell'empio

 1  Di Davide.

Non adirarti contro gli empi
non invidiare i malfattori.
 2  Come fieno presto appassiranno
cadranno come erba del prato.

 3  Confida nel Signore e fà il bene;
abita la terra e vivi con fede.
 4  Cerca la gioia del Signore
esaudirà i desideri del tuo cuore.

 5  Manifesta al Signore la tua via
confida in lui: compirà la sua opera;
 6  farà brillare come luce la tua giustizia
come il meriggio il tuo diritto.

 7  Stà in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo
per l'uomo che trama insidie.
 8  Desisti dall'ira e deponi lo sdegno
non irritarti: faresti del male
 9  poiché i malvagi saranno sterminati
ma chi spera nel Signore possederà la terra.

 10  Ancora un poco e l'empio scompare
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
 11  I miti invece possederanno la terra
e godranno di una grande pace.

 12  L'empio trama contro il giusto
contro di lui digrigna i denti.
 13  Ma il Signore ride dell'empio
perché vede arrivare il suo giorno.

 14  Gli empi sfoderano la spada
e tendono l'arco
per abbattere il misero e l'indigente
per uccidere chi cammina sulla retta via.
 15  La loro spada raggiungerà il loro cuore
e i loro archi si spezzeranno.

 16  Il poco del giusto è cosa migliore
dell'abbondanza degli empi;
 17  perché le braccia degli empi saranno spezzate
ma il Signore è il sostegno dei giusti.

 18  Conosce il Signore la vita dei buoni
la loro eredità durerà per sempre.
 19  Non saranno confusi nel tempo della sventura
e nei giorni della fame saranno saziati.

 20  Poiché gli empi periranno
i nemici del Signore appassiranno
come lo splendore dei prati
tutti come fumo svaniranno.
 21  L'empio prende in prestito e non restituisce
ma il giusto ha compassione e dà in dono.

 22  Chi è benedetto da Dio possederà la terra
ma chi è maledetto sarà sterminato.
 23  Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo
e segue con amore il suo cammino.
 24  Se cadenon rimane a terra
perché il Signore lo tiene per mano.

 25  Sono stato fanciullo e ora sono vecchio
non ho mai visto il giusto abbandonato
né i suoi figli mendicare il pane.
 26  Egli ha sempre compassione e dà in prestito
per questo la sua stirpe è benedetta.

 27  Stà lontano dal male e fà il bene
e avrai sempre una casa.
 28  Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli;
gli empi saranno distrutti per sempre
e la loro stirpe sarà sterminata.
 29  I giusti possederanno la terra
e la abiteranno per sempre.

 30  La bocca del giusto proclama la sapienza
e la sua lingua esprime la giustizia;
 31  la legge del suo Dio è nel suo cuore
i suoi passi non vacilleranno.
 32  L'empio spia il giusto
e cerca di farlo morire.
 33  Il Signore non lo abbandona alla sua mano
nel giudizio non lo lascia condannare.

 34  Spera nel Signore e segui la sua via:
ti esalterà e tu possederai la terra
e vedrai lo sterminio degli empi.
 35  Ho visto l'empio trionfante
ergersi come cedro rigoglioso;
 36  sono passato e più non c'era
l'ho cercato e più non si è trovato.

 37  Osserva il giusto e vedi l'uomo retto
l'uomo di pace avrà una discendenza.
 38  Ma tutti i peccatori saranno distrutti
la discendenza degli empi sarà sterminata.
 39  La salvezza dei giusti viene dal Signore
nel tempo dell'angoscia è loro difesa;
 40  il Signore viene in loro aiuto e li scampa
li libera dagli empi e dà loro salvezza
perché in lui si sono rifugiati.

 

Cap. 38

Preghiera nell'angoscia

 1  Salmo. Di Davide. In memoria.

 2  Signorenon castigarmi nel tuo sdegno
non punirmi nella tua ira.
 3  Le tue frecce mi hanno trafitto
su di me è scesa la tua mano.

 4  Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano
nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.
 5  Le mie iniquità hanno superato il mio capo
come carico pesante mi hanno oppresso.

 6  Putride e fetide sono le mie piaghe
a causa della mia stoltezza.
 7  Sono curvo e accasciato
triste mi aggiro tutto il giorno.

 8  Sono torturati i miei fianchi
in me non c'è nulla di sano.
 9  Afflitto e sfinito all'estremo
ruggisco per il fremito del mio cuore.
 10  Signoredavanti a te ogni mio desiderio
e il mio gemito a te non è nascosto.
 11  Palpita il mio cuore
la forza mi abbandona
si spegne la luce dei miei occhi.

 12  Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe
i miei vicini stanno a distanza.
 13  Tende lacci chi attenta alla mia vita
trama insidie chi cerca la mia rovina.
e tutto il giorno medita inganni.

 14  Iocome un sordonon ascolto
e come un muto non apro la bocca;
 15  sono come un uomo che non sente e non risponde.

 16  In te speroSignore;
tu mi risponderaiSignore Dio mio.
 17  Ho detto: «Di me non godano
contro di me non si vantino
quando il mio piede vacilla».

 18  Poiché io sto per cadere
e ho sempre dinanzi la mia pena.
 19  Eccoconfesso la mia colpa
sono in ansia per il mio peccato.
 20  I miei nemici sono vivi e forti
troppi mi odiano senza motivo
 21  mi pagano il bene col male
mi accusano perché cerco il bene.

 22  Non abbandonarmiSignore
Dio mioda me non stare lontano;
 23  accorri in mio aiuto
Signoremia salvezza.

 

Cap. 39

L'uomo è un nulla davanti a Dio

 1  Al maestro del coroIditun. Salmo. Di Davide.

 2  Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta
per non peccare con la mia lingua;
porrò un freno alla mia bocca
mentre l'empio mi sta dinanzi».
 3  Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene
la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.
 4  Ardeva il cuore nel mio petto
al ripensarci è divampato il fuoco;
allora ho parlato:
 5  «RivelamiSignorela mia fine;
quale sia la misura dei miei giorni
e saprò quanto è breve la mia vita».

 6  Vediin pochi palmi hai misurato i miei giorni
e la mia esistenza davanti a te è un nulla.
Solo un soffio è ogni uomo che vive
 7  come ombra è l'uomo che passa;
solo un soffio che si agita
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.

 8  Orache attendoSignore?
In te la mia speranza.
 9  Liberami da tutte le mie colpe
non rendermi scherno dello stolto.
 10  Sto in silenzionon apro bocca
perché sei tu che agisci.

 11  Allontana da me i tuoi colpi:
sono distrutto sotto il peso della tua mano.
 12  Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo
corrodi come tarlo i suoi tesori.
Ogni uomo non è che un soffio.

 13  Ascolta la mia preghieraSignore
porgi l'orecchio al mio grido
non essere sordo alle mie lacrime
poiché io sono un forestiero
uno straniero come tutti i miei padri.
 14  Distogli il tuo sguardoche io respiri
prima che me ne vada e più non sia.

 

Cap. 40

Ringraziamento. Invocazione di aiuto

 1  Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

 2  Ho sperato: ho sperato nel Signore
ed egli su di me si è chinato
ha dato ascolto al mio grido.
 3  Mi ha tratto dalla fossa della morte
dal fango della palude;
i miei piedi ha stabilito sulla roccia
ha reso sicuri i miei passi.
 4  Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo
lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.
 5  Beato l'uomo che spera nel Signore
e non si mette dalla parte dei superbi
né si volge a chi segue la menzogna.
 6  Quanti prodigi tu hai fattoSignore Dio mio
quali disegni in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare.
Se li voglio annunziare e proclamare
sono troppi per essere contati.

 7  Sacrificio e offerta non gradisci
gli orecchi mi hai aperto.
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa.
 8  Allora ho detto: «Eccoio vengo.
Sul rotolo del libro di me è scritto
 9  che io faccia il tuo volere.
Mio Dioquesto io desidero
la tua legge è nel profondo del mio cuore».

 10  Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedinon tengo chiuse le labbraSignoretu lo sai.
 11  Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.
Non ho nascosto la tua grazia
e la tua fedeltà alla grande assemblea.

 12  Non rifiutarmiSignorela tua misericordia
la tua fedeltà e la tua grazia
mi proteggano sempre
 13  poiché mi circondano mali senza numero
le mie colpe mi opprimono
e non posso più vedere.
Sono più dei capelli del mio capo
il mio cuore viene meno.

 14  DegnatiSignoredi liberarmi;
accorriSignorein mio aiuto.
 15  Vergogna e confusione
per quanti cercano di togliermi la vita.
Retrocedano coperti d'infamia
quelli che godono della mia sventura.
 16  Siano presi da tremore e da vergogna
quelli che mi scherniscono.

 17  Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano
dicano sempre: «Il Signore è grande»
quelli che bramano la tua salvezza.
 18  Io sono povero e infelice;
di me ha cura il Signore.
Tumio aiuto e mia liberazione
mio Dionon tardare.

 

Cap. 41

Preghiera del malato abbandonato

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

 2  Beato l'uomo che ha cura del debole
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
 3  Veglierà su di lui il Signore
lo farà vivere beato sulla terra
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
 4  Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore;
gli darai sollievo nella sua malattia.

 5  Io ho detto: «Pietà di meSignore;
risanamicontro di te ho peccato».
 6  I nemici mi augurano il male:
«Quando morirà e perirà il suo nome?».
 7  Chi viene a visitarmi dice il falso
il suo cuore accumula malizia
e uscito fuori sparla.

 8  Contro di me sussurrano insieme i miei nemici
contro di me pensano il male:
 9  «Un morbo maligno su di lui si è abbattuto
da dove si è steso non potrà rialzarsi».
 10  Anche l'amico in cui confidavo
anche luiche mangiava il mio pane
alza contro di me il suo calcagno.

 11  Ma tuSignoreabbi pietà e sollevami
che io li possa ripagare.
 12  Da questo saprò che tu mi ami
se non trionfa su di me il mio nemico;
 13  per la mia integrità tu mi sostieni
mi fai stare alla tua presenza per sempre.
 14  Sia benedetto il SignoreDio d'Israele
da sempre e per sempre. Amenamen.

 

Cap. 42

Lamento del levita esiliato

 1  Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.

 2  Come la cerva anela ai corsi d'acqua
così l'anima mia anela a teo Dio.
 3  L'anima mia ha sete di Diodel Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio?

 4  Le lacrime sono mio pane giorno e notte
mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?».
 5  Questo io ricordoe il mio cuore si strugge:
attraverso la folla avanzavo tra i primi
fino alla casa di Dio
in mezzo ai canti di gioia
di una moltitudine in festa.

 6  Perché ti rattristianima mia
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo
luisalvezza del mio volto e mio Dio.
 7  In me si abbatte l'anima mia;
perciò di te mi ricordo
dal paese del Giordano e dell'Ermondal monte Misar.
 8  Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate;
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sopra di me sono passati.

 9  Di giorno il Signore mi dona la sua grazia
di notte per lui innalzo il mio canto:
la mia preghiera al Dio vivente.
 10  Dirò a Diomia difesa:
«Perché mi hai dimenticato?
Perché triste me ne vadooppresso dal nemico?».
 11  Per l'insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa;
essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?».

 12  Perché ti rattristianima mia
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo
luisalvezza del mio volto e mio Dio.

 

Cap. 43

 1  Fammi giustiziao Dio
difendi la mia causa contro gente spietata;
liberami dall'uomo iniquo e fallace.
 2  Tu sei il Dio della mia difesa;
perché mi respingi
perché triste me ne vado
oppresso dal nemico?
 3  Manda la tua verità e la tua luce;
siano esse a guidarmi
mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
 4  Verrò all'altare di Dio
al Dio della mia gioiadel mio giubilo.
A te canterò con la cetraDioDio mio.
 5  Perché ti rattristianima mia
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo
luisalvezza del mio volto e mio Dio.

 

Cap. 44

Lamento nazionale

 1  Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.

 2  Diocon i nostri orecchi abbiamo udito
i nostri padri ci hanno raccontato
l'opera che hai compiuto ai loro giorni
nei tempi antichi.
 3  Tu per piantarlicon la tua mano hai sradicato le genti
per far loro postohai distrutto i popoli.
 4  Poiché non con la spada conquistarono la terra
né fu il loro braccio a salvarli;
ma il tuo braccio e la tua destra
e la luce del tuo volto
perché tu li amavi.

 5  Sei tu il mio reDio mio
che decidi vittorie per Giacobbe.
 6  Per te abbiamo respinto i nostri avversari
nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.

 7  Infatti nel mio arco non ho confidato
e non la mia spada mi ha salvato
 8  ma tu ci hai salvati dai nostri avversari
hai confuso i nostri nemici.
 9  In Dio ci gloriamo ogni giorno
celebrando senza fine il tuo nome.

 10  Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna
e più non esci con le nostre schiere.
 11  Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari
e i nostri nemici ci hanno spogliati.
 12  Ci hai consegnati come pecore da macello
ci hai dispersi in mezzo alle nazioni.
 13  Hai venduto il tuo popolo per niente
sul loro prezzo non hai guadagnato.
 14  Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini
scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno.
 15  Ci hai resi la favola dei popoli
su di noi le nazioni scuotono il capo.
 16  L'infamia mi sta sempre davanti
e la vergogna copre il mio volto
 17  per la voce di chi insulta e bestemmia
davanti al nemico che brama vendetta.

 18  Tutto questo ci è accaduto
e non ti avevamo dimenticato
non avevamo tradito la tua alleanza.
 19  Non si era volto indietro il nostro cuore
i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero;
 20  ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli
e ci hai avvolti di ombre tenebrose.
 21  Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio
e teso le mani verso un dio straniero
 22  forse che Dio non lo avrebbe scoperto
lui che conosce i segreti del cuore?
 23  Per te ogni giorno siamo messi a morte
stimati come pecore da macello.

 24  Svègliatiperché dormiSignore?
Dèstatinon ci respingere per sempre.
 25  Perché nascondi il tuo volto
dimentichi la nostra miseria e oppressione?

 26  Poiché siamo prostrati nella polvere
il nostro corpo è steso a terra.
Sorgivieni in nostro aiuto;
 27  salvaci per la tua misericordia.

 

Cap. 45

Epitalamio regale

 1  Al maestro del coro. Su «I gigli...». Dei figli di Core.
Maskil. Canto d'amore.

 2  Effonde il mio cuore liete parole
io canto al re il mio poema.
La mia lingua è stilo di scriba veloce.

 3  Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo
sulle tue labbra è diffusa la grazia
ti ha benedetto Dio per sempre.
 4  Cingiprodela spada al tuo fianco
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte
 5  avanza per la veritàla mitezza e la giustizia.
 6  La tua destra ti mostri prodigi:
le tue frecce acute
colpiscono al cuore i nemici del re;
sotto di te cadono i popoli.

 7  Il tuo tronoDiodura per sempre;
è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
 8  Ami la giustizia e l'empietà detesti:
Dioil tuo Dio ti ha consacrato
con olio di letiziaa preferenza dei tuoi eguali.

 9  Le tue vesti son tutte mirraaloè e cassia
dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.

 10  Figlie di re stanno tra le tue predilette;
alla tua destra la regina in ori di Ofir.

 11  Ascoltafigliaguardaporgi l'orecchio
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
 12  al re piacerà la tua bellezza.
Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
 13  Da Tiro vengono portando doni
i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

 14  La figlia del re è tutta splendore
gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
 15  E' presentata al re in preziosi ricami;
con lei le vergini compagne a te sono condotte;
 16  guidate in gioia ed esultanza
entrano insieme nel palazzo del re.

 17  Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;
li farai capi di tutta la terra.
 18  Farò ricordare il tuo nome
per tutte le generazioni
e i popoli ti loderanno in eternoper sempre.

 

Cap. 46

Dio è con noi

 1  Al maestro del coro. Dei figli di Core.
Su «Le vergini...». Canto.

 2  Dio è per noi rifugio e forza
aiuto sempre vicino nelle angosce.
 3  Perciò non temiamo se trema la terra
se crollano i monti nel fondo del mare.
 4  Fremanosi gonfino le sue acque
tremino i monti per i suoi flutti.

 5  Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio
la santa dimora dell'Altissimo.
 6  Dio sta in essa: non potrà vacillare;
la soccorrerà Dioprima del mattino.
 7  Fremettero le gentii regni si scossero;
egli tuonòsi sgretolò la terra.

 8  Il Signore degli eserciti è con noi
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
 9  Venitevedete le opere del Signore
egli ha fatto portenti sulla terra.

 10  Farà cessare le guerre sino ai confini della terra
romperà gli archi e spezzerà le lance
brucerà con il fuoco gli scudi.
 11  Fermatevi e sappiate che io sono Dio
eccelso tra le gentieccelso sulla terra.

 12  Il Signore degli eserciti è con noi
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

 

Cap. 47

Il Signore re di Israele e del mondo

 1  Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

 2  Applauditepopoli tutti
acclamate Dio con voci di gioia;
 3  perché terribile è il Signorel'Altissimo
re grande su tutta la terra.

 4  Egli ci ha assoggettati i popoli
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
 5  La nostra eredità ha scelto per noi
vanto di Giacobbe suo prediletto.
 6  Ascende Dio tra le acclamazioni
il Signore al suono di tromba.

 7  Cantate inni a Diocantate inni;
cantate inni al nostro recantate inni;
 8  perché Dio è re di tutta la terra
cantate inni con arte.

 9  Dio regna sui popoli
Dio siede sul suo trono santo.
 10  I capi dei popoli si sono raccolti
con il popolo del Dio di Abramo
perché di Dio sono i potenti della terra:
egli è l'Altissimo.

 

Cap. 48

Sionmonte di Dio

 1  Cantico. Salmo. Dei figli di Core.

 2  Grande è il Signore e degno di ogni lode
nella città del nostro Dio.
 3  Il suo monte santoaltura stupenda
è la gioia di tutta la terra.
Il monte Siondimora divina
è la città del grande Sovrano.
 4  Dio nei suoi baluardi
è apparso fortezza inespugnabile.

 5  Eccoi re si sono alleati
sono avanzati insieme.
 6  Essi hanno visto:
attoniti e presi dal panico
sono fuggiti.
 7  Là sgomento li ha colti
doglie come di partoriente
 8  simile al vento orientale
che squarcia le navi di Tarsis.

 9  Come avevamo uditocosì abbiamo visto
nella città del Signore degli eserciti
nella città del nostro Dio;
Dio l'ha fondata per sempre.
 10  RicordiamoDiola tua misericordia
dentro il tuo tempio.
 11  Come il tuo nomeo Dio
così la tua lode si estende
sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra.
 12  Gioisca il monte di Sion
esultino le città di Giuda
a motivo dei tuoi giudizi.

 13  Circondate Siongiratele intorno
contate le sue torri.
 14  Osservate i suoi baluardi
passate in rassegna le sue fortezze
per narrare alla generazione futura:
 15  Questo è il Signorenostro Dio
in eternosempre:
egli è colui che ci guida.

 

Cap. 49

Le ricchezze sono un nulla

 1  Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

 2  Ascoltatepopoli tutti
porgete orecchio abitanti del mondo
 3  voi nobili e gente del popolo
ricchi e poveri insieme.
 4  La mia bocca esprime sapienza
il mio cuore medita saggezza;
 5  porgerò l'orecchio a un proverbio
spiegherò il mio enigma sulla cetra.

 6  Perché temere nei giorni tristi
quando mi circonda la malizia dei perversi?
 7  Essi confidano nella loro forza
si vantano della loro grande ricchezza.

 8  Nessuno può riscattare se stesso
o dare a Dio il suo prezzo.
 9  Per quanto si paghi il riscatto di una vita
non potrà mai bastare
 10  per vivere senza fine
e non vedere la tomba.
 11  Vedrà morire i sapienti;
lo stolto e l'insensato periranno insieme
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

 12  Il sepolcro sarà loro casa per sempre
loro dimora per tutte le generazioni
eppure hanno dato il loro nome alla terra.
 13  Ma l'uomo nella prosperità non comprende
è come gli animali che periscono.

 14  Questa è la sorte di chi confida in se stesso
l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
 15  Come pecore sono avviati agli inferi
sarà loro pastore la morte;
scenderanno a precipizio nel sepolcro
svanirà ogni loro parvenza:
gli inferi saranno la loro dimora.

 16  Ma Dio potrà riscattarmi
mi strapperà dalla mano della morte.
 17  Se vedi un uomo arricchirsinon temere
se aumenta la gloria della sua casa.
 18  Quando muore con sé non porta nulla
né scende con lui la sua gloria.

 19  Nella sua vita si diceva fortunato:
«Ti loderannoperché ti sei procurato del bene».
 20  Andrà con la generazione dei suoi padri
che non vedranno mai più la luce.

 21  L'uomo nella prosperità non comprende
è come gli animali che periscono.

 

Cap. 50

Per il culto in spirito

 1  Salmo. Di Asaf.

Parla il SignoreDio degli dei
convoca la terra da oriente a occidente.
 2  Da Sionsplendore di bellezza
Dio rifulge.
 3  Viene il nostro Dio e non sta in silenzio;
davanti a lui un fuoco divorante
intorno a lui si scatena la tempesta.

 4  Convoca il cielo dall'alto
e la terra al giudizio del suo popolo:
 5  «Davanti a me riunite i miei fedeli
che hanno sancito con me l'alleanza
offrendo un sacrificio».
 6  Il cielo annunzi la sua giustizia
Dio è il giudice.

 7  «Ascoltapopolo miovoglio parlare
testimonierò contro di teIsraele:
Io sono Dioil tuo Dio.
 8  Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici;
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
 9  Non prenderò giovenchi dalla tua casa
né capri dai tuoi recinti.

 10  Sono mie tutte le bestie della foresta
animali a migliaia sui monti.
 11  Conosco tutti gli uccelli del cielo
è mio ciò che si muove nella campagna.
 12  Se avessi famea te non lo direi:
mio è il mondo e quanto contiene.

 13  Mangerò forse la carne dei tori
berrò forse il sangue dei capri?
 14  Offri a Dio un sacrificio di lode
e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;
 15  invocami nel giorno della sventura:
ti salverò e tu mi darai gloria».

 16  All'empio dice Dio:
«Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza
 17  tu che detesti la disciplina
e le mie parole te le getti alle spalle?

 18  Se vedi un ladrocorri con lui;
e degli adùlteri ti fai compagno.
 19  Abbandoni la tua bocca al male
e la tua lingua ordisce inganni.

 20  Ti siediparli contro il tuo fratello
getti fango contro il figlio di tua madre.
 21  Hai fatto questo e dovrei tacere?
forse credevi ch'io fossi come te!
Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati».

 22  Capite questo voi che dimenticate Dio
perché non mi adiri e nessuno vi salvi.
 23  Chi offre il sacrificio di lodequesti mi onora
a chi cammina per la retta via
mostrerò la salvezza di Dio.

 

Cap. 51

Miserere

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
 2  Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.

 3  Pietà di meo Diosecondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
 4  Lavami da tutte le mie colpe
mondami dal mio peccato.

 5  Riconosco la mia colpa
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
 6  Contro di tecontro te solo ho peccato
quello che è male ai tuoi occhiio l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli
retto nel tuo giudizio.

 7  Ecconella colpa sono stato generato
nel peccato mi ha concepito mia madre.
 8  Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell'intimo m'insegni la sapienza.

 9  Purificami con issopo e sarò mondo;
lavami e sarò più bianco della neve.
 10  Fammi sentire gioia e letizia
esulteranno le ossa che hai spezzato.

 11  Distogli lo sguardo dai miei peccati
cancella tutte le mie colpe.

 12  Crea in meo Dioun cuore puro
rinnova in me uno spirito saldo.
 13  Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
 14  Rendimi la gioia di essere salvato
sostieni in me un animo generoso.

 15  Insegnerò agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
 16  Liberami dal sangueDioDio mia salvezza
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
 17  Signoreapri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
 18  poiché non gradisci il sacrificio
ese offro olocaustinon li accetti.
 19  Uno spirito contrito è sacrificio a Dio
un cuore affranto e umiliatoDiotu non disprezzi.

 20  Nel tuo amore fa grazia a Sion
rialza le mura di Gerusalemme.
 21  Allora gradirai i sacrifici prescritti
l'olocausto e l'intera oblazione
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

 

Cap. 52

Condanna del cinico

 1  Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.
 2  Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Abimelech».

 3  Perché ti vanti del male
o prepotente nella tua iniquità?

 4  Ordisci insidie ogni giorno;
la tua lingua è come lama affilata
artefice di inganni.
 5  Tu preferisci il male al bene
la menzogna al parlare sincero.
 6  Ami ogni parola di rovina
o lingua di impostura.

 7  Perciò Dio ti demolirà per sempre
ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda
e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
 8  Vedendoi giusti saran presi da timore
e di lui rideranno:
 9  «Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa
ma confidava nella sua grande ricchezza
e si faceva forte dei suoi crimini».

 10  Io invece come olivo verdeggiante
nella casa di Dio.
Mi abbandono alla fedeltà di Dio
ora e per sempre.
 11  Voglio renderti grazie in eterno
per quanto hai operato;
spero nel tuo nomeperché è buono
davanti ai tuoi fedeli.

 

Cap. 53

L'uomo senza Dio

 1  Al maestro del coro. Su «Macalat». Maskil.
Di Davide.

 2  Lo stolto pensa:
«Dio non esiste».
Sono corrottifanno cose abominevoli
nessuno fa il bene.
 3  Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo
per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.
 4  Tutti hanno traviato
tutti sono corrotti;
nessuno fa il bene;
neppure uno.
 5  Non comprendono forse i malfattori
che divorano il mio popolo come il pane
e non invocano Dio?

 6  Hanno tremato di spavento
là dove non c'era da temere.
Dio ha disperso le ossa degli aggressori
sono confusi perché Dio li ha respinti.
 7  Chi manderà da Sion la salvezza di Israele?
Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo
esulterà Giacobbegioirà Israele.

 

Cap. 54

Invocazione al Dio che rende giustizia

 1  Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil.
Di Davide.
 2  Dopo che gli Zifei vennero da Saul a dirgli: «EccoDavide se ne sta nascosto presso di noi».

 3  Dioper il tuo nomesalvami
per la tua potenza rendimi giustizia.
 4  Dioascolta la mia preghiera
porgi l'orecchio alle parole della mia bocca;
 5  poiché sono insorti contro di me gli arroganti
e i prepotenti insidiano la mia vita
davanti a sé non pongono Dio.
 6  EccoDio è il mio aiuto
il Signore mi sostiene.

 7  Fà ricadere il male sui miei nemici
nella tua fedeltà disperdili.
 8  Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio
Signoreloderò il tuo nome perché è buono;
 9  da ogni angoscia mi hai liberato
e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

 

Cap. 55

Preghiera del calunniato

 1  Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil.
Di Davide.

 2  Porgi l'orecchioDioalla mia preghiera
non respingere la mia supplica;
 3  dammi ascolto e rispondimi
mi agito nel mio lamento e sono sconvolto
 4  al grido del nemicoal clamore dell'empio.

Contro di me riversano sventura
mi perseguitano con furore.

 5  Dentro di me freme il mio cuore
piombano su di me terrori di morte.
 6  Timore e spavento mi invadono
e lo sgomento mi opprime.

 7  Dico: «Chi mi darà ali come di colomba
per volare e trovare riposo?
 8  Eccoerrandofuggirei lontano
abiterei nel deserto.
 9  Riposerei in un luogo di riparo
dalla furia del vento e dell'uragano».

 10  DisperdiliSignore
confondi le loro lingue:
ho visto nella città violenza e contese.
 11  Giorno e notte si aggirano
sulle sue mura
 12  all'interno iniquitàtravaglio e insidie
e non cessano nelle sue piazze
sopruso e inganno.
 13  Se mi avesse insultato un nemico
l'avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario
da lui mi sarei nascosto.
 14  Ma sei tumio compagno
mio amico e confidente;
 15  ci legava una dolce amicizia
verso la casa di Dio camminavamo in festa.

 16  Piombi su di loro la morte
scendano vivi negli inferi;
perché il male è nelle loro case
e nel loro cuore.
 17  Io invoco Dio
e il Signore mi salva.
 18  Di seraal mattinoa mezzogiorno mi lamento e sospiro
ed egli ascolta la mia voce;
 19  mi salvami dà pace da coloro che mi combattono:
sono tanti i miei avversari.
 20  Dio mi ascolta e li umilia
egli che domina da sempre.

Per essi non c'è conversione
e non temono Dio.
 21  Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici
ha violato la sua alleanza.
 22  Più untuosa del burro è la sua bocca
ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell'olio le sue parole
ma sono spade sguainate.

 23  Getta sul Signore il tuo affanno
ed egli ti darà sostegno
mai permetterà che il giusto vacilli.

 24  TuDioli sprofonderai nella tomba
gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni.
Ma ioSignorein te confido.

 

Cap. 56

Il fedele non soccomberà

 1  Al maestro del coro. Su «Jonat elem rehoqim».
Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat.

 2  Pietà di meo Dioperché l'uomo mi calpesta
un aggressore sempre mi opprime.
 3  Mi calpestano sempre i miei nemici
molti sono quelli che mi combattono.

 4  Nell'ora della paura
io in te confido.
 5  In Diodi cui lodo la parola
in Dio confidonon avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
 6  Travisano sempre le mie parole
non pensano che a farmi del male.
 7  Suscitano contese e tendono insidie
osservano i miei passi
per attentare alla mia vita.

 8  Per tanta iniquità non abbiano scampo:
nella tua ira abbatti i popolio Dio.
 9  I passi del mio vagare tu li hai contati
le mie lacrime nell'otre tuo raccogli;
non sono forse scritte nel tuo libro?

 10  Allora ripiegheranno i miei nemici
quando ti avrò invocato:
so che Dio è in mio favore.

 11  Lodo la parola di Dio
lodo la parola del Signore
 12  in Dio confidonon avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?

 13  Su di meo Dioi voti che ti ho fatto:
ti renderò azioni di grazie
 14  perché mi hai liberato dalla morte.
Hai preservato i miei piedi dalla caduta
perché io cammini alla tua presenza
nella luce dei viventio Dio.

 

Cap. 57

In mezzo ai "leoni"

 1  Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide.
Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna.

 2  Pietà di mepietà di meo Dio
in te mi rifugio;
mi rifugio all'ombra delle tue ali
finché sia passato il pericolo.
 3  Invocherò Diol'Altissimo
Dio che mi fa il bene.

 4  Mandi dal cielo a salvarmi
dalla mano dei miei persecutori
Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
 5  Io sono come in mezzo a leoni
che divorano gli uomini;
i loro denti sono lance e frecce
la loro lingua spada affilata.

 6  Innàlzati sopra il cieloo Dio
su tutta la terra la tua gloria.
 7  Hanno teso una rete ai miei piedi
mi hanno piegato
hanno scavato davanti a me una fossa
e vi sono caduti.

 8  Saldo è il mio cuoreo Dio
saldo è il mio cuore.
 9  Voglio cantarea te voglio inneggiare:
svègliatimio cuore
svègliati arpacetra
voglio svegliare l'aurora.
 10  Ti loderò tra i popoliSignore
a te canterò inni tra le genti.
 11  perché la tua bontà è grande fino ai cieli
e la tua fedeltà fino alle nubi.

 12  Innàlzati sopra il cieloo Dio
su tutta la terra la tua gloria.

 

Cap. 58

Il giudice dei giudici terrestri

 1  Al maestro del coro. Su «Non distruggere».
Di Davide. Miktam.

 2  Rendete veramente giustizia o potenti
giudicate con rettitudine gli uomini?
 3  Voi tramate iniquità con il cuore
sulla terra le vostre mani preparano violenze.

 4  Sono traviati gli empi fin dal seno materno
si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna.
 5  Sono velenosi come il serpente
come vipera sorda che si tura le orecchie
 6  per non udire la voce dell'incantatore
del mago che incanta abilmente.

 7  Spezzaglio Dioi denti nella bocca
rompio Signorele mascelle dei leoni.
 8  Si dissolvano come acqua che si disperde
come erba calpestata inaridiscano.

 9  Passino come lumaca che si discioglie
come aborto di donna che non vede il sole.
 10  Prima che le vostre caldaie sentano i pruni
vivi li travolga il turbine.
 11  Il giusto godrà nel vedere la vendetta
laverà i piedi nel sangue degli empi.
 12  Gli uomini diranno: «C'è un premio per il giusto
c'è Dio che fa giustizia sulla terra!».

 

Cap. 59

Contro gli empi

 1  Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide.
Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e ad ucciderlo.

 2  Liberami dai nemicimio Dio
proteggimi dagli aggressori.
 3  Liberami da chi fa il male
salvami da chi sparge sangue.
 4  Eccoinsidiano la mia vita
contro di me si avventano i potenti.
Signorenon c'è colpa in menon c'è peccato;
 5  senza mia colpa accorrono e si appostano.

Svègliativienimi incontro e guarda.
 6  TuSignoreDio degli esercitiDio d'Israele
lèvati a punire tutte le genti;
non avere pietà dei traditori.

 7  Ritornano a sera e ringhiano come cani
si aggirano per la città.
 8  Eccovomitano ingiurie
le loro labbra sono spade.
Dicono: «Chi ci ascolta?».
 9  Ma tuSignoreti ridi di loro
ti burli di tutte le genti.
 10  A temia forzaio mi rivolgo:
sei tuo Diola mia difesa.
 11  La grazia del mio Dio mi viene in aiuto
Dio mi farà sfidare i miei nemici.

 12  Non ucciderliperché il mio popolo non dimentichi
disperdili con la tua potenza e abbattili
Signorenostro scudo.
 13  Peccato è la parola delle loro labbra
cadano nel laccio del loro orgoglio
per le bestemmie e le menzogne che pronunziano.

 14  Annientali nella tua ira
annientali e più non siano;
e sappiano che Dio domina in Giacobbe
fino ai confini della terra.
 15  Ritornano a sera e ringhiano come cani
per la città si aggirano
 16  vagando in cerca di cibo;
latranose non possono saziarsi.
 17  Ma io canterò la tua potenza
al mattino esalterò la tua grazia
perché sei stato mia difesa
mio rifugio nel giorno del pericolo.
 18  O mia forzaa te voglio cantare
poiché tu seio Diola mia difesa
tuo mio Diosei la mia misericordia.

 

Cap. 60

Preghiera nazionale dopo la disfatta

 1  Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto».
Miktam. Di Davide. Da insegnare.
 2  Quando uscì contro gli Aramei della Valle dei due fiumi e contro gli Aramei di Sobae quando Gioabnel ritornosconfisse gli Idumei nella Valle del sale: dodici mila uomini.

 3  Diotu ci hai respintici hai dispersi;
ti sei sdegnato: ritorna a noi.

 4  Hai scosso la terral'hai squarciata
risana le sue frattureperché crolla.
 5  Hai inflitto al tuo popolo dure prove
ci hai fatto bere vino da vertigini.
 6  Hai dato un segnale ai tuoi fedeli
perché fuggissero lontano dagli archi.
 7  Perché i tuoi amici siano liberati
salvaci con la destra e a noi rispondi.

 8  Dio ha parlato nel suo tempio:
«Esulto e divido Sichem
misuro la valle di Succot.
 9  Mio è Gàlaadmio è Manasse
Efraim è la difesa del mio capo
Giuda lo scettro del mio comando.
 10  Moab è il bacino per lavarmi
sull'Idumea getterò i miei sandali
sulla Filistea canterò vittoria».

 11  Chi mi condurrà alla città fortificata
chi potrà guidarmi fino all'Idumea?
 12  Non forse tuo Dioche ci hai respinti
e più non escio Diocon le nostre schiere?
 13  Nell'oppressione vieni in nostro aiuto
perché vana è la salvezza dell'uomo.
 14  Con Dio noi faremo prodigi:
egli calpesterà i nostri nemici.

 

Cap. 61

Preghiera di un esiliato

 1  Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.

 2  Ascoltao Dioil mio grido
sii attento alla mia preghiera.
 3  Dai confini della terra io t'invoco;
mentre il mio cuore viene meno
guidami su rupe inaccessibile.

 4  Tu sei per me rifugio
torre salda davanti all'avversario.
 5  Dimorerò nella tua tenda per sempre
all'ombra delle tue ali troverò riparo;
 6  perché tuDiohai ascoltato i miei voti
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.

 7  Ai giorni del re aggiungi altri giorni
per molte generazioni siano i suoi anni.
 8  Regni per sempre sotto gli occhi di Dio;
grazia e fedeltà lo custodiscano.

 9  Allora canterò inni al tuo nomesempre
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

 

Cap. 62

Dio unica speranza

 1  Al maestro del coro. Su «Iduthun». Salmo. Di Davide.

 2  Solo in Dio riposa l'anima mia;
da lui la mia salvezza.
 3  Lui solo è mia rupe e mia salvezza
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
 4  Fino a quando vi scaglierete contro un uomo
per abbatterlo tutti insieme
come muro cadente
come recinto che crolla?
 5  Tramano solo di precipitarlo dall'alto
si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono
e maledicono nel loro cuore.

 6  Solo in Dio riposa l'anima mia
da lui la mia speranza.
 7  Lui solo è mia rupe e mia salvezza
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
 8  In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio saldo rifugiola mia difesa è in Dio.
 9  Confida sempre in luio popolo
davanti a lui effondi il tuo cuore
nostro rifugio è Dio.
 10  Sìsono un soffio i figli di Adamo
una menzogna tutti gli uomini
insiemesulla bilanciasono meno di un soffio.

 11  Non confidate nella violenza
non illudetevi della rapina;
alla ricchezzaanche se abbonda
non attaccate il cuore.
 12  Una parola ha detto Dio
due ne ho udite:
il potere appartiene a Dio
tuaSignoreè la grazia;
 13  secondo le sue opere
tu ripaghi ogni uomo.

 

Cap. 63

Il desiderio di Dio

 1  Salmo. Di Davidequando dimorava nel deserto di Giuda.

 2  O Diotu sei il mio Dioall'aurora ti cerco
di te ha sete l'anima mia
a te anela la mia carne
come terra deserta
aridasenz'acqua.
 3  Così nel santuario ti ho cercato
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
 4  Poiché la tua grazia vale più della vita
le mie labbra diranno la tua lode.

 5  Così ti benedirò finché io viva
nel tuo nome alzerò le mie mani.
 6  Mi sazierò come a lauto convito
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
 7  Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne
 8  a te che sei stato il mio aiuto
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

 9  A te si stringe l'anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.
 10  Ma quelli che attentano alla mia vita
scenderanno nel profondo della terra
 11  saranno dati in potere alla spada
diverranno preda di sciacalli.
 12  Il re gioirà in Dio
si glorierà chi giura per lui
perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

 

Cap. 64

Castigo dei calunniatori

 1  Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.

 2  AscoltaDiola vocedel mio lamento
dal terrore del nemico preserva la mia vita.
 3  Proteggimi dalla congiura degli empi
dal tumulto dei malvagi.

 4  Affilano la loro lingua come spada
scagliano come frecce parole amare
 5  per colpire di nascosto l'innocente;
lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.
 6  Si ostinano nel fare il male
si accordano per nascondere tranelli;
dicono: «Chi li potrà vedere?».
 7  Meditano iniquitàattuano le loro trame:
un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.

 8  Ma Dio li colpisce con le sue frecce:
all'improvviso essi sono feriti
 9  la loro stessa lingua li farà cadere;
chiunqueal vederliscuoterà il capo.
 10  Allora tutti saranno presi da timore
annunzieranno le opere di Dio
e capiranno ciò che egli ha fatto.

 11  Il giusto gioirà nel Signore
e riporrà in lui la sua speranza
i retti di cuore ne trarranno gloria.

 

Cap. 65

Inno di ringraziamento

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.

 2  A te si deve lodeo Dioin Sion;
a te si sciolga il voto in Gerusalemme.
 3  A teche ascolti la preghiera
viene ogni mortale.
 4  Pesano su di noi le nostre colpe
ma tu perdoni i nostri peccati.

 5  Beato chi hai scelto e chiamato vicino
abiterà nei tuoi atrii.
Ci sazieremo dei beni della tua casa
della santità del tuo tempio.
 6  Con i prodigi della tua giustizia
tu ci rispondio Dionostra salvezza
speranza dei confini della terra
e dei mari lontani.

 7  Tu rendi saldi i monti con la tua forza
cinto di potenza.
 8  Tu fai tacere il fragore del mare
il fragore dei suoi flutti
tu plachi il tumulto dei popoli.
 9  Gli abitanti degli estremi confini
stupiscono davanti ai tuoi prodigi:
di gioia fai gridare la terra
le soglie dell'oriente e dell'occidente.

 10  Tu visiti la terra e la disseti:
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu fai crescere il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
 11  Ne irrighi i solchine spiani le zolle
la bagni con le piogge
e benedici i suoi germogli.
 12  Coroni l'anno con i tuoi benefici
al tuo passaggio stilla l'abbondanza.

 13  Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
 14  I prati si coprono di greggi
le valli si ammantano di grano;
tutto canta e grida di gioia.

 

Cap. 66

Ringraziamento pubblico

 1  Al maestro del coro. Canto. Salmo.

Acclamate a Dio da tutta la terra
 2  cantate alla gloria del suo nome
date a lui splendida lode.
 3  Dite a Dio: «Stupende sono le tue opere!
Per la grandezza della tua potenza
a te si piegano i tuoi nemici.
 4  A te si prostri tutta la terra
a te canti innicanti al tuo nome».

 5  Venite e vedete le opere di Dio
mirabile nel suo agire sugli uomini.
 6  Egli cambiò il mare in terra ferma
passarono a piedi il fiume;
per questo in lui esultiamo di gioia.
 7  Con la sua forza domina in eterno
il suo occhio scruta le nazioni;
i ribelli non rialzino la fronte.

 8  Beneditepopoliil nostro Dio
fate risuonare la sua lode;
 9  è lui che salvò la nostra vita
e non lasciò vacillare i nostri passi.

 10  Diotu ci hai messi alla prova;
ci hai passati al crogiuolocome l'argento.
 11  Ci hai fatti cadere in un agguato
hai messo un peso ai nostri fianchi.
 12  Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste;
ci hai fatto passare per il fuoco e l'acqua
ma poi ci hai dato sollievo.

 13  Entrerò nella tua casa con olocausti
a te scioglierò i miei voti
 14  i voti pronunziati dalle mie labbra
promessi nel momento dell'angoscia.
 15  Ti offrirò pingui olocausti
con fragranza di montoni
immolerò a te buoi e capri.

 16  Veniteascoltatevoi tutti che temete Dio
e narrerò quanto per me ha fatto.
 17  A lui ho rivolto il mio grido
la mia lingua cantò la sua lode.
 18  Se nel mio cuore avessi cercato il male
il Signore non mi avrebbe ascoltato.
 19  Ma Dio ha ascoltato
si è fatto attento alla voce della mia preghiera.

 20  Sia benedetto Dio che non ha respinto la mia preghiera
non mi ha negato la sua misericordia.

 

Cap. 67

Preghiera collettiva dopo il raccolto annuale

 1  Al maestro del coro. Su strumenti a corda. Salmo. Canto.

 2  Dio abbia pietà di noi e ci benedica
su di noi faccia splendere il suo volto;
 3  perché si conosca sulla terra la tua via
fra tutte le genti la tua salvezza.

 4  Ti lodino i popoliDio
ti lodino i popoli tutti.
 5  Esultino le genti e si rallegrino
perché giudichi i popoli con giustizia
governi le nazioni sulla terra.

 6  Ti lodino i popoliDio
ti lodino i popoli tutti.
 7  La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dioil nostro Dio
 8  ci benedica Dio
e lo temano tutti i confini della terra.

 

Cap. 68

La gloriosa epopea di Israele

 1  Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto.

 2  Sorga Dioi suoi nemici si disperdano
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
 3  Come si disperde il fumotu li disperdi;
come fonde la cera di fronte al fuoco
periscano gli empi davanti a Dio.
 4  I giusti invece si rallegrino
esultino davanti a Dio
e cantino di gioia.

 5  Cantate a Dioinneggiate al suo nome
spianate la strada a chi cavalca le nubi:
«Signore» è il suo nome
gioite davanti a lui.
 6  Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
 7  Ai derelitti Dio fa abitare una casa
fa uscire con gioia i prigionieri;
solo i ribelli abbandona in arida terra.
 8  Dioquando uscivi davanti al tuo popolo
quando camminavi per il deserto
 9  la terra tremòstillarono i cieli
davanti al Dio del Sinai
davanti a Dioil Dio di Israele.
 10  Pioggia abbondante riversavio Dio
rinvigorivi la tua eredità esausta.
 11  E il tuo popolo abitò il paese
che nel tuo amoreo Diopreparasti al misero.

 12  Il Signore annunzia una notizia
le messaggere di vittoria sono grande schiera:
 13  «Fuggono i refuggono gli eserciti
anche le donne si dividono il bottino.
 14  Mentre voi dormite tra gli ovili
splendono d'argento le ali della colomba
le sue piume di riflessi d'oro».
 15  Quando disperdeva i re l'Onnipotente
nevicava sullo Zalmon.
 16  Monte di Dioil monte di Basan
monte dalle alte cimeil monte di Basan.

 17  Perché invidiateo monti dalle alte cime
il monte che Dio ha scelto a sua dimora?
Il Signore lo abiterà per sempre.
 18  I carri di Dio sono migliaia e migliaia:
il Signore viene dal Sinai nel santuario.
 19  Sei salito in alto conducendo prigionieri
hai ricevuto uomini in tributo:
anche i ribelli abiteranno
presso il Signore Dio.

 20  Benedetto il Signore sempre;
ha cura di noi il Dio della salvezza.
 21  Il nostro Dio è un Dio che salva;
il Signore Dio libera dalla morte.
 22  SìDio schiaccerà il capo dei suoi nemici
la testa altèra di chi percorre la via del delitto.

 23  Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare
li farò tornare dagli abissi del mare
 24  perché il tuo piede si bagni nel sangue
e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici».

 25  Appare il tuo corteoDio
il corteo del mio Diodel mio renel santuario.
 26  Precedono i cantoriseguono ultimi i citaredi
in mezzo le fanciulle che battono cèmbali.
 27  «Benedite Dio nelle vostre assemblee
benedite il Signorevoi della stirpe di Israele».
 28  EccoBeniaminoil più giovane
guida i capi di Giuda nelle loro schiere
i capi di Zàbuloni capi di Nèftali.

 29  DispiegaDiola tua potenza
confermaDioquanto hai fatto per noi.
 30  Per il tuo tempioin Gerusalemme
a te i re porteranno doni.
 31  Minaccia la belva dei canneti
il branco dei tori con i vitelli dei popoli:
si prostrino portando verghe d'argento;
disperdi i popoli che amano la guerra.
 32  Verranno i grandi dall'Egitto
l'Etiopia tenderà le mani a Dio.

 33  Regni della terracantate a Dio
cantate inni al Signore;
 34  egli nei cieli cavalcanei cieli eterni
eccotuona con voce potente.

 35  Riconoscete a Dio la sua potenza
la sua maestà su Israele
la sua potenza sopra le nubi.
 36  Terribile seiDiodal tuo santuario;
il Dio d'Israele dà forza e vigore al suo popolo
sia benedetto Dio.

 

Cap. 69

Lamento

 1  Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide.

 2  Salvamio Dio:
l'acqua mi giunge alla gola.
 3  Affondo nel fango e non ho sostegno;
sono caduto in acque profonde
e l'onda mi travolge.
 4  Sono sfinito dal gridare
riarse sono le mie fauci;
i miei occhi si consumano
nell'attesa del mio Dio.
 5  Più numerosi dei capelli del mio capo
sono coloro che mi odiano senza ragione.
Sono potenti i nemici che mi calunniano:
quanto non ho rubatolo dovrei restituire?

 6  Diotu conosci la mia stoltezza
e le mie colpe non ti sono nascoste.
 7  Chi spera in tea causa mia non sia confuso
SignoreDio degli eserciti;
per me non si vergogni
chi ti cercaDio d'Israele.

 8  Per te io sopporto l'insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
 9  sono un estraneo per i miei fratelli
un forestiero per i figli di mia madre.

 10  Poiché mi divora lo zelo per la tua casa
ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.
 11  Mi sono estenuato nel digiuno
ed è stata per me un'infamia.

 12  Ho indossato come vestito un sacco
e sono diventato il loro scherno.
 13  Sparlavano di me quanti sedevano alla porta
gli ubriachi mi dileggiavano.

 14  Ma io innalzo a te la mia preghiera
Signorenel tempo della benevolenza;
per la grandezza della tua bontàrispondimi
per la fedeltà della tua salvezzao Dio.
 15  Salvami dal fangoche io non affondi
liberami dai miei nemici
e dalle acque profonde.
 16  Non mi sommergano i flutti delle acque
e il vortice non mi travolga
l'abisso non chiuda su di me la sua bocca.

 17  RispondimiSignorebenefica è la tua grazia;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.
 18  Non nascondere il volto al tuo servo
sono in pericolo: prestorispondimi.

 19  Avvicinati a meriscattami
salvami dai miei nemici.
 20  Tu conosci la mia infamia
la mia vergogna e il mio disonore;
davanti a te sono tutti i miei nemici.
 21  L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno.
Ho atteso compassionema invano
consolatorima non ne ho trovati.
 22  Hanno messo nel mio cibo veleno
e quando avevo sete mi hanno dato aceto.

 23  La loro tavola sia per essi un laccio
una insidia i loro banchetti.
 24  Si offuschino i loro occhinon vedano;
sfibra per sempre i loro fianchi.

 25  Riversa su di loro il tuo sdegno
li raggiunga la tua ira ardente.
 26  La loro casa sia desolata
senza abitanti la loro tenda;
 27  perché inseguono colui che hai percosso
aggiungono dolore a chi tu hai ferito.
 28  Imputa loro colpa su colpa
e non ottengano la tua giustizia.
 29  Siano cancellati dal libro dei viventi
e tra i giusti non siano iscritti.

 30  Io sono infelice e sofferente;
la tua salvezzaDiomi ponga al sicuro.
 31  Loderò il nome di Dio con il canto
lo esalterò con azioni di grazie
 32  che il Signore gradirà più dei tori
più dei giovenchi con corna e unghie.

 33  Vedano gli umili e si rallegrino;
si ravvivi il cuore di chi cerca Dio
 34  poiché il Signore ascolta i poveri
e non disprezza i suoi che sono prigionieri.
 35  A lui acclamino i cieli e la terra
i mari e quanto in essi si muove.

 36  Perché Dio salverà Sion
ricostruirà le città di Giuda:
vi abiteranno e ne avranno il possesso.
 37  La stirpe dei suoi servi ne sarà erede
e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

 

Cap. 70

Grido di angoscia

 1  Al maestro del coro. Di Davide. In memoria.

 2  Vieni a salvarmio Dio
vieni prestoSignorein mio aiuto.
 3  Siano confusi e arrossiscano
quanti attentano alla mia vita.
Retrocedano e siano svergognati
quanti vogliono la mia rovina.
 4  Per la vergogna si volgano indietro
quelli che mi deridono.
 5  Gioia e allegrezza grande
per quelli che ti cercano;
dicano sempre: «Dio è grande»
quelli che amano la tua salvezza.
 6  Ma io sono povero e infelice
vieni prestomio Dio;
tu sei mio aiuto e mio salvatore;
Signorenon tardare.

 

Cap. 71

Preghiera di un vecchio

 1  In te mi rifugioSignore
ch'io non resti confuso in eterno.
 2  Liberamidifendimi per la tua giustizia
porgimi ascolto e salvami.

 3  Sii per me rupe di difesa
baluardo inaccessibile
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
 4  Mio Diosalvami dalle mani dell'empio
dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.

 5  Sei tuSignorela mia speranza
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
 6  Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno;
a te la mia lode senza fine.
 7  Sono parso a molti quasi un prodigio:
eri tu il mio rifugio sicuro.

 8  Della tua lode è piena la mia bocca
della tua gloriatutto il giorno.
 9  Non mi respingere nel tempo della vecchiaia
non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

 10  Contro di me parlano i miei nemici
coloro che mi spiano congiurano insieme:
 11  «Dio lo ha abbandonato
inseguiteloprendetelo
perché non ha chi lo liberi».

 12  O Dionon stare lontano:
Dio miovieni presto ad aiutarmi.
 13  Siano confusi e annientati quanti mi accusano
siano coperti d'infamia e di vergogna
quanti cercano la mia sventura.

 14  Ioinvecenon cesso di sperare
moltiplicherò le tue lodi.
 15  La mia bocca annunzierà la tua giustizia
proclamerà sempre la tua salvezza
che non so misurare.
 16  Dirò le meraviglie del Signore
ricorderò che tu solo sei giusto.
 17  Tu mi hai istruitoo Diofin dalla giovinezza
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
 18  E oranella vecchiaia e nella canizie
Dionon abbandonarmi
finché io annunzi la tua potenza
a tutte le generazioni le tue meraviglie.

 19  La tua giustiziaDioè alta come il cielo
tu hai fatto cose grandi:
chi è come teo Dio?
 20  Mi hai fatto provare molte angosce e sventure:
mi darai ancora vita
mi farai risalire dagli abissi della terra
 21  accrescerai la mia grandezza
e tornerai a consolarmi.

 22  Allora ti renderò grazie sull'arpa
per la tua fedeltào mio Dio;
ti canterò sulla cetrao santo d'Israele.
 23  Cantando le tue lodiesulteranno le mie labbra
e la mia vitache tu hai riscattato.
 24  Anche la mia lingua tutto il giorno
proclamerà la tua giustizia
quando saranno confusi e umiliati
quelli che cercano la mia rovina.

 

Cap. 72

Il re promesso

 1  Di Salomone.

Diodà al re il tuo giudizio
al figlio del re la tua giustizia;
 2  regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.

 3  Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
 4  Ai miseri del suo popolo renderà giustizia
salverà i figli dei poveri
e abbatterà l'oppressore.
 5  Il suo regno durerà quanto il sole
quanto la lunaper tutti i secoli.

 6  Scenderà come pioggia sull'erba
come acqua che irrora la terra.
 7  Nei suoi giorni fiorirà la giustizia
e abbonderà la pace
finché non si spenga la luna.
 8  E dominerà da mare a mare
dal fiume sino ai confini della terra.

 9  A lui si piegheranno gli abitanti del deserto
lambiranno la polvere i suoi nemici.
 10  Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte
i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
 11  A lui tutti i re si prostreranno
lo serviranno tutte le nazioni.

 12  Egli libererà il povero che grida
e il misero che non trova aiuto
 13  avrà pietà del debole e del povero
e salverà la vita dei suoi miseri.
 14  Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso
sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.

 15  Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia;
si pregherà per lui ogni giorno
sarà benedetto per sempre.
 16  Abbonderà il frumento nel paese
ondeggerà sulle cime dei monti;
il suo frutto fiorirà come il Libano
la sua messe come l'erba della terra.

 17  Il suo nome duri in eterno
davanti al sole persista il suo nome.
In lui saranno benedette
tutte le stirpi della terra
e tutti i popoli lo diranno beato.
 18  Benedetto il SignoreDio di Israele
egli solo compie prodigi.
 19  E benedetto il suo nome glorioso per sempre
della sua gloria sia piena tutta la terra.
Amenamen.

 

Cap. 73

La giustizia finale

 1  Salmo. Di Asaf.

Quanto è buono Dio con i giusti
con gli uomini dal cuore puro!
 2  Per poco non inciampavano i miei piedi
per un nulla vacillavano i miei passi
 3  perché ho invidiato i prepotenti
vedendo la prosperità dei malvagi.

 4  Non c'è sofferenza per essi
sano e pasciuto è il loro corpo.
 5  Non conoscono l'affanno dei mortali
e non sono colpiti come gli altri uomini.

 6  Dell'orgoglio si fanno una collana
e la violenza è il loro vestito.
 7  Esce l'iniquità dal loro grasso
dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.
 8  Scherniscono e parlano con malizia
minacciano dall'alto con prepotenza.

 9  Levano la loro bocca fino al cielo
e la loro lingua percorre la terra.
 10  Perciò seggono in alto
non li raggiunge la piena delle acque.
 11  Dicono: «Come può saperlo Dio?
C'è forse conoscenza nell'Altissimo?».
 12  Eccoquesti sono gli empi:
sempre tranquilliammassano ricchezze.
 13  Invano dunque ho conservato puro il mio cuore
e ho lavato nell'innocenza le mie mani
 14  poiché sono colpito tutto il giorno
e la mia pena si rinnova ogni mattina.

 15  Se avessi detto: «Parlerò come loro»
avrei tradito la generazione dei tuoi figli.
 16  Riflettevo per comprendere:
ma fu arduo agli occhi miei
 17  finché non entrai nel santuario di Dio
e compresi qual è la loro fine.
 18  Eccoli poni in luoghi scivolosi
li fai precipitare in rovina.

 19  Come sono distrutti in un istante
sono finitiperiscono di spavento!
 20  Come un sogno al risveglioSignore
quando sorgifai svanire la loro immagine.

 21  Quando si agitava il mio cuore
e nell'intimo mi tormentavo
 22  io ero stolto e non capivo
davanti a te stavo come una bestia.
 23  Ma io sono con te sempre:
tu mi hai preso per la mano destra.
 24  Mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella tua gloria.

 25  Chi altri avrò per me in cielo?
Fuori di te nulla bramo sulla terra.
 26  Vengono meno la mia carne e il mio cuore;
ma la roccia del mio cuore è Dio
è Dio la mia sorte per sempre.
 27  Eccoperirà chi da te si allontana
tu distruggi chiunque ti è infedele.
 28  Il mio bene è stare vicino a Dio:
nel Signore Dio ho posto il mio rifugio
per narrare tutte le tue opere
presso le porte della città di Sion.

 

Cap. 74

Lamento dopo il saccheggio del tempio

 1  Maskil. Di Asaf.

O Dioperché ci respingi per sempre
perché divampa la tua ira
contro il gregge del tuo pascolo?
 2  Ricordati del popolo
che ti sei acquistato nei tempi antichi.
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso
il monte Siondove hai preso dimora.

 3  Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne:
il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.

 4  Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio
issarono i loro vessilli come insegna.
 5  Come chi vibra in alto la scure
nel folto di una selva
 6  con l'ascia e con la scure
frantumavano le sue porte.

 7  Hanno dato alle fiamme il tuo santuario
hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome;
 8  pensavano: «Distruggiamoli tutti»;
hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.
 9  Non vediamo più le nostre insegne
non ci sono più profeti
e tra di noi nessuno sa fino a quando...

 10  Fino a quandoo Dioinsulterà l'avversario
il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?
 11  Perché ritiri la tua mano
e trattieni in seno la destra?
 12  Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi
ha operato la salvezza nella nostra terra.

 13  Tu con potenza hai diviso il mare
hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.
 14  Al Leviatàn hai spezzato la testa
lo hai dato in pasto ai mostri marini.
 15  Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire
hai inaridito fiumi perenni.
 16  Tuo è il giorno e tua è la notte
la luna e il sole tu li hai creati.
 17  Tu hai fissato i confini della terra
l'estate e l'inverno tu li hai ordinati.

 18  Ricorda: il nemico ha insultato Dio
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.
 19  Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
 20  Sii fedele alla tua alleanza;
gli angoli della terra sono covi di violenza.

 21  L'umile non torni confuso
l'afflitto e il povero lodino il tuo nome.
 22  SorgiDiodifendi la tua causa
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.
 23  Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici;
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

 

Cap. 75

Giudizio pieno e universale

 1  Al maestro del coro. Su «Non dimenticare».
Salmo. Di Asaf. Canto.
 2  Noi ti rendiamo grazieo Dioti rendiamo grazie:
invocando il tuo nomeraccontiamo le tue meraviglie.

 3  Nel tempo che avrò stabilito
io giudicherò con rettitudine.
 4  Si scuota la terra con i suoi abitanti
io tengo salde le sue colonne.

 5  Dico a chi si vanta: «Non vantatevi».
E agli empi: «Non alzate la testa!».
 6  Non alzate la testa contro il cielo
non dite insulti a Dio.

 7  Non dall'orientenon dall'occidente
non dal desertonon dalle montagne
 8  ma da Dio viene il giudizio:
è lui che abbatte l'uno e innalza l'altro.

 9  Poiché nella mano del Signore è un calice
ricolmo di vino drogato.
Egli ne versa:
fino alla feccia ne dovranno sorbire
ne berranno tutti gli empi della terra.

 10  Io invece esulterò per sempre
canterò inni al Dio di Giacobbe.
 11  Annienterò tutta l'arroganza degli empi
allora si alzerà la potenza dei giusti.

 

Cap. 76

Ode al Dio terribile

 1  Al maestro del coro. Su strumenti a corda con cetre. Salmo.
Di Asaf. Canto.
 2  Dio è conosciuto in Giuda
in Israele è grande il suo nome.
 3  E' in Gerusalemme la sua dimora
la sua abitazionein Sion.
 4  Qui spezzò le saette dell'arco
lo scudola spadala guerra.

 5  Splendido tu seio Potente
sui monti della preda;
 6  furono spogliati i valorosi
furono colti dal sonno
nessun prode ritrovava la sua mano.
 7  Dio di Giacobbealla tua minaccia
si arrestarono carri e cavalli.

 8  Tu sei terribile; chi ti resiste
quando si scatena la tua ira?
 9  Dal cielo fai udire la sentenza:
sbigottita la terra tace
 10  quando Dio si alza per giudicare
per salvare tutti gli umili della terra.

 11  L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria
gli scampati dall'ira ti fanno festa.
 12  Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli
quanti lo circondano portino doni al Terribile
 13  a lui che toglie il respiro ai potenti;
è terribile per i re della terra.

 

Cap. 77

Meditazione sul passato di Israele

 1  Al maestro del coro. Su «Iditum». Di Asaf. Salmo.
 2  La mia voce sale a Dio e grido aiuto;
la mia voce sale a Diofinché mi ascolti.
 3  Nel giorno dell'angoscia io cerco ilSignore
tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca;
io rifiuto ogni conforto.
 4  Mi ricordo di Dio e gemo
medito e viene meno il mio spirito.

 5  Tu trattieni dal sonno i miei occhi
sono turbato e senza parole.
 6  Ripenso ai giorni passati
ricordo gli anni lontani.
 7  Un canto nella notte mi ritorna nel cuore:
rifletto e il mio spirito si va interrogando.

 8  Forse Dio ci respingerà per sempre
non sarà più benevolo con noi?
 9  E' forse cessato per sempre il suo amore
è finita la sua promessa per sempre?
 10  Può Dio aver dimenticato la misericordia
aver chiuso nell'ira il suo cuore?

 11  E ho detto: «Questo è il mio tormento:
è mutata la destra dell'Altissimo».
 12  Ricordo le gesta del Signore
ricordo le tue meraviglie di un tempo.
 13  Mi vado ripetendo le tue opere
considero tutte le tue gesta.

 14  O Diosanta è la tua via;
quale dio è grande come il nostro Dio?
 15  Tu sei il Dio che opera meraviglie
manifesti la tua forza fra le genti.
 16  E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo
i figli di Giacobbe e di Giuseppe.

 17  Ti videro le acqueDio
ti videro e ne furono sconvolte;
sussultarono anche gli abissi.
 18  Le nubi rovesciarono acqua
scoppiò il tuono nel cielo;
le tue saette guizzarono.
 19  Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine
i tuoi fulmini rischiararono il mondo
la terra tremò e fu scossa.

 20  Sul mare passava la tua via
i tuoi sentieri sulle grandi acque
e le tue orme rimasero invisibili.
 21  Guidasti come gregge il tuo popolo
per mano di Mosè e di Aronne.

 

Cap. 78

Le lezioni della storia di Israele

 1  Maskil. Di Asaf.

Popolo mioporgi l'orecchio al mio insegnamento
ascolta le parole della mia bocca.
 2  Aprirò la mia bocca in parabole
rievocherò gli arcani dei tempi antichi.

 3  Ciò che abbiamo udito e conosciuto
e i nostri padri ci hanno raccontato
 4  non lo terremo nascosto ai loro figli;
diremo alla generazione futura
le lodi del Signorela sua potenza
e le meraviglie che egli ha compiuto.

 5  Ha stabilito una testimonianza in Giacobbe
ha posto una legge in Israele:
ha comandato ai nostri padri
di farle conoscere ai loro figli
 6  perché le sappia la generazione futura
i figli che nasceranno.
Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli
 7  perché ripongano in Dio la loro fiducia
e non dimentichino le opere di Dio
ma osservino i suoi comandi.
 8  Non siano come i loro padri
generazione ribelle e ostinata
generazione dal cuore incostante
e dallo spirito infedele a Dio.
 9  I figli di Efraimvalenti tiratori d'arco
voltarono le spalle nel giorno della lotta.

 10  Non osservarono l'alleanza di Dio
rifiutando di seguire la sua legge.
 11  Dimenticarono le sue opere
le meraviglie che aveva loro mostrato.
 12  Aveva fatto prodigi davanti ai loro padri
nel paese d'Egittonei campi di Tanis.
 13  Divise il mare e li fece passare
e fermò le acque come un argine.
 14  Li guidò con una nube di giorno
e tutta la notte con un bagliore di fuoco.
 15  Spaccò le rocce nel deserto
e diede loro da bere come dal grande abisso.
 16  Fece sgorgare ruscelli dalla rupe
e scorrere l'acqua a torrenti.

 17  Eppure continuarono a peccare contro di lui
a ribellarsi all'Altissimo nel deserto.
 18  Nel loro cuore tentarono Dio
chiedendo cibo per le loro brame;
 19  mormorarono contro Dio
dicendo: «Potrà forse Dio
preparare una mensa nel deserto?».
 20  Eccoegli percosse la rupe e ne scaturì acqua
e strariparono torrenti.
«Potrà forse dare anche pane
o preparare carne al suo popolo?».
 21  All'udirli il Signore ne fu adirato;
un fuoco divampò contro Giacobbe
e l'ira esplose contro Israele
 22  perché non ebbero fede in Dio
né speranza nella sua salvezza.

 23  Comandò alle nubi dall'alto
e aprì le porte del cielo;
 24  fece piovere su di essi la manna per cibo
e diede loro pane del cielo:
 25  l'uomo mangiò il pane degli angeli
diede loro cibo in abbondanza.
 26  Scatenò nel cielo il vento d'oriente
fece spirare l'australe con potenza;
 27  su di essi fece piovere la carne come polvere
e gli uccelli come sabbia del mare;
 28  caddero in mezzo ai loro accampamenti
tutto intorno alle loro tende.
 29  Mangiarono e furono ben sazi
li soddisfece nel loro desiderio.
 30  La loro avidità non era ancora saziata
avevano ancora il cibo in bocca
 31  quando l'ira di Dio si alzò contro di essi
facendo strage dei più vigorosi
e abbattendo i migliori d'Israele.

 32  Con tutto questo continuarono a peccare
e non credettero ai suoi prodigi.
 33  Allora dissipò come un soffio i loro giorni
e i loro anni con strage repentina.
 34  Quando li faceva perirelo cercavano
ritornavano e ancora si volgevano a Dio;
 35  ricordavano che Dio è loro rupe
e Diol'Altissimoil loro salvatore;
 36  lo lusingavano con la bocca
e gli mentivano con la lingua;
 37  il loro cuore non era sincero con lui
e non erano fedeli alla sua alleanza.
 38  Ed eglipietosoperdonava la colpa
li perdonava invece di distruggerli.
Molte volte placò la sua ira
e trattenne il suo furore
 39  ricordando che essi sono carne
un soffio che va e non ritorna.
 40  Quante volte si ribellarono a lui nel deserto
lo contristarono in quelle solitudini!
 41  Sempre di nuovo tentavano Dio
esasperavano il Santo di Israele.
 42  Non si ricordavano più della sua mano
del giorno che li aveva liberati dall'oppressore

 43  quando operò in Egitto i suoi prodigi
i suoi portenti nei campi di Tanis.
 44  Egli mutò in sangue i loro fiumi
e i loro ruscelliperché non bevessero.
 45  Mandò tafàni a divorarli
e rane a molestarli.
 46  Diede ai bruchi il loro raccolto
alle locuste la loro fatica.
 47  Distrusse con la grandine le loro vigne
i loro sicomori con la brina.
 48  Consegnò alla grandine il loro bestiame
ai fulmini i loro greggi.

 49  Scatenò contro di essi la sua ira ardente
la colleralo sdegnola tribolazione
e inviò messaggeri di sventure.
 50  Diede sfogo alla sua ira:
non li risparmiò dalla morte
e diede in preda alla peste la loro vita.
 51  Colpì ogni primogenito in Egitto
nelle tende di Cam la primizia del loro vigore.

 52  Fece partire come gregge il suo popolo
e li guidò come branchi nel deserto.
 53  Li condusse sicuri e senza paura
e i loro nemici li sommerse il mare.
 54  Li fece salire al suo luogo santo
al monte conquistato dalla sua destra.
 55  Scacciò davanti a loro i popoli
e sulla loro eredità gettò la sorte
facendo dimorare nelle loro tende le tribù di Israele.

 56  Ma ancora lo tentarono
si ribellarono a Diol'Altissimo
non obbedirono ai suoi comandi.
 57  Sviatilo tradirono come i loro padri
fallirono come un arco allentato.
 58  Lo provocarono con le loro alture
e con i loro idoli lo resero geloso.

 59  Dioall'udirene fu irritato
e respinse duramente Israele.
 60  Abbandonò la dimora di Silo
la tenda che abitava tra gli uomini.
 61  Consegnò in schiavitù la sua forza
la sua gloria in potere del nemico.
 62  Diede il suo popolo in preda alla spada
e contro la sua eredità si accese d'ira.
 63  Il fuoco divorò il fiore dei suoi giovani
le sue vergini non ebbero canti nuziali.
 64  I suoi sacerdoti caddero di spada
e le loro vedove non fecero lamento.

 65  Ma poi il Signore si destò come da un sonno
come un prode assopito dal vino.
 66  Colpì alle spalle i suoi nemici
inflisse loro una vergogna eterna.
 67  Ripudiò le tende di Giuseppe
non scelse la tribù di Efraim;
 68  ma elesse la tribù di Giuda
il monte Sion che egli ama.
 69  Costruì il suo tempio alto come il cielo
e come la terra stabile per sempre.
 70  Egli scelse Davide suo servo
e lo trasse dagli ovili delle pecore.
 71  Lo chiamò dal seguito delle pecore madri
per pascere Giacobbe suo popolo
la sua eredità Israele.
 72  Fu per loro pastore dal cuore integro
e li guidò con mano sapiente.

 

Cap. 79

Lamento nazionale

 1  Salmo. Di Asaf.

O Dionella tua eredità sono entrate le nazioni
hanno profanato il tuo santo tempio
hanno ridotto in macerie Gerusalemme.
 2  Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi
in pasto agli uccelli del cielo
la carne dei tuoi fedeli
agli animali selvaggi.
 3  Hanno versato il loro sangue come acqua
intorno a Gerusalemmee nessuno seppelliva.
 4  Siamo divenuti l'obbrobrio dei nostri vicini
scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.

 5  Fino a quandoSignoresarai adirato: per sempre?
Arderà come fuoco la tua gelosia?
 6  Riversa il tuo sdegno sui popoli che non ti riconoscono
e sui regni che non invocano il tuo nome
 7  perché hanno divorato Giacobbe
hanno devastato la sua dimora.

 8  Non imputare a noi le colpe dei nostri padri
presto ci venga incontro la tua misericordia
poiché siamo troppo infelici.
 9  AiutaciDionostra salvezza
per la gloria del tuo nome
salvaci e perdona i nostri peccati
per amore del tuo nome.

 10  Perché i popoli dovrebbero dire:
«Dov'è il loro Dio?».
Si conosca tra i popolisotto i nostri occhi
la vendetta per il sangue dei tuoi servi.
 11  Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
con la potenza della tua mano
salva i votati alla morte.
 12  Fà ricadere sui nostri vicini sette volte
l'affronto con cui ti hanno insultatoSignore.

 13  E noituo popolo e gregge del tuo pascolo
ti renderemo grazie per sempre;
di età in età proclameremo la tua lode.

 

Cap. 80

Preghiera per la rinascita di Israele

 1  Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto».
Di Asaf. Salmo.
 2  Tupastore d'Israeleascolta
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi
 3  davanti a EfraimBeniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza
e vieni in nostro soccorso.

 4  RialzaciSignorenostro Dio
fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

 5  SignoreDio degli eserciti
fino a quando fremerai di sdegno
contro le preghiere del tuo popolo?

 6  Tu ci nutri con pane di lacrime
ci fai bere lacrime in abbondanza.
 7  Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini
e i nostri nemici ridono di noi.

 8  RialzaciDio degli eserciti
fà risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.

 9  Hai divelto una vite dall'Egitto
per trapiantarla hai espulso i popoli.
 10  Le hai preparato il terreno
hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.
 11  La sua ombra copriva le montagne
e i suoi rami i più alti cedri.
 12  Ha esteso i suoi tralci fino al mare
e arrivavano al fiume i suoi germogli.

 13  Perché hai abbattuto la sua cinta
e ogni viandante ne fa vendemmia?
 14  La devasta il cinghiale del bosco
e se ne pasce l'animale selvatico.

 15  Dio degli esercitivolgiti
guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna
 16  proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato
il germoglio che ti sei coltivato.
 17  Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero
periranno alla minaccia del tuo volto.
 18  Sia la tua mano sull'uomo della tua destra
sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
 19  Da te più non ci allontaneremo
ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.

 20  RialzaciSignoreDio degli eserciti
fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

 

Cap. 81

Per la festa delle capanne

 1  Al maestro del coro. Su «I torchi...». Di Asaf.

 2  Esultate in Dionostra forza
acclamate al Dio di Giacobbe.
 3  Intonate il canto e suonate il timpano
la cetra melodiosa con l'arpa.
 4  Suonate la tromba
nel plenilunionostro giorno di festa.

 5  Questa è una legge per Israele
un decreto del Dio di Giacobbe.
 6  Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe
quando usciva dal paese d'Egitto.
Un linguaggio mai inteso io sento:

 7  «Ho liberato dal peso la sua spalla
le sue mani hanno deposto la cesta.
 8  Hai gridato a me nell'angoscia
e io ti ho liberato
avvolto nella nube ti ho dato risposta
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.

 9  Ascoltapopolo mioti voglio ammonire;
Israelese tu mi ascoltassi!
 10  Non ci sia in mezzo a te un altro dio
e non prostrarti a un dio straniero.
 11  Sono io il Signore tuo Dio
che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto;
apri la tua boccala voglio riempire.

 12  Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce
Israele non mi ha obbedito.
 13  L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore
che seguisse il proprio consiglio.

 14  Se il mio popolo mi ascoltasse
se Israele camminasse per le mie vie!
 15  Subito piegherei i suoi nemici
e contro i suoi avversari porterei la mia mano.

 16  I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
 17  li nutrirei con fiore di frumento
li sazierei con miele di roccia».

 

Cap. 82

Contro i principi pagani

 1  Salmo. Di Asaf.

Dio si alza nell'assemblea divina
giudica in mezzo agli dei.

 2  «Fino a quando giudicherete iniquamente
e sosterrete la parte degli empi?
 3  Difendete il debole e l'orfano
al misero e al povero fate giustizia.
 4  Salvate il debole e l'indigente
liberatelo dalla mano degli empi».

 5  Non capiscononon vogliono intendere
avanzano nelle tenebre;
vacillano tutte le fondamenta della terra.
 6  Io ho detto: «Voi siete dei
siete tutti figli dell'Altissimo».
 7  Eppure morirete come ogni uomo
cadrete come tutti i potenti.

 8  SorgiDioa giudicare la terra
perché a te appartengono tutte le genti.

 

Cap. 83

Contro i nemici di Israele

 1  Canto. Salmo. Di Asaf.
 2  Dionon darti riposo
non restare muto e inerteo Dio.

 3  Vedi: i tuoi avversari fremono
e i tuoi nemici alzano la testa.
 4  Contro il tuo popolo ordiscono trame
e congiurano contro i tuoi protetti.
 5  Hanno detto: «Venitecancelliamoli come popolo
e più non si ricordi il nome di Israele».

 6  Hanno tramato insieme concordi
contro di te hanno concluso un'alleanza;
 7  le tende di Edom e gli Ismaeliti
Moab e gli Agareni
 8  GebalAmmon e Amalek
la Palestina con gli abitanti di Tiro.
 9  Anche Assur è loro alleato
e ai figli di Lot presta man forte.

 10  Trattali come Madian e Sisara
come Iabin al torrente di Kison:
 11  essi furono distrutti a Endor
diventarono concime per la terra.
 12  Rendi i loro principi come Oreb e Zeb
e come Zebee e Sàlmana tutti i loro capi;
 13  essi dicevano:
«I pascoli di Dio conquistiamoli per noi».

 14  Mio Diorendili come turbine
come pula dispersa dal vento.
 15  Come il fuoco che brucia il bosco
e come la fiamma che divora i monti
 16  così tu inseguili con la tua bufera
e sconvolgili con il tuo uragano.

 17  Copri di vergogna i loro volti
perché cerchino il tuo nomeSignore.
 18  Restino confusi e turbati per sempre
siano umiliatiperiscano;
 19  sappiano che tu hai nome «Signore»
tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra.

 

Cap. 84

Canto di pellegrinaggio

 1  Al maestro del coro. Su «I torchi...».
Dei figli di Core. Salmo.
 2  Quanto sono amabili le tue dimore
Signore degli eserciti!
 3  L'anima mia languisce
e brama gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.
 4  Anche il passero trova la casa
la rondine il nido
dove porre i suoi piccoli
presso i tuoi altari
Signore degli esercitimio re e mio Dio.

 5  Beato chi abita la tua casa:
sempre canta le tue lodi!
 6  Beato chi trova in te la sua forza
e decide nel suo cuore il santo viaggio.

 7  Passando per la valle del pianto
la cambia in una sorgente
anche la prima pioggia
l'ammanta di benedizioni.
 8  Cresce lungo il cammino il suo vigore
finché compare davanti a Dio in Sion.

 9  SignoreDio degli esercitiascolta la mia preghiera
porgi l'orecchioDio di Giacobbe.
 10  VediDionostro scudo
guarda il volto del tuo consacrato.
 11  Per me un giorno nei tuoi atri
è più che mille altrove
stare sulla soglia della casa del mio Dio
è meglio che abitare nelle tende degli empi.

 12  Poiché sole e scudo è il Signore Dio;
il Signore concede grazia e gloria
non rifiuta il bene
a chi cammina con rettitudine.
 13  Signore degli eserciti
beato l'uomo che in te confida.

 

Cap. 85

Preghiera per la pace e la giustizia

 1  Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
 2  Signoresei stato buono con la tua terra
hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
 3  Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo
hai cancellato tutti i suoi peccati.
 4  Hai deposto tutto il tuo sdegno
e messo fine alla tua grande ira.

 5  RialzaciDio nostra salvezza
e placa il tuo sdegno verso di noi.
 6  Forse per sempre sarai adirato con noi
di età in età estenderai il tuo sdegno?
 7  Non tornerai tu forse a darci vita
perché in te gioisca il tuo popolo?
 8  MostraciSignorela tua misericordia
e donaci la tua salvezza.

 9  Ascolterò che cosa dice Dioil Signore:
egli annunzia la pace
per il suo popoloper i suoi fedeli
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.
 10  La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
 11  Misericordia e verità s'incontreranno
giustizia e pace si baceranno.
 12  La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.

 13  Quando il Signore elargirà il suo bene
la nostra terra darà il suo frutto.
 14  Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza.

 

Cap. 86

Preghiera nella prova

 1  Supplica. Di Davide.

Signoretendi l'orecchiorispondimi
perché io sono povero e infelice.
 2  Custodiscimi perché sono fedele;
tuDio miosalva il tuo servoche in te spera.

 3  Pietà di meSignore
a te grido tutto il giorno.
 4  Rallegra la vita del tuo servo
perché a teSignoreinnalzo l'anima mia.
 5  Tu sei buonoSignoree perdoni
sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

 6  Porgi l'orecchioSignorealla mia preghiera
e sii attento alla voce della mia supplica.
 7  Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido
e tu mi esaudirai.

 8  Fra gli dei nessuno è come teSignore
e non c'è nulla che uguagli le tue opere.
 9  Tutti i popoli che hai creato verranno
e si prostreranno davanti a teo Signore
per dare gloria al tuo nome;
 10  grande tu sei e compi meraviglie:
tu solo sei Dio.

 11  MostramiSignorela tua via
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice
che tema il tuo nome.
 12  Ti loderòSignoreDio miocon tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome sempre
 13  perché grande con me è la tua misericordia:
dal profondo degli inferi mi hai strappato.

 14  Mio Diomi assalgono gli arroganti
una schiera di violenti attenta alla mia vita
non pongono te davanti ai loro occhi.
 15  Ma tuSignoreDio di pietàcompassionevole
lento all'ira e pieno di amoreDio fedele
 16  volgiti a me e abbi misericordia:
dona al tuo servo la tua forza
salva il figlio della tua ancella.

 17  Dammi un segno di benevolenza;
vedano e siano confusi i miei nemici
perché tuSignoremi hai soccorso e consolato.

 

Cap. 87

Sionmadre dei popoli

 1  Dei figli di Core. Salmo. Canto.

Le sue fondamenta sono sui monti santi;
 2  il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.
 3  Di te si dicono cose stupende
città di Dio.
 4  Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono;
eccoPalestinaTiro ed Etiopia:
tutti là sono nati.
 5  Si dirà di Sion: «L'uno e l'altro è nato in essa
e l'Altissimo la tiene salda».

 6  Il Signore scriverà nel libro dei popoli:
«Là costui è nato».
 7  E danzando canteranno:
«Sono in te tutte le mie sorgenti».

 

Cap. 88

Preghiera dal profondo dell'angoscia

 1  Canto. Salmo. Dei figli di Core.
Al maestro del coro. Su «Macalat».
Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita.

 2  SignoreDio della mia salvezza
davanti a te grido giorno e notte.
 3  Giunga fino a te la mia preghiera
tendi l'orecchio al mio lamento.

 4  Io sono colmo di sventure
la mia vita è vicina alla tomba.
 5  Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa
sono come un morto ormai privo di forza.
 6  E' tra i morti il mio giaciglio
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro
dei quali tu non conservi il ricordo
e che la tua mano ha abbandonato.

 7  Mi hai gettato nella fossa profonda
nelle tenebre e nell'ombra di morte.
 8  Pesa su di me il tuo sdegno
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

 9  Hai allontanato da me i miei compagni
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo;
 10  si consumano i miei occhi nel patire.
Tutto il giorno ti chiamoSignore
verso di te protendo le mie mani.

 11  Compi forse prodigi per i morti?
O sorgono le ombre a darti lode?
 12  Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro
la tua fedeltà negli inferi?
 13  Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi
la tua giustizia nel paese dell'oblio?

 14  Ma io a teSignoregrido aiuto
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
 15  PerchéSignoremi respingi
perché mi nascondi il tuo volto?
 16  Sono infelice e morente dall'infanzia
sono sfinitooppresso dai tuoi terrori.
 17  Sopra di me è passata la tua ira
i tuoi spaventi mi hanno annientato
 18  mi circondano come acqua tutto il giorno
tutti insieme mi avvolgono.
 19  Hai allontanato da me amici e conoscenti
mi sono compagne solo le tenebre.

 

Cap. 89

Inno e preghiera al Dio fedele

 1  Maskil. Di Etan l'Ezraita.
 2  Canterò senza fine le grazie del Signore
con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli
 3  perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre»;
la tua fedeltà è fondata nei cieli.
 4  «Ho stretto un'alleanza con il mio eletto
ho giurato a Davide mio servo:
 5  stabilirò per sempre la tua discendenza
ti darò un trono che duri nei secoli».

 6  I cieli cantano le tue meraviglieSignore
la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
 7  Chi sulle nubi è uguale al Signore
chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio?
 8  Dio è tremendo nell'assemblea dei santi
grande e terribile tra quanti lo circondano.

 9  Chi è uguale a teSignoreDio degli eserciti?
Sei potenteSignoree la tua fedeltà ti fa corona.
 10  Tu domini l'orgoglio del mare
tu plachi il tumulto dei suoi flutti.
 11  Tu hai calpestato Raab come un vinto
con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.

 12  Tuoi sono i cielitua è la terra
tu hai fondato il mondo e quanto contiene;
 13  il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati
il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.
 14  E' potente il tuo braccio
forte la tua manoalta la tua destra.
 15  Giustizia e diritto sono la base del tuo trono
grazia e fedeltà precedono il tuo volto.

 16  Beato il popolo che ti sa acclamare
e camminao Signorealla luce del tuo volto:
 17  esulta tutto il giorno nel tuo nome
nella tua giustizia trova la sua gloria.
 18  Perché tu sei il vanto della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.
 19  Perché del Signore è il nostro scudo
il nostro redel Santo d'Israele.

 20  Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo:
«Ho portato aiuto a un prode
ho innalzato un eletto tra il mio popolo.
 21  Ho trovato Davidemio servo
con il mio santo olio l'ho consacrato;
 22  la mia mano è il suo sostegno
il mio braccio è la sua forza.

 23  Su di lui non trionferà il nemico
né l'opprimerà l'iniquo.
 24  Annienterò davanti a lui i suoi nemici
e colpirò quelli che lo odiano.
 25  La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui
e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.
 26  Stenderò sul mare la sua mano
e sui fiumi la sua destra.

 27  Egli mi invocherà: Tu sei mio padre
mio Dio e roccia della mia salvezza.
 28  Io lo costituirò mio primogenito
il più alto tra i re della terra.
 29  Gli conserverò sempre la mia grazia
la mia alleanza gli sarà fedele.
 30  Stabilirò per sempre la sua discendenza
il suo trono come i giorni del cielo.

 31  Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge
e non seguiranno i miei decreti
 32  se violeranno i miei statuti
e non osserveranno i miei comandi
 33  punirò con la verga il loro peccato
e con flagelli la loro colpa.

 34  Ma non gli toglierò la mia grazia
e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
 35  Non violerò la mia alleanza
non muterò la mia promessa.
 36  Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre:
certo non mentirò a Davide.
 37  In eterno durerà la sua discendenza
il suo trono davanti a me quanto il sole
 38  sempre saldo come la luna
testimone fedele nel cielo».

 39  Ma tu lo hai respinto e ripudiato
ti sei adirato contro il tuo consacrato;
 40  hai rotto l'alleanza con il tuo servo
hai profanato nel fango la sua corona.
 41  Hai abbattuto tutte le sue mura
e diroccato le sue fortezze;
 42  tutti i passanti lo hanno depredato
è divenuto lo scherno dei suoi vicini.

 43  Hai fatto trionfare la destra dei suoi rivali
hai fatto gioire tutti i suoi nemici.
 44  Hai smussato il filo della sua spada
e non l'hai sostenuto nella battaglia.
 45  Hai posto fine al suo splendore
hai rovesciato a terra il suo trono.
 46  Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza
e lo hai coperto di vergogna.

 47  Fino a quandoSignore
continuerai a tenerti nascosto
arderà come fuoco la tua ira?
 48  Ricorda quant'è breve la mia vita.
Perché quasi un nulla hai creato ogni uomo?
 49  Quale vivente non vedrà la morte
sfuggirà al potere degli inferi?

 50  Dove sonoSignorele tue grazie di un tempo
che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?
 51  RicordaSignorel'oltraggio dei tuoi servi:
porto nel cuore le ingiurie di molti popoli
 52  con le qualiSignorei tuoi nemici insultano
insultano i passi del tuo consacrato.
 53  Benedetto il Signore in eterno.
Amenamen.

 

Cap. 90

Fragilità dell'uomo

 1  Preghiera. Di Mosèuomo di Dio.

Signoretu sei stato per noi un rifugio
di generazione in generazione.
 2  Prima che nascessero i monti
e la terra e il mondo fossero generati
da sempre e per sempre tu seiDio.

 3  Tu fai ritornare l'uomo in polvere
e dici: «Ritornatefigli dell'uomo».
 4  Ai tuoi occhimille anni
sono come il giorno di ieri che è passato
come un turno di veglia nella notte.

 5  Li annienti: li sommergi nel sonno;
sono come l'erba che germoglia al mattino:
 6  al mattino fioriscegermoglia
alla sera è falciata e dissecca.

 7  Perché siamo distrutti dalla tua ira
siamo atterritti dal tuo furore.
 8  Davanti a te poni le nostre colpe
i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.

 9  Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira
finiamo i nostri anni come un soffio.
 10  Gli anni della nostra vita sono settanta
ottanta per i più robusti
ma quasi tutti sono faticadolore;
passano presto e noi ci dileguiamo.
 11  Chi conosce l'impeto della tua ira
tuo sdegnocon il timore a te dovuto?
 12  Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore.
 13  VolgitiSignore; fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
 14  Saziaci al mattino con la tua grazia:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
 15  Rendici la gioia per i giorni di afflizione
per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.

 16  Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e la tua gloria ai loro figli.
 17  Sia su di noi la bontà del Signorenostro Dio:
rafforza per noi l'opera delle nostre mani
l'opera delle nostre mani rafforza.

 

Cap. 91

Sotto le ali divine

 1  Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
e dimori all'ombra dell'Onnipotente
 2  dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza
mio Dioin cui confido».

 3  Egli ti libererà dal laccio del cacciatore
dalla peste che distrugge.
 4  Ti coprirà con le sue penne
sotto le sue ali troverai rifugio.
 5  La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
non temerai i terrori della notte
né la freccia che vola di giorno
 6  la peste che vaga nelle tenebre
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

 7  Mille cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma nulla ti potrà colpire.
 8  Solo che tu guardicon i tuoi occhi
vedrai il castigo degli empi.
 9  Poiché tuo rifugio è il Signore
e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora
 10  non ti potrà colpire la sventura
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
 11  Egli darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi.
 12  Sulle loro mani ti porteranno
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
 13  Camminerai su aspidi e vipere
schiaccerai leoni e draghi.

 14  Lo salveròperché a me si è affidato;
lo esalteròperché ha conosciuto il mio nome.
 15  Mi invocherà e gli darò risposta;
presso di lui sarò nella sventura
lo salverò e lo renderò glorioso.
 16  Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza.

 

Cap. 92

Cantico del giusto

 1  Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.

 2  E' bello dar lode al Signore
e cantare al tuo nomeo Altissimo
 3  annunziare al mattino il tuo amore
la tua fedeltà lungo la notte
 4  sull'arpa a dieci corde e sulla lira
con canti sulla cetra.
 5  Poiché mi rallegriSignorecon le tue meraviglie
esulto per l'opera delle tue mani.

 6  Come sono grandi le tue opereSignore
quanto profondi i tuoi pensieri!
 7  L'uomo insensato non intende
e lo stolto non capisce:
 8  se i peccatori germogliano come l'erba
e fioriscono tutti i malfattori
li attende una rovina eterna:
 9  ma tu sei l'eccelso per sempreo Signore.

 10  Eccoi tuoi nemicio Signore
eccoi tuoi nemici periranno
saranno dispersi tutti i malfattori.
 11  Tu mi doni la forza di un bùfalo
mi cospargi di olio splendente.
 12  I miei occhi disprezzeranno i miei nemici
e contro gli iniqui che mi assalgono
i miei orecchi udranno cose infauste.

 13  Il giusto fiorirà come palma
crescerà come cedro del Libano;
 14  piantati nella casa del Signore
fioriranno negli atri del nostro Dio.
 15  Nella vecchiaia daranno ancora frutti
saranno vegeti e rigogliosi
 16  per annunziare quanto è retto il Signore:
mia rocciain lui non c'è ingiustizia.

 

Cap. 93

Il Dio maestoso

 1  Il Signore regnasi ammanta di splendore;
il Signore si rivestesi cinge di forza;
rende saldo il mondonon sarà mai scosso.
 2  Saldo è il tuo trono fin dal principio
da sempre tu sei.

 3  Alzano i fiumiSignore
alzano i fiumi la loro voce
alzano i fiumi il loro fragore.
 4  Ma più potente delle voci di grandi acque
più potente dei flutti del mare
potente nell'alto è il Signore.
 5  Degni di fede sono i tuoi insegnamenti
la santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorniSignore.

 

Cap. 94

Il Dio giusto

 1  Dio che fai giustiziao Signore
Dio che fai giustizia: mostrati!
 2  Alzatigiudice della terra
rendi la ricompensa ai superbi.
 3  Fino a quando gli empiSignore
fino a quando gli empi trionferanno?
 4  Sparlerannodiranno insolenze
si vanteranno tutti i malfattori?

 5  Signorecalpestano il tuo popolo
opprimono la tua eredità.
 6  Uccidono la vedova e il forestiero
danno la morte agli orfani.
 7  Dicono: «Il Signore non vede
il Dio di Giacobbe non se ne cura».

 8  Comprendeteinsensati tra il popolo
stoltiquando diventerete saggi?
 9  Chi ha formato l'orecchioforse non sente?
Chi ha plasmato l'occhioforse non guarda?
 10  Chi regge i popoli forse non castiga
lui che insegna all'uomo il sapere?
 11  Il Signore conosce i pensieri dell'uomo:
non sono che un soffio.

 12  Beato l'uomo che tu istruisciSignore
e che ammaestri nella tua legge
 13  per dargli riposo nei giorni di sventura
finché all'empio sia scavata la fossa.
 14  Perché il Signore non respinge il suo popolo
la sua eredità non la può abbandonare
 15  ma il giudizio si volgerà a giustizia
la seguiranno tutti i retti di cuore.

 16  Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi starà con me contro i malfattori?
 17  Se il Signore non fosse il mio aiuto
in breve io abiterei nel regno del silenzio.
 18  Quando dicevo: «Il mio piede vacilla»
la tua graziaSignoremi ha sostenuto.
 19  Quand'ero oppresso dall'angoscia
il tuo conforto mi ha consolato.

 20  Può essere tuo alleato un tribunale iniquo
che fa angherie contro la legge?
 21  Si avventano contro la vita del giusto
e condannano il sangue innocente.
 22  Ma il Signore è la mia difesa
roccia del mio rifugio è il mio Dio;
 23  egli ritorcerà contro di essi la loro malizia
per la loro perfidia li farà perire
li farà perire il Signorenostro Dio.

 

Cap. 95

Invitatorio

 1  Veniteapplaudiamo al Signore
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
 2  Accostiamoci a lui per rendergli grazie
a lui acclamiamo con canti di gioia.

 3  Poiché grande Dio è il Signore
grande re sopra tutti gli dei.
 4  Nella sua mano sono gli abissi della terra
sono sue le vette dei monti.
 5  Suo è il mareegli l'ha fatto
le sue mani hanno plasmato la terra.

 6  Veniteprostràti adoriamo
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
 7  Egli è il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo
il gregge che egli conduce.

 8  Ascoltate oggi la sua voce:
«Non indurite il cuore
come a Meribacome nel giorno di Massa nel deserto
 9  dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere.

 10  Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato
non conoscono le mie vie;
 11  perciò ho giurato nel mio sdegno:
Non entreranno nel luogo del mio riposo».

 

Cap. 96

Il Signore re e giudice

 1  Cantate al Signore un canto nuovo
cantate al Signore da tutta la terra.
 2  Cantate al Signorebenedite il suo nome
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
 3  In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.

 4  Grande è il Signore e degno di ogni lode
terribile sopra tutti gli dei.
 5  Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla
ma il Signore ha fatto i cieli.
 6  Maestà e bellezza sono davanti a lui
potenza e splendore nel suo santuario.

 7  Date al Signoreo famiglie dei popoli
date al Signore gloria e potenza
 8  date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri
 9  prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
 10  Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».
Sorregge il mondoperché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.

 11  Gioiscano i cieliesulti la terra
frema il mare e quanto racchiude;
 12  esultino i campi e quanto contengono
si rallegrino gli alberi della foresta
 13  davanti al Signore che viene
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti.

 

Cap. 97

Il Signore trionfa

 1  Il Signore regnaesulti la terra
gioiscano le isole tutte.
 2  Nubi e tenebre lo avvolgono
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
 3  Davanti a lui cammina il fuoco
e brucia tutt'intorno i suoi nemici.

 4  Le sue folgori rischiarano il mondo:
vede e sussulta la terra.
 5  I monti fondono come cera davanti al Signore
davanti al Signore di tutta la terra.
 6  I cieli annunziano la sua giustizia
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.

 7  Siano confusi tutti gli adoratori di statue
e chi si gloria dei propri idoli.
Si prostrino a lui tutti gli dei!
 8  Ascolta Sion e ne gioisce
esultano le città di Giuda
per i tuoi giudiziSignore.
 9  Perché tu seiSignore
l'Altissimo su tutta la terra
tu sei eccelso sopra tutti gli dei.

 10  Odiate il malevoi che amate il Signore:
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli
li strapperà dalle mani degli empi.
 11  Una luce si è levata per il giusto
gioia per i retti di cuore.
 12  Rallegratevigiustinel Signore
rendete grazie al suo santo nome.

 

Cap. 98

Il giudice della terra

 1  Salmo.

Cantate al Signore un canto nuovo
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

 2  Il Signore ha manifestato la sua salvezza
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
 3  Egli si è ricordato del suo amore
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.

 4  Acclami al Signore tutta la terra
gridateesultate con canti di gioia.
 5  Cantate inni al Signore con l'arpa
con l'arpa e con suono melodioso;
 6  con la tromba e al suono del corno
acclamate davanti al reil Signore.

 7  Frema il mare e quanto racchiude
il mondo e i suoi abitanti.
 8  I fiumi battano le mani
esultino insieme le montagne
 9  davanti al Signore che viene
che viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine.

 

Cap. 99

Diore giusto e santo

 1  Il Signore regnatremino i popoli;
siede sui cherubinisi scuota la terra.
 2  Grande è il Signore in Sion
eccelso sopra tutti i popoli.

 3  Lodino il tuo nome grande e terribile
perché è santo.
 4  Re potente che ami la giustizia
tu hai stabilito ciò che è retto
diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.

 5  Esaltate il Signore nostro Dio
prostratevi allo sgabello dei suoi piedi
perché è santo.

 6  Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti
Samuele tra quanti invocano il suo nome:
invocavano il Signore ed egli rispondeva.
 7  Parlava loro da una colonna di nubi:
obbedivano ai suoi comandi
e alla legge che aveva loro dato.
 8  SignoreDio nostrotu li esaudivi
eri per loro un Dio paziente
pur castigando i loro peccati.
 9  Esaltate il Signore nostro Dio
prostratevi davanti al suo monte santo
perché santo è il Signorenostro Dio.

 

Cap. 100

Invito alla lode

 1  Salmo. In rendimento di grazie.

 2  Acclamate al Signorevoi tutti della terra
servite il Signore nella gioia
presentatevi a lui con esultanza.

 3  Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi
suo popolo e gregge del suo pascolo.

 4  Varcate le sue porte con inni di grazie
i suoi atri con canti di lode
lodatelobenedite il suo nome;
 5  poiché buono è il Signore
eterna la sua misericordia
la sua fedeltà per ogni generazione.

 

Cap. 101

Lo specchio dei principi

 1  Di Davide. Salmo.

Amore e giustizia voglio cantare
voglio cantare inni a teo Signore.
 2  Agirò con saggezza nella via dell'innocenza:
quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro
dentro la mia casa.

 3  Non sopporterò davanti ai miei occhi
azioni malvage;
detesto chi fa il male
non mi sarà vicino.

 4  Lontano da me il cuore perverso
il malvagio non lo voglio conoscere.
 5  Chi calunnia in segreto il suo prossimo
io lo farò perire;
chi ha occhi altezzosi e cuore superbo
non lo potrò sopportare.

 6  I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese
perché restino a me vicino:
chi cammina per la via integra
sarà mio servitore.

 7  Non abiterà nella mia casa
chi agisce con inganno
chi dice menzogne non starà alla mia presenza.
 8  Sterminerò ogni mattino
tutti gli empi del paese
per estirpare dalla città del Signore
quanti operano il male.

 

Cap. 102

Preghiera nella sventura

 1  Preghiera di un afflitto che è stanco
e sfoga dinanzi a Dio la sua angoscia.
 2  Signoreascolta la mia preghiera
a te giunga il mio grido.
 3  Non nascondermi il tuo volto;
nel giorno della mia angoscia
piega verso di me l'orecchio.
Quando ti invoco: prestorispondimi.

 4  Si dissolvono in fumo i miei giorni
e come brace ardono le mie ossa.
 5  Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce
dimentico di mangiare il mio pane.
 6  Per il lungo mio gemere
aderisce la mia pelle alle mie ossa.

 7  Sono simile al pellicano del deserto
sono come un gufo tra le rovine.
 8  Veglio e gemo
come uccello solitario sopra un tetto.
 9  Tutto il giorno mi insultano i miei nemici
furenti imprecano contro il mio nome.
 10  Di cenere mi nutro come di pane
alla mia bevanda mescolo il pianto
 11  davanti alla tua collera e al tuo sdegno
perché mi sollevi e mi scagli lontano.
 12  I miei giorni sono come ombra che declina
e io come erba inaridisco.

 13  Ma tuSignorerimani in eterno
il tuo ricordo per ogni generazione.
 14  Tu sorgeraiavrai pietà di Sion
perché è tempo di usarle misericordia:
l'ora è giunta.
 15  Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre
e li muove a pietà la sua rovina.

 16  I popoli temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria
 17  quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore.
 18  Egli si volge alla preghiera del misero
e non disprezza la sua supplica.

 19  Questo si scriva per la generazione futura
e un popolo nuovo darà lode al Signore.
 20  Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario
dal cielo ha guardato la terra
 21  per ascoltare il gemito del prigioniero
per liberare i condannati a morte;
 22  perché sia annunziato in Sion il nome del Signore
e la sua lode in Gerusalemme
 23  quando si aduneranno insieme i popoli
e i regni per servire il Signore.

 24  Ha fiaccato per via la mia forza
ha abbreviato i miei giorni.
 25  Io dico: Mio Dio
non rapirmi a metà dei miei giorni;
i tuoi anni durano per ogni generazione.
 26  In principio tu hai fondato la terra
i cieli sono opera delle tue mani.
 27  Essi perirannoma tu rimani
tutti si logorano come veste
come un abito tu li muterai
ed essi passeranno.

 28  Ma tu resti lo stesso
e i tuoi anni non hanno fine.
 29  I figli dei tuoi servi avranno una dimora
resterà salda davanti a te la loro discendenza.

 

Cap. 103

Dio è amore

 1  Di Davide.

Benedici il Signoreanima mia
quanto è in me benedica il suo santo nome.
 2  Benedici il Signoreanima mia
non dimenticare tanti suoi benefici.

 3  Egli perdona tutte le tue colpe
guarisce tutte le tue malattie;
 4  salva dalla fossa la tua vita
ti corona di grazia e di misericordia;
 5  egli sazia di beni i tuoi giorni
e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.

 6  Il Signore agisce con giustizia
e con diritto verso tutti gli oppressi.
 7  Ha rivelato a Mosè le sue vie
ai figli d'Israele le sue opere.

 8  Buono e pietoso è il Signore
lento all'ira e grande nell'amore.
 9  Egli non continua a contestare
e non conserva per sempre il suo sdegno.
 10  Non ci tratta secondo i nostri peccati
non ci ripaga secondo le nostre colpe.

 11  Come il cielo è alto sulla terra
così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;
 12  come dista l'oriente dall'occidente
così allontana da noi le nostre colpe.
 13  Come un padre ha pietà dei suoi figli
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.

 14  Perché egli sa di che siamo plasmati
ricorda che noi siamo polvere.
 15  Come l'erba sono i giorni dell'uomo
come il fiore del campocosì egli fiorisce.
 16  Lo investe il vento e più non esiste
e il suo posto non lo riconosce.

 17  Ma la grazia del Signore è da sempre
dura in eterno per quanti lo temono;
la sua giustizia per i figli dei figli
 18  per quanti custodiscono la sua alleanza
e ricordano di osservare i suoi precetti.
 19  Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono
e il suo regno abbraccia l'universo.

 20  Benedite il Signorevoi tutti suoi angeli
potenti esecutori dei suoi comandi
pronti alla voce della sua parola.
 21  Benedite il Signorevoi tuttesue schiere
suoi ministriche fate il suo volere.
 22  Benedite il Signorevoi tutte opere sue
in ogni luogo del suo dominio.
Benedici il Signoreanima mia.

 

Cap. 104

Gli splendori della creazione

 1  Benedici il Signoreanima mia
Signoremio Dioquanto sei grande!
Rivestito di maestà e di splendore
 2  avvolto di luce come di un manto.
Tu stendi il cielo come una tenda
 3  costruisci sulle acque la tua dimora
fai delle nubi il tuo carro
cammini sulle ali del vento;
 4  fai dei venti i tuoi messaggeri
delle fiamme guizzanti i tuoi ministri.

 5  Hai fondato la terra sulle sue basi
mai potrà vacillare.
 6  L'oceano l'avvolgeva come un manto
le acque coprivano le montagne.
 7  Alla tua minaccia sono fuggite
al fragore del tuo tuono hanno tremato.
 8  Emergono i montiscendono le valli
al luogo che hai loro assegnato.
 9  Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno
non torneranno a coprire la terra.

 10  Fai scaturire le sorgenti nelle valli
e scorrono tra i monti;
 11  ne bevono tutte le bestie selvatiche
e gli ònagri estinguono la loro sete.
 12  Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo
cantano tra le fronde.

 13  Dalle tue alte dimore irrighi i monti
con il frutto delle tue opere sazi la terra.
 14  Fai crescere il fieno per gli armenti
e l'erba al servizio dell'uomo
perché tragga alimento dalla terra:
 15  il vino che allieta il cuore dell'uomo;
l'olio che fa brillare il suo volto
e il pane che sostiene il suo vigore.

 16  Si saziano gli alberi del Signore
i cedri del Libano da lui piantati.
 17  Là gli uccelli fanno il loro nido
e la cicogna sui cipressi ha la sua casa.
 18  Per i camosci sono le alte montagne
le rocce sono rifugio per gli iràci.

 19  Per segnare le stagioni hai fatto la luna
e il sole che conosce il suo tramonto.
 20  Stendi le tenebre e viene la notte
e vagano tutte le bestie della foresta;
 21  ruggiscono i leoncelli in cerca di preda
e chiedono a Dio il loro cibo.
 22  Sorge il solesi ritirano
e si accovacciano nelle tane.
 23  Allora l'uomo esce al suo lavoro
per la sua fatica fino a sera.

 24  Quanto sono grandiSignore
le tue opere!
Tutto hai fatto con saggezza
la terra è piena delle tue creature.
 25  Ecco il mare spazioso e vasto:
lì guizzano senza numero
animali piccoli e grandi.
 26  Lo solcano le navi
il Leviatàn che hai plasmato
perché in esso si diverta.

 27  Tutti da te aspettano
che tu dia loro il cibo in tempo opportuno.
 28  Tu lo provvediessi lo raccolgono
tu apri la manosi saziano di beni.
 29  Se nascondi il tuo voltovengono meno
togli loro il respiromuoiono
e ritornano nella loro polvere.
 30  Mandi il tuo spiritosono creati
e rinnovi la faccia della terra.

 31  La gloria del Signore sia per sempre;
gioisca il Signore delle sue opere.
 32  Egli guarda la terra e la fa sussultare
tocca i monti ed essi fumano.
 33  Voglio cantare al Signore finché ho vita
cantare al mio Dio finché esisto.
 34  A lui sia gradito il mio canto;
la mia gioia è nel Signore.

 35  Scompaiano i peccatori dalla terra
e più non esistano gli empi.
Benedici il Signoreanima mia.

 

Cap. 105

La storia meravigliosa di Israele

 1  Alleluia.

Lodate il Signore e invocate il suo nome
proclamate tra i popoli le sue opere.
 2  Cantate a lui canti di gioia
meditate tutti i suoi prodigi.
 3  Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.

 4  Cercate il Signore e la sua potenza
cercate sempre il suo volto.
 5  Ricordate le meraviglie che ha compiute
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
 6  voi stirpe di Abramosuo servo
figli di Giacobbesuo eletto.

 7  E' lui il Signorenostro Dio
su tutta la terra i suoi giudizi.
 8  Ricorda sempre la sua alleanza:
parola data per mille generazioni
 9  l'alleanza stretta con Abramo
e il suo giuramento ad Isacco.

 10  La stabilì per Giacobbe come legge
come alleanza eterna per Israele:
 11  «Ti darò il paese di Cànaan
come eredità a voi toccata in sorte».
 12  Quando erano in piccolo numero
pochi e forestieri in quella terra
 13  e passavano di paese in paese
da un regno ad un altro popolo
 14  non permise che alcuno li opprimesse
e castigò i re per causa loro:
 15  «Non toccate i miei consacrati
non fate alcun male ai miei profeti».

 16  Chiamò la fame sopra quella terra
e distrusse ogni riserva di pane.
 17  Davanti a loro mandò un uomo
Giuseppevenduto come schiavo.
 18  Gli strinsero i piedi con ceppi
il ferro gli serrò la gola
 19  finché si avverò la sua predizione
e la parola del Signore gli rese giustizia.

 20  Il re mandò a scioglierlo
il capo dei popoli lo fece liberare;
 21  lo pose signore della sua casa
capo di tutti i suoi averi
 22  per istruire i capi secondo il suo giudizio
e insegnare la saggezza agli anziani.

 23  E Israele venne in Egitto
Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.
 24  Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo
lo rese più forte dei suoi nemici.
 25  Mutò il loro cuore
e odiarono il suo popolo
contro i suoi servi agirono con inganno
 26  Mandò Mosè suo servo
e Aronne che si era scelto.
 27  Compì per mezzo loro i segni promessi
e nel paese di Cam i suoi prodigi.

 28  Mandò le tenebre e si fece buio
ma resistettero alle sue parole.
 29  Cambiò le loro acque in sangue
e fece morire i pesci.
 30  Il loro paese brulicò di rane
fino alle stanze dei loro sovrani.
 31  Diede un ordine e le mosche vennero a sciami
e le zanzare in tutto il loro paese.
 32  Invece delle piogge mandò loro la grandine
vampe di fuoco sul loro paese.
 33  Colpì le loro vigne e i loro fichi
schiantò gli alberi della loro terra.

 34  Diede un ordine e vennero le locuste
e bruchi senza numero;
 35  divorarono tutta l'erba del paese
e distrussero il frutto del loro suolo.
 36  Colpì nel loro paese ogni primogenito
tutte le primizie del loro vigore.

 37  Fece uscire il suo popolo con argento e oro
fra le tribù non c'era alcun infermo.
 38  L'Egitto si rallegrò della loro partenza
perché su di essi era piombato il terrore.
 39  Distese una nube per proteggerli
e un fuoco per illuminarli di notte.

 40  Alla loro domanda fece scendere le quaglie
e li saziò con il pane del cielo.
 41  Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque
scorrevano come fiumi nel deserto
 42  perché ricordò la sua parola santa
data ad Abramo suo servo.

 43  Fece uscire il suo popolo con esultanza
i suoi eletti con canti di gioia.
 44  Diede loro le terre dei popoli
ereditarono la fatica delle genti
 45  perché custodissero i suoi decreti
e obbedissero alle sue leggi.

Alleluia.

 

Cap. 106

Confessione nazionale

 1  Alleluia.

Celebrate il Signoreperché è buono
perché eterna è la sua misericordia.
 2  Chi può narrare i prodigi del Signore
far risuonare tutta la sua lode?
 3  Beati coloro che agiscono con giustizia
e praticano il diritto in ogni tempo.

 4  Ricordati di noiSignoreper amore del tuo popolo
visitaci con la tua salvezza
 5  perché vediamo la felicità dei tuoi eletti
godiamo della gioia del tuo popolo
ci gloriamo con la tua eredità.

 6  Abbiamo peccato come i nostri padri
abbiamo fatto il malesiamo stati empi.
 7  I nostri padri in Egitto
non compresero i tuoi prodigi
non ricordarono tanti tuoi benefici
e si ribellarono presso il marepresso il mar Rosso.
 8  Ma Dio li salvò per il suo nome
per manifestare la sua potenza.

 9  Minacciò il mar Rosso e fu disseccato
li condusse tra i flutti come per un deserto;
 10  li salvò dalla mano di chi li odiava
li riscattò dalla mano del nemico.
 11  L'acqua sommerse i loro avversari;
nessuno di essi sopravvisse.
 12  Allora credettero alle sue parole
e cantarono la sua lode.

 13  Ma presto dimenticarono le sue opere
non ebbero fiducia nel suo disegno
 14  arsero di brame nel deserto
e tentarono Dio nella steppa.
 15  Concesse loro quanto domandavano
e saziò la loro ingordigia.

 16  Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti
e di Aronneil consacrato del Signore.
 17  Allora si aprì la terra e inghiottì Datan
e seppellì l'assemblea di Abiron.
 18  Divampò il fuoco nella loro fazione
e la fiamma divorò i ribelli.

 19  Si fabbricarono un vitello sull'Oreb
si prostrarono a un'immagine di metallo fuso;
 20  scambiarono la loro gloria
con la figura di un toro che mangia fieno.
 21  Dimenticarono Dio che li aveva salvati
che aveva operato in Egitto cose grandi
 22  prodigi nel paese di Cam
cose terribili presso il mar Rosso.
 23  E aveva gia deciso di sterminarli
se Mosè suo eletto
non fosse stato sulla breccia di fronte a lui
per stornare la sua collera dallo sterminio.

 24  Rifiutarono un paese di delizie
non credettero alla sua parola.
 25  Mormorarono nelle loro tende
non ascoltarono la voce del Signore.
 26  Egli alzò la mano su di loro
giurando di abbatterli nel deserto
 27  di disperdere i loro discendenti tra le genti
e disseminarli per il paese.

 28  Si asservirono a Baal-Peor
e mangiarono i sacrifici dei morti
 29  provocarono Dio con tali azioni
e tra essi scoppiò una pestilenza.
 30  Ma Finees si alzò e si fece giudice
allora cessò la peste
 31  e gli fu computato a giustizia
presso ogni generazionesempre.

 32  Lo irritarono anche alle acque di Meriba
e Mosè fu punito per causa loro
 33  perché avevano inasprito l'animo suo
ed egli disse parole insipienti.

 34  Non sterminarono i popoli
come aveva ordinato il Signore
 35  ma si mescolarono con le nazioni
e impararono le opere loro.
 36  Servirono i loro idoli
e questi furono per loro un tranello.
 37  Immolarono i loro figli
e le loro figlie agli dei falsi.
 38  Versarono sangue innocente
il sangue dei figli e delle figlie
sacrificati agli idoli di Canaan;
la terra fu profanata dal sangue
 39  si contaminarono con le opere loro
si macchiarono con i loro misfatti.

 40  L'ira del Signore si accese contro il suo popolo
ebbe in orrore il suo possesso;
 41  e li diede in balìa dei popoli
li dominarono i loro avversari
 42  li oppressero i loro nemici
e dovettero piegarsi sotto la loro mano.
 43  Molte volte li aveva liberati;
ma essi si ostinarono nei loro disegni
e per le loro iniquità furono abbattuti.
 44  Pureegli guardò alla loro angoscia
quando udì il loro grido.
 45  Si ricordò della sua alleanza con loro
si mosse a pietà per il suo grande amore.
 46  Fece loro trovare grazia
presso quanti li avevano deportati.
 47  SalvaciSignore Dio nostro
e raccoglici di mezzo ai popoli
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode.

 48  Benedetto il SignoreDio d'Israele
da sempreper sempre.
Tutto il popolo dica: Amen.

 

Cap. 107

Dio salva l'uomo da ogni pericolo

 1  Alleluia.

Celebrate il Signore perché è buono
perché eterna è la sua misericordia.
 2  Lo dicano i riscattati del Signore
che egli liberò dalla mano del nemico
 3  e radunò da tutti i paesi
dall'oriente e dall'occidente
dal settentrione e dal mezzogiorno.

 4  Vagavano nel desertonella steppa
non trovavano il cammino per una città dove abitare.
 5  Erano affamati e assetati
veniva meno la loro vita.
 6  Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
 7  Li condusse sulla via retta
perché camminassero verso una città dove abitare.
 8  Ringrazino il Signore per la sua misericordia
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
 9  poiché saziò il desiderio dell'assetato
e l'affamato ricolmò di beni.

 10  Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte
prigionieri della miseria e dei ceppi
 11  perché si erano ribellati alla parola di Dio
e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo.
 12  Egli piegò il loro cuore sotto le sventure;
cadevano e nessuno li aiutava.

 13  Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.
 14  Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte
e spezzò le loro catene.
 15  Ringrazino il Signore per la sua misericordia
per i suoi prodigi a favore degli uomini;
 16  perché ha infranto le porte di bronzo
e ha spezzato le barre di ferro.

 17  Stolti per la loro iniqua condotta
soffrivano per i loro misfatti;
 18  rifiutavano ogni nutrimento
e gia toccavano le soglie della morte.
 19  Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.

 20  Mandò la sua parola e li fece guarire
li salvò dalla distruzione.
 21  Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
 22  Offrano a lui sacrifici di lode
narrino con giubilo le sue opere.

 23  Coloro che solcavano il mare sulle navi
e commerciavano sulle grandi acque
 24  videro le opere del Signore
i suoi prodigi nel mare profondo.
 25  Egli parlò e fece levare
un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti.
 26  Salivano fino al cielo
scendevano negli abissi;
la loro anima languiva nell'affanno.
 27  Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi
tutta la loro perizia era svanita.
 28  Nell'angoscia gridarono al Signore
ed egli li liberò dalle loro angustie.

 29  Ridusse la tempesta alla calma
tacquero i flutti del mare.
 30  Si rallegrarono nel vedere la bonaccia
ed egli li condusse al porto sospirato.

 31  Ringrazino il Signore per la sua misericordia
e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
 32  Lo esaltino nell'assemblea del popolo
lo lodino nel consesso degli anziani.

 33  Ridusse i fiumi a deserto
a luoghi aridi le fonti d'acqua
 34  e la terra fertile a palude
per la malizia dei suoi abitanti.
 35  Ma poi cambiò il deserto in lago
e la terra arida in sorgenti d'acqua.

 36  Là fece dimorare gli affamati
ed essi fondarono una città dove abitare.
 37  Seminarono campi e piantarono vigne
e ne raccolsero frutti abbondanti.
 38  Li benedisse e si moltiplicarono
non lasciò diminuire il loro bestiame.
 39  Ma poiridotti a pochifurono abbattuti
perché oppressi dalle sventure e dal dolore.
 40  Colui che getta il disprezzo sui potenti
li fece vagare in un deserto senza strade.

 41  Ma risollevò il povero dalla miseria
e rese le famiglie numerose come greggi.
 42  Vedono i giusti e ne gioiscono
e ogni iniquo chiude la sua bocca.
 43  Chi è saggio osservi queste cose
e comprenderà la bontà del Signore.

 

Cap. 108

Inno del mattino e preghiera nazionale

 1  Canto. Salmo. Di Davide.

 2  Saldo è il mio cuoreDio
saldo è il mio cuore:
voglio cantare innianima mia.
 3  Svegliateviarpa e cetra
voglio svegliare l'aurora.

 4  Ti loderò tra i popoliSignore
a te canterò inni tra le genti
 5  perché la tua bontà è grande fino ai cieli
e la tua verità fino alle nubi.
 6  InnàlzatiDiosopra i cieli
su tutta la terra la tua gloria.

 7  Perché siano liberati i tuoi amici

 8  Dio ha parlato nel suo santuario:
«Esulteròvoglio dividere Sichem
e misurare la valle di Succot;
 9  mio è Gàlaadmio Manasse
Efraim è l'elmo del mio capo
Giuda il mio scettro.
 10  Moab è il catino per lavarmi
sull'Idumea getterò i miei sandali
sulla Filistea canterò vittoria».

 11  Chi mi guiderà alla città fortificata
chi mi condurrà fino all'Idumea?
 12  Non forse tuDioche ci hai respinti
e più non esciDiocon i nostri eserciti?
 13  Contro il nemico portaci soccorso
poiché vana è la salvezza dell'uomo.
 14  Con Dio noi faremo cose grandi
ed egli annienterà chi ci opprime.

 

Cap. 109

Salmo imprecatorio

 1  Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

Dio della mia lodenon tacere
 2  poiché contro di me si sono aperte
la bocca dell'empio e dell'uomo di frode;
parlano di me con lingua di menzogna.

 3  Mi investono con parole di odio
mi combattono senza motivo.
 4  In cambio del mio amore mi muovono accuse
mentre io sono in preghiera.
 5  Mi rendono male per bene
e odio in cambio di amore.

 6  Suscita un empio contro di lui
e un accusatore stia alla sua destra.
 7  Citato in giudiziorisulti colpevole
e il suo appello si risolva in condanna.
 8  Pochi siano i suoi giorni
e il suo posto l'occupi un altro.
 9  I suoi figli rimangano orfani
e vedova sua moglie.
 10  Vadano raminghi i suoi figlimendicando
siano espulsi dalle loro case in rovina.

 11  L'usuraio divori tutti i suoi averi
e gli estranei faccian preda del suo lavoro.
 12  Nessuno gli usi misericordia
nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
 13  La sua discendenza sia votata allo sterminio
nella generazione che segue sia cancellato il suo nome.
 14  L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore
il peccato di sua madre non sia mai cancellato.
 15  Siano davanti al Signore sempre
ed egli disperda dalla terra il loro ricordo.

 16  Perché ha rifiutato di usare misericordia
e ha perseguitato il misero e l'indigente
per far morire chi è affranto di cuore.
 17  Ha amato la maledizione: ricada su di lui!
Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani!
 18  Si è avvolto di maledizione come di un mantello:
è penetrata come acqua nel suo intimo
e come olio nelle sue ossa.

 19  Sia per lui come vestito che lo avvolge
come cintura che sempre lo cinge.
 20  Sia questa da parte del Signore
la ricompensa per chi mi accusa
per chi dice male contro la mia vita.

 21  Ma tuSignore Dio
agisci con me secondo il tuo nome:
salvamiperché buona è la tua grazia.
 22  Io sono povero e infelice
e il mio cuore è ferito nell'intimo.
 23  Scompaio come l'ombra che declina
sono sbattuto come una locusta.
 24  Le mie ginocchia vacillano per il digiuno
il mio corpo è scarno e deperisce.
 25  Sono diventato loro oggetto di scherno
quando mi vedono scuotono il capo.

 26  AiutamiSignore mio Dio
salvami per il tuo amore.
 27  Sappiano che qui c'è la tua mano:
tuSignoretu hai fatto questo.
 28  Maledicano essima tu benedicimi;
insorgano quelli e arrossiscano
ma il tuo servo sia nella gioia.
 29  Sia coperto di infamia chi mi accusa
e sia avvolto di vergogna come d'un mantello.

 30  Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore
lo esalterò in una grande assemblea;
 31  poiché si è messo alla destra del povero
per salvare dai giudici la sua vita.

 

Cap. 110

Il sacerdozio del messia

 1  Di Davide. Salmo.

Oracolo del Signore al mio Signore:
«Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».

 2  Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
 3  A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell'aurora
come rugiadaio ti ho generato».

 4  Il Signore ha giurato
e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
 5  Il Signore è alla tua destra
annienterà i re nel giorno della sua ira.
 6  Giudicherà i popoli:
in mezzo a cadaveri
ne stritolerà la testa su vasta terra.

 7  Lungo il cammino si disseta al torrente
e solleva alta la testa.

 

Cap. 111

Elogio delle opere divine

 1  Alleluia.

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore
nel consesso dei giusti e nell'assemblea.

 2  Grandi le opere del Signore
le contemplino coloro che le amano.
 3  Le sue opere sono splendore di bellezza
la sua giustizia dura per sempre.
 4  Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
pietà e tenerezza è il Signore.
 5  Egli dà il cibo a chi lo teme
si ricorda sempre della sua alleanza.

 6  Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere
gli diede l'eredità delle genti.
 7  Le opere delle sue mani sono verità e giustizia
stabili sono tutti i suoi comandi
 8  immutabili nei secoliper sempre
eseguiti con fedeltà e rettitudine.
 9  Mandò a liberare il suo popolo
stabilì la sua alleanza per sempre.

 10  Santo e terribile il suo nome.
Principio della saggezza è il timore del Signore
saggio è colui che gli è fedele;
la lode del Signore è senza fine.

 

Cap. 112

Elogio del giusto

 1  Alleluia.

Beato l'uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
 2  Potente sulla terra sarà la sua stirpe
la discendenza dei giusti sarà benedetta.
 3  Onore e ricchezza nella sua casa
la sua giustizia rimane per sempre.

 4  Spunta nelle tenebre come luce per i giusti
buonomisericordioso e giusto.
 5  Felice l'uomo pietoso che dà in prestito
amministra i suoi beni con giustizia.
 6  Egli non vacillerà in eterno:
Il giusto sarà sempre ricordato.

 7  Non temerà annunzio di sventura
saldo è il suo cuoreconfida nel Signore.
 8  Sicuro è il suo cuorenon teme
finché trionferà dei suoi nemici.
 9  Egli dona largamente ai poveri
la sua giustizia rimane per sempre
la sua potenza s'innalza nella gloria.

 10  L'empio vede e si adira
digrigna i denti e si consuma.
Ma il desiderio degli empi fallisce.

 

Cap. 113

Al Dio glorioso e pietoso

 1  Alleluia.

Lodateservi del Signore
lodate il nome del Signore.
 2  Sia benedetto il nome del Signore
ora e sempre.

 3  Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
 4  Su tutti i popoli eccelso è il Signore
più alta dei cieli è la sua gloria.

 5  Chi è pari al Signore nostro Dio
che siede nell'alto
 6  e si china a guardare
nei cieli e sulla terra?

 7  Solleva l'indigente dalla polvere
dall'immondizia rialza il povero
 8  per farlo sedere tra i principi
tra i principi del suo popolo.

 9  Fa abitare la sterile nella sua casa
quale madre gioiosa di figli.

 

Cap. 114

Inno pasquale

 1  Alleluia.

Quando Israele uscì dall'Egitto
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro
 2  Giuda divenne il suo santuario
Israele il suo dominio.

 3  Il mare vide e si ritrasse
il Giordano si volse indietro
 4  i monti saltellarono come arieti
le colline come agnelli di un gregge.

 5  Che hai tumareper fuggire
e tuGiordanoperché torni indietro?
 6  Perché voi monti saltellate come arieti
e voi colline come agnelli di un gregge?

 7  Tremao terradavanti al Signore
davanti al Dio di Giacobbe
 8  che muta la rupe in un lago
la roccia in sorgenti d'acqua.

 

Cap. 115

L'unico vero Dio

 1  Non a noiSignorenon a noi
ma al tuo nome dà gloria
per la tua fedeltàper la tua grazia.
 2  Perché i popoli dovrebbero dire:
«Dov'è il loro Dio?».
 3  Il nostro Dio è nei cieli
egli opera tutto ciò che vuole.

 4  Gli idoli delle genti sono argento e oro
opera delle mani dell'uomo.
 5  Hanno bocca e non parlano
hanno occhi e non vedono
 6  hanno orecchi e non odono
hanno narici e non odorano.
 7  Hanno mani e non palpano
hanno piedi e non camminano;
dalla gola non emettono suoni.
 8  Sia come loro chi li fabbrica
e chiunque in essi confida.

 9  Israele confida nel Signore:
egli è loro aiuto e loro scudo.
 10  Confida nel Signore la casa di Aronne:
egli è loro aiuto e loro scudo.
 11  Confida nel Signorechiunque lo teme:
egli è loro aiuto e loro scudo.

 12  Il Signore si ricorda di noici benedice:
benedice la casa d'Israele
benedice la casa di Aronne.

 13  Il Signore benedice quelli che lo temono
benedice i piccoli e i grandi.

 14  Vi renda fecondi il Signore
voi e i vostri figli.
 15  Siate benedetti dal Signore
che ha fatto cielo e terra.
 16  I cieli sono i cieli del Signore
ma ha dato la terra ai figli dell'uomo.
 17  Non i morti lodano il Signore
né quanti scendono nella tomba.
 18  Ma noii viventibenediciamo il Signore
ora e sempre.

 

Cap. 116

Ringraziamento

 1  Alleluia.

Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera.
 2  Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.

 3  Mi stringevano funi di morte
ero preso nei lacci degli inferi.
Mi opprimevano tristezza e angoscia
 4  e ho invocato il nome del Signore:
«Ti pregoSignoresalvami».
 5  Buono e giusto è il Signore
il nostro Dio è misericordioso.
 6  Il Signore protegge gli umili:
ero misero ed egli mi ha salvato.

 7  Ritornaanima miaalla tua pace
poiché il Signore ti ha beneficato;
 8  egli mi ha sottratto dalla morte
ha liberato i miei occhi dalle lacrime
ha preservato i miei piedi dalla caduta.
 9  Camminerò alla presenza del Signore
sulla terra dei viventi.

 10  Alleluia.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
 11  Ho detto con sgomento:
«Ogni uomo è inganno».

 12  Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
 13  Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.

 14  Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo.
 15  Preziosa agli occhi del Signore
è la morte dei suoi fedeli.

 16  Sìio sono il tuo servoSignore
io sono tuo servofiglio della tua ancella;
hai spezzato le mie catene.
 17  A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore.

 18  Adempirò i miei voti al Signore
e davanti a tutto il suo popolo
 19  negli atri della casa del Signore
in mezzo a teGerusalemme.

 

Cap. 117

Invito alla lode

 1  Alleluia.

Lodate il Signorepopoli tutti
voi tuttenazionidategli gloria;

 2  perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

 

Cap. 118

Liturgia per la festa delle capanne

 1  Alleluia.

Celebrate il Signoreperché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.

 2  Dica Israele che egli è buono:
eterna è la sua misericordia.
 3  Lo dica la casa di Aronne:
eterna è la sua misericordia.
 4  Lo dica chi teme Dio:
eterna è la sua misericordia.

 5  Nell'angoscia ho gridato al Signore
mi ha rispostoil Signoree mi ha tratto in salvo.
 6  Il Signore è con menon ho timore;
che cosa può farmi l'uomo?
 7  Il Signore è con meè mio aiuto
sfiderò i miei nemici.

 8  E' meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell'uomo.
 9  E' meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.

 10  Tutti i popoli mi hanno circondato
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
 11  Mi hanno circondatomi hanno accerchiato
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
 12  Mi hanno circondato come api
come fuoco che divampa tra le spine
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
 13  Mi avevano spinto con forza per farmi cadere
ma il Signore è stato mio aiuto.

 14  Mia forza e mio canto è il Signore
egli è stato la mia salvezza.
 15  Grida di giubilo e di vittoria
nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto meraviglie
 16  la destra del Signore si è innalzata
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
 17  Non moriròresterò in vita
e annunzierò le opere del Signore.

 18  Il Signore mi ha provato duramente
ma non mi ha consegnato alla morte.

 19  Apritemi le porte della giustizia:
voglio entrarvi e rendere grazie al Signore.
 20  E' questa la porta del Signore
per essa entrano i giusti.

 21  Ti rendo grazieperché mi hai esaudito
perché sei stato la mia salvezza.
 22  La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d'angolo;
 23  ecco l'opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
 24  Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo in esso.

 25  DonaSignorela tua salvezza
donaSignorela vittoria!
 26  Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore;
 27  Dioil Signore è nostra luce.
Ordinate il corteo con rami frondosi
fino ai lati dell'altare.

 28  Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie
sei il mio Dio e ti esalto.
 29  Celebrate il Signoreperché è buono:
perché eterna è la sua misericordia.

 

Cap. 119

Elogio della legge divina

 1  Alleluia.

Beato l'uomo di integra condotta
che cammina nella legge del Signore.
 2  Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.

 3  Non commette ingiustizie
cammina per le sue vie.
 4  Tu hai dato i tuoi precetti
perché siano osservati fedelmente.

 5  Siano diritte le mie vie
nel custodire i tuoi decreti.
 6  Allora non dovrò arrossire
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
 7  Ti loderò con cuore sincero
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
 8  Voglio osservare i tuoi decreti:
non abbandonarmi mai.

 9  Come potrà un giovane tenere pura la sua via?
Custodendo le tue parole.
 10  Con tutto il cuore ti cerco:
non farmi deviare dai tuoi precetti.
 11  Conservo nel cuore le tue parole
per non offenderti con il peccato.
 12  Benedetto sei tuSignore;
mostrami il tuo volere.
 13  Con le mie labbra ho enumerato
tutti i giudizi della tua bocca.
 14  Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia
più che in ogni altro bene.
 15  Voglio meditare i tuoi comandamenti
considerare le tue vie.
 16  Nella tua volontà è la mia gioia;
mai dimenticherò la tua parola.

 17  Sii buono con il tuo servo e avrò vita
custodirò la tua parola.
 18  Aprimi gli occhi perché io veda
le meraviglie della tua legge.
 19  Io sono straniero sulla terra
non nascondermi i tuoi comandi.
 20  Io mi consumo nel desiderio
dei tuoi precetti in ogni tempo.
 21  Tu minacci gli orgogliosi;
maledetto chi devìa dai tuoi decreti.
 22  Allontana da me vergogna e disprezzo
perché ho osservato le tue leggi.
 23  Siedono i potentimi calunniano
ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
 24  Anche i tuoi ordini sono la mia gioia
miei consiglieri i tuoi precetti.

 25  Io sono prostrato nella polvere;
dammi vita secondo la tua parola.
 26  Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto;
insegnami i tuoi voleri.
 27  Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò i tuoi prodigi.
 28  Io piango nella tristezza;
sollevami secondo la tua promessa.
 29  Tieni lontana da me la via della menzogna
fammi dono della tua legge.
 30  Ho scelto la via della giustizia
mi sono proposto i tuoi giudizi.
 31  Ho aderito ai tuoi insegnamentiSignore
che io non resti confuso.
 32  Corro per la via dei tuoi comandamenti
perché hai dilatato il mio cuore.

 33  IndicamiSignorela via dei tuoi decreti
e la seguirò sino alla fine.
 34  Dammi intelligenzaperché io osservi la tua legge
e la custodisca con tutto il cuore.
 35  Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi
perché in esso è la mia gioia.
 36  Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti
e non verso la sete del guadagno.
 37  Distogli i miei occhi dalle cose vane
fammi vivere sulla tua via.
 38  Con il tuo servo sii fedele alla parola
che hai dataperché ti si tema.
 39  Allontana l'insulto che mi sgomenta
poiché i tuoi giudizi sono buoni.
 40  Eccodesidero i tuoi comandamenti;
per la tua giustizia fammi vivere.

 41  Venga a meSignorela tua grazia
la tua salvezza secondo la tua promessa;
 42  a chi mi insulta darò una risposta
perché ho fiducia nella tua parola.
 43  Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera
perché confido nei tuoi giudizi.
 44  Custodirò la tua legge per sempre
nei secoliin eterno.
 45  Sarò sicuro nel mio cammino
perché ho ricercato i tuoi voleri.
 46  Davanti ai re parlerò della tua alleanza
senza temere la vergogna.
 47  Gioirò per i tuoi comandi
che ho amati.
 48  Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo
mediterò le tue leggi.

 49  Ricorda la promessa fatta al tuo servo
con la quale mi hai dato speranza.
 50  Questo mi consola nella miseria:
la tua parola mi fa vivere.
 51  I superbi mi insultano aspramente
ma non devìo dalla tua legge.
 52  Ricordo i tuoi giudizi di un tempoSignore
e ne sono consolato.
 53  M'ha preso lo sdegno contro gli empi
che abbandonano la tua legge.
 54  Sono canti per me i tuoi precetti
nella terra del mio pellegrinaggio.
 55  Ricordo il tuo nome lungo la notte
e osservo la tua leggeSignore.
 56  Tutto questo mi accade
perché ho custodito i tuoi precetti.

 57  La mia sorteho dettoSignore
è custodire le tue parole.
 58  Con tutto il cuore ti ho supplicato
fammi grazia secondo la tua promessa.
 59  Ho scrutato le mie vie
ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
 60  Sono pronto e non voglio tardare
a custodire i tuoi decreti.
 61  I lacci degli empi mi hanno avvinto
ma non ho dimenticato la tua legge.
 62  Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode
per i tuoi giusti decreti.
 63  Sono amico di coloro che ti sono fedeli
e osservano i tuoi precetti.
 64  Del tuo amoreSignoreè piena la terra;
insegnami il tuo volere.

 65  Hai fatto il bene al tuo servoSignore
secondo la tua parola.
 66  Insegnami il senno e la saggezza
perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.
 67  Prima di essere umiliato andavo errando
ma ora osservo la tua parola.
 68  Tu sei buono e fai il bene
insegnami i tuoi decreti.
 69  Mi hanno calunniato gli insolenti
ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
 70  Torpido come il grasso è il loro cuore
ma io mi diletto della tua legge.
 71  Bene per me se sono stato umiliato
perché impari ad obbedirti.
 72  La legge della tua bocca mi è preziosa
più di mille pezzi d'oro e d'argento.

 73  Le tue mani mi hanno fatto e plasmato;
fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
 74  I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia
perché ho sperato nella tua parola.
 75  Signoreso che giusti sono i tuoi giudizi
e con ragione mi hai umiliato.
 76  Mi consoli la tua grazia
secondo la tua promessa al tuo servo.
 77  Venga su di me la tua misericordia e avrò vita
poiché la tua legge è la mia gioia.
 78  Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono;
io mediterò la tua legge.
 79  Si volgano a me i tuoi fedeli
e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
 80  Sia il mio cuore integro nei tuoi precetti
perché non resti confuso.

 81  Mi consumo nell'attesa della tua salvezza
spero nella tua parola.
 82  Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa
mentre dico: «Quando mi darai conforto?».
 83  Io sono come un otre esposto al fumo
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
 84  Quanti saranno i giorni del tuo servo?
Quando farai giustizia dei miei persecutori?

 85  Mi hanno scavato fosse gli insolenti
che non seguono la tua legge.
 86  Verità sono tutti i tuoi comandi;
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.
 87  Per poco non mi hanno bandito dalla terra
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
 88  Secondo il tuo amore fammi vivere
e osserverò le parole della tua bocca.

 89  La tua parolaSignore
è stabile come il cielo.
 90  La tua fedeltà dura per ogni generazione;
hai fondato la terra ed essa è salda.
 91  Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi
perché ogni cosa è al tuo servizio.
 92  Se la tua legge non fosse la mia gioia
sarei perito nella mia miseria.
 93  Mai dimenticherò i tuoi precetti:
per essi mi fai vivere.
 94  Io sono tuo: salvami
perché ho cercato il tuo volere.
 95  Gli empi mi insidiano per rovinarmi
ma io medito i tuoi insegnamenti.
 96  Di ogni cosa perfetta ho visto il limite
ma la tua legge non ha confini.

 97  Quanto amo la tua leggeSignore;
tutto il giorno la vado meditando.
 98  Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici
perché sempre mi accompagna.
 99  Sono più saggio di tutti i miei maestri
perché medito i tuoi insegnamenti.

 100  Ho più senno degli anziani
perché osservo i tuoi precetti.
 101  Tengo lontano i miei passi da ogni via di male
per custodire la tua parola.
 102  Non mi allontano dai tuoi giudizi
perché sei tu ad istruirmi.
 103  Quanto sono dolci al mio palato le tue parole:
più del miele per la mia bocca.
 104  Dai tuoi decreti ricevo intelligenza
per questo odio ogni via di menzogna.

 105  Lampada per i miei passi è la tua parola
luce sul mio cammino.
 106  Ho giuratoe lo confermo
di custodire i tuoi precetti di giustizia.
 107  Sono stanco di soffrireSignore
dammi vita secondo la tua parola.
 108  Signoregradisci le offerte delle mie labbra
insegnami i tuoi giudizi.
 109  La mia vita è sempre in pericolo
ma non dimentico la tua legge.
 110  Gli empi mi hanno teso i loro lacci
ma non ho deviato dai tuoi precetti.
 111  Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti
sono essi la gioia del mio cuore.
 112  Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti
in essi è la mia ricompensa per sempre.

 113  Detesto gli animi incostanti
io amo la tua legge.
 114  Tu sei mio rifugio e mio scudo
spero nella tua parola.
 115  Allontanatevi da me o malvagi
osserverò i precetti del mio Dio.
 116  Sostienimi secondo la tua parola e avrò vita
non deludermi nella mia speranza.
 117   Sii tu il mio aiuto e sarò salvo
gioirò sempre nei tuoi precetti.
 118  Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti
perché la sua astuzia è fallace.
 119  Consideri scorie tutti gli empi della terra
perciò amo i tuoi insegnamenti.
 120  Tu fai fremere di spavento la mia carne
io temo i tuoi giudizi.

 121  Ho agito secondo diritto e giustizia;
non abbandonarmi ai miei oppressori.
 122  Assicura il bene al tuo servo;
non mi opprimano i superbi.
 123  I miei occhi si consumano nell'attesa della tua salvezza
e della tua parola di giustizia.
 124  Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore
e insegnami i tuoi comandamenti.

 125  Io sono tuo servofammi comprendere
e conoscerò i tuoi insegnamenti.
 126  E' tempo che tu agiscaSignore;
hanno violato la tua legge.
 127  Perciò amo i tuoi comandamenti
più dell'oropiù dell'oro fino.
 128  Per questo tengo cari i tuoi precetti
e odio ogni via di menzogna.

 129  Meravigliosa è la tua alleanza
per questo le sono fedele.
 130  La tua parola nel rivelarsi illumina
dona saggezza ai semplici.
 131  Apro anelante la bocca
perché desidero i tuoi comandamenti.
 132  Volgiti a me e abbi misericordia
tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.
 133  Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola
e su di me non prevalga il male.
 134  Salvami dall'oppressione dell'uomo
e obbedirò ai tuoi precetti.
 135  Fà risplendere il volto sul tuo servo
e insegnami i tuoi comandamenti.
 136  Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi
perché non osservano la tua legge.

 137  Tu sei giustoSignore
e retto nei tuoi giudizi.
 138  Con giustizia hai ordinato le tue leggi
e con fedeltà grande.
 139  Mi divora lo zelo della tua casa
perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
 140  Purissima è la tua parola
il tuo servo la predilige.
 141  Io sono piccolo e disprezzato
ma non trascuro i tuoi precetti.
 142  La tua giustizia è giustizia eterna
e verità è la tua legge.
 143  Angoscia e affanno mi hanno colto
ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
 144  Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre
fammi comprendere e avrò la vita.

 145  T'invoco con tutto il cuoreSignorerispondimi;
custodirò i tuoi precetti.
 146  Io ti chiamosalvami
e seguirò i tuoi insegnamenti.
 147  Precedo l'aurora e grido aiuto
spero sulla tua parola.
 148  I miei occhi prevengono le veglie
per meditare sulle tue promesse.
 149  Ascolta la mia vocesecondo la tua grazia;
Signorefammi vivere secondo il tuo giudizio.
 150  A tradimento mi assediano i miei persecutori
sono lontani dalla tua legge.
 151  Ma tuSignoresei vicino
tutti i tuoi precetti sono veri.
 152  Da tempo conosco le tue testimonianze
che hai stabilite per sempre.

 153  Vedi la mia miseriasalvami
perché non ho dimenticato la tua legge.
 154  Difendi la mia causariscattami
secondo la tua parola fammi vivere.
 155  Lontano dagli empi è la salvezza
perché non cercano il tuo volere.
 156  Le tue misericordie sono grandiSignore
secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
 157  Sono molti i persecutori che mi assalgono
ma io non abbandono le tue leggi.
 158  Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo
perché non custodiscono la tua parola.
 159  Vedi che io amo i tuoi precetti
Signoresecondo la tua grazia dammi vita.
 160  La verità è principio della tua parola
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

 161  I potenti mi perseguitano senza motivo
ma il mio cuore teme le tue parole.
 162  Io gioisco per la tua promessa
come uno che trova grande tesoro.
 163  Odio il falso e lo detesto
amo la tua legge.
 164  Sette volte al giorno io ti lodo
per le sentenze della tua giustizia.
 165  Grande pace per chi ama la tua legge
nel suo cammino non trova inciampo.
 166  Aspetto da te la salvezzaSignore
e obbedisco ai tuoi comandi.
 167  Io custodisco i tuoi insegnamenti
e li amo sopra ogni cosa.
 168  Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti:
davanti a te sono tutte le mie vie.

 169  Giunga il mio grido fino a teSignore
fammi comprendere secondo la tua parola.
 170  Venga al tuo volto la mia supplica
salvami secondo la tua promessa.
 171  Scaturisca dalle mie labbra la tua lode
poiché mi insegni i tuoi voleri.
 172  La mia lingua canti le tue parole
perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.
 173  Mi venga in aiuto la tua mano
poiché ho scelto i tuoi precetti.
 174  Desidero la tua salvezzaSignore
e la tua legge è tutta la mia gioia.
 175  Possa io vivere e darti lode
mi aiutino i tuoi giudizi.
 176  Come pecora smarrita vado errando;
cerca il tuo servo
perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

 

Cap. 120

I nemici della pace

 1  Canto delle ascensioni.

Nella mia angoscia ho gridato al Signore
ed egli mi ha risposto.
 2  Signorelibera la mia vita
dalle labbra di menzogna
dalla lingua ingannatrice.
 3  Che ti posso darecome ripagarti
lingua ingannatrice?
 4  Frecce acute di un prode
con carboni di ginepro.

 5  Me infelice: abito straniero in Mosoch
dimoro fra le tende di Cedar!
 6  Troppo io ho dimorato
con chi detesta la pace.
 7  Io sono per la pacema quando ne parlo
essi vogliono la guerra.

 

Cap. 121

Il custode di Israele

 1  Canto delle ascensioni.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l'aiuto?
 2  Il mio aiuto viene dal Signore
che ha fatto cielo e terra.

 3  Non lascerà vacillare il tuo piede
non si addormenterà il tuo custode.
 4  Non si addormenterànon prenderà sonno
il custode d'Israele.

 5  Il Signore è il tuo custode
il Signore è come ombra che ti copre
e sta alla tua destra.
 6  Di giorno non ti colpirà il sole
né la luna di notte.
 7  Il Signore ti proteggerà da ogni male
egli proteggerà la tua vita.
 8  Il Signore veglierà su di tequando esci e quando entri
da ora e per sempre.

 

Cap. 122

Saluto a Gerusalemme

 1  Canto delle ascensioni. Di Davide.

Quale gioiaquando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore».
 2  E ora i nostri piedi si fermano
alle tue porteGerusalemme!

 3  Gerusalemme è costruita
come città salda e compatta.
 4  Là salgono insieme le tribù
le tribù del Signore
secondo la legge di Israele
per lodare il nome del Signore.
 5  Là sono posti i seggi del giudizio
i seggi della casa di Davide.

 6  Domandate pace per Gerusalemme:
sia pace a coloro che ti amano
 7  sia pace sulle tue mura
sicurezza nei tuoi baluardi.

 8  Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: «Su di te sia pace!».
 9  Per la casa del Signore nostro Dio
chiederò per te il bene.

 

Cap. 123

Preghiera dell'infelice

 1  Canto delle ascensioni. Di Davide.

A te levo i miei occhi
a te che abiti nei cieli.
 2  Eccocome gli occhi dei servi
alla mano dei loro padroni;
come gli occhi della schiava
alla mano della sua padrona
così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio
finché abbia pietà di noi.

 3  Pietà di noiSignorepietà di noi
gia troppo ci hanno colmato di scherni
 4  noi siamo troppo sazi
degli scherni dei gaudenti
del disprezzo dei superbi.

 

Cap. 124

Il salvatore di Israele

 1  Canto delle ascensioni. Di Davide.

Se il Signore non fosse stato con noi
- lo dica Israele -
 2  se il Signore non fosse stato con noi
quando uomini ci assalirono
 3  ci avrebbero inghiottiti vivi
nel furore della loro ira.
 4  Le acque ci avrebbero travolti;
un torrente ci avrebbe sommersi
 5  ci avrebbero travolti
acque impetuose.

 6  Sia benedetto il Signore
che non ci ha lasciati
in preda ai loro denti.
 7  Noi siamo stati liberati come un uccello
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato
e noi siamo scampati.

 8  Il nostro aiuto è nel nome del Signore
che ha fatto cielo e terra.

 

Cap. 125

Dio protegge i suoi

 1  Canto delle ascensioni.

Chi confida nel Signore è come il monte Sion:
non vacillaè stabile per sempre.

 2  I monti cingono Gerusalemme:
il Signore è intorno al suo popolo
ora e sempre.
 3  Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi
sul possesso dei giusti
perché i giusti non stendano le mani
a compiere il male.

 4  La tua bontàSignoresia con i buoni
e con i retti di cuore.
 5  Quelli che vanno per sentieri tortuosi
il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi.
Pace su Israele!

 

Cap. 126

Canto del ritorno

 1  Canto delle ascensioni.

Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion
ci sembrava di sognare.
 2  Allora la nostra bocca si aprì al sorriso
la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.
Allora si diceva tra i popoli:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
 3  Grandi cose ha fatto il Signore per noi
ci ha colmati di gioia.

 4  RiconduciSignorei nostri prigionieri
come i torrenti del Negheb.
 5  Chi semina nelle lacrime
mieterà con giubilo.

 6  Nell'andarese ne va e piange
portando la semente da gettare
ma nel tornareviene con giubilo
portando i suoi covoni.

 

Cap. 127

L'abbandono alla Provvidenza

 1  Canto delle ascensioni. Di Salomone.

Se il Signore non costruisce la casa
invano vi faticano i costruttori.
Se il Signore non custodisce la città
invano veglia il custode.
 2  Invano vi alzate di buon mattino
tardi andate a riposare
e mangiate pane di sudore:
il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.
 3  Eccodono del Signore sono i figli
è sua grazia il frutto del grembo.
 4  Come frecce in mano a un eroe
sono i figli della giovinezza.
 5  Beato l'uomo che ne ha piena la faretra:
non resterà confuso quando verrà a trattare
alla porta con i propri nemici.

 

Cap. 128

Benedizione sul fedele

 1  Canto delle ascensioni.

Beato l'uomo che teme il Signore
e cammina nelle sue vie.

 2  Vivrai del lavoro delle tue mani
sarai felice e godrai d'ogni bene.
 3  La tua sposa come vite feconda
nell'intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d'ulivo
intorno alla tua mensa.

 4  Così sarà benedetto l'uomo
che teme il Signore.
 5  Ti benedica il Signore da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme
per tutti i giorni della tua vita.
 6  Possa tu vedere i figli dei tuoi figli.
Pace su Israele!

 

Cap. 129

Contro i nemici di Sion

 1  Canto delle ascensioni.

Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato
- lo dica Israele -
 2  dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato
ma non hanno prevalso.
 3  Sul mio dorso hanno arato gli aratori
hanno fatto lunghi solchi.
 4  Il Signore è giusto:
ha spezzato il giogo degli empi.

 5  Siano confusi e volgano le spalle
quanti odiano Sion.
 6  Siano come l'erba dei tetti:
prima che sia strappatadissecca;
 7  non se ne riempie la mano il mietitore
né il grembo chi raccoglie covoni.

 8  I passanti non possono dire:
«La benedizione del Signore sia su di voi
vi benediciamo nel nome del Signore».

 

Cap. 130

De profundis

 1  Canto delle ascensioni.

Dal profondo a te gridoo Signore;
 2  Signoreascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia preghiera.

 3  Se consideri le colpeSignore
Signorechi potrà sussistere?
 4  Ma presso di te è il perdono:
e avremo il tuo timore.
 5  Io spero nel Signore
l'anima mia spera nella sua parola.

 6  L'anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l'aurora.
 7  Israele attenda il Signore
perché presso il Signore è la misericordia
e grande presso di lui la redenzione.
 8  Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe.

 

Cap. 131

Lo spirito dell'infanzia

 1  Canto delle ascensioni. Di Davide.

Signorenon si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi
superiori alle mie forze.
 2  Io sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua madre
come un bimbo svezzato è l'anima mia.

 3  Speri Israele nel Signore
ora e sempre.

 

Cap. 132

Per l'anniversario del trasferimento dell'arca

 1  Canto delle ascensioni.

RicordatiSignoredi Davide
di tutte le sue prove
 2  quando giurò al Signore
al Potente di Giacobbe fece voto:
 3  «Non entrerò sotto il tetto della mia casa
non mi stenderò sul mio giaciglio
 4  non concederò sonno ai miei occhi
né riposo alle mie palpebre
 5  finché non trovi una sede per il Signore
una dimora per il Potente di Giacobbe».

 6  Eccoabbiamo saputo che era in Efrata
l'abbiamo trovata nei campi di Iàar.
 7  Entriamo nella sua dimora
prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi.

 8  AlzatiSignoreverso il luogo del tuo riposo
tu e l'arca della tua potenza.
 9  I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia
i tuoi fedeli cantino di gioia.
 10  Per amore di Davide tuo servo
non respingere il volto del tuo consacrato.

 11  Il Signore ha giurato a Davide
e non ritratterà la sua parola:
«Il frutto delle tue viscere
io metterò sul tuo trono!

 12  Se i tuoi figli custodiranno la mia alleanza
e i precetti che insegnerò ad essi
anche i loro figli per sempre
sederanno sul tuo trono».

 13  Il Signore ha scelto Sion
l'ha voluta per sua dimora:
 14  «Questo è il mio riposo per sempre;
qui abiteròperché l'ho desiderato.

 15  Benedirò tutti i suoi raccolti
sazierò di pane i suoi poveri.
 16  Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti
esulteranno di gioia i suoi fedeli.

 17  Là farò germogliare la potenza di Davide
preparerò una lampada al mio consacrato.
 18  Coprirò di vergogna i suoi nemici
ma su di lui splenderà la corona».

 

Cap. 133

La vita fraterna

 1  Canto delle ascensioni. Di Davide.

Ecco quanto è buono e quanto è soave
che i fratelli vivano insieme!
 2  E' come olio profumato sul capo
che scende sulla barba
sulla barba di Aronne
che scende sull'orlo della sua veste.
 3  E' come rugiada dell'Ermon
che scende sui monti di Sion.
Là il Signore dona la benedizione
e la vita per sempre.

 

Cap. 134

Per la festa notturna

 1  Canto delle ascensioni.

Eccobenedite il Signore
voi tuttiservi del Signore;
voi che state nella casa del Signore
durante le notti.
 2  Alzate le mani verso il tempio
e benedite il Signore.

 3  Da Sion ti benedica il Signore
che ha fatto cielo e terra.

 

Cap. 135

Inno di lode

 1  Alleluia.

Lodate il nome del Signore
lodateloservi del Signore
 2  voi che state nella casa del Signore
negli atri della casa del nostro Dio.
 3  Lodate il Signore: il Signore è buono;
cantate inni al suo nomeperché è amabile.
 4  Il Signore si è scelto Giacobbe
Israele come suo possesso.

 5  Io so che grande è il Signore
il nostro Dio sopra tutti gli dei.
 6  Tutto ciò che vuole il Signore
egli lo compie in cielo e sulla terra
nei mari e in tutti gli abissi.
 7  Fa salire le nubi dall'estremità della terra
produce le folgori per la pioggia
dalle sue riserve libera i venti.

 8  Egli percosse i primogeniti d'Egitto
dagli uomini fino al bestiame.
 9  Mandò segni e prodigi
in mezzo a teEgitto
contro il faraone e tutti i suoi ministri.
 10  Colpì numerose nazioni
e uccise re potenti:
 11  Seonre degli Amorrèi
Ogre di Basan
e tutti i regni di Cànaan.
 12  Diede la loro terra in eredità a Israele
in eredità a Israele suo popolo.

 13  Signoreil tuo nome è per sempre;
Signoreil tuo ricordo per ogni generazione.
 14  Il Signore guida il suo popolo
si muove a pietà dei suoi servi.

 15  Gli idoli dei popoli sono argento e oro
opera delle mani dell'uomo.
 16  Hanno bocca e non parlano;
hanno occhi e non vedono;
 17  hanno orecchi e non odono;
non c'è respiro nella loro bocca.
 18  Sia come loro chi li fabbrica
e chiunque in essi confida.
 19  Benedici il Signorecasa d'Israele;
benedici il Signorecasa di Aronne;
 20  Benedici il Signorecasa di Levi;
voi che temete il Signorebenedite il Signore.

 21  Da Sion sia benedetto il Signore.
che abita a Gerusalemme. Alleluia.

 

Cap. 136

Grande litania di ringraziamento

 1  Alleluia.

Lodate il Signore perché è buono:
perché eterna è la sua misericordia.
 2  Lodate il Dio degli dei:
perché eterna è la sua misericordia.
 3  Lodate il Signore dei signori:
perché eterna è la sua misericordia.

 4  Egli solo ha compiuto meraviglie:
perché eterna è la sua misericordia.
 5  Ha creato i cieli con sapienza:
perché eterna è la sua misericordia.
 6  Ha stabilito la terra sulle acque:
perché eterna è la sua misericordia.
 7  Ha fatto i grandi luminari:
perché eterna è la sua misericordia.
 8  Il sole per regolare il giorno:
perché eterna è la sua misericordia;
 9  la luna e le stelle per regolare la notte:
perché eterna è la sua misericordia.

 10  Percosse l'Egitto nei suoi primogeniti:
perché eterna è la sua misericordia.
 11  Da loro liberò Israele:
perché eterna è la sua misericordia;
 12  con mano potente e braccio teso:
perché eterna è la sua misericordia.

 13  Divise il mar Rosso in due parti:
perché eterna è la sua misericordia.
 14  In mezzo fece passare Israele:
perché eterna è la sua misericordia.
 15  Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso:
perché eterna è la sua misericordia.

 16  Guidò il suo popolo nel deserto:
perché eterna è la sua misericordia.
 17  Percosse grandi sovrani
perché eterna è la sua misericordia;
 18  uccise re potenti:
perché eterna è la sua misericordia.
 19  Seonre degli Amorrei:
perché eterna è la sua misericordia.

 20  Ogre di Basan:
perché eterna è la sua misericordia.
 21  Diede in eredità il loro paese;
perché eterna è la sua misericordia;
 22  in eredità a Israele suo servo:
perché eterna è la sua misericordia.

 23  Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi:
perché eterna è la sua misericordia;
 24  ci ha liberati dai nostri nemici:
perché eterna è la sua misericordia.
 25  Egli dà il cibo ad ogni vivente:
perché eterna è la sua misericordia.

 26  Lodate il Dio del cielo:
perché eterna è la sua misericordia.

 

Cap. 137

Canto dell'esiliato

 1  Sui fiumi di Babilonia
là sedevamo piangendo
al ricordo di Sion.
 2  Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.
 3  Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato
canzoni di gioiai nostri oppressori:
«Cantateci i canti di Sion!».

 4  Come cantare i canti del Signore
in terra straniera?
 5  Se ti dimenticoGerusalemme
si paralizzi la mia destra;
 6  mi si attacchi la lingua al palato
se lascio cadere il tuo ricordo
se non metto Gerusalemme
al di sopra di ogni mia gioia.

 7  RicordatiSignoredei figli di Edom
che nel giorno di Gerusalemme
dicevano: «Distruggetedistruggete
anche le sue fondamenta».
 8  Figlia di Babilonia devastatrice
beato chi ti renderà quanto ci hai fatto.
 9  Beato chi afferrerà i tuoi piccoli
e li sbatterà contro la pietra.

 

Cap. 138

Inno di ringraziamento

 1  Di Davide.

Ti rendo grazieSignorecon tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli
 2  mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.
 3  Nel giorno in cui t'ho invocatomi hai risposto
hai accresciuto in me la forza.
 4  Ti loderannoSignoretutti i re della terra
quando udranno le parole della tua bocca.
 5  Canteranno le vie del Signore
perché grande è la gloria del Signore;
 6  eccelso è il Signore e guarda verso l'umile
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

 7  Se cammino in mezzo alla sventura
tu mi ridoni vita;
contro l'ira dei miei nemici stendi la mano
e la tua destra mi salva.
 8  Il Signore completerà per me l'opera sua.
Signorela tua bontà dura per sempre:
non abbandonare l'opera delle tue mani.

 

Cap. 139

Omaggio a chi sa tutto

 1  Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

Signoretu mi scruti e mi conosci
 2  tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri
 3  mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
 4  la mia parola non è ancora sulla lingua
e tuSignoregia la conosci tutta.
 5  Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
 6  Stupenda per me la tua saggezza
troppo altae io non la comprendo.

 7  Dove andare lontano dal tuo spirito
dove fuggire dalla tua presenza?
 8  Se salgo in cielolà tu sei
se scendo negli inferieccoti.
 9  Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare
 10  anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.
 11  Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte»;
 12  nemmeno le tenebre per te sono oscure
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.

 13  Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
 14  Ti lodoperché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere
tu mi conosci fino in fondo.

 15  Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto
intessuto nelle profondità della terra.
 16  Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati
quando ancora non ne esisteva uno.
 17  Quanto profondi per me i tuoi pensieri
quanto grande il loro numeroo Dio;
 18  se li conto sono più della sabbia
se li credo finiticon te sono ancora.

 19  Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da meuomini sanguinari.
 20  Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.
 21  Non odioforseSignorequelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?
 22  Li detesto con odio implacabile
come se fossero miei nemici.
 23  ScrutamiDioe conosci il mio cuore
provami e conosci i miei pensieri:
 24  vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.

 

Cap. 140

Contro i cattivi

 1  Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
 2  SalvamiSignoredal malvagio
proteggimi dall'uomo violento
 3  da quelli che tramano sventure nel cuore
e ogni giorno scatenano guerre.
 4  Aguzzano la lingua come serpenti;
veleno d'aspide è sotto le loro labbra.

 5  ProteggimiSignoredalle mani degli empi
salvami dall'uomo violento:
essi tramano per farmi cadere.
 6  I superbi mi tendono lacci
e stendono funi come una rete
pongono agguati sul mio cammino.

 7  Io dico al Signore: «Tu sei il mio Dio;
ascoltaSignorela voce della mia preghiera».
 8  Signoremio Dioforza della mia salvezza
proteggi il mio capo nel giorno della lotta.

 9  Signorenon soddisfare i desideri degli empi
non favorire le loro trame.
 10  Alzano la testa quelli che mi circondano
ma la malizia delle loro labbra li sommerge.
 11  Fà piovere su di loro carboni ardenti
gettali nel bàratro e più non si rialzino.
 12  Il maldicente non duri sulla terra
il male spinga il violento alla rovina.

 13  So che il Signore difende la causa dei miseri
il diritto dei poveri.
 14  Sìi giusti loderanno il tuo nome
i retti abiteranno alla tua presenza.

 

Cap. 141

Contro l'attrattiva del male

 1  Salmo. Di Davide.

Signorea te gridoaccorri in mio aiuto;
ascolta la mia voce quando t'invoco.
 2  Come incenso salga a te la mia preghiera
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

 3  PoniSignoreuna custodia alla mia bocca
sorveglia la porta delle mie labbra.
 4  Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male
e compia azioni inique con i peccatori:
che io non gusti i loro cibi deliziosi.
 5  Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri
ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo;
tra le loro malvagità continui la mia preghiera.

 6  Dalla rupe furono gettati i loro capi
che da me avevano udito dolci parole.
 7  Come si fende e si apre la terra
le loro ossa furono disperse alla bocca degli inferi.

 8  A teSignore mio Diosono rivolti i miei occhi;
in te mi rifugioproteggi la mia vita.
 9  Preservami dal laccio che mi tendono
dagli agguati dei malfattori.
 10  Gli empi cadono insieme nelle loro reti
ma io passerò oltre incolume.

 

Cap. 142

Preghiera di un perseguitato

 1  Maskil. Di Davidequando era nella caverna.
Preghiera.

 2  Con la mia voce al Signore grido aiuto
con la mia voce supplico il Signore;
 3  davanti a lui effondo il mio lamento
al tuo cospetto sfogo la mia angoscia.

 4  Mentre il mio spirito vien meno
tu conosci la mia via.
Nel sentiero dove cammino
mi hanno teso un laccio.
 5  Guarda a destra e vedi:
nessuno mi riconosce.
Non c'è per me via di scampo
nessuno ha cura della mia vita.

 6  Io grido a teSignore;
dico: Sei tu il mio rifugio
sei tu la mia sorte nella terra dei viventi.
 7  Ascolta la mia supplica:
ho toccato il fondo dell'angoscia.
Salvami dai miei persecutori
perché sono di me più forti.
 8  Strappa dal carcere la mia vita
perché io renda grazie al tuo nome:
i giusti mi faranno corona
quando mi concederai la tua grazia.

 

Cap. 143

Umile supplica

 1  Salmo. Di Davide.

Signoreascolta la mia preghiera
porgi l'orecchio alla mia supplica
tu che sei fedele
e per la tua giustizia rispondimi.
 2  Non chiamare in giudizio il tuo servo:
nessun vivente davanti a te è giusto.

 3  Il nemico mi perseguita
calpesta a terra la mia vita
mi ha relegato nelle tenebre
come i morti da gran tempo.
 4  In me languisce il mio spirito
si agghiaccia il mio cuore.
 5  Ricordo i giorni antichi
ripenso a tutte le tue opere
medito sui tuoi prodigi.
 6  A te protendo le mie mani
sono davanti a te come terra riarsa.
 7  Rispondimi prestoSignore
viene meno il mio spirito.
Non nascondermi il tuo volto
perché non sia come chi scende nella fossa.
 8  Al mattino fammi sentire la tua grazia
poiché in te confido.
Fammi conoscere la strada da percorrere
perché a te si innalza l'anima mia.
 9  Salvami dai miei nemiciSignore
a te mi affido.
 10  Insegnami a compiere il tuo volere
perché sei tu il mio Dio.
Il tuo spirito buono
mi guidi in terra piana.

 11  Per il tuo nomeSignorefammi vivere
liberami dall'angosciaper la tua giustizia.
 12  Per la tua fedeltà disperdi i miei nemici
fà perire chi mi opprime
poiché io sono tuo servo.

 

Cap. 144

Inno per la guerra e la vittoria

 1  Di Davide.

Benedetto il Signoremia roccia
che addestra le mie mani alla guerra
le mie dita alla battaglia.
 2  Mia grazia e mia fortezza
mio rifugio e mia liberazione
mio scudo in cui confido
colui che mi assoggetta i popoli.

 3  Signoreche cos'è un uomo perché te ne curi?
Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero?
 4  L'uomo è come un soffio
i suoi giorni come ombra che passa.

 5  Signorepiega il tuo cielo e scendi
tocca i monti ed essi fumeranno.
 6  Le tue folgori disperdano i nemici
lancia freccesconvolgili.
 7  Stendi dall'alto la tua mano
scampami e salvami dalle grandi acque
dalla mano degli stranieri.
 8  La loro bocca dice menzogne
e alzando la destra giurano il falso.
 9  Mio Dioti canterò un canto nuovo
suonerò per te sull'arpa a dieci corde;
 10  a teche dai vittoria al tuo consacrato
che liberi Davide tuo servo.
Salvami dalla spada iniqua
 11  liberami dalla mano degli stranieri;
la loro bocca dice menzogne
e la loro destra giura il falso.

 12  I nostri figli siano come piante
cresciute nella loro giovinezza;
le nostre figlie come colonne d'angolo
nella costruzione del tempio.
 13  I nostri granai siano pieni
trabocchino di frutti d'ogni specie;
siano a migliaia i nostri greggi
a mirìadi nelle nostre campagne;
 14  siano carichi i nostri buoi.
Nessuna breccianessuna incursione
nessun gemito nelle nostre piazze.
 15  Beato il popolo che possiede questi beni:
beato il popolo il cui Dio è il Signore.

 

Cap. 145

Lode al Signore re

 1  Lodi. Di Davide.

O Diomio revoglio esaltarti
e benedire il tuo nome
in eterno e per sempre.
 2  Ti voglio benedire ogni giorno
lodare il tuo nome
in eterno e per sempre.

 3  Grande è il Signore e degno di ogni lode
la sua grandezza non si può misurare.
 4  Una generazione narra all'altra le tue opere
annunzia le tue meraviglie.
 5  Proclamano lo splendore della tua gloria
e raccontano i tuoi prodigi.
 6  Dicono la stupenda tua potenza
e parlano della tua grandezza.
 7  Diffondono il ricordo della tua bontà immensa
acclamano la tua giustizia.
 8  Paziente e misericordioso è il Signore
lento all'ira e ricco di grazia.
 9  Buono è il Signore verso tutti
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

 10  Ti lodinoSignoretutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
 11  Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza
 12  per manifestare agli uomini i tuoi prodigi
e la splendida gloria del tuo regno.
 13  Il tuo regno è regno di tutti i secoli
il tuo dominio si estende ad ogni generazione.

 14  Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
 15  Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo.
 16  Tu apri la tua mano
e sazi la fame di ogni vivente.

 17  Giusto è il Signore in tutte le sue vie
santo in tutte le sue opere.
 18  Il Signore è vicino a quanti lo invocano
a quanti lo cercano con cuore sincero.
 19  Appaga il desiderio di quelli che lo temono
ascolta il loro grido e li salva.
 20  Il Signore protegge quanti lo amano
ma disperde tutti gli empi.

 21  Canti la mia bocca la lode del Signore
e ogni vivente benedica il suo nome santo
in eterno e sempre.

 

Cap. 146

Inno al Dio che soccorre

 1  Alleluia.

Loda il Signoreanima mia:
 2  loderò il Signore per tutta la mia vita
finché vivo canterò inni al mio Dio.

 3  Non confidate nei potenti
in un uomo che non può salvare.
 4  Esala lo spirito e ritorna alla terra;
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.

 5  Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe
chi spera nel Signore suo Dio
 6  creatore del cielo e della terra
del mare e di quanto contiene.
Egli è fedele per sempre
 7  rende giustizia agli oppressi
dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri
 8  il Signore ridona la vista ai ciechi
il Signore rialza chi è caduto
il Signore ama i giusti
 9  il Signore protegge lo straniero
egli sostiene l'orfano e la vedova
ma sconvolge le vie degli empi.

 10  Il Signore regna per sempre
il tuo Dioo Sionper ogni generazione.

 

Cap. 147

Inno all'Onnipotente

 1  Alleluia.

Lodate il Signore:
è bello cantare al nostro Dio
dolce è lodarlo come a lui conviene.

 2  Il Signore ricostruisce Gerusalemme
raduna i dispersi d'Israele.
 3  Risana i cuori affranti
e fascia le loro ferite;
 4  egli conta il numero delle stelle
e chiama ciascuna per nome.
 5  Grande è il Signoreonnipotente
la sua sapienza non ha confini.
 6  Il Signore sostiene gli umili
ma abbassa fino a terra gli empi.

 7  Cantate al Signore un canto di grazie
intonate sulla cetra inni al nostro Dio.
 8  Egli copre il cielo di nubi
prepara la pioggia per la terra
fa germogliare l'erba sui monti.
 9  Provvede il cibo al bestiame
ai piccoli del corvo che gridano a lui.
 10  Non fa conto del vigore del cavallo
non apprezza l'agile corsa dell'uomo.
 11  Il Signore si compiace di chi lo teme
di chi spera nella sua grazia.

 12  Alleluia.

Glorifica il SignoreGerusalemme
loda il tuo DioSion.
 13  Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
 14  Egli ha messo pace nei tuoi confini
e ti sazia con fior di frumento.
 15  Manda sulla terra la sua parola
il suo messaggio corre veloce.
 16  Fa scendere la neve come lana
come polvere sparge la brina.

 17  Getta come briciole la grandine
di fronte al suo gelo chi resiste?
 18  Manda una sua parola ed ecco si scioglie
fa soffiare il vento e scorrono le acque.
 19  Annunzia a Giacobbe la sua parola
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
 20  Così non ha fatto con nessun altro popolo
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.

Alleluia.

 

Cap. 148

Lode cosmica

 1  Alleluia.

Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell'alto dei cieli.
 2  Lodatelovoi tuttisuoi angeli
lodatelovoi tuttesue schiere.

 3  Lodatelosole e luna
lodatelovoi tuttefulgide stelle.
 4  Lodatelocieli dei cieli
voi acque al di sopra dei cieli.

 5  Lodino tutti il nome del Signore
perché egli disse e furono creati.
 6  Li ha stabiliti per sempre
ha posto una legge che non passa.

 7  Lodate il Signore dalla terra
mostri marini e voi tutti abissi
 8  fuoco e grandineneve e nebbia
vento di bufera che obbedisce alla sua parola
 9  monti e voi tuttecolline
alberi da frutto e tutti voicedri
 10  voi fiere e tutte le bestie
rettili e uccelli alati.

 11  I re della terra e i popoli tutti
i governanti e i giudici della terra
 12  i giovani e le fanciulle
i vecchi insieme ai bambini
 13  lodino il nome del Signore:
perché solo il suo nome è sublime
la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli.
 14  Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.
E' canto di lode per tutti i suoi fedeli
per i figli di Israelepopolo che egli ama.

Alleluia.

 

Cap. 149

Canto trionfale

 1  Alleluia.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
 2  Gioisca Israele nel suo Creatore
esultino nel loro Re i figli di Sion.
 3  Lodino il suo nome con danze
con timpani e cetre gli cantino inni.
 4  Il Signore ama il suo popolo
incorona gli umili di vittoria.

 5  Esultino i fedeli nella gloria
sorgano lieti dai loro giacigli.
 6  Le lodi di Dio sulla loro bocca
e la spada a due tagli nelle loro mani
 7  per compiere la vendetta tra i popoli
e punire le genti;
 8  per stringere in catene i loro capi
i loro nobili in ceppi di ferro;
 9  per eseguire su di essi il giudizio gia scritto:
questa è la gloria per tutti i suoi fedeli.

Alleluia.

 

Cap. 150

Dossologia finale

 1  Alleluia.

Lodate il Signore nel suo santuario
lodatelo nel firmamento della sua potenza.
 2  Lodatelo per i suoi prodigi
lodatelo per la sua immensa grandezza.

 3  Lodatelo con squilli di tromba
lodatelo con arpa e cetra;
 4  lodatelo con timpani e danze
lodatelo sulle corde e sui flauti.

 5  Lodatelo con cembali sonori
lodatelo con cembali squillanti;
ogni vivente dia lode al Signore.

Alleluia.




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